Test del silenzio lubrificanti catena: 6 prodotti a confronto

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Italia
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Bici
Colnago V3Rs
Non capisco che utilita’ ha per chi scrive e per chi legge scrivere commenti negativi su un prodotto che non si conosce dimostrando anche di non aver capito una mazza di quello che si è letto.

E mica solo 2 righe, sono messaggi lunghi come un tema … qui c’e’ gente che non ha veramente un tubo da fare …
 
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Daniele_84

Apprendista Passista
22 Maggio 2022
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Vicenza
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Wilier 110SL
Una domanda, io vado di ceratura ormai da mesi questo mi pare di capire va applicato post ceratura giusto?
Lo scopo è migliorare ancora il lavoro e ridurre gli attriti o semplicemente prolungare un po la durata della ceratura?
Ogni quanti km fai ceratura te?
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Italia
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Colnago V3Rs
Puo’ essere applicato anche da solo, previa pulizia della catena come se facessi la ceratura a caldo, ma le esperienze in questo caso non sono concordi su durata e qualita’ del trattamento.

Io lo applico fra una ceratura a caldo e l’altra, ogni 250 km che sto gradualmente portando a 300-350, oppure quando prendo acqua.

Quindi faccio cosi’.

km 0: ceratura a caldo
Km 300: pulizia veloce esterna con panno e alcohol e cera a goccia
Km 600: pulizia veloce esterna con panno e alcohol e cera a goccia
Km 900: pulizia veloce esterna con panno e alcohol e cera a goccia
Km 1200: tolgo la catena gli do una pulita (ufo clean+acqua bollente) e la ricero a caldo
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Sul perché la paraffina o la cera da candele non fanno uguale c'è altrettanta informazione sul.gia citato zero friction cycling, ma evidentemente qualcuno deve per forza avere la verità in tasca
 
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pecosbill76

mulo passista
12 Ottobre 2007
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Settimia, la mula elettronica
Il problema è farlo entrare nei rullini, la catena della moto è diversa, ha delle guarnizioni e rulli i lubrificati
In effetti, la mia "pozione magica" era stata pensata proprio per questo scopo: inserire del grasso molto denso dentro la catena, portandolo momentaneamente alla forma liquida.

Questo si può fare fondendo il lubrificante col calore (grasso o cera, il principio è il medesimo), oppure diluendolo in un solvente (la mia pozione magica).

A distanza di anni, ho ottimizzato il mio "prodotto". La sua diluizione, la marca di grasso, ecc ma non ho più desiderato provare altro: anche sulla catena Shimano Di2 12v lo trovo eccellente.

Per ciò che posso aver capito utilizzandolo, un prodotto con le medesime caratteristiche della mia pozione magica non potrebbe essere venduto, perché "ingestibile" in magazzino per lunghi tempi (il solvente evapora).

Esiste qualcosa di simile tra i prodotti spray, che trovo oltremodo scomodi e, con i freni a disco, addirittura inutilizzabili.
 
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jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Tuturano!!!!
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Per anni ho utilizzato paraffina pura e va alla grande,sporca molto poco e dura 350/400km massimo,anche in relazione ai percorsi fatti.
Da un paio di mesi uso la paraffina apposita Silca,e devo dire che è migliore in durata seppur di poco,ai aggrappa meglio alle maglie e lascia decisamente meno scaglie.

Detto ciò,mi trovo a paraffinare la mia prima catena con maglie forate,ed ho notato che col metodo di pulitura prima petrolio lampante e poi alcol isopropilico,la paraffina rimane nei fori.
Non dovrebbe essere un problema visto che successivamente all’immersione nella paraffina calda,i fori si dovrebbero liberare e magari essere riempiti dalla nuova paraffina.
È solo un dubbio,visto che praticamente quei fori non hanno alcuna funzione se no. Quella di alleggerire le catene.

