testa perone!!!! aiuto

PolMarco

Novellino
6 Novembre 2010
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Treviso
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Specialized Venge Red
ciao, ma alla fine avete risolto con l'osteopata e con la posizione in bici??
o avete fatto anche rafforzamento dei muscoli?
...soffro di un dolore simile, ma cmqe sempre dovuto alla compressione del perone sul ginochio..uff ormai sono 2 mesi e nn riesco a venirne fuori ;(
 

Daniel79

Novellino
3 Ottobre 2011
34
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Genova
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Cannondale CAAD10
A distanza di un anno mi ritrovo a scrivere di nuovo in questo forum e sopratutto per il solito problema che mi affligge alla testa del maledetto perone ogni qual volta tento di allungare le distanze in bici.......da oramai un anno le mie distanze non oltrepassano i 45KM senza che mi si presenti il solito dolore.....
Cmq scrivo per informare chiunque sia ancora alla ricerca di una cura/spiegazione a tale sindrome di un ulteriore tentativo di cura ce ho intrapreso da poco...
tutto è nato per puro caso recandomi da un fisioterapista a detta di molti essere particolarmente in gamba per una lesione alla spalla destra, in occasione di una seduta mirata alla spalla nei vari discorsi gli espongo il mio/nostro problema, dopo innumerevoli domande il fisioterapista giunge ad una conclusione: INSTABILITA' del GINOCCHIO DESTRO.........io resto perplesso ma decido di ascoltare quale cura mi si stava per proporre.....ebbene 5 settimane di tavoletta propriocettiva 5 minuti tutti i giorni con un aumento di difficoltà, a livello di posture da mantenervi sopra, di settimana in settimana....
Le cose che mi hanno lasciato sbigottito sonio 2:
1- mancanza assoluta di capacità a mantenermi in equilibri su questo dannato aggeggio
2- dopo pochi minuti della prima seduta fastidio al mio dannato perone

che sia proprio la cura giusta!?!?!? All'improvviso una speranza!!! Vi terrò aggiornati e se qualcuno ha già provato questa strada ce lo scriva!!!

Ciao a tutti
Daniel
 

desis

Gregario
21 Aprile 2010
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A distanza di un anno mi ritrovo a scrivere di nuovo in questo forum e sopratutto per il solito problema che mi affligge alla testa del maledetto perone ogni qual volta tento di allungare le distanze in bici.......da oramai un anno le mie distanze non oltrepassano i 45KM senza che mi si presenti il solito dolore.....
Cmq scrivo per informare chiunque sia ancora alla ricerca di una cura/spiegazione a tale sindrome di un ulteriore tentativo di cura ce ho intrapreso da poco...
tutto è nato per puro caso recandomi da un fisioterapista a detta di molti essere particolarmente in gamba per una lesione alla spalla destra, in occasione di una seduta mirata alla spalla nei vari discorsi gli espongo il mio/nostro problema, dopo innumerevoli domande il fisioterapista giunge ad una conclusione: INSTABILITA' del GINOCCHIO DESTRO.........io resto perplesso ma decido di ascoltare quale cura mi si stava per proporre.....ebbene 5 settimane di tavoletta propriocettiva 5 minuti tutti i giorni con un aumento di difficoltà, a livello di posture da mantenervi sopra, di settimana in settimana....
Le cose che mi hanno lasciato sbigottito sonio 2:
1- mancanza assoluta di capacità a mantenermi in equilibri su questo dannato aggeggio
2- dopo pochi minuti della prima seduta fastidio al mio dannato perone

che sia proprio la cura giusta!?!?!? All'improvviso una speranza!!! Vi terrò aggiornati e se qualcuno ha già provato questa strada ce lo scriva!!!

Ciao a tutti
Daniel

Ciao daniel, sono quello che ha aperto questa discussione tempo fa.
Beh, anche la mia fisioterapista, mi ha consigliato la tavoletta o cmq esercizi anche su pavimento con la sola gamba.
Gamba deficitaria appoggio, l'altra gamba, una volta con il piede all'idietro, e una volta con coscia e gamba in avanti..
ma non è l'unico discorso su cui ho trovato giovamento. la pedalata ad esempio, mi accorgevo che non era omogenea, con la gamba deficiataria mi accorgevo che spingevo e basta, senza accomagnarla in risalita.
in pratica spingevo fino a PMI (PUNTO MORTO INFERIORE) invece di staccare prima.
ovviamente questo me lo fece notare jfb yuri. io sono troppo ignorante a riguardo.
Capita anche adesso che usi i muscoli della parte superiore della coscia quando pedalo e devo dire che non ho male.
Le ricadute le ho ancora, ma capitano sono quando sono poco allenato.
la tavoletta è una bella cosa per riequilibrare la muscolatura, pensa che la mia fisioterapista per prendere muscolo mi faceva fare il salto della corda, come i bambini..
a presto. e non forzare va igrduale sempre...
i 45 km falli piano e con pazienza aumenta 5 km di volta in volta senza forzare, ci sarà tempo in futuro!

