Trek Madone 9 SRL - DA 12V

bicimix

Ammiraglia
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Certo che c'è il motivo.. ma bisogna comprenderlo, le selle corte nascono con l'intento di generare minore pressione quando si va in presa bassa alle parti molli la stessa pressione che oltre ad essere fastidiosa e in certi casi pericolosa per le conseguenze che può creare.. permette anche di avere e seguire il movimento naturale avanti indietro sulla sella che si genera a secondo di come si spinge sul mezzo (non è un caso se i pro avanzano.. tolto che per la maggior parte di noi amatori questo non interessa.. ma è una regola che ci impongono le nostre articolazioni)
Questo permette, se si vuole, di avanzare la sella di qualche mm.. tolto che la seduta "comoda" ognuno la trova da sè e non certo sul CA sella che è e resta solo un riferimento (come quello che usa Juri dal fondo sella)
Le selle corte nascono nell’ ambito professionistico per aggirare una norma regolamentare.
A prescindere da quale sella si usi nel mentre si pedala devi stare fermo sulla sella e non muoverti su e giù, perché in questo caso non sei messo bene sulla sella, ma al max avanzare in punta volutamente se vuoi fare del forcing in salita o pianura.
Vero il discorso della presa bassa, l’ho detto fin da subito, che nel caso della sella corta avendo 2-3 cm di naso in meno esercita meno pressioni sulle parti molli del basso ventre.
 
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Le selle corte nascono nell’ ambito professionistico per agitare una norma regolamentare.
Penso tu volessi scrivere aggirare e questo io non lo so ma non credo sia per questo.
A prescindere da quale sella si usi nel mentre si pedala devi stare fermo sulla sella e non muoverti su e giù, perché in questo caso non sei messo bene sulla sella,
Vecchi retaggi del passato quando la biomeccanica non era ancora uno studio approfondito sia a livello pratico che teorico nonchè ancora non si avevano determinate conoscenze a livello fisico/fisiologico.
Fosse come dici che senso avrebbe una sella con lunghezze che variano da 24-25 cm a circa 29 cm ?
Solo per estetica ?
ma al max avanzare in punta volutamente se vuoi fare del forcing in salita o pianura.
Vero il discorso della presa bassa, l’ho detto fin da subito, che nel caso della sella corta avendo 2-3 cm di naso in meno esercita meno pressioni sulle parti molli del basso ventre.
Beh dai qualcosa che accomuna c'è.. può essere un inizio ;-)
NB: avanzi o arretri a secondo di come posizioni il piede sulla pedivella.. chiaramente con un occhio di riguardo a tutta la posizione, ma basta fare una prova e spostare tacchette avanti o indietro per capirlo.. basta una sola uscita breve e qualche tirata di collo per capirlo.
 

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Penso tu volessi scrivere aggirare e questo io non lo so ma non credo sia per questo.

Vecchi retaggi del passato quando la biomeccanica non era ancora uno studio approfondito sia a livello pratico che teorico nonchè ancora non si avevano determinate conoscenze a livello fisico/fisiologico.
Fosse come dici che senso avrebbe una sella con lunghezze che variano da 24-25 cm a circa 29 cm ?
Solo per estetica ?

Beh dai qualcosa che accomuna c'è.. può essere un inizio ;-)
NB: avanzi o arretri a secondo di come posizioni il piede sulla pedivella.. chiaramente con un occhio di riguardo a tutta la posizione, ma basta fare una prova e spostare tacchette avanti o indietro per capirlo.. basta una sola uscita breve e qualche tirata di collo per capirlo.
Non sei informato del perchè Sono nate le selle corte, dato che questa informazione è facilmente reperibile in ogni dove.
Non mi pare che io mi rifaccia a concetti vetusti di biomeccanica e non ho mai detto che la sella corta sia solo estetica, ma dico più semplicemente che è una opzione in più per il ciclista nel trovare la sella ideale ma di certo non è la sella ideale per tutti.
Possiamo fare mille eccezioni, ovviamente si parte dal presupposto di avere le tacchette nella stessa maniera, sennò vale tutto ed il suo contrario.
 
