Training and Racing with a Power Meter

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gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
1.110
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San Mauro Torinese
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ce l'ho
Gerry,
ti consiglio di usare ST3 e di aggiornare il plugin Garmin Fitness all'ultima versione disponibile. Fino ad una precedente versione il plugin aveva un bug (l'ho segnalato io all'autore) ed importando i workout in formato tcx sul plugin perdeva le informazioni sulla potenza in %FTP e tali valori andavano reinseriti manualmente, adesso invece tutto funziona bene.
Ti consiglio di impostare gli step di potenza sempre in %FTP, così che quando il tuo stato di forma migliora non devi fare altro che correggere il FTP su Garmin e non devi modificare i workout.

WOW
credo che gli darò i 10$ per il plug-in è veramente fantastico o-o
Grazie 1000 Rik per il consiglio veramente preziosissimo così d'ora in poi non dovrò attaccare bigliettini sul manubrio con l'allenamento da fare.
Sei un grande :-x
Intanto io continuo a tradurre. Il 5 è finito sto facendo il 4
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
7.242
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pistoia
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BMC slr01 2014
L'esercizio richiede un 88%-94% di FTP.
220w è il 92% di 240w, quindi teoricamente è pure un pelo sopra la metà.
Occhio che è un esercizio che inganna, nel senso che durante l'esecuzione nei 10' non si ha l'impressione un particolare affaticamento, ma alla fine della 5a ripetuta e nella 6a ci si accorge che l'intensità non è affatto bassa.
Se ci fosse stata una 7a ripetuta probabilmente non sarei riuscito a portarla a termine se non con smisurata forza di volontà.

Comunque per concludere l'allenamento odierno si aggiungono anche 45' per spalare quasi 40cm di neve nel vialetto :mrgreen:

Massimo
complimenti massimo..ottima prova...

questo è il grafico del mio...fatto @260w...preso da Golden Cheetah...ho aumentato la cadenza dalle 90rpm delle prime ripetizioni...fino ai 110rpm..prox volta faccio a 270w!

schermata-2011-01-30-a-02-56-55.png
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
A leggere questo post sembra che il problema ed il fine sia quello di aumentare l'FTP.
Anche io all'inizio della mia esperienza con il misuratore la pensavo più o meno così, ma i dati che ho raccolto in 3 anni di allenamenti, test, etc. etc., anche confrontando dati di altri, mi dicono che non è questo il fine dell'allenamento per il ciclismo, semmai può essere al massimo un mezzo, cioè l'FTP non è altro che un sostituto dell'HR, ed esattamente come per l'HR non esiste un valore di soglia, anche per quanto riguarda la potenza il valore di FTP è un valore puramente indicativo, direi fisiologico.
Ai fini dell'allenamento è molto più effettivo basarsi sul rapporto peso/potenza, la capacità va misurata sul tempo rispetto ad un determinato valore, e paradossalmente potreste diventare molto più performanti rispetto al momento iniziale dell'allenamento senza muovere di una virgola il valore del test.
Questo implica delle riflessioni, l'esercizio delle ripetute da 10' serve certamente per alcuni versi, ma se volete salire di livello non è certamente il massimo, anzi è un allenamento abbastanza minimale e riduttivo.
 
