News Van Aert ha vinto la 111a Milano-Sanremo

23 Ottobre 2015
4.917
2.265
Varese
Bici
Cube, Specialized
Ci mancava che scattasse da fondo gruppo quando Alaphilippe ha tirato quella fucilata.
A parte gli scherzi, ovvio che fosse là davanti. Ma era appena rientrato e aveva fatto uno sforzo notevole per riportarsi in testa. Ma recuperare un gruppo a tutta in salita quanto ci metti? Venti, trenta secondi? E subito dopo riparti con un'altro scatto pazzesco e fai il vuoto. Non voglio fare una discussione sulla pulizia o meno di Van Aert, le sue qualità le cononosciamo tutti, ma come dice il vecchio adagio: fidarsi è bene e non fidarsi è meglio.
Traslando la sua prestazione se non si fosse trovato a fondo gruppo e fosse scattato possiamo tranquillamente affermare che avrebbe dato 30 secondi a tutti.
Alla fine scopriamo che questa generazione di talenti che viene dal ciclocross sta scombussolando le strategie fisiologiche dei corridori e che possiamo vederci dei finali di gara entusiasmanti. Tanto meglio per noi.


Alaphilippe non ha bucato a Savona. Ma quasi ad Imperia (o giù di lì). Avesse bucato a Savona sarebbe passato in secondo piano, perché mancavano ancora 150 chilometri all'arrivo.


Sul recupero di Van der Poel ci sono forti sospetti che sia stato aiutato dalle moto. Non abbiamo nessuna immagine che testimoni che quel recupero di due minuti sia farina del suo sacco. Un secondo prima era a due minuti e un secondo dopo era in scia a Alaphilippe e Fuglsang.
Alla storia passa il suo favoloso recupero, ma per il momento sospenderei il giudizio.
Sui recuperi miracolosi alla Sanremo ci sarebbe molto da dire, Demare (se non sbaglio) che fa il record sulla cipressa e poi vince la volata, Mattwes che cade prima del Poggio e fa terzo tutto sanguinante l’altro giorno sono solo gli ultimi esempi
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.259
4.303
Modena
Bici
sempre una in meno...
Ci mancava che scattasse da fondo gruppo quando Alaphilippe ha tirato quella fucilata.
A parte gli scherzi, ovvio che fosse là davanti. Ma era appena rientrato e aveva fatto uno sforzo notevole per riportarsi in testa. Ma recuperare un gruppo a tutta in salita quanto ci metti? Venti, trenta secondi? E subito dopo riparti con un'altro scatto pazzesco e fai il vuoto. Non voglio fare una discussione sulla pulizia o meno di Van Aert, le sue qualità le cononosciamo tutti, ma come dice il vecchio adagio: fidarsi è bene e non fidarsi è meglio.
Traslando la sua prestazione se non si fosse trovato a fondo gruppo e fosse scattato possiamo tranquillamente affermare che avrebbe dato 30 secondi a tutti.
Alla fine scopriamo che questa generazione di talenti che viene dal ciclocross sta scombussolando le strategie fisiologiche dei corridori e che possiamo vederci dei finali di gara entusiasmanti. Tanto meglio per noi.


Alaphilippe non ha bucato a Savona. Ma quasi ad Imperia (o giù di lì). Avesse bucato a Savona sarebbe passato in secondo piano, perché mancavano ancora 150 chilometri all'arrivo.


Sul recupero di Van der Poel ci sono forti sospetti che sia stato aiutato dalle moto. Non abbiamo nessuna immagine che testimoni che quel recupero di due minuti sia farina del suo sacco. Un secondo prima era a due minuti e un secondo dopo era in scia a Alaphilippe e Fuglsang.
Alla storia passa il suo favoloso recupero, ma per il momento sospenderei il giudizio.

