io non la metterei giù cosi' tragica... hai un'età in cui tanti corrono da agonisti(il miglior italino alla oetzaler è un 78), magari con un pò di attenzione alla dieta risolvi ogni cosa
Pensavo a questa vicenda ...
La questione non è fidarsi o meno dei medici. E' ovvio che evidentemente questa medica abbia agito tecnicamente in maniera corretta.
La questione è che ogni medico reagisce ad una richiesta, e quindi quale è la sua richiesta ? Emettere un certificato, e quindi ha una risposta si/no/integrazioni_diagnostiche.
Potremmo obbiettare che avrebbe potuto/dovuto astenersi da altre considerazioni.
Oppure, volendo poteva andare oltre la richiesta, e quindi essere propositiva, non soltanto individuare il problema ostativo, ma illustrare, magari in termini più tecnici e meno emozionali, la via per arrivare alla soluzione del problema.
Capisco che uno pensa di essere sempre superman e non avere problemi, e quindi sentirsi descrivere un quadro simile da fastidio, ma una cosa è avere una indicazione per una soluzione, un'altra è vedere addirittura una colpevolizzazione per il problema.
Ho a fianco a me due colleghe, tutte e due bassine, fanno entrambe movimento ma non sport, mangiamo quotidianamente pranzo insieme. Una è uno stecco, l'altra non dico che sia obesa, quello assolutamente no, ma lotta costantemente contro il sovrappeso, facendo sempre il palloncino che si gonfia e sgonfia; purtroppo combattere col peso non sempre è lineare e semplice, e colpevolizzare è davvero errato, il modo per peggiorare il problema. Indicare una via di uscita ragionevole è molto meglio.
Conclusioni, a parità di correttezza tecnica, e su questo non mi sognerei mai di avere a che dire, la comunicazione può contare molto.