Training and Racing with a Power Meter

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texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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senigallia
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Aethos s-works
per esperienza personale quelle potenze, anche se sei abb. leggero, non sono il max ...
io ho cp5"=1107 w, cp20"= 864 w e cp1'= 563w anche se peso 75 kg
e non è che vinco le volate del mio gruppo nelle MF
in effetti sono sotto sia sui 5" che sui 20" al momento quindi nonostante i miei 67 kg non soo un velocista anche se nelle volate del secondo gruppo nelle mediofond mi piazzo sempre bene
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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ho notato anch'io nel lungo servizio dedicato alla tappa.
però pensando a me ;nonzo% (in rif alla gara, alle atlete che pedalavano in modo diverso) cosa serve/manca per andare agili? negli ultimi forse 2 km la pendenza è alta e i rapporti finiscono...

alcune col 39x30, altre con compact e 26 o 27 e forse qualche 28. Escluse le prime (a memoria solo la Vos però con un rapporto più lungo dell'ultimo disponibile, il penultimo) TUTTE sono salite con il rapp più agile e ...come molti amatori, se avessero potuto avrebbero messo la catena direttamente sul cerchio :mrgreen:
Scherzi a parte per molte atlete il rapporto montato era forse insufficiente ma considerando che in totale i tratti più impegnativi erano di ~3 km, probabilmente hanno fatto di necessità virtù e ciò non mi sorprende. Mi ricordo, per esempio, che un anno (da Jun) avendo visionato la salita di una gara avevo richiesto un cambio rapporto per salire con una cadenza migliore (da 25 a 27)ma... mi fu negato.

Cosa serve per esprimere una maggior agilità?
Una maggior potenza, un maggior picco di forza/angolo efficace di spinta @ singola pedalata, una miglior superamento dei PM. In ordine di priorità la componente in cui si è più carenti e/o se necessario tutte e 3.

PS amatori e agilità= a volte l'esigenza o necessità di spingere un rapporto più lungo è anche dettato da impostazioni di carattere biomeccanico, es ma non l'unico fattore, una sella leggermente più alta favorisce un maggior "effetto" di leveraggio ma una maggior difficoltà di superamento di PMI e/o soprattutto una tendenza a incrementare il carico sull'arto che inevitabilmente non è dominante (non è detto che un destrimano preservi l'arto inf destro, i concetti sono diversi) e che SNC AUTONOMAMENTE e SEMPRE tende con vari sistemi a "sacrificare"= maggior discrepanza tra spinta sx-dx e/o maggior dispendio per mantenere una spinta equilibrata tra entrambe gli arti.
 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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Aethos s-works
[/QUOTE]
Roberto secondo te quanto tempo ci vuole per specilizzare la muscolatura nel ciclismo, non sono neanche due anni che vado in bici prima giocavo a calcio, pensi che esiste un tempo tecnico minimo necessario per ottimizzare la resa?
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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alcune col 39x30, altre con compact e 26 o 27 e forse qualche 28. Escluse le prime (a memoria solo la Vos però con un rapporto più lungo dell'ultimo disponibile, il penultimo) TUTTE sono salite con il rapp più agile e ...come molti amatori, se avessero potuto avrebbero messo la catena direttamente sul cerchio :mrgreen:
Scherzi a parte per molte atlete il rapporto montato era forse insufficiente ma considerando che in totale i tratti più impegnativi erano di ~3 km, probabilmente hanno fatto di necessità virtù e ciò non mi sorprende. Mi ricordo, per esempio, che un anno (da Jun) avendo visionato la salita di una gara avevo richiesto un cambio rapporto per salire con una cadenza migliore (da 25 a 27)ma... mi fu negato.

Cosa serve per esprimere una maggior agilità?
Una maggior potenza, un maggior picco di forza/angolo efficace di spinta @ singola pedalata, una miglior superamento dei PM. In ordine di priorità la componente in cui si è più carenti e/o se necessario tutte e 3.

PS amatori e agilità= a volte l'esigenza o necessità di spingere un rapporto più lungo è anche dettato da impostazioni di carattere biomeccanico, es ma non l'unico fattore, una sella leggermente più alta favorisce un maggior "effetto" di leveraggio ma una maggior difficoltà di superamento di PMI e/o soprattutto una tendenza a incrementare il carico sull'arto che inevitabilmente non è dominante (non è detto che un destrimano preservi l'arto inf destro, i concetti sono diversi) e che SNC AUTONOMAMENTE e SEMPRE tende con vari sistemi a "sacrificare"= maggior discrepanza tra spinta sx-dx e/o maggior dispendio per mantenere una spinta equilibrata tra entrambe gli arti.

Pero' se io tendo a spingere un rapporto piu duro la gamba tende a piantarsi,cerco sempre un po piu di agilita'.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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da spettatore e con video, che posterò penso domani, interessante passaggio sul Mortirolo (versante camuno, il più "easy" dei 5)
videocam-video-videocam-camera-smiley-emoticon-000424-large.gif

http://www.massarob.info/2011/07/giro-donne-2011-passaggio-sul-mortirolo.html

Era una mia considerazione.

non trovavo il nesso col tuo "però" iniziale visto che il concetto espresso è il medesimo
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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LTS piatto (servirebbero 6 mesi di visualizzazione ma penso che non si discosti di molto) + ancora a livelli decisamente bassi, segnale di probabile stagnazione di carico (= fai sempre stesse uscite/distanze, carichi/intensità). Settimana con gg fissi in cui nel gg 1 fai x e nel gg 2 fai y etc?
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
io a 65 rpm non rendo per niente in confronto a 85 rpm...a cadenze basse comprometto dopo alcuni km la parte muscolare in maniera non recuperabili...
le basse cdenze per me vanno bene solo per una salita breve e unica

