Eccovi le prime foto de "La Cosa"
Niky dopo aver letto delle tue performance sul Block sto dormendo preoccupato!![]()
Eccovi le prime foto de "La Cosa"
il secondo da sx è giacomo1, il terzo sono io ed il quinto è nikymetal!!!![]()
Mulan, mi sa che devi trovarti un altro brocco che ti faccia compagnia!!! ahahahah

Eccovi le prime foto de "La Cosa"
Il mio Blockhaus
Giornata che inizia prestissimo, alle 3.20 sono in piedi (avrò dormito almeno 2 ore?), preparo la borsa, piccola colazione con calma, ed alle 4.40 mi dirigo verso Silvi. Trovare Andimix non è stato difficile, c'è silenzio, tutti dormono, si odono soltanto i passi pesanti di un ragazzo che da footing che si dirige verso me. Chiamo Andrea che viene ad accogliermi. Gentilissimo fin da subito, merita infiniti ringraziamenti, mi aiuta a montare la bici e mi da una camera per prepararmi. Colazione. Arrivano due amici dal paese di Andrea e si parte. Direzione Pescara. Ad attenderci Giacomo con la sua truppa. Foto di rito "come eravamo". A Francavilla si aggiungo al gruppo altri due compagni di viaggio, tra cui, se non erro, bladerunner. Ritmo regolare, si procede ordinati, in fila per due. Prima sosta ai piedi dalla salita, fontanella utile al rifornimento di acqua. Si sale, dapprima tutti assieme, poi "saliamo del nostro passo". Andi sale molto agile, spesso sui pedali, sembra Contador, Giacomo, un omone, sale di potenza, si alza sui pedali per rilanciare, è un generoso, quando perdo la ruota dei primi è un ottimo gregario, io..... salgo e sudo. Siamo alla seconda sosta "località Calvario" riempiamo le borracce, mangiamo qualcosa, sopraggiungono gli attardati e si riparte. Andi mi ipnotizza col suo oscillare a pendolo, meglio tenerlo a distanza. Sarebbe stato brutto staccarlo e decido di lasciarli andar via :-) . Giacomo mi è di nuovo accanto, mi spiega la strada, mi racconta aneddoti, ma non trova in me un valido interlocutore, sono di poche parole. Siamo a Passo Lanciano, circa 20km dall'inizio della salita, altitudine 1350. Solito ristoro con acquà, qualcuno ne approfitta per prendere dei giornali necessari per la discesa. La piacevole temperatura "primaverile" stava lasciando il passo a più miti percezioni, "faceva freddo"! Ultima parte della salita, si sta insieme per un pò, il bosco è fitto e fa freddo. La sensazione di sentirmi preda di Jucas Casella mi opprime e torno a navigare in solitudine. Poco prima di Mammarosa vedo Giacomo che lascia il gruppo di testa per tornare a trainarmi, infinite grazie, ed insieme arriviamo a conquistare la vetta, infreddoliti. Sosta fotografie, il panorama è bellissimo, peccato per la foschia, sarebbe stato incantevole senza. Ci tocca scendere, il freddo si fa sentire, è un calvario sta discesa, mi tremano le gambe, a Passo Lanciano ci attende un bel caminetto, ma i posti in prima fila son già tutti occupati, ci rifocilliamo e ripartiamo. Man mano che si scende il cambio di temperatura si fa sentire, tocca spogliarsi, non ci saranno altre soste. L'andatura del ritorno è abbastanza sostenuta, siamo contro vento, chi va in testa a tirare lo fa per lunghi tratti, riuscendo a far risparmiare qualcosa a chi sta dietro. Si rientra, foto di gruppo per le nostre Trek, ultimi saluti, ed appuntamento alla prossima "Cosa". E' stato una splendida giornata, felicissimo di aver conosciuto bicimix (lo stambecco) e giacomo (il Gregario), ma anche tutti gli altri compagni d'avventura: esperienza da ripetere, magari a FAMIGGHIA allargata.
PS: pranzo in compagnia di Andi, prima di partire riusciamo, anche, ad esultare per la vittoria della Trek al tour!!!