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Non sei informato del perchè Sono nate le selle corte, dato che questa informazione è facilmente reperibile in ogni dove.
Non mi pare che io mi rifaccia a concetti vetusti di biomeccanica e non ho mai detto che la sella corta sia solo estetica, ma dico più semplicemente che è una opzione in più per il ciclista nel trovare la sella ideale ma di certo non è la sella ideale per tutti.
Possiamo fare mille eccezioni, ovviamente si parte dal presupposto di avere le tacchette nella stessa maniera, sennò vale tutto ed il suo contrario.
 

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Non sei informato del perchè Sono nate le selle corte, dato che questa informazione è facilmente reperibile in ogni dove.
Nate e poi passate oltre.. sai perchè ?
Se lo sai hai già la risposta del perchè molti le stanno adottando.
Capita e capita spesso che quando si idea qualcosa per uno scopo ben preciso.. poi si scopra che si può anche usare in altri modi ;-)
se poi sono nate (e i qui presenti amatori le montano allo stesso scopo ) per rubare qualche cm di avanzamento nelle competizioni da grandi sforzi (vedi crono et simila) siamo alla frutta.
Non mi pare che io mi rifaccia a concetti vetusti di biomeccanica e non ho mai detto che la sella corta sia solo estetica, ma dico più semplicemente che è una opzione in più per il ciclista nel trovare la sella ideale ma di certo non è la sella ideale per tutti.
Possiamo fare mille eccezioni, ovviamente si parte dal presupposto di avere le tacchette nella stessa maniera, sennò vale tutto ed il suo contrario.
Ma puoi disquisire e fare lo splendido fin che vuoi ma sulla sella, che ti piaccia o meno, ci si muove.. se non lo fai è perchè o viaggi al pascolo oppure hai qualche problema.
 

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Nate e poi passate oltre.. sai perchè ?
Se lo sai hai già la risposta del perchè molti le stanno adottando.
Capita e capita spesso che quando si idea qualcosa per uno scopo ben preciso.. poi si scopra che si può anche usare in altri modi ;-)
se poi sono nate (e i qui presenti amatori le montano allo stesso scopo ) per rubare qualche cm di avanzamento nelle competizioni da grandi sforzi (vedi crono et simila) siamo alla frutta.

Ma puoi disquisire e fare lo splendido fin che vuoi ma sulla sella, che ti piaccia o meno, ci si muove.. se non lo fai è perchè o viaggi al pascolo oppure hai qualche problema.
Vedo che sei andato a cercare su internet il perché delle selle corte…dai dai che ancora qualche post e da 1-2 cm di avanzamento, poi diventati qualche millimetro arriverai a dire che vanno messe alla stessa distanza centro anatomico sella -mc come le lunghe.
Ameno che la biomeccanica non è cambiata in queste ore hai un po’ di confusione in testa…
 
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Vedo che sei andato a cercare su internet il perché delle selle corte
Eh eh.. povero, fortuna vuole che in questo forum i messaggi si conservano e quello che tu hai scritto riguardo le selle corte.. probabile tu lo abbia letto da qualche mio post (che di sicuro io non adrò a ripescare)
Detto questo.. si capiva dall'incipit del tuo primo intervento dove volevi arrivare, fatti capanna con il tuo amico che fate una bella copia che tanto qui di nuove e buone cose, ho già compreso, non ne escono.
Ad maiora ;-)

Ps: non ho ben compreso il perchè dei 1-2 cm ma posso immaginare a cosa tu possa fare riferimento :-x
 

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Eh eh.. povero, fortuna vuole che in questo forum i messaggi si conservano e quello che tu hai scritto riguardo le selle corte.. probabile tu lo abbia letto da qualche mio post (che di sicuro io non adrò a ripescare)
Detto questo.. si capiva dall'incipit del tuo primo intervento dove volevi arrivare, fatti capanna con il tuo amico che fate una bella copia che tanto qui di nuove e buone cose, ho già compreso, non ne escono.
Ad maiora ;-)