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rikicarra

Apprendista Velocista
21 Aprile 2009
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Trek Madone SSL Leopard
A leggere questo post sembra che il problema ed il fine sia quello di aumentare l'FTP.
Anche io all'inizio della mia esperienza con il misuratore la pensavo più o meno così, ma i dati che ho raccolto in 3 anni di allenamenti, test, etc. etc., anche confrontando dati di altri, mi dicono che non è questo il fine dell'allenamento per il ciclismo, semmai può essere al massimo un mezzo, cioè l'FTP non è altro che un sostituto dell'HR, ed esattamente come per l'HR non esiste un valore di soglia, anche per quanto riguarda la potenza il valore di FTP è un valore puramente indicativo, direi fisiologico.
Ai fini dell'allenamento è molto più effettivo basarsi sul rapporto peso/potenza, la capacità va misurata sul tempo rispetto ad un determinato valore, e paradossalmente potreste diventare molto più performanti rispetto al momento iniziale dell'allenamento senza muovere di una virgola il valore del test.
Questo implica delle riflessioni, l'esercizio delle ripetute da 10' serve certamente per alcuni versi, ma se volete salire di livello non è certamente il massimo, anzi è un allenamento abbastanza minimale e riduttivo.
Ciclotrainer,
non mi è chiaro il senso del tuo intervento. Provo a spiegarmi.
Questa discussione riguarda come allenarsi e gareggiare utilizzando un misuratore di potenza. L'obiettivo è di migliorare le proprie prestazioni. La prestazione è il tempo che ci impieghi a concludere una GranFondo o a percorrere una certa salita. Tali tempi sono tanto più bassi quanto più alta è, a parità di altre condizioni, la tua "potenza" nel senso generico del termine.
  • Come abbiamo discusso qui, "potenza" significa anche la tua capacità di esprimere potenza nel tempo (Mean-Max, Power Profile, Fatigue Profile, ecc.). L'FTP è un parametro importantissimo, forse il più importante, per definire il proprio livello di potenza, ma non è l'unico. (Analogia. Incontri un amico e gli dici "sai, ho cambiato automobile, mi sono preso il modello XYZ che ha 280 cavalli..."; gli hai detto il FTP dell'automobile)
  • Le "altre condizioni" importanti per migliorare le proprie prestazioni possono essere il proprio peso (talmente evidente che non vale la pena di spiegare il perchè, trovi migliaia di post su questo forum), tattica di gara, stato di forma al momento della gara (carico di allenamento), ecc. Questi altri elementi sono discussi in altre discussioni di questo forum
Il fine dell'allenamento è di aumentare la propria potenza. Cosa farsene della potenza ... dipende, per me può essere concludere in buona posizione una GF (o entro un certo tempo), per un altro stracciare gli amici nell'uscita domenicale, per un altro vincere la categoria alla Dolomites, per un altro fare il giro di 150 km che gli piace all'andatura che gli dà soddisfazione, ecc.
L'esercizio di cui abbiamo parlato nei precedenti post va esattamente nella direzione che ho citato, cioè di aumentare la propria potenza (aumento dell'FTP), allenarsi in zona Sweet Spot è il modo più efficiente per aumentare il proprio FTP, vedi il grafico a pag. 81.

Per ultimo, non capisco il confronto che fai tra potenza e frequenza cardiaca. Come detto prima, misurare la propria potenza serve per fare gli esercizi opportuni per migliorarla.

Se in tre anni non hai ancora avuto benefici dall'utilizzo di queste tecniche, forse non hai svolto gli allenamenti opportuni. Seguire questa discussione e/o rivolgersi ad un preparatore "moderno" ti aiuterà senz'altro in quella direzione.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
  • Come abbiamo discusso qui, "potenza" significa anche la tua capacità di esprimere potenza nel tempo (Mean-Max, Power Profile, Fatigue Profile, ecc.). L'FTP è un parametro importantissimo, forse il più importante, per definire il proprio livello di potenza, ma non è l'unico. (Analogia. Incontri un amico e gli dici "sai, ho cambiato automobile, mi sono preso il modello XYZ che ha 280 cavalli..."; gli hai detto il FTP dell'automobile)
Non proprio. Quando parli della potenza di un'auto si intende la potenza massima, ovvero il massimo prodotto Coppia*Giri motore che è una cosa completamente diversa dalla FTP.
Al massimo la potenza dichiarata dell'auto la potresti paragonare con la potenza massima in una volata... con la differenza che l'auto quella potenza la può tenere per un tempo indefinito, tu no.

L'esercizio di cui abbiamo parlato nei precedenti post va esattamente nella direzione che ho citato, cioè di aumentare la propria potenza (aumento dell'FTP), allenarsi in zona Sweet Spot è il modo più efficiente per aumentare il proprio FTP, vedi il grafico a pag. 81.

In realtà l'errore che IMHO si fa penso sia quella di credere che si possano aumentare i tempi per cui si tengono determinate potenze critiche mantenendo inalterata la FTP o viceversa. Le due cose vanno di pari passo e non si possono vedere come scorrelate.
Ok che si possa "piegare" la curva del profilo di potenza spingendola più in alto, ma pensare che questo avvenga a prescindere da un aumento della FTP è riduttivo, proprio perchè la FTP non è altro che una delle tante potenze critiche che si possono misurare e la curva non si sposta per singoli punti...

La FTP non è fisiologica, la FTP si migliora. Certo che si è già raggiunto il massimo del proprio fisico c'è poco da fare, contro la genetica non c'è metodologia di allenamento che tenga.

