Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP

22 Marzo 2007
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human-powered
Che io sappia VO2 Max si calcola su durate di 5-7 minuti.
Sì, esistono formulette che correlano un VO2max (L/min o mL/min/kg) con una potenza intorno a quella durata. Ma è appunto una correlazione per stimare un valore, non significa che ci sia qualcosa di realmente speciale in 5-7 minuti.
Vedi qui (lo so, non è FTP) :)
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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Devo dire che dalle elucubrazioni mentali e deduzioni dopo letture varie l’idea che mi ero fatto è che una qualunque potenza che fa sì che il consumo di ossigeno continui a crescere con il tempo (contemplando anche un andamento a scalini) dovrebbe portare a raggiungere vo2max; insomma, qualunque potenza che provochi l’insorgere della componente lenta del vo2.

Mi sembra poi naturale che per allenamenti mirati al vo2max si prediligano potenze in ambito severo in modo tale da indurre una crescita continua e relativamente veloce nel consumo di ossigeno (quindi non andamento a scalini), arrivare “in poco tempo” a % vo2max elevate e avere poi la possibilità di ripetere l’operazione (per accumulare più tempo possibile a %vo2max elevate). Detto questo, anche una ripetuta ad FTP fatta in un giorno qualunque e fatta durare finché se ne ha porterà a spendere del tempo a %vo2max elevate, ma 1) non è detto che si spenda più tempo rispetto a fare delle ripetute più brevi ad intensità più elevate; 2) fatta una ripetuta cala il sipario; 3) il rischio che intervengano fattori limitanti prima di raggiungere %vo2max elevate non è trascurabile; 4) si mette una buona ipoteca sul recupero; sicuramente ci sono altri fattori, ma il succo è che costi/benefici non votano necessariamente a favore.

@TS91 non dire che hai capito se non hai capito
 
Ultima modifica:
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human-powered
Direi tutto ragionevole.
Come sempre è questione di compromesso fra intensità e durata per riuscire ad accumulare un volume adeguato ad intensità utile in funzione dell'obiettivo del periodo (per i vari obiettivi, quindi anche compromesso "incrociato").
 

Lumi

Maglia Gialla
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Colnago V3Rs
Scusa ma questa non la ho capita.

Io la so così.

Man mano vche aumenti lo sforzo fino a che sei in zona aerobica il consumo di ossigeno aumenta.

Poi entrano in gioco i meccanismi anaerobici che aumentano il loro contributo fino a che cominci ad accumulare acido lattico.

Anche in questa condizione c'è ancora una zona entro cui se aumenti l'intensità il consumo di ossigeno aumenta, una parte va a produrre direttamente energia e una parte va a eliminare il lattato (anche se ne elimina meno di quello che si produce).

Ad un certo punto raggiungi il tuo limite, dato da un mix di fattori (capillarizzazione, mitocondri, capacità polmonare, FC max, dimensione del cuore, ecc...) e anche se aumenti l'intensità dello sforzo il consumo di ossigeno non aumenta più. Quello è il VO2Max. Se aumenti ancora lo sforzo arrivato a questo punto non fai altro che accelerare l'esaurimento, ma non consumi più ossigeno.

Tutto questo si misura bene in laboratorio con la mascherina, in campo si può ricavare come misura indiretta da altri fattori.
 

LIUL

Apprendista Scalatore
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bo
il grosso limite nell'allenamento vo2max, per me almeno, è nell'aspetto mentale. Saper di dover fare tre quattro cinque ripetute massimali da 3 4 minuti crea uno stress non indifferente, io mi trovo "bene" facendo una o due ripetute da 4 a 10 12 minuti tra 105% 120% ftp e poi 2 o 3 serie di 30/30. Un altro ottimo allenameto che mi dava il preparatore era 1'z5 4'z4 bassa per 15 20 minuti
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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Non mi è chiaro cosa non hai capito. Da ciò che scrivi, direi che abbiano detto la stessa cosa: ad un certo punto si raggiunge il vo2max e in questo caso l’output o cosa succede a livello cellulare è irrilevante. Nel mio intervento ho sottolineato che si può arrivare al vo2max, o vicino, seguendo strade diverse, più o meno efficaci condizionatamente all’obiettivo. Fammi sapere :)
 

Lumi

Maglia Gialla
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Colnago V3Rs
Non ho capito cosa vuol dire "qualunque potenza che provochi l’insorgere della componente lenta del vo2max", cosa intendi per componente lenta?
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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Non ho capito cosa vuol dire "qualunque potenza che provochi l’insorgere della componente lenta del vo2max", cosa intendi per componente lenta?
È ciò che si osserva succedere al consumo di ossigeno a carico costante con il passare del tempo: inizialmente c’è una richiesta marcata di ossigeno, poi c’è una fase di stabilizzazione, ma ad un certo punto questo equilibrio smette di sussistere e la richiesta di ossigeno inizia ad aumentare, più o meno velocemente, fino a farti raggiungere il massimo consumo di ossigeno. La componente lenta fa riferimento a questa perdita di omeostasi dopo la stabilizzazione.

Questa è ovviamente una versione essenziale e poco dettagliata, spero utile a passare il messaggio. Prova a cercare “vo2 slow component”, troverai versioni più ricche e accurate :)
 

TS91

ZzZz
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Canyon Aeroad
Nonostante laurea e 2 master mi impegno più a leggere voi che durante il lavoro. Dovreste, a fine delle vostre spiegazioni, fare un riassunto semplice per i brocchi come me
 
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