Il VO2max serve per capire qual è la cilindrata del motore aerobico. Di per se non è fortemente correlato con la prestazione sportiva di resistenza, poiché ci sono altri parametri (ad esempio la % di sua utilizzazione a ritmo sottomassimali) che lo sono molto di più.
Tuttavia, avere un VO2max molto elevato, certamente è indice, genetico, di "buona stoffa". Per fortuna capita sovente vedere chi non ha valori eccellenti (>80 ml/kg/min) primeggiare rispetto ad atleti con valori di massima potenza aerobica ben superiori.
Qualcuno recentemente si domandava come mai il proprio valore di VO2max sia cresciuto da 3,7 l/min a 4,6 l/m, asserendo di esser migliorato parecchio, nonostante in realtà il miglioramento non si sia visto.
Beh, capita spessissimo che i testi vengano eseguiti con protocolli non perfetti, ovvero che l'atleta sia in condizioni non ottimali, o ancora che, a distanza di un anno o due, ci sia stata una miglior propensione alla fatica e quindi un test massimale come quello del VO2max viene eseguito con maggior efficacia.
Per i neofiti consiglio di non effettuare test massimali per determinare le proprie potenzialità aerobiche, lasciando test complessi da eseguire, come il VO2max, ad esempio, ad atleti esperti e seguiti da medici dello sport o preparatori molto competenti.
Per il resto, spero di farlo anche io un test di VO2 sulla bici. Anni fa lo veci nella corsa a piedi ed i risultati non è che siano stati eclatanti, proprio per via del fatto che non riuscivo a svolgere al meglio un test ad esaurimento, o quasi.
In caso posterò i miei risultati e li commenteremo insieme...