Massimo
 

lori

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2008
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in quel di zola (BO)
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canyon ultimate cf-merida scultura team
scusate, ma ho seguito non costantemente tutti gli interventi, possiedo un taxcs flow e volevo chiedervi se "statisticamente" secondo la vostra esperienza, la potenza alla fc di soglia determinata da un conconi è vicina alla CP(20) o alla CP(15)?
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Ciclotrainer,
non mi è chiaro il senso del tuo intervento.......

Per ultimo, non capisco il confronto che fai tra potenza e frequenza cardiaca. Come detto prima, misurare la propria potenza serve per fare gli esercizi opportuni per migliorarla.

Se in tre anni non hai ancora avuto benefici dall'utilizzo di queste tecniche, forse non hai svolto gli allenamenti opportuni. Seguire questa discussione e/o rivolgersi ad un preparatore "moderno" ti aiuterà senz'altro in quella direzione.

Forse non sono stato abbastanza chiaro.
Le mie prestazioni da quando uso il misuratore sono aumentate enormemente in qualità e risultati, evidentemente se negli anni precedenti non ero riuscito a vincere nella mia categoria e nell'ultimo anno sono riuscito a vincere vuol dire che sono migliorato.
Quello che volevo dire è che il miglioramento delle proprie prestazioni non passa necessariamente dal miglioramento della propria FTP, nè è vero che si migliora solo con un certo tipo di allenamenti, o che la FTP migliora solo con quel tipo di allenamenti, tali affermazioni sono fuorvianti e sostanzialmente limitano l'effetiva evoluzione delle proprie capacità.
Se è vero che statisticamente atleti con una determinata FTP sono capaci di ottenere determinati risultati, non è vero il contrario.
Questo vuol dire semplicemente che la FTP è uno dei tanti indicatori relativi ad un parametro di allenamento, ma che una FTP sia a 280 oppure a 320 potrebbe non fare alcuna differenza ai fini della prestazione in una GF/MF, per cui perchè vi allenate sul miglioramento dell'FTP?
L'FTP è un valore fisiologico che varia di poco in relazione alla stagione e che varia molto tra un soggetto allenato ed uno non allenato, ma una volta che hai stabilito la tua FTP fisiologica tale valore non può essere incrementato, un pò come la frequenza cardiaca se hai una massima a 180bpm non è che se tialleni arrivi a 200.
Quindi è evidente che il miglioramento della prestazione non passa sicuramente dal miglioramento dell'FTP, la tua prestazione migliora in relazione all'FTP solo quando parti da un valore fisiologico più basso rispetto alle tue potenzialità.
Difficilmente un amatore anche di alto livello può raggiungere valori di FTP superiori a 320-340watts medi, per cui quello che decide sono i valori effettivi su altri tempi di CP, attraverso la curva di decadimento puoi tranquillamente scoprire su quali intervalli lavorare per migliorare la prestazione, ed in genere è stato dimostrato che i miglioramenti effettivi si ottengono lavorando su alte potenze ad alte frequenze per tempi brevi fino ai 40"-1' e per tempi medi fino ai 3', è la media della potenza risultante da tutto il lavoro che deve stare sulla percentuale prefissata relativa all'FTP, voglio dire che 3' a liv.3+ 3' a liv.5 sono meglio di 6' al liv.4 ma la media della potenza è assolutamente identica, proprio perchè lo sforzo tipico che si compie in bici è fatto da una serie di intervalli.
Se ti alleni a fare 10' ad FTP non è assolutamente detto che sarai capace di migliorare la CP sui 5', mentre se migliori la CP sui 5' automaticamente migliori anche sui 10'.
Ora siccome la prestazione è cmq fortemente condizionata dal peso se non ti alleni sulla potenza necessaria per muovere il tuo peso sostanzialmente ti sei sottoallenato.
In conclusione, se da un determinato file di gara o allenamento dove hai raggiunto l'esaurimento vedi che la curva ha un gradino marcato vuol dire che devi lavorare su quella CP, il miglioramento anche di pochi secondi su quella CP ti può cambiare drasticamente la prestazione per motivi facilmente intuibili se vai ad analizzare le statistiche di una gara di MF/GF.
Spero di essere stato più chiaro.
 
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lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Mah...se non erro è proprio Coggan o Allen a proporre tale esercizio...in termini positivi..

Si, ma dice di farlo se non si ha tanto tempo per allenarsi (se non ricordo male) e che facendo questo esercizio sicuramente non si vincerà ma almeno non si rimarrà staccati (e di questo sono più sicuro).