Hai trovato delle bellissime parole per descrivere l'impresa. Mi sembrava quasi di stare ancora in sella e di rivivere quei momenti! Davvero complimenti.
Un abbraccio, nella speranza di poter ripetere un'avventura simile magari scalando il Gran Sasso.![]()

Il mio Blockhaus
Giornata che inizia prestissimo, alle 3.20 sono in piedi (avrò dormito almeno 2 ore?), preparo la borsa, piccola colazione con calma, ed alle 4.40 mi dirigo verso Silvi. Trovare Andimix non è stato difficile. C'è silenzio, tutti dormono, si odono soltanto i passi pesanti di un ragazzo che fa footing dirigendosi verso me. Chiamo Andrea che viene ad accogliermi. Gentilissimo fin da subito, merita infiniti ringraziamenti, mi aiuta a montare la bici e mi da una camera per prepararmi. Colazione. Arrivano due amici dal paese di Andrea e si parte. Direzione Pescara. Ad attenderci Giacomo con la sua truppa. Foto di rito "come eravamo". A Francavilla si aggiungo al gruppo altri due compagni di viaggio, tra cui, se non erro, bladerunner. Ritmo regolare, si procede ordinati, in fila per due. Prima sosta ai piedi dalla salita, fontanella utile al rifornimento di acqua. Si sale, dapprima tutti assieme, poi "saliamo del nostro passo". Andi sale molto agile, spesso sui pedali, sembra Contador, Giacomo, un omone, sale di potenza, si alza sui pedali per rilanciare, è un generoso, quando perdo la ruota dei primi è un ottimo gregario, io..... salgo e sudo. Siamo alla seconda sosta "località Calvario" riempiamo le borracce, mangiamo qualcosa, sopraggiungono gli attardati e si riparte. Andi mi ipnotizza col suo oscillare a pendolo, meglio tenerlo a distanza. Sarebbe stato brutto staccarlo e decido di lasciarli andar via :-) . Giacomo mi è di nuovo accanto, mi spiega la strada, mi racconta aneddoti, ma non trova in me un valido interlocutore, sono di poche parole. Siamo a Passo Lanciano, circa 20km dall'inizio della salita, altitudine 1350. Solito rifornimento d'acqua, qualcuno ne approfitta per prendere dei giornali necessari per la discesa. La piacevole temperatura "primaverile" stava lasciando il passo a più miti percezioni, "faceva freddo"! Ultima parte della salita, si sta insieme per un pò, il bosco è fitto e fa freddo. La sensazione di sentirmi preda di Jucas Casella mi opprime e torno a navigare in solitudine. Poco prima di Mammarosa vedo Giacomo che lascia il gruppo di testa per tornare a trainarmi, infinite grazie, ed insieme arriviamo a conquistare la vetta, infreddoliti. Sosta fotografie, il panorama è bellissimo, peccato per la foschia, sarebbe stato incantevole senza. Ci tocca scendere, il freddo si fa sentire, è un calvario sta discesa, mi tremano le gambe, a Passo Lanciano ci attende un bel caminetto, ma i posti in prima fila son già tutti occupati, ci rifocilliamo e ripartiamo. Man mano che si scende il cambio di temperatura si fa sentire, tocca spogliarsi, non ci saranno altre soste. L'andatura del ritorno è abbastanza sostenuta, siamo contro vento, chi va in testa a tirare lo fa per lunghi tratti, riuscendo a far risparmiare qualcosa a chi sta dietro. Si rientra, foto di gruppo per le nostre Trek, ultimi saluti, ed appuntamento alla prossima "Cosa". E' stato una splendida giornata, felicissimo di aver conosciuto bicimix (lo stambecco) e giacomo (il Gregario), ma anche tutti gli altri compagni d'avventura: esperienza da ripetere, magari a FAMIGGHIA allargata.
PS: pranzo in compagnia di Andi, prima di partire riusciamo, anche, ad esultare per la vittoria della Trek al tour!!!
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eccola! cosa ne pensate ? =)
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eccola! cosa ne pensate ? =)