Puoi dirci qual'era l'errore che commetteva anonimo per non progredire?era gia seguito da qualcuno faceva fai da te? si allenava come aveva sempre fatto e le prestazioni si reano appiattite?
Spesso si sente dire che dopo i 40 c'è il declino il vo2 max cala repentinamente (e cio mi causa una depressione notevole,mi passa la voglia di lottare),potrebbe essere che essendo la MAP una delle qualità che tende piu a scadere deve essere una di quelle che va piu curata?
poca qualità, poca variabilità, programmazione piatta (tutte le settimane erano uguali!) e probabile stagnazione di carico oltre che motivazionale. Mi stancherei anche io a redarre programmazioni tutte uguali per tutte le settimane (anche se sarebbe più veloce

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NON procedeva fai da te ma era seguito da qualcuno (non penso ma sinceramente non ricordo se fosse un collega o meno) tendo a procedere "tabula rasa" quando qualcuno si affida a me...con una filosofia "ciò che è stato è stato...andiamo avanti e proviamo a ricavarne qualcosa".
a guardare i due grafici sembrerebbe che l'atleta abbia incrementato notevolmente il volume degli allenamenti tra luglio e agosto (seppur con minore intensità) corrispondenti con un calo dei valori delle varie CP, probabilmente dettato dalla stanchezza portata dall'allenamento stesso e a settembre con la riduzione del volume (più qualità ma anche più riposo) si nota una chiara impennata della prestazione. A me viene da interpretarla come un risultato del carico di lavoro svolto tra fine luglio e agosto, cioè + quantità -qualità, ovviamente sommata all'attività svolta in precedenza. Mi sbaglio?
la ftp dell'atleta a novembre (270W) rappresentava il suo picco di forma, giù di lì o nettamente inferiore?
Non sbagli, ma il volume di luglio-agosto è stato possibile grazie all'innalzamento graduale dei valori su varie CP. la focalizzazione era mirata molto spesso al correggere i punti più deboli (es analizzando curva CP) e lavorando su più fronti a volte contemporaneamente (es incremento volume Z3 e intensità Z7) a volte settorialmente (es carico incentrato su innalzamento Z5).
L'FTP a novembre era frutto di un test "zero" sulla base di una salita di 20'.
Gli FTP successivi sono stati adeguati con altri test e/o desumendo il valore da uscite particolarmente significative (uscite "camuffate" da test) con necessario però controllo a breve termine dell'attendibilità del valore: non basta un solo "exploit" per far cambiare immediatamente i riferimenti di zona, (personalmente) preferisco avvalermi di altri due/tre riferimenti su stessa distanza per attestare un reale incremento.
Non è che alzando i riferimenti si diventi "migliori" ma i riferimenti devono essere quanto più commisurati al reale miglioramento raggiunto.