La risonanza può escludere altre patologie (es. menisco) ma non può darti la certezza che sia la bandelletta. Anche io l'avevo fatta ma solo per escludere problemi di altro tipo.
La mia "epopea" è ben descritta nella discussione sulla bandelletta ileotibiale. Anche io mi sono trascinato il problema a lungo e poi ho risolto con dei plantari su misura che porto solo quando vado in bici.
All'inizio (contro il parere del biomeccanico) ho anche portato uno spessore sotto la tacchetta che poi ho rimosso perchè mi dava solo fastidio. La pedalata con uno spessore anche piccolo si ovalizza; per questo motivo va messo solo in casi di eterometrie accentuate.
Il consiglio che ti do è quello di informarti sul forum ma di farti seguire da uno specialista che possibilmente ne sappia di bici e dinamica della pedalata. In questo momento poi devi avere pazienza perchè la fascia lata è infiammata quindi, probabilmente, anche se modificherai l'assetto della bici sentirai comunque il dolore. L'ideale è fare passare l'infiammazione (riposo, tecarterapia...) e poi lavorare sull'assetto eventualmente tornando a quello che avevi prima di sentire il male.
E' fondamentale trovare la causa di ciò che ti è successo. Nel tuo caso sembrerebbe che il tutto sia dovuto alla rimozione della tacchetta quindi tornando a quella soluzione dovresti risolvere il tuo problema. Il tutto però quando l'infiammazione sarà superata. Purtroppo per la bandelletta ci vuole tempo e spesso terapie.
Il fatto che fuori sella tu non senta dolore è normale. Succedeva anche a me. Quando sei sui pedali interessi i muscoli del quadricipite e "scarichi" la zona della bandelletta quindi non senti dolore.
Ah...non sono uno specialista, tutti i consigli sono in base al mio caso specifico. Buona guarigione a tutti
