Beh intanto è stata una corsa molto differente dalle solite regionali.
Qui già dopo la cronometro c'erano gli australiani che hanno preso in mano la corsa e non l'hanno più mollata.
Hanno avuto un modo di correre molto professionale, all'inizio lasciavano andare via la fuga e c'era da fare un po' di fatica.
Poi una volta andata via la fuga si mettevano davanti a tirare per non lasciare andare via la fuga e mandavano uno di loro all'ammiraglia per sentire se c'era qualcuno di pericoloso.
Se non c'era lasciavano andare anche se poi le salite si facevano regolari ma forti.
Avevano il misuratore di potenza e si mettevano su salite da 10/20 km e passa a X watt (credo sui 280/290) e quindi anche quando spianava leggermente non c'era un attimo di relax.
Poi verso la fine quando si spostava il più "scarso" dei loro aumentavano leggermente i watt e più di metà gruppo esplodeva e rimaneva indietro.
Tutte le volte sono stato staccato verso la fine quando hanno aumentato il ritmo anche se comunque dietro avevo 50/60 corridori.
I primi giorni ho cercato di tenere duro fino a scoppiare facendo molta fatica ad arrivare al traguardo, poi ho capito che era meglio staccarsi e salire regolari per non finirsi e infatti è andata meglio.
La tappa in cui mi sono abbastanza stupito è stata quella del cervinia dove con 6 ore di gara avevo ancora una buona gamba e infatti ho recuperato un sacco di corridori anche se poi ho finito 44 esimo insieme al 42 esimo...c'è da dire che avrei potuto fare meglio ma ho preferito salire del mio passo invece che seguire gli scatti del gruppetto che è arrivato a 15 minuti (io a 18).
Poi che altro...la cronometro iniziale l'ho fatta praticamente a tutta...forse avrei potuto limare un 10 secondi ma non di più.
Comunque mi sembra di essere andato piuttosto regolare, ero sempre sui 40/50 del gruppo e quindi credo che per la condizione attuale tanto di più non si poteva fare.
L'ultima tappa sul Gran San Bernardo invece mi sono staccato subito sull'ultima salita perchè ero stufo di fare fatica dato che avevano fatto la prima salita di 10 km a un ritmo folle e avevo già fatto un bel fuorigiri per non staccarmi e rischiare di finire fuori tempo massimo.
Per il resto quando ci si stacca, prendersi un quarto d'ora è nulla perchè davanti in pianura viaggiano mentre dietro si fa gruppetto e si va tranquillamente all'arrivo.
Mi viene in mente Aru quando si è staccato sul mortirolo, arrivato a 3/4 minuti...beh è stato bravo perchè prendersi 15 minuti sarebbe stato facilissimo.
Ad ogni modo vanno molto molto forte, in confronto le corse regionali (che comunque sono dure) sembrano corse di juniores!
Una parola per il percorso...molto bello ed emozionante però secondo me, se gli organizzatori toglievano qualche salita, il giro non sarebbe stato falsato anzi...ecco l'elenco dei dislivelli:
Prologo: 360 metri
1 tappa: 3150 metri 152 km
2 tappa: 2900 metri 152 km
3 tappa: 4200 metri 160 km
4 tappa: 2920 metri 151 km
5 tappa: 2800 metri 86 km
Io credo che questi siano dislivelli più da professionista che da under 23...se consideriamo poi che questi sono stati consecutivi e non con tappe piane per recuperare qualcosa.
Per esempio l'anno scorso c'era una tappa in meno e due cronometro da 5 km, quindi solamente tre tappe. Secondo me è stato troppo, in 2 tappe considerate "facili" il tempo massimo è stato abbassato al 10% perchè non volevano che i corridori se la prendessero troppo facile...però io ho visto gente che faceva veramente fatica perchè gli australiani seguivano i watt su tutte le salite e hanno reso la corsa durissima e infatti 40 corridori non sono arrivati...quasi metà gruppo!