Allora, stò cavolo di moderatore (
buontempone?) mi fa sempre perdere un sacco di tempo:
Non capisco dove abbia letto nell'articolo citato che ritengono che una ruota a basso profilo possa essere lateralmente più rigida di una ad alto profilo realizzata
con le stesse caratteristiche costruttive (carbonio, raggiatura, mozzi), cosa che avevo specificato nel mio precedente post (Cit.:"
utilizzando due versioni diverse di uno stesso modello, una alto profilo ed una basso profilo") e che si riscontra infatti puntualmente nei risultati dei tests, La Easton EC90 Aero è più rigida della SLx, la Zipp 303 è più rigida della 202 ecc.
Ovviamente la Bora che è fatta senza raggi è meno rigida della Hyperon.....
Dicono infatti:
"Thus, in order to increase the lateral stiffness of a wheel one needs to:
- use a stiff and deep rim which will also comes with shorter spokes
- use larger spokes
- increase the bracing angle: hubs with flanges as far as possible
- high tensioned spokes to delay the moment when the wheel loses all its stiffness (see 2b)"
che conferma quello che stiamo dicendo.
Soltanto ad un certo punto dicono qualcosa che, in apparenza, sostiene il contrario:
"The stiffer wheel is the one with the deeper rim, but if you rely on the deflections between the brake pads, this is the inverse…!"
Peccato che qui si riferiscano a biciclette con i freni montati nella consueta posizione alta a quasi 180° dal punto di contatto con il terreno, fenomeno questo che dipende dalla tipologia della raggiatura e che è illustrato nello stesso articolo.
Qui invece stiamo parlando dei freni della 7S che si trovano
sotto il carro posteriore, vicini quindi al punto di contatto con il terreno.
Grazie inoltre a @
nemorino per la sua sintesi, io avevo impiegato diverse frasi in più spiegandolo meno bene.....
Aggiungo solo che l'elemento "elastico" del sistema sono proprio i raggi, il resto cerchio e mozzi sono molto più rigidi rispetto alle sollecitazioni che ci interessano, per questo la loro lunghezza ha così tanta rilevanza nel fenomeno di cui stiamo parlando.
Saluti a tutti.
P.S (OT): "Aloha" è utilizzato soprattutto come saluto di arrivo. In caso di saluto di commiato viene invece impiegato nei soli casi di particolare confidenza con l'interlocutore, il "normale" saluto di commiato è invece:
Aloha 'oe.
Aloha 'oe a tutti.