Ps: non ho ben compreso il perchè dei 1-2 cm ma posso immaginare a cosa tu possa fare riferimento :-x
Questo “pirla” parla di stare belli fermi in sella …ma ovviamente anche lui si rifà a biomeccanica vetusta.
Io so perfettamente cosa ho scritto come so quello che hai scritto tu, chi legge si può fare la sua idea di chi ha detto cose credibili o cose incredibili.


un estratto di Cyclinside.it

“Esattamente come successe venti anni fa per il passaggio dalle selle con scafo “avvolgente” a quelle “rastremate” anche questa volta l’introduzione della nuova generazione delle selle corte trae origine da una reale esigenza da parte degli utilizzatori. Nello specifico le prime selle con scafo compatto comparvero qualche stagione fa nelle gare a cronometro, disciplina dove, in ambito Uci il, regolamento impone di non abbassare la distanza minima di 75 centimetri tra la punta della sella e le appendici manubrio. Per “aggirare” la norma e ottenere comunque assetti avanzati che favorissero la performance nelle gare contro il tempo, comparvero di conseguenza delle selle modificate, semplici adattamenti di modelli già in produzione, ma che semplicemente erano privati della parte anteriore della punta.

Il gradimento da parte dei cronoman fu tale che dai primi esemplari artigianali si passò a modelli di serie prodotti dalle aziende, modelli che poi man mano tanti corridori iniziarono ad apprezzare non solo nelle cronometro, ma anche nelle gare su strada.”
 
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Da chi le selle le idea e produce:

In conclusione, le selle corte e le tecnologie applicate rendono la posizione più efficiente, sostenibile nel tempo e permettono di usare la superfice in tutta la sua estensione, sfruttando maggiormente le geometrie aereodinamiche senza però perdere di comfort.
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Atina (Fr)
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Trek (alcune)
Complimenti un gran bel "mezzo". Hai trovato differenze a livello di rigidità con la nuova fibra OCLV 800 e il T47 in luogo xel BB90?

Ciao,
come ho già scritto all'inizio, sento questa bicicletta molto chiusa e compatta, non ho idea se dipenda dal carbonio o meno, devo dire che sulla precedente avevo l'Isospeed che si allentava molto spesso e magari c'entra anche questo.

Per ora il T47 non mi convince, a parte che ho un crack-crack molto forte in fuorisella proveniente dalla parte sinistra, non sono ancora certo che sia il mc, ma è il principale indiziato.

Comunque lo spessore della ghieta dove ingaggiare la chiave per montarlo/smontarlo mi sembra inadeguato, troppo poco, infatti il mio che è stato montato una sola volta in fabbrica è tutto segnato, già temo il momento in cui dovrò smontarlo.

Non mi è chiaro come si faccia a tenere adeguatamente premuto l'attrezzo contro la ghiera.
Sto pensando di costruire un attrezzo migliore di quelli standard che ho visto in giro.
Tra l'altro ho comprato l'attrezzo Praxis (produttore dei mc montati di serie sulle Trek con il T47) e per usarlo così com'è ogni volta dovrei estrarre il cuscinetto dalla calotta prima di svitare il mc, mi sembra assurdo. Ora lo modifico con una tornitura così vedo se si può evitare almeno quello.

Infine mi aspettavo che i cuscinetti fossero più interni e protetti, il sinistro è quasi a vista, speriamo di non essere punto ed a capo.
 

barce

Passista
9 Ottobre 2007
4.633
2.123
Val di Vara
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Trek varie....
Ragazzi ci diamo un taglio qui, ogni ulteriore replica del tenore delle ultime verrà rimossa.
Mm
Ciao,
come ho già scritto all'inizio, sento questa bicicletta molto chiusa e compatta, non ho idea se dipenda dal carbonio o meno, devo dire che sulla precedente avevo l'Isospeed che si allentava molto spesso e magari c'entra anche questo.