Andando per logica in effetti è un esercizio che non ti porta a "spingere più in là" la FTP. Ma portato a incrementare la capacità. Male non fa ovviamente pero', se si vogliono fare le cose seriamente, allora bisogna usare altri volumi perché cosi' facendo si rimane un po' nel campo del "ne carne e ne pesce".
 
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ciclotrainer

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25 Novembre 2007
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La FTP non è fisiologica, la FTP si migliora. Certo che si è già raggiunto il massimo del proprio fisico c'è poco da fare, contro la genetica non c'è metodologia di allenamento che tenga.

Massimo

Questa è una contraddizione in termini, questa la definizione
Fisiologico= Che è proprio del funzionamento normale di un organo o di un sistema.
Quindi tu puoi allenare la tua FTP fino al massimo delle tue capacità, non all'infinito, proprio perchè non puoi andare oltre il tuo funzionamento normale, quindi l'FTP è letteralmente Functional Treshold Power e quindi non è la CP20' o la CP60' etc. etc.
Quindi è un valore funzionale, una volta che lo hai stabilito ti puoi serenamente allenare su quai parametri ma non sicuramente sul miglioramento dei massimi intesi come miglioramento della potenza media ottenibile su un determinato intervallo temporale che per principio si assume essere corrispondente (in linea teorica) con l'FTP.
Non so se sono riuscito a rendere l'idea.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Andando per logica in effetti è un esercizio che non ti porta a "spingere più in là" la FTP. Ma portato a incrementare la capacità. Male non fa ovviamente pero', se si vogliono fare le cose seriamente, allora bisogna usare altri volumi perché cosi' facendo si rimane un po' nel campo del "ne carne e ne pesce".

Sai meglio di me che nel ciclismo bisogna specializzare gli allenamenti, il tentativo di migliorare la potenza media sui 20' o sui 60' porta inevitabilmente ad impegnarsi su lavori che poco hanno a che vedere con la reale richiesta di gara, basta analizzare i files per rendersi conto di questo.
A mio parere stiamo confondendo 2 cose ben distinte tra loro, i test servono per stabilire i parametri, ma gli allenamenti non devono essere mirati al miglioramento dei test, almeno non necessariamente o cmq fino ad un certo punto.
 
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MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Quindi tu puoi allenare la tua FTP fino al massimo delle tue capacità, non all'infinito, proprio perchè non puoi andare oltre il tuo funzionamento normale, quindi l'FTP è letteralmente Functional Treshold Power e quindi non è la CP20' o la CP60' etc. etc.

Niente è allenabile all'infinito, nè la FTP (CP60), nè le altre Potenze Critiche (che sia CP5 o CP240), nè i rapporti potenzacritica/peso, nè la capacità di recupero, nè la potenza massima, nè la cadenza naturale, nè qualunque altra caratteristica, questo mi sembrava scontato. In questo senso allora tutto è da considerare fisiologico.
FTP è solo un riferimento, 60' non sono una durata magica, avrebbe potuto scegliere 50', come 70' come 54,12345678' e adeguare il tutto in modo relativo.

Ma proprio per questo allo stesso tempo non puoi pensare di avere un limite nella FTP ma poi riuscire a portare avanti all'infinito o oltre certi limiti la tenuta a potenze inferiori o superiori.

Bisogna anche mettersi il cuore in pace che gran parte del lavoro lo ha fatto ahimè "mamma genetica". L'allenamento può solo servire a spremerci al massimo ma nulla più.