in bocca al lupo.
 

serafino

Novellino
22 Ottobre 2012
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spesso si ha male alla testa del femore per un sovraccarico sbagliato!su perone sostanzialemnte si vanno ad inserire detta'' male'' i peronieri che partono dalla caviglia e i femorali!quindi spesso e volentieri in bici si ha male li' per una posizione sbagliata oppure per colpa delle scarpe!io l'ho risolta cambiando scarpe
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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n/d
salve ragazzi...aimè faccio parte anch'io del club anche se pedalo MTB. Visto che tra tutti i 3d questo è quello che più rispecchia la mia situazione provo a rendervi partecipi della mia storiella...ancora senza lieto fine.
Ho iniziato ad aprile di quest'anno e da allora ho fatto circa 1200km(tutti in montagna).
Purtroppo all'inizio il dolore si presentava nei giri sopra i 40km con più di 1500mt di dislivello(per voi stradisti saranno numeretti :P...io pedalo una bici da all mountain con pedali flat) ed io convinto che fosse problema di sella modificavo sempre l'assetto modificando allo stesso tempo anche la sintomatologia(una volta gamba dx poi gamba sx e cosi via)...
alla fine a settembre dopo un mese di pausa vado dal biomeccanico....mi alza la sella, arretra e mi propone un'attacco manubrio più lungo. Ho provato a continuare senza attacco manubrio ma onestamente credo sia solo peggiorata la situazione. Inoltre noto che con la nuova posizione il dolore è tipico della gamba sx, se abbasso invece inizia la gamba dx. Ho fatto risonanza (negativa) e il ginocchio a detta di un ortopedico(visita di cortesia veloce veloce) sembra essere perfetto.
ora ho provato a mettere il nuovo attacco più lungo...e alla prima uscita (pianura 42km) son tornato a casa con entrambe le ginocchia doloranti.
Il mio dolore è quello descritto da voi....testa del perone...inizia piano piano...fino ad arrivare a delle vere fitte...alcune volte non riesco nemmeno a camminare subito dopo...la mattina seguente senza ghiaccio e nulla è tutto come nuovo :(
molto demoralizzante la cosa..non mi da la sicurezza di fare i giri che voglio(rischio di rimanere nel bosco zoppo...e anche perchè ci ho speso un botto per qst sport e mi piace da morire... :(
 

Daniel79

Novellino
3 Ottobre 2011
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salve ragazzi...aimè faccio parte anch'io del club anche se pedalo MTB. Visto che tra tutti i 3d questo è quello che più rispecchia la mia situazione provo a rendervi partecipi della mia storiella...ancora senza lieto fine.
Ho iniziato ad aprile di quest'anno e da allora ho fatto circa 1200km(tutti in montagna).
Purtroppo all'inizio il dolore si presentava nei giri sopra i 40km con più di 1500mt di dislivello(per voi stradisti saranno numeretti :P...io pedalo una bici da all mountain con pedali flat) ed io convinto che fosse problema di sella modificavo sempre l'assetto modificando allo stesso tempo anche la sintomatologia(una volta gamba dx poi gamba sx e cosi via)...
alla fine a settembre dopo un mese di pausa vado dal biomeccanico....mi alza la sella, arretra e mi propone un'attacco manubrio più lungo. Ho provato a continuare senza attacco manubrio ma onestamente credo sia solo peggiorata la situazione. Inoltre noto che con la nuova posizione il dolore è tipico della gamba sx, se abbasso invece inizia la gamba dx. Ho fatto risonanza (negativa) e il ginocchio a detta di un ortopedico(visita di cortesia veloce veloce) sembra essere perfetto.
ora ho provato a mettere il nuovo attacco più lungo...e alla prima uscita (pianura 42km) son tornato a casa con entrambe le ginocchia doloranti.
Il mio dolore è quello descritto da voi....testa del perone...inizia piano piano...fino ad arrivare a delle vere fitte...alcune volte non riesco nemmeno a camminare subito dopo...la mattina seguente senza ghiaccio e nulla è tutto come nuovo :(
molto demoralizzante la cosa..non mi da la sicurezza di fare i giri che voglio(rischio di rimanere nel bosco zoppo...e anche perchè ci ho speso un botto per qst sport e mi piace da morire... :(