Per ora il T47 non mi convince, a parte che ho un crack-crack molto forte in fuorisella proveniente dalla parte sinistra, non sono ancora certo che sia il mc, ma è il principale indiziato.

Comunque lo spessore della ghieta dove ingaggiare la chiave per montarlo/smontarlo mi sembra inadeguato, troppo poco, infatti il mio che è stato montato una sola volta in fabbrica è tutto segnato, già temo il momento in cui dovrò smontarlo.

Non mi è chiaro come si faccia a tenere adeguatamente premuto l'attrezzo contro la ghiera.
Sto pensando di costruire un attrezzo migliore di quelli standard che ho visto in giro.
Tra l'altro ho comprato l'attrezzo Praxis (produttore dei mc montati di serie sulle Trek con il T47) e per usarlo così com'è ogni volta dovrei estrarre il cuscinetto dalla calotta prima di svitare il mc, mi sembra assurdo. Ora lo modifico con una tornitura così vedo se si può evitare almeno quello.

Infine mi aspettavo che i cuscinetti fossero più interni e protetti, il sinistro è quasi a vista, speriamo di non essere punto ed a capo.
Grazie, sul C64 il movimento T45 lo trovo comodo come manutenzione con i cuscinetti più protetti rispetto al BB90 che ho su Trek Madone. Sulla differente rigidità probabilmente avvertirla dalla fibra è difficile, anche il nuovo movimento penso faccia la sua parte.
 

Maxx

Apprendista Cronoman
20 Maggio 2004
2.844
822
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Bici
....
Per ora il T47 non mi convince, a parte che ho un crack-crack molto forte in fuorisella proveniente dalla parte sinistra, non sono ancora certo che sia il mc, ma è il principale indiziato.

Comunque lo spessore della ghieta dove ingaggiare la chiave per montarlo/smontarlo mi sembra inadeguato, troppo poco, infatti il mio che è stato montato una sola volta in fabbrica è tutto segnato, già temo il momento in cui dovrò smontarlo.

Non mi è chiaro come si faccia a tenere adeguatamente premuto l'attrezzo contro la ghiera.
... quando sono usciti con il T47 mi sono chiesto la stessa cosa... poi dopo anni di TREK mi sono deciso a passare alla concorrenza di Specy..qui usano il BSA68... non mi è chiaro perchè TREK ha scelto il T47... l'ingaggio delle calotte sul BSA è molto più pratico e duraturo nel tempo...

per quanto riguarda gli scricchiolii che dichiari, Paolo, non mi capacito su un movimento filettato....
 

Maxx

Apprendista Cronoman
20 Maggio 2004
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822
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....
Mm

Grazie, sul C64 il movimento T45 lo trovo comodo come manutenzione con i cuscinetti più protetti rispetto al BB90 che ho su Trek Madone. Sulla differente rigidità probabilmente avvertirla dalla fibra è difficile, anche il nuovo movimento penso faccia la sua parte.
il Threadfit 82.5 di Colnago è in assoluto la soluzione migliore in quanto ha la praticità di un pressfit su due calotte filettate nel movimento di centro ingaggiato nel telaio e per tanto sostituibile anch'esso... solo Colnago poteva escogitare un sistema duraturo e super affidabile nel tempo... i produttori d'oggi pensano solo a numeri di vendita e praticità di realizzazione.
 

barce

Passista
9 Ottobre 2007
4.633
2.123
Val di Vara
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Trek varie....
il Threadfit 82.5 di Colnago è in assoluto la soluzione migliore in quanto ha la praticità di un pressfit su due calotte filettate nel movimento di centro ingaggiato nel telaio e per tanto sostituibile anch'esso... solo Colnago poteva escogitare un sistema duraturo e super affidabile nel tempo... i produttori d'oggi pensano solo a numeri di vendita e praticità di realizzazione.
La penso come te, dopo tanti anni di Trek con soddisfazione, ho acquistato una C64 che ho affiancato al Madone. Colnago bada molto alla sostanza a discapito di un peso magari non contenuto, sicuramente più affidabilità. L'ingaggio del T47 ho visto anch'io che non è dei migliori il T45 sporge di più, in quanto agli scricchiolii spero sia solo un caso....
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
1.803
1.051
alba
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Ciao,
come ho già scritto all'inizio, sento questa bicicletta molto chiusa e compatta, non ho idea se dipenda dal carbonio o meno, devo dire che sulla precedente avevo l'Isospeed che si allentava molto spesso e magari c'entra anche questo.