Massimo
 
22 Marzo 2007
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A leggere questo post sembra che il problema ed il fine sia quello di aumentare l'FTP.
Anche io all'inizio della mia esperienza con il misuratore la pensavo più o meno così, ma i dati che ho raccolto in 3 anni di allenamenti, test, etc. etc., anche confrontando dati di altri, mi dicono che non è questo il fine dell'allenamento per il ciclismo, semmai può essere al massimo un mezzo, cioè l'FTP non è altro che un sostituto dell'HR, ed esattamente come per l'HR non esiste un valore di soglia, anche per quanto riguarda la potenza il valore di FTP è un valore puramente indicativo, direi fisiologico.
Mah... i fattori meno allenabili sono quelli alle intensità elevate (capacità anaerobica, massimo consumo di ossigeno) in quanto conseguenza di caratteristiche relativamente poco influenzabili (al di là degli adattamenti sul breve e medio periodo).
Ricercare un aumento della FTP -sia esso legato ad un aumento delle capacità aerobiche massimali, ad un miglioramento delle condizioni metaboliche a quella intensità o ad una migliore efficienza globale- è in linea di principio possibile e consigliabile. Ovviamente l'incremento dipende, in modalità e quantità (evidentemente con trend a decrescere), dall'esperienza dell'atleta e quindi dal fattore, fra quelli citati, che maggiormente interviene in quel particolare momento della vita sportiva dell'atleta.
E un aumento della FTP, conseguenza di un miglioramento delle condizioni di funzionamento aerobiche (metaboliche, cardiocircolatorie, muscolari) critiche e sub-critiche, se non altro contribuisce a preservare la capacità di operare alle intensità più elevate.
Ai fini dell'allenamento è molto più effettivo basarsi sul rapporto peso/potenza, la capacità va misurata sul tempo rispetto ad un determinato valore
Sì, ma il determinato valore deve essere comunque riferito alle proprie capacità, in caso contrario il carico dell'allenamento sarà sovrastimato (non allenando le corrette caratteristiche fisiologiche).
Questo, beninteso, non rende "universale" il riferimento alla FTP (o CP20, o CP30), visto che il valore è significativo soltanto delle proprie capacità prestazionali aerobiche (la determinazione delle intensità allenanti a intensità superiore dovrà essere basata su una valutazione più accurata delle proprie capacità critiche in quei campi di funzionamento, quindi ad esempio CP5 e CP1). Ovviamente, se preferisci, puoi fare riferimento ai valori critici, ma come conseguenza dei valori assoluti adeguati a te, non a dei riferimenti assoluti che in generale non rappresentano riferimenti fisiologici corretti.
e paradossalmente potreste diventare molto più performanti rispetto al momento iniziale dell'allenamento senza muovere di una virgola il valore del test.
Mi definisci cosa intendi per "diventare più performante"?
Questo implica delle riflessioni, l'esercizio delle ripetute da 10' serve certamente per alcuni versi, ma se volete salire di livello non è certamente il massimo, anzi è un allenamento abbastanza minimale e riduttivo.
Mi definisci cosa intendi per "salire di livello"?
Ogni intensità (massimale, sub-massimale, super-critica, di soglia, sostenuta, media) ha una sua importanza, perchè conseguente al comportamento del sistema in una ben determinata modalità di funzionamento, che con l'allenamento vado a stimolare.
Certo, se l'esercizio è inserito senza una adeguata progressione del carico, senza considerare il suo inserimento all'interno di una certa periodizzazione e senza rispettare la variabilità dello stimolo (cicli lavoro/recupero e varietà), allora è effettivamente abbastanza minimale e riduttivo (ma il ragionamento vale per ogni tipologia di esercizio).
 
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22 Marzo 2007
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Bisogna anche mettersi il cuore in pace che gran parte del lavoro lo ha fatto ahimè "mamma genetica". L'allenamento può solo servire a spremerci al massimo ma nulla più.
"Each of us has an immense capacity for improvement, but few ever come close to reaching that potential.
[...]
For most, the highest potential performances are still to be achieved."
'Sport physiology for coaches, Vol.10' - Brian Sharkey, Steven Gaskill
;)
 
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ciclotrainer

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Niente è allenabile all'infinito, nè la FTP (CP60), nè le altre Potenze Critiche (che sia CP5 o CP240), nè i rapporti potenzacritica/peso, nè la capacità di recupero, nè la potenza massima, nè la cadenza naturale, nè qualunque altra caratteristica, questo mi sembrava scontato. In questo senso allora tutto è da considerare fisiologico.
FTP è solo un riferimento, 60' non sono una durata magica, avrebbe potuto scegliere 50', come 70' come 54,12345678' e adeguare il tutto in modo relativo.

Ma proprio per questo allo stesso tempo non puoi pensare di avere un limite nella FTP ma poi riuscire a portare avanti all'infinito o oltre certi limiti la tenuta a potenze inferiori o superiori.

Bisogna anche mettersi il cuore in pace che gran parte del lavoro lo ha fatto ahimè "mamma genetica". L'allenamento può solo servire a spremerci al massimo ma nulla più.