Poi volevo poi chiedere,se dopo il trattamento nel petrolio lampante,aspettate che lo sporco si posa e riutilizzare ancora quello pulito,con l’alcol isopropilico questo non ci può fare,perché vedo che non fa posa ma sempre essere ormai contaminato da doverlo buttare…peccato visto il costo di 9€ al litro contro i 5€ al litro del petrolio bianco.
E comunque è stata una grande scoperta questo tipo di alcol…usato su catena,pinza e pistoncini freno…incredibile efficacia sgrassante/pulente e lascia le superficie prive di ogni residuo..praticamente lascia il metallo nudo brillante.
Finora come il tipo passaggio di pulizia ho usato o l’alcol denaturato o sapone per piatti e abbondante rischiacquo.
 

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andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Puoi tranquillamente usare acqua bollente per togliere i residui di sporco dalla catena cerata, senza usare altro, costa meno e rimuove meglio la cera
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Io ho provato a mettere la catena in acqua bollente e poi in acqua ragia e l’acqua ragia usciva nera, ma credo che il nero fossero gli additivi della cera Silca, non lo sporco, che in teoria dovrebbe essere asportato dall’acqua bollente insieme alla cera.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Seguendo il metodo zfc si, anche perché non è necessario che la catena sia nuovamente al metallo e la cera in ogni caso va a ripulire i detriti

Volendo fare una pulizia più accurata farei comunque per primo il passaggio con acqua bollente e poi in caso i diluenti

Altrimenti io uso ufo clean e con due spruzzate e una passata con uno spazzolino rimuove praticamente tutto e se ne usa pochissimo.
Altrimenti ultrasuoni a 70° e via...
Oltre al fatto che comunque le cere da candela sono meno pure e contengono una parte di olio che va comunque a rendere il tutto meno pulito, oltre ovviamente a non avere gli additivi di lubrificazione...
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Altrimenti io uso ufo clean e con due spruzzate e una passata con uno spazzolino rimuove praticamente tutto e se ne usa pochissimo.
Altrimenti ultrasuoni a 70° e via...
Anche la mia routine di pulizia prima della ceratura a caldo prevede ufo clean + acqua bollente, ogni 1000-1200 km, come scritto sopra.

Tolgo la catena la metto in una vaschetta e ci spruzzo (poco) ufo clean, la muovo un po’ e lascio il prodotto fare il suo lavoro per qualche minuto. Poi ci verso acqua bollente e la agito nella vaschetta 3 o 4 volte, fino a che non esce piu’ nero nell’acqua,

Lascio asciugare e poi cero.

con questo metodo se metto la catena in acqua ragia dopo l’acqua bollente il diluente esce pulito.

se invece salto il passaggio con ufo clean l’acqua ragia esce nera
 
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andry96

Ammiraglia
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Io al posto dell'acqua bollente uso gli ultrasuoni a 70° che fanno lo stesso lavoro
Ovvero ufo toglie quelle che potrebbero essere le contaminazioni esterne e l'acqua calda leva la cera e tutto quello che questa ha inglobato
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Nessuna
La discussione è generale poi negli ultimamente il focus è sulla ceratura, ma che ci si può fare :-)

Detto questo, io sono abbastanza contento della soluzione attuale; non sono super maniaco sia perché parte della stagione la faccio indoor che perché con la bella stagione cero mediamente due volte a settimana e mi sembra un onere tutto sommato accettabile. Come fai notare ci sono vari tipi di cera e per informarsi e fare le prove ci vuole tempo; personalmente preferisco impiegare il tempo in modo diverso, possibilmente in sella, anche perché è vero che ho speso 40€ per quattro blocchi di cera lo scorso inverno, ma devo ancora finirne la metà. Insomma, si prospetta una spesa di 40€ diluita in due anni e mi sembra tutto sommato accettabile.

Ovvio che non ci penserei due volte a comprare una cera che costa molto meno, che trovo al supermercato o dal ferramenta e che abbia una composizione “standard” di cui più o meno si sa che effetto avrà trasmissione, ma la situazione mi sembra molto lontana da questa situazione ben definita.
 
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