Semmai è il contrario, le salite brevi le farei ad elevate rpm, ma il problema non è questo.Hoshikawa, et al. (2007) observedthat the cycling experience and pedaling cadenceshould affect the coordinative pattern. Chapman,Vicenzino, Blanch, and Hodges (2007) describedthe differences in muscle activation pattern for cyclistsand non-cyclists, which reported the effectof the experience on cycling skills. Hasson, Caldwell,& van Emmerik (2008) presented evidence ofchanges in net joint moment and muscle activationduring cycling after pedaling technique training,which has an effect on the coordinative pattern. Inthis regard, we cannot be sure that cycling is a robustmotor pattern as previously proposed (Mornieux,et al., 2007).Il problema è che la potenza non viene trasformata in velocità, per cui hai voglia di far crescere l'FTP, serve altro.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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LTS piatto (servirebbero 6 mesi di visualizzazione ma penso che non si discosti di molto) + ancora a livelli decisamente bassi, segnale di probabile stagnazione di carico (= fai sempre stesse uscite/distanze, carichi/intensità). Settimana con gg fissi in cui nel gg 1 fai x e nel gg 2 fai y etc?
In effetti piu o meno e cosi il fatto è che prima facevo le stesse cose ma riuscivo a fare qualcosa di più ogni volta ora invece ho qualche guizzo poi torno nel limbo non riesco a dire oggi faccio 2x20 minuti a 350 perche magari quel giorno ne faccio una poi mer*a schietta,sono sempre stato soggetto a giorni no fin da quando andavo in palestra.
Il divario è tale da un giorno si ad un giorno no che su 20 minuti ci sono 30/40 w di differenza considera che quando ero in forma facevo tanti allenamenti >380w@20 minuti passando ogni tanto i 400 ora invece un giorno formidabile è 360-365 uno no invece 320-330(fatica)....saranno i 40 anni.
P.s secondo una mia personale stima quando ho fatto 356 w in un ora dovevo valere un 410-415 sui 20 minuti
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience

Se fai 350w non è detto che tu riesca a fare la velocità che potresti fare se tale potenza fosse trasferita nel modo più efficiente possibile.
Di conseguenza, a parità di tutto il resto, uno che fa 300w ma riesce a trasferire quasi tutta la potenza potrebbe anche essere più veloce.
Sono numeri a caso tanto per fare un esempio.
 

ciclotrainer

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25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Il divario è tale da un giorno si ad un giorno no che su 20 minuti ci sono 30/40 w di differenza considera che quando ero in forma facevo tanti allenamenti >380w@20 minuti passando ogni tanto i 400 ora invece un giorno formidabile è 360-365 uno no invece 320-330(fatica)....saranno i 40 anni.
P.s secondo una mia personale stima quando ho fatto 356 w in un ora dovevo valere un 410-415 sui 20 minuti

Dimostrazione pratica che bisogna determinare un valore corretto per il training e non il contrario.
Quando ti alleni con il misuratore devi tenere conto che man mano un pò l'efficienza aumenta per cui diminuiscono i watts perchè migliori un pò la catena meccanica di produzione dell'energia.
Quindi devi inevitabilmente cronometrare alcuni tratti di strada per vedere se in corrispondenza del calo di potenza hai anche un calo di velocità.
Se la prestazione cronometrica è uguale o superiore il fatto di fare meno watts è ininfluente, ma dimostra che il wattaggio che facevi prima era generato in parte da potenza non utile.
Il fatto di fare una potenza X o Y in 1h o 20' non serve a determinare la potenza relativa al training proprio perchè le variabili sono talmente tante che il fatto di andare a trovare la potenza corretta in questo modo è solo casuale.
Oltretutto le condizioni di stress o di workload possono influire pesantemente sulle condizioni di trasferimento della potenza, cioè il meccanismo di produzione e trasferimento diventa meno efficiente.
Questo è anche il motivo per il quale allenarsi su intervalli troppo lunghi può essere anche controproducente perchè solo per pochi minuti lavori in condizioni di perfetta efficienza, dopo anche se fai quei watts praticamente una parte la fai a vuoto.
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Focus Izalco Sram Red
Se fai 350w non è detto che tu riesca a fare la velocità che potresti fare se tale potenza fosse trasferita nel modo più efficiente possibile.
Di conseguenza, a parità di tutto il resto, uno che fa 300w ma riesce a trasferire quasi tutta la potenza potrebbe anche essere più veloce.
Sono numeri a caso tanto per fare un esempio.

tutta la potenza che leggi sul powermeter viene trasferita a terra. quindi tutti i 350W si trasformano in velocità.
Di conseguenza uno che fa anche solo 3-4 watt in più di se stesso in un'altra situazione (a parità di posizione, condizioni aereodinamiche,attriti,mezzo meccanico, peso, etc etc) va più forte.
Fisica generale. Sembra che questo semplice concetto non ti entri in testa.
 

bart10

Novellino
10 Luglio 2010
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bianchi
tutta la potenza che leggi sul powermeter viene trasferita a terra. quindi tutti i 350W si trasformano in velocità.
Di conseguenza uno che fa anche solo 3-4 watt in più di se stesso in un'altra situazione (a parità di posizione, condizioni aereodinamiche,attriti,mezzo meccanico, peso, etc etc) va più forte.
Fisica generale. Sembra che questo semplice concetto non ti entri in testa.

io penso che quei concetti, da te illustrati, rientrino nell'efficenza sicuramente a parità di condizione va piu forte chi ha piu watts.Però se l'atleta x, piu areodinamico e composto fa 320 w ,e l'altelta y meno areodinamico ne fa 350 w, mi sembra normale che possa andare più forte il primo e per questo appoggio le tesi di ciclotrainer:eek:
 
Stato
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