Massimo

Questo è riduttivo, infatti come sostengo l'allenamento non deve essere basato sul miglioramento delle capacità funzionali, ammesso che uno sia sui propri massimi.
L'allenamento deve essere basato esattamente sulla richiesta di gara, o sul tipo di sforzo tipico che fai in bici, l'organismo, all'interno delle proprie capacità funzionali, trova gradatamente un adattamento rispetto alla richiesta, ma la richiesta non necessariamente deve corrispondere alle capacità funzionali relative alla c.d. FTP.
Per cui l'FTP rimane un mezzo di allenamento, non il fine dell'allenamento, il fine è migliorare il rendimento, appare scontato che se vuoi migliorare nelle crono devi fare un tipo di allenamento, in salita è un'altro, nelle gare a circuito un'altro ancora, ma l'FTP di riferimento è più o meno sempre quella.
Io il garmin l'ho impostato a 300watts, mentre WKO+ l'ho messo a 285watts, perchè? perchè ho visto che funziona così, è perfetto.
 

ciclotrainer

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Tanto per rispondere un pò ad ogni dubbio.
Se è vero che statisticamente l'eccellenza si colloca su un rapporto peso/potenza da 4 a 5, almeno in campo amatoriale, dovreste fare un semplice test, calcolate la potenza di riferimento a 4, 4.5 o 5 rispetto al vostro peso, vi mettete su quella potenza e vedete per quanto tempo riuscite a sostenerla.
Se si assume per ipotesi che il rapporto 4 collochi l'atleta in una corrispondente cat.3 in un test sui 60' se riuscite a fare solo 30' prima di esaurirvi siete al 50% di quelle capacità, questo vale per ogni CP e per ogni livello, ma a mio parere è il modo più corretto per avere un'idea delle proprie capacità reali.
 
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Tanto per rispondere un pò ad ogni dubbio.
Se è vero che statisticamente l'eccellenza si colloca su un rapporto peso/potenza da 4 a 5, almeno in campo amatoriale, dovreste fare un semplice test, calcolate la potenza di riferimento a 4, 4.5 o 5 rispetto al vostro peso, vi mettete su quella potenza e vedete per quanto tempo riuscite a sostenerla.
Come ho già avuto modo di dirti in altre occasioni questo è un approccio riduttivo: troppo semplicistico, che non tiene in alcun conto della fisiologia, in generale poco produttivo nonchè potenzialmente dannoso (dal punto di vista fisico e per quanto riguarda le motivazioni).
Se si assume per ipotesi che il rapporto 4 collochi l'atleta in una corrispondente cat.3 in un test sui 60' se riuscite a fare solo 30' prima di esaurirvi siete al 50% di quelle capacità, questo vale per ogni CP e per ogni livello, ma a mio parere è il modo più corretto per avere un'idea delle proprie capacità reali.
E quindi per migliorare dovrei continuare a esercitarmi a quelle potenze critiche evidentemente eccessive per me, quasi sicuramente senza mai riuscire a concludere una serie di esercizi secondo quando prevedibile (e programmabile) e senza preoccuparmi di come vado effettivamente a stimolare il sistema?
 

ciclotrainer

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Come ho già avuto modo di dirti in altre occasioni questo è un approccio riduttivo: troppo semplicistico, che non tiene in alcun conto della fisiologia, in generale poco produttivo nonchè potenzialmente dannoso (dal punto di vista fisico e per quanto riguarda le motivazioni).

E quindi per migliorare dovrei continuare a esercitarmi a quelle potenze critiche evidentemente eccessive per me, quasi sicuramente senza mai riuscire a concludere una serie di esercizi secondo quando prevedibile (e programmabile) e senza preoccuparmi di come vado effettivamente a stimolare il sistema?

Forse non riesco a spiegare fino in fondo quello che voglio dire.
L'esercizio a potenze elevate si fa su intervalli brevi, ma si parla sempre di esercizi ben all'interno delle priprie capacità, cosa c'è di dannoso?
Quello che voglio dire è che l'allenamento per il ciclismo reale non è fatto di ripetute lunge decine di minuti, è fatto di interval training breve a potenze elevate, questo lavoro ti fa migliorare anche sugli sforzi medio-lunghi, sono le ripetute lunghe che non consentono miglioramenti sugli sforzi brevi, la pratica del ciclismo su strada è fatta da sforzi intensi e brevi ripetuti all'infinito.
Ovviamente tutto serve allo scopo, ma gli allenamenti decisivi per il miglioramento non sono certamente sulle ripetute medio-lunghe.
 
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