Siamo arrivati a Caraglio verso le 17:15. