No ha ragione, molte volte nel dopo gara si pensa con la coca cola in mano che si sarebbe potuto fare di più. Il problema però è proprio nel momento.
Con 60 battiti al minuto si possono fare certe tattiche e ragionamenti, a 200 battiti invece è tutt'altra musica.

Nel ciclismo conta molto la tattica, questi discorsi del avrei, forse ecct sono la testimonianza che a parità di forza se avessi fatto in quel modo allora la corsa forse sarebbe andata diversamente. Il problema è che si parla di aria fritta perchè anche quella del ragionare in bici è un'abilità, credo importante quasi quanto le gambe.
L'anno scorso che il ritmo era meno alto riuscivo a vedere meglio la corsa tanto che ero sempre in fuga, quest'anno la vedo un po' meno perchè sono più in mezzo al gruppo e anche quando la vedo spesso mancano le gambe per fare quello che in quel momento sarebbe giusto fare.