Per ora il T47 non mi convince, a parte che ho un crack-crack molto forte in fuorisella proveniente dalla parte sinistra, non sono ancora certo che sia il mc, ma è il principale indiziato.

Comunque lo spessore della ghieta dove ingaggiare la chiave per montarlo/smontarlo mi sembra inadeguato, troppo poco, infatti il mio che è stato montato una sola volta in fabbrica è tutto segnato, già temo il momento in cui dovrò smontarlo.

Non mi è chiaro come si faccia a tenere adeguatamente premuto l'attrezzo contro la ghiera.
Sto pensando di costruire un attrezzo migliore di quelli standard che ho visto in giro.
Tra l'altro ho comprato l'attrezzo Praxis (produttore dei mc montati di serie sulle Trek con il T47) e per usarlo così com'è ogni volta dovrei estrarre il cuscinetto dalla calotta prima di svitare il mc, mi sembra assurdo. Ora lo modifico con una tornitura così vedo se si può evitare almeno quello.

Infine mi aspettavo che i cuscinetti fossero più interni e protetti, il sinistro è quasi a vista, speriamo di non essere punto ed a capo.
A me personalmente non fa rumori il MC, ma manco i vecchi BB90 lo facevano. Però concordo assolutamente con te che lo spessore della ghiera per ingaggiare la chiave è troppo esiguo. Rischi seriamente di toccare la vernice con la chiave, e non mi piace.
Preferisco di gran lunga un qualcosa a pressione oppure il caro vecchio BSA , vedi Specy.
Oltretutto, non so se capita anche a te, i cuscinetti una volta installati li ho trovati un bel po' inchiodati, e per farli scorrere come i vecchi BB90 ho dovuto lavorarci un po' di fino, ma si vede chiaramente che sono piantati dentro a tolleranza zero.
Personalmente ritengo che il miglior accoppiamento mai avuto sia stato quello del BB90 con pedivella sram gxp dove i cuscinetti erano liberi e chiudevi la pedivella scaricando le forze di chiusura su un anello metallico che andava esterno ai cuscinetti. Zero problemi, manutenzione ridicola , super scorrevole e zero scricchioli o allentamenti.
Personalmente tutte ste ghiere e ghierine e precarichi li odio
 
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Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
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Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
A me personalmente non fa rumori il MC, ma manco i vecchi BB90 lo facevano. Però concordo assolutamente con te che lo spessore della ghiera per ingaggiare la chiave è troppo esiguo. Rischi seriamente di toccare la vernice con la chiave, e non mi piace.
Preferisco di gran lunga un qualcosa a pressione oppure il caro vecchio BSA , vedi Specy.
Oltretutto, non so se capita anche a te, i cuscinetti una volta installati li ho trovati un bel po' inchiodati, e per farli scorrere come i vecchi BB90 ho dovuto lavorarci un po' di fino, ma si vede chiaramente che sono piantati dentro a tolleranza zero.
Personalmente ritengo che il miglior accoppiamento mai avuto sia stato quello del BB90 con pedivella sram gxp dove i cuscinetti erano liberi e chiudevi la pedivella scaricando le forze di chiusura su un anello metallico che andava esterno ai cuscinetti. Zero problemi, manutenzione ridicola , super scorrevole e zero scricchioli o allentamenti.
Personalmente tutte ste ghiere e ghierine e precarichi li odio
Aggiungo che la guarnitura diventa pezzo del telaio, compravo Trek anche per il suo BB90