Ciao a tutti!
Mi spiace che anche tu sia del club o-o ma allo stesso tempo ritieniti fortunato per aver trovato un forum come questo dove l'argomento è stato battuto e ribattuto e superaprofondito...rileggendo tutti i ns messaggi sono certo che troverai ottimi consigli per tornare a pedalare come un treno.....io ancora sono dentro a questa situazione, ma come ho già postato, con l'utilizzo della tavoletta e qualche esercizio di potenziamento inizio ad intravedere una luce..... Come tutti ho passato momenti neri a un passo dal vendere tutto e arrendermi ma ora so che riuscirò a tornare in sella e molto più forte di prima...quindi l'unico consiglio che ti do e rileggi tutta la discussione ed evita tutti gli esami che abbiamo fatto noi e che non sono serviti a nulla!!! Ne avrai un gran bel risparmio di tempo e sopratutto di DENARO!!!
Comprati una tavoletta Propriocettiva e comincia 5min tutti i giorni per 5 settimane, un pò di squat anche a corpo libero, 20 minuti di corsa (ideale 20min di corsa + 5min tavoletta + 10 min di corsa) e anche tu come me sentirai dei grandi miglioramenti e ti accorgerai di quanto la tua postura era instabile prima, sopratutto a muscoli affaticati!
Ciao e buona fortuna!
Mi raccomando invito tutti a far girare le informazioni su miglioramenti ed eventuali "buchi nell'acqua" !!!!!!!! :cassius:
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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Ciao a tutti!
Mi spiace che anche tu sia del club o-o ma allo stesso tempo ritieniti fortunato per aver trovato un forum come questo dove l'argomento è stato battuto e ribattuto e superaprofondito...rileggendo tutti i ns messaggi sono certo che troverai ottimi consigli per tornare a pedalare come un treno.....io ancora sono dentro a questa situazione, ma come ho già postato, con l'utilizzo della tavoletta e qualche esercizio di potenziamento inizio ad intravedere una luce..... Come tutti ho passato momenti neri a un passo dal vendere tutto e arrendermi ma ora so che riuscirò a tornare in sella e molto più forte di prima...quindi l'unico consiglio che ti do e rileggi tutta la discussione ed evita tutti gli esami che abbiamo fatto noi e che non sono serviti a nulla!!! Ne avrai un gran bel risparmio di tempo e sopratutto di DENARO!!!
Comprati una tavoletta Propriocettiva e comincia 5min tutti i giorni per 5 settimane, un pò di squat anche a corpo libero, 20 minuti di corsa (ideale 20min di corsa + 5min tavoletta + 10 min di corsa) e anche tu come me sentirai dei grandi miglioramenti e ti accorgerai di quanto la tua postura era instabile prima, sopratutto a muscoli affaticati!
Ciao e buona fortuna!
Mi raccomando invito tutti a far girare le informazioni su miglioramenti ed eventuali "buchi nell'acqua" !!!!!!!! :cassius:
Grazie mille dei consigli. Mercoledi torno dal biomeccanico per affrontare in maniera approfondita la situazione.
Ho gia letto l'intera discussione, e devo dire che qualcosa in più l'ho capita. Ora dovrei solo capire quale delle vostre situazioni rispecchia la mia(anche se immagino sia un problema posturale).
Per la corsa... ho smesso un anno fa perchè mi procurava lo stesso dolore(che ora ho in bici) sulla gamba dx ma molto più forte...ho corso sempre senza problemi anche se saltuariamente... poi un bel giorno mi è venuto fuori qst dolore..che dopo 17min mi fa smettere di correre...sarebbe da riprovare.
Sulla tavola propriocettiva vorrei capire se ha senso farla su entrambe le gambe e se esiste qualche video su internet per capire come funziona.

