oggi avevo dei lavori che "andavano" a finire in Z5 e dovendo restare nel range 75-80 rpm, mi sono accorto che mi veniva un pò difficile, superati i 400W tendevo ad andare verso le 90RPM
oggi avevo dei lavori che "andavano" a finire in Z5 e dovendo restare nel range 75-80 rpm, mi sono accorto che mi veniva un pò difficile, superati i 400W tendevo ad andare verso le 90RPM
Credo di essere l'indiretto responsabile di circa 5 pagine di OT(vedasi ultimi miei post su potenza di picco e rpm).
Dò il bentornato a Ciclotrainer e invito caldamente Mr Spok a cambiare il suo avatar rimettendo il caro vecchio Vulcaniano (o al limite una immagine dei Visitors) perchè la gnocca in foto è come il cacio sul pesce fritto!!![]()
premesso che boogerd ha ragione (rivogliamo il vecchio vulcaniano):rosik:
La questione dibattuta vel/med x= pot/med y e cadenza andrebbe continuata qui
[url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=56565&highlight=watt+rpm+potenza[/URL]
dove tra l'altro ho postato per ultimo, in tempi non sospetti, 3 prove a watt medi, +o-, "costanti", a diverse rpm, e la mia domanda rimane ancora senza risposta. ( e tra l'altro non coincide con le vs tesi...).
Senza voler minimamente contraddire gli ultimi post, credo che la questione "picchi di forza" e variabilità dell'erogazione della potenza durante una singola pedalata sia stata ancora poco considerata, nel senso che fare 300 watt (senza variazioni oltre 3-5w) medi a 70 o a 90 rpm per un tempo x comporti una enorme differenza di watt durante l'arco delle stesse singole pedalate, e di conseguenza ... una "distribuzione" di potenza diversa....
nel ns caso la perdita di potenza e di VAM su salite estreme >15% è quindi causata da rapporti troppo lunghi?
se un 34x29 si può definire lungo![]()
Comunque facciamo un distinguo, se la potenza che arriva al mozzo è la stessa, a pari condizioni la velocità istantanea è la stessa, la cadenza c'entra come i cavoli a merenda.
Avrebbe inoltre senso fare più prove separate con forze frenanti differenti in quanto la trasmissione può avere rendimento diverso in base alla tensione della catena.
Io ho solo presentato dei dati, siete voi che avete sollevato dubbi solo perchè i dati non combinano con le vostre teorie, e quindi sono impossibili.
Lasciamo stare i calcoli, lo so pure io che le formule sono diverse, ma il risultato non cambia, sono sempre 51" in meno sulla stessa salita a parità di watts medi.
Detto che le condizioni meteo erano identiche, e che quindi il vento non c'entra nulla, rimane in piedi l'unica ipotesi possibile, che in ogni caso non ho fatto io, e cioè che sia diversa la distribuzione dello sforzo durante la salita, e visto che il rapporto era fisso mi sembra altrettanto scontata una maggiore efficienza della mia prestazione (non generalizziamo) in salita con il 36/21 piuttosto che con il 36/23 a 269w medi e 5% di salita, e visti i valori medi di HR direi che sia per me uno sforzo sostenibile per lungo tempo.
Posso solo ipotizzare che, gli allenamenti intervallati abbiano prodotto la capacità di assorbire meglio le variazioni di pendenza che normalmente si trovano in ogni salita, e quindi di aver complessivamente guadagnato in efficienza, senza peraltro modificare l'FTP, quindi non è vero che per migliorare deve necessariamente migliorare l'FTP.
Il fatto che persistere sia diabolico non vale solo per me, ma il mio errore principale è scrivere su questo forum, ma oggi non avevo nulla di meglio da fare. Magari per vostra fortuna succederà di nuovo fra 3-4 mesi.