Guarda meglio.
Van Aert l'ha preso davanti il Poggio
 

Allegati

  • IMG_20200811_100846.jpg
    IMG_20200811_100846.jpg
    107,3 KB · Visite: 28

jan80

Maglia Iridata
3 Marzo 2008
13.695
3.874
bassano del grappa
Bici
Colnago
Io credo che in quei frangenti, conti solo e soltanto la loro bravura nel pedalare. Il telaio, rigido o meno, non c'entra proprio nulla. Come dovrebbe essere ai più ben noto, la pedalata è tanto più redditizia quanto la bici è dritta. Proprio confrontando WVA e Alaphilippe, si vede che il vincitore ha la bici ben dritta, segno di una ottima (o quantomeno migliore in quel momento) coordinazione nella spinta del pedale e la tenuta del manubrio o comunque nel movimento antagonista dell'altra gamba (banalmente rotondità di pedalata), mentre il francese ondeggia paurosamente. Segno che parte della spinta, va persa nell'inclinarsi della bici. Non è ovviamente una critica, dopo 300 km e quella sparata sul Poggio ci mancherebbe. E' solo una analisi. Idem quel che riferisci tu di Sagàn. Non ho visto il filmato che citi, ma anche lì una spinta troppo brusca cui non fa da contraltare un movimento antagonista il più possibile pari, può portare al fenomeno che descrivi.
Poi visto dove lavori, chi meglio di te potrebbe chiedere se le caratteristiche di un telaio possano generare differenze del genere (parliamo di telai top di gamma, non di un SL7 e di quello di una Pininfarina). Al di là delle dichiarazioni e dei comunicati stampa infarciti di paroloni, magari un progettista lo sa.;-)
esatto,il telaio non centra assolutamente nulla o veramente pochissimo( stiamo parlando di alta gamma),in volata meno ti muovi e meno muovi la bici meglio sarebbe( perche' sono tutte piccole dispersioni di potenza)stessa roba in salita,se ti muovi poco perdi meno.
Alaphilippe ha la caratteristica di muoversi tanto,ma di certo non e' il massimo,vero anche che con queste doti ci nasci......io sono anche peggio,pure in salita,ma per quando puoi sforzarti di migliorare,quando vai sotto sforzo,fai quello che il corpo ti dice.......stessa roba anche con una semplice camminata a piedi
 

catman

Passista
3 Giugno 2011
4.558
3.152
Veneto
Bici
trek
Viviani è ben più piccolo rispetto a Van Aert che è alto 1,87 m ed ha perfezionato per anni la sua tecnica di volata, sia in galleria del vento con la Sky che su pista. Van Aert a livello aerodinamico non sarà il migliore ma riesce a scaricare tutta la potenza a terra, probabilmente grazie all'esperienza nel ciclocross su terreni scivolosi.
o più semplicemente perché ne ha di più :mrgreen:
 

carci

Apprendista Passista
29 Agosto 2013
905
522
33
Ancona
Bici
A pedali
Sui recuperi miracolosi alla Sanremo ci sarebbe molto da dire, Demare (se non sbaglio) che fa il record sulla cipressa e poi vince la volata, Mattwes che cade prima del Poggio e fa terzo tutto sanguinante l’altro giorno sono solo gli ultimi esempi
Matthews non è caduto. Lo hanno stretto e ha toccato la mano sul muro ferendosi. Su Demare c'è ancora il grosso dubbio della trainata
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.259
4.303
Modena
Bici
sempre una in meno...
Il gruppo sull'Aurelia non è mai stato in fila indiana ma sempre appallottolato. Lunghezza massima 20 metri.. se anche scali per prendere una borraccia, se hai un po' di mestiere risalì senza buttare una stilla di sudore. Se poi hai una squadra che lavora per te, puoi pure accenderti la pipa.
Ad ogni modo quella è la foto della semicurva all'attacco del Poggio.
E già nel km precedete WVA è stabilmente lì davanti nelle prime dieci...
La verità è che WVA non se lo ca*a nessuno...
Su ES per non fare torto a MVDP (Canyon e Swift sono due generosi sponsor). Su GCN Italia idem...(Canyon con Pinarello compaiono ovunque) e sulla Rai perché hanno iniziato a conoscerlo , col CX , solo negli ultimi 3 anni quando le ha sempre (o quasi) prese da MVDP nel CX ... senza contare il "debole" che Bramati aveva per l'olandese, figlio del suo ex compagno di squadra Adri ..
Forse con questa doppietta inizieranno a rispettarlo un po' di più.
 

bradipus

Moderator
Membro dello Staff
23 Luglio 2009
25.007
5
9.416
Bugliano
Bici
qualunquemente
Alaphilippe non ha bucato a Savona. Ma quasi ad Imperia (o giù di lì). Avesse bucato a Savona sarebbe passato in secondo piano, perché mancavano ancora 150 chilometri all'arrivo.
anche perché, avesse bucato a Savona, sarebbe stato squalificato per taglio di percorso, visto che da Savona quest'anno non ci sono passati... :==
 

golias

Ammiraglia
28 Marzo 2018
15.229
8.485
.
Bici
mia
in volata meno ti muovi e meno muovi la bici meglio sarebbe( perche' sono tutte piccole dispersioni di potenza)stessa roba in salita,se ti muovi poco perdi meno.
A sentire gente del settore (parliamo di chi ha allenato pro) Van Aert ha quel tipo di pedalata perchè tiene le tacchette molto arretrate (forse nel ciclocross è così.. non ne ho idea) e piede avanzato che pare eviti lo sbatacchiamento.. la teoria in sè potrebbe avere il suo perchè; ambasciator non porta pena :-P
 

martin_galante

Apprendista Passista
24 Ottobre 2017
1.039
821
Russia, eh già
Bici
Merida
Viviani è ben più piccolo rispetto a Van Aert che è alto 1,87 m ed ha perfezionato per anni la sua tecnica di volata, sia in galleria del vento con la Sky che su pista. Van Aert a livello aerodinamico non sarà il migliore ma riesce a scaricare tutta la potenza a terra, probabilmente grazie all'esperienza nel ciclocross su terreni scivolosi.
Caspita hai ragione, avevo letto male. Ritiro tutto (o quasi).