Onestamente della mia pedalata noto che: una volta che inizia il doloretto inizio muovere male la gamba e sopratutto mi focalizzo sul movimento della caviglia(morbida dura) secondo me peggiorando la situazione.
Aimè il dolore ora è uguale per tutte e due le gambe...

devo dire però che mentre negli altri forum tutti accennano alla bandelletta o altre cose...qui siamo accomunati dallo stesso identico dolore e dalle stesse storie cliniche...è rincuorante! ;)



Aggiungo anche che se non dovessi trovare soluzioni con il biomeccanico proverò a:
-cambiare scarpe
-provare con gli attacchi
-rivolgermi ad un ortopedico specializzato nel ginocchio
- e in fine....farmi un bite.....:P
 

Daniel79

Novellino
3 Ottobre 2011
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Grazie mille dei consigli. Mercoledi torno dal biomeccanico per affrontare in maniera approfondita la situazione.
Ho gia letto l'intera discussione, e devo dire che qualcosa in più l'ho capita. Ora dovrei solo capire quale delle vostre situazioni rispecchia la mia(anche se immagino sia un problema posturale).
Per la corsa... ho smesso un anno fa perchè mi procurava lo stesso dolore(che ora ho in bici) sulla gamba dx ma molto più forte...ho corso sempre senza problemi anche se saltuariamente... poi un bel giorno mi è venuto fuori qst dolore..che dopo 17min mi fa smettere di correre...sarebbe da riprovare.
Sulla tavola propriocettiva vorrei capire se ha senso farla su entrambe le gambe e se esiste qualche video su internet per capire come funziona.

Onestamente della mia pedalata noto che: una volta che inizia il doloretto inizio muovere male la gamba e sopratutto mi focalizzo sul movimento della caviglia(morbida dura) secondo me peggiorando la situazione.
Aimè il dolore ora è uguale per tutte e due le gambe...

devo dire però che mentre negli altri forum tutti accennano alla bandelletta o altre cose...qui siamo accomunati dallo stesso identico dolore e dalle stesse storie cliniche...è rincuorante! ;)



Aggiungo anche che se non dovessi trovare soluzioni con il biomeccanico proverò a:
-cambiare scarpe
-provare con gli attacchi
-rivolgermi ad un ortopedico specializzato nel ginocchio
- e in fine....farmi un bite.....:P

Guarda la Bandelletta ilotibiale riguarda al 99% i runners accaniti e non i ciclisti, per la tavoletta invece la trovi innanzi tutto da dechatlon a 29€ e va utilizzata salendoci sopra con entrambi i piedi allo scopo di centrare il tuo baricentro e aggiustare la tua postura.
Come avrai letto anche io mi sono rivolto ad un BIOMECCANICO, cosa che consiglio a qualsiasi ciclista di qualsiasi livello ma ti anticipo già che non ti risolverà il problema, migliorerai la pedalata e la potenza espressa ma il dolore tornerà sempre a darti noia.
In altre parole il dolore viene sul perone perchè soffriamo di una eccessiva mobilità delle ginocchia quindi quanto i grandi muscoli, quadricipite-bicipite femorale-polpaccio, iniziano ad affaticarsi non tengono più la gamba in linea perpendicolare perfetta durante lo sforzo ma la muovono, anche se impercettibilmente a volte alla vista, lateralmente andando a scaricare lo sforzo sui muscoli perimetrali...quali il famoso e bastardissimo Muscolo PERONEO (utile alla mobilità della caviglia, proprio dove si cerca sollievo durante la pedalata dolorosa peggiorando inesorabilmente la situazione.) e TIBIALE che essendo piccoli muscoli si stressano facilmente e vanno ad infiammare nei punti di intersezione sulle ossa, per l'appunto la testa del perone.
In conclusione alla base del problema c'è una nostra debolezza a livello di tali muscoli e tendini ma che Allenandoli e rinforzandoli la nostra gamba anche quando sarà affaticata lavorerà comunque perpendicolare e così non genererà le infiammazioni e i dolori che conosciamo.
Questo è quello che ho appreso dall'ultimo Fisioterapista/osteopata a cui mi sono rivolto e che oggi mi ha in cura.....spero che sia tutto chiaro e sopratutto giusto!!!!! :wacko:
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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Guarda la Bandelletta ilotibiale riguarda al 99% i runners accaniti e non i ciclisti, per la tavoletta invece la trovi innanzi tutto da dechatlon a 29€ e va utilizzata salendoci sopra con entrambi i piedi allo scopo di centrare il tuo baricentro e aggiustare la tua postura.
Come avrai letto anche io mi sono rivolto ad un BIOMECCANICO, cosa che consiglio a qualsiasi ciclista di qualsiasi livello ma ti anticipo già che non ti risolverà il problema, migliorerai la pedalata e la potenza espressa ma il dolore tornerà sempre a darti noia.
In altre parole il dolore viene sul perone perchè soffriamo di una eccessiva mobilità delle ginocchia quindi quanto i grandi muscoli, quadricipite-bicipite femorale-polpaccio, iniziano ad affaticarsi non tengono più la gamba in linea perpendicolare perfetta durante lo sforzo ma la muovono, anche se impercettibilmente a volte alla vista, lateralmente andando a scaricare lo sforzo sui muscoli perimetrali...quali il famoso e bastardissimo Muscolo PERONEO (utile alla mobilità della caviglia, proprio dove si cerca sollievo durante la pedalata dolorosa peggiorando inesorabilmente la situazione.) e TIBIALE che essendo piccoli muscoli si stressano facilmente e vanno ad infiammare nei punti di intersezione sulle ossa, per l'appunto la testa del perone.
In conclusione alla base del problema c'è una nostra debolezza a livello di tali muscoli e tendini ma che Allenandoli e rinforzandoli la nostra gamba anche quando sarà affaticata lavorerà comunque perpendicolare e così non genererà le infiammazioni e i dolori che conosciamo.
Questo è quello che ho appreso dall'ultimo Fisioterapista/osteopata a cui mi sono rivolto e che oggi mi ha in cura.....spero che sia tutto chiaro e sopratutto giusto!!!!! :wacko:
Bella spiegazione 110 e Lode! :D
morale della favola mi fai capire che bisogna darci dentro con l'allenamento delle gambe e anche del tronco...sarei tentato di iscrivermi proprio in palestra sai...anzi mi sa che da gennaio lo farò...esclusivamente per tonificare gambe e tronco....aimè ora mi aspetta 1 mese(spero solo1 ) di stop per una cisti pilonidale...essi...i problemi non vengon mai da soli!
 

Daniel79

Novellino
3 Ottobre 2011
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Bella spiegazione 110 e Lode! :D
morale della favola mi fai capire che bisogna darci dentro con l'allenamento delle gambe e anche del tronco...sarei tentato di iscrivermi proprio in palestra sai...anzi mi sa che da gennaio lo farò...esclusivamente per tonificare gambe e tronco....aimè ora mi aspetta 1 mese(spero solo1 ) di stop per una cisti pilonidale...essi...i problemi non vengon mai da soli!

Beh l'allenamento è tutto ma sopratutto quello che ci serve è l'allenamento dei muscoli perimetrali della gamba che oltre a dare la mobilità della caviglia servono proprio a mantenere la gamba perpendicolare al suolo durante la pedalata o corsa che sia. Sarò ripetitivo ma a questo scopo la tavoletta è l'unico strumento dai risultati sensibili ed immediati!
Oggi sono entrato nella terza settimana di utilizzo della tavoletta e la differenza la sento persino durante il semplice camminare.....con il fisioterapista siamo d'accordo che aspetto le 5 settimane prima di salire in bici e dopo di chè provo a fare i miei 40-45Km di limite e provo a sentire come và e se è tutto ok posso iniziare ad alzare di nuovo il tiro!!!!
Cmq gli esercizi sulla tavola si dividono in vari livelli di difficoltà da affrontare nelle 5 settimane:
1- semplice posizione verticale cercare di mantenere l'equilibrio
2- semplice posizione verticale in equilibrio con occhi chiusi da alternare, sempre nei 5 minuti, con posizione a gambe semiflesse, tipo quando sci x capirci, ad occhi aperti.
3- alternare posizione a gambe semiflesse con occhi chiusi a posizione verticale sempre ad occhi chiusi. (in altre "LIVELLO SUPERSAYANG!" :cassius: :mrgreen:)