@MrSpock, una domanda semplice semplice.
Se io ho fatto una salita lunga, diciamo 15km a x watt ottenendo il mio record, poi provo a battere quel tempo e mi metto a x watt+2, sarò certo, che riuscendo a tenere quei 2 watt medi in più, arriverò in cima prima, senza curarmi della cadenza che andrò ad utilizzare?
Mi sembra scontato dire no, proprio per le variabili atmosferiche che posso incontrare.
Ma se paradossalmente non ci fossero variabili ambientali?
La domanda nasce, perchè ultimamente ho provato a battere dei tempi su alcune salite lunghe, aiutandomi con i watt, ed ho sempre fallito, anche se in linea con quelli che avevo fatto precedentemente.
Anche se tengo conto dell'errore che dà la casa, dello strumento, PT, ho risultati di tempo, davvero troppo diversi, a parità di watt.
che mi sembra una ovvia conclusione. è infatti palese che aumentando potenza si diminuisca il tempo con il quale si compie il lavoro, che nel nostro caso è la salita (da definizione di potenzaIn pratica se hai il record a 300w (registrati dallo strumento) c'è quasi la certezza che, con lo stesso strumento, stessa bici ecc..., con una potenza minima di 300w+6,5% = 319,5w si riesca a staccare un tempo migliore.
)che mi sembra una ovvia conclusione. è infatti palese che aumentando potenza si diminuisca il tempo con il quale si compie il lavoro, che nel nostro caso è la salita (da definizione di potenza)

Non è ovvio, non hai letto il resto del mio post
Se lo strumento visualizza più potenza non è detto che, tenendo in considerazione gli errori di lettura e/o cambiando le condizioni al contorno, produco più velocità.
Massimo

differenze sostanziali (>5-10%) nei dati sono dovute a errori di taratura tra gli strumenti. Se ci sono differenze notevoli tra 2 o più strumenti...tutti o alcuni di questi sono fuori taratura. SEMPLICE
Invece di chiedere a destra e a manca, basta fare una brevissima ricerca (google 5'').
Comparazione, sia pure di qualche anno fa tra vari sistemi, [url]http://biketechreview.com/reviews/power-meters/61-power-meter-review?showall=1[/URL]
Due SRM o due PT non saranno mai tarati in modo perfettamente uguale e, quindi, i valori che ne risultano non saranno mai speculari neanche se si utilizzassero due powermeter di eguale marca.MrSpock , leggendo i post precedenti è chiaro che non è semplice ma, vista la tua competenza, avrei una domandina se puoi ..
Come scritto in qualche post addietro ho il presentimento che i dati provenienti dal PT siano diversi da quelli del SRM. Visto che uso entrambi i sistemi avere i dati sfalsati mi complicherebbe un po' l'impostazione delle zone negli allenamenti e le successive analisi . Avresti un consiglio da darmi su come capire se e quanto potrebbe essere la differenza tra i due apparati ? Un test attendibile.. che ne sò rulli a stessa cadenza oppure ? grz
Ma quanto ne bevi di acido di mirtilli?????![]()
. vedo solo tante paranoie inutili e estreme...
(voce fantozziana)

Il fatto è che tu vedi queste domande da prof..essionista del settore, noi da prof..ani(la battuta è involontaria giuro!!) Se avessimo tutti la tua competenza e visione della materia (intendo anche come impostazione mentale ludica vs professionale) l'argomento sarebbe chiuso per inutlizzo penso. Quindi, abbi pazienza
(voce fantozziana)
E comunque Looping domandava come verificare (con un test) appunto la eventualità di una scorretta taratura di uno dei suoi sistemi (non è che si può mandare in assistenza un SRM ogni settimana) che comporti errori di qualche watt (10-15 penso)...70w in + bisogna buttarlo, non tararlo![]()
Roberto io non volevo disquisire sulle differenze tra i due sistemi ma tra i miei due sistemi. Essendo lo strumento SRM nuovo e "presumibilmente" tarato se trovavo un test più o meno attendibile per confrontarli e decidere che fare, non era male. Questo giusto prima di rismontare tutto e mandarlo in assistenza che non è proprio la cosa più agevole da fare![]()