Credò che sia davvero difficile stare per 5 min consecutivi sempre in equilibrio ma arrivare a sentire chiaramente il punto di equilibrio e giocarci intorno è fattibilissimo.
Buon divertimento e Buona fortuna!
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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Beh l'allenamento è tutto ma sopratutto quello che ci serve è l'allenamento dei muscoli perimetrali della gamba che oltre a dare la mobilità della caviglia servono proprio a mantenere la gamba perpendicolare al suolo durante la pedalata o corsa che sia. Sarò ripetitivo ma a questo scopo la tavoletta è l'unico strumento dai risultati sensibili ed immediati!
Oggi sono entrato nella terza settimana di utilizzo della tavoletta e la differenza la sento persino durante il semplice camminare.....con il fisioterapista siamo d'accordo che aspetto le 5 settimane prima di salire in bici e dopo di chè provo a fare i miei 40-45Km di limite e provo a sentire come và e se è tutto ok posso iniziare ad alzare di nuovo il tiro!!!!
Cmq gli esercizi sulla tavola si dividono in vari livelli di difficoltà da affrontare nelle 5 settimane:
1- semplice posizione verticale cercare di mantenere l'equilibrio
2- semplice posizione verticale in equilibrio con occhi chiusi da alternare, sempre nei 5 minuti, con posizione a gambe semiflesse, tipo quando sci x capirci, ad occhi aperti.
3- alternare posizione a gambe semiflesse con occhi chiusi a posizione verticale sempre ad occhi chiusi. (in altre "LIVELLO SUPERSAYANG!" :cassius: :mrgreen:)

Credò che sia davvero difficile stare per 5 min consecutivi sempre in equilibrio ma arrivare a sentire chiaramente il punto di equilibrio e giocarci intorno è fattibilissimo.
Buon divertimento e Buona fortuna!
be che dire...mi hai convinto...mi piacerebbe pianificare il tutto con qualcuno che mi seguisse...ma la vedo dura(essendo cmq all'università)
Però la tavoletta la compro al più presto!
Oggi ho dovuto mettere del ghiaccio sulla gamba destra...che dal giro di ieri(42km...per buona parte su fango nutelloso) ne ha risentito un bel po...ho preso anche 2 antinfiammatori...il tutto per poter affrontare il giro di sabato...che mi sa mi sa...dovrò affrontare con un antidolorifico in tasca :(
sono le ultime 2 settimane prima dell'operazione...e non voglio perdemele :'(


ps: una domanda...prenderò spunto dai tuoi consigli per allenarmi sulla tavoletta...mi dici più o meno i tempi di ultilizzo nei 3 differenti esercizi?
io ho quella rettangolare con il cilindro lungo centrale mi sa....dici che va bene lo stesso?
 
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Daniel79

Novellino
3 Ottobre 2011
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be che dire...mi hai convinto...mi piacerebbe pianificare il tutto con qualcuno che mi seguisse...ma la vedo dura(essendo cmq all'università)
Però la tavoletta la compro al più presto!
Oggi ho dovuto mettere del ghiaccio sulla gamba destra...che dal giro di ieri(42km...per buona parte su fango nutelloso) ne ha risentito un bel po...ho preso anche 2 antinfiammatori...il tutto per poter affrontare il giro di sabato...che mi sa mi sa...dovrò affrontare con un antidolorifico in tasca :(
sono le ultime 2 settimane prima dell'operazione...e non voglio perdemele :'(


ps: una domanda...prenderò spunto dai tuoi consigli per allenarmi sulla tavoletta...mi dici più o meno i tempi di ultilizzo nei 3 differenti esercizi?
io ho quella rettangolare con il cilindro lungo centrale mi sa....dici che va bene lo stesso?

Le tre differenti posture le dovrai assumere in sequenza man mano che le riesci a mantenere per circa 5-10secondi almeno e comunque va da sè che se nelle 5 settimane non arrivi al livello ultimo continua fino a che non riesci; la tavoletta con il cilindro lungo và bene per iniziare ma quella che fà il vero lavoro è quella circolare con la mezza sfera sotto e più la sfera è ridotta e più duro sarà l'allenamento! ;-)
Ciao
Daniel
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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Le tre differenti posture le dovrai assumere in sequenza man mano che le riesci a mantenere per circa 5-10secondi almeno e comunque va da sè che se nelle 5 settimane non arrivi al livello ultimo continua fino a che non riesci; la tavoletta con il cilindro lungo và bene per iniziare ma quella che fà il vero lavoro è quella circolare con la mezza sfera sotto e più la sfera è ridotta e più duro sarà l'allenamento! ;-)
Ciao
Daniel
ah bene...quindi forse è meglio prendere anche quella allora....poi propongo di prendere una tavola con sotto un cilindro libero e darsi al circo :P



appena parlato con un mio amico fisioterapista. praticamente mi ha detto che la tavoletta può essere utile ma sicuramente non è la soluzione -.-
Mi ha detto che dovrei giocare molto sulla situazione "carico" quindi continuare a pedalare stando sotto il punto di sforzo, magari di abbinare uno sport come il nuoto(che io odio) e al limite cercare di risolvere ora il disturbo con TECA, MASSO e magari provare anche il taping....per problemi posturali eventualmente fare qualche seduta da un osteopata -.-
che dite?
 
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desis

Gregario
21 Aprile 2010
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nei pressi san bonifacio verona
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Ciao, arnaldo,
Capisco che fidarsi di un fisioterapista è piu facile di fidarsi di uno ragazzo o ragazzi che ti scrivono su un forum detto cio puoi fare quello che vuoi, e fare ultrasuoni e spendere i tuoi bei soldini.. in giro.
Io da mia parte ti posso dire che daniel ti ha detto tutte cose giuste, e le confermo anch'io.. che soffrivo del male tanto che ho aperto questa discussione, e che ora è un anno che sto bene.
Il segreto è non avere fretta, e forzare graudatamente. se tu continui a forzare come fai.. il male non ti passa.. eccc.. serve allungamento... serve gradualità... i ltuo ginocchio gli esami hanno confermato non avere niente...Fatti una bella visita biomeccanica... e poi segui tutti i consigli di questo forum...
P.S. :l'ostopata è FONDAMENTALE , ma poi devi essere tu a esercitarti come ti hadetto daniel e pedalare con gradualità.
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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è chiaro che il vostro parere è molto imporante, visto che comunque è l'estratto di mille visite, quindi sicuramente seguirò i vostri consigli(tavola propriocettiva e allenamento regolare) anche perchè male non possono fare...
sulla gradualità è un po più difficile...proprio perchè in questo caso il tutto va a peggiorare..nel senso che più pedalo più si accorcia il limite :(..........per ora...speriamo che con la tavoletta e l'aiuto del biomeccanico e piu in la anche il parere dell'osteopata si riesca a risolvere qualcosa!
 

desis

Gregario
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è chiaro che il vostro parere è molto imporante, visto che comunque è l'estratto di mille visite, quindi sicuramente seguirò i vostri consigli(tavola propriocettiva e allenamento regolare) anche perchè male non possono fare...
sulla gradualità è un po più difficile...proprio perchè in questo caso il tutto va a peggiorare..nel senso che più pedalo più si accorcia il limite :(..........per ora...speriamo che con la tavoletta e l'aiuto del biomeccanico e piu in la anche il parere dell'osteopata si riesca a risolvere qualcosa!

certo che volessi anche fare agilità senza forzare.. andando via in mtb facendo percorsi cosi..come li descrivi ti rulterebbe un po difficile sfiammare il ginocchio..
Beh, ti auguro di stare meglio anche perchè il male lo conosco bene.. e ritrovarsi in mezzo ad un bosco.. con una salita del 25 % cosa normale per la MTB, non è molto simpatico.. senza contare che quando parti non sai mai quando ti esce il male... se dopo 5 km o dopo 45 km..
pensa che io mi ero ridotto a fare giretti non piu lontano di 10 km da casa mia.. cosi se usciva il male .. ero nei paragi...
Facci sapere mi raccomando.. cosi impariamo qualcosa anche da te..
 

arnaldo

Novellino
25 Maggio 2011
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certo che volessi anche fare agilità senza forzare.. andando via in mtb facendo percorsi cosi..come li descrivi ti rulterebbe un po difficile sfiammare il ginocchio..
Beh, ti auguro di stare meglio anche perchè il male lo conosco bene.. e ritrovarsi in mezzo ad un bosco.. con una salita del 25 % cosa normale per la MTB, non è molto simpatico.. senza contare che quando parti non sai mai quando ti esce il male... se dopo 5 km o dopo 45 km..
pensa che io mi ero ridotto a fare giretti non piu lontano di 10 km da casa mia.. cosi se usciva il male .. ero nei paragi...
Facci sapere mi raccomando.. cosi impariamo qualcosa anche da te..
è la cosa peggiore quella...il problema è che anche a spingere a piedi in salita si sforza un sacco...anzi direi anche di piu...l'unica soluzione? portarsi un antinfiammatorio nello zainetto che ti dia la possibilità di non sentir male fino alla macchina :(
 

desis

Gregario
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è la cosa peggiore quella...il problema è che anche a spingere a piedi in salita si sforza un sacco...anzi direi anche di piu...l'unica soluzione? portarsi un antinfiammatorio nello zainetto che ti dia la possibilità di non sentir male fino alla macchina :(

a si ... sperando che faccia effetto subito anche.... a sto punto fatti una infiltrazione cortisonica.. se devi pedalare lo stesso.. a me avevano prospettato anche questa soluzione.. al tempo..
 

Daniel79

Novellino
3 Ottobre 2011
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Rieccoci qui ragazzi!!!!

ieri mattina primo vero test su strada!
Ci siamo lasciati che ero alle prese con la tavoletta propriocettiva, ai fini pratici un allenamento utilissimo e che non bisogna mai accantonare del tutto.

Tornando al test ieri ho fatto genova-Portofino-genova per un totale di 61Km, un percorso che al 50% salita, e devo dire che il dolore si è presentato sotto forma di un lieve fastidio e solo ieri sera nel letto ha "bussato" un pò più intensamente. Stamani con enorme piacere nulla più!
Il risultato è decisamente positivo, ma ancora non capisco il perchè non sparisce completamente!!!

Ora l'illuminazione, una delle tante ora mai :-( , mentre ero sulla strada del ritorno mi sono accorto che nella fase di spinta della mia pedalata io tengo molto contratta e rigida la punta del piede, quasi come se la forza arrivasse da li invece che dalla gamba.....ho provato a concentrarmi a tenere la caviglia più rilassata possibile e assumere una pedalata in fase di spinta con la punta leggermente verso l'alto e come risultato ho percepito lo scarico dei muscoli tibilali e perimetrali......ora il prossimo test sarà di partire già da casa con questa nuova dinamica e vedere se andrà ancora meglio!
Intanto, vi chiedo a voi che avete il mio stesso problema di fare attenzione alla vostra pedalata dirmi se anche voi avete lo stesso "vizio", se così fosse potrebbe essere una svolta per tutti non poveri ciclisti affetti da questa strana sindrome! o-o

Attendo con ansia vostri commenti e riscontri!!!!!!
Daniel
 

desis

Gregario
21 Aprile 2010
592
7
nei pressi san bonifacio verona
Visita sito
Bici
specialized venge s-works
Rieccoci qui ragazzi!!!!

ieri mattina primo vero test su strada!
Ci siamo lasciati che ero alle prese con la tavoletta propriocettiva, ai fini pratici un allenamento utilissimo e che non bisogna mai accantonare del tutto.

Tornando al test ieri ho fatto genova-Portofino-genova per un totale di 61Km, un percorso che al 50% salita, e devo dire che il dolore si è presentato sotto forma di un lieve fastidio e solo ieri sera nel letto ha "bussato" un pò più intensamente. Stamani con enorme piacere nulla più!
Il risultato è decisamente positivo, ma ancora non capisco il perchè non sparisce completamente!!!

Ora l'illuminazione, una delle tante ora mai :-( , mentre ero sulla strada del ritorno mi sono accorto che nella fase di spinta della mia pedalata io tengo molto contratta e rigida la punta del piede, quasi come se la forza arrivasse da li invece che dalla gamba.....ho provato a concentrarmi a tenere la caviglia più rilassata possibile e assumere una pedalata in fase di spinta con la punta leggermente verso l'alto e come risultato ho percepito lo scarico dei muscoli tibilali e perimetrali......ora il prossimo test sarà di partire già da casa con questa nuova dinamica e vedere se andrà ancora meglio!
Intanto, vi chiedo a voi che avete il mio stesso problema di fare attenzione alla vostra pedalata dirmi se anche voi avete lo stesso "vizio", se così fosse potrebbe essere una svolta per tutti non poveri ciclisti affetti da questa strana sindrome! o-o

Attendo con ansia vostri commenti e riscontri!!!!!!
Daniel


Confermo quanto da te scritto.
Quanto juri mi mise in bici mi disse esplicitamente che probabilmente il dolore derivava da una pedalata in spinta solamente e non di richiamo.
Stessa cosa la mia fisioterapista, tendevo a spingere solamente.
Ti dico inoltre che con i rulli per migliorare sotto questo punt odi vista tendo a fare quanlce minito di pedalata solo con la gamba "viziata". Cosa utile in quant odevi per forza richiamare la pedalata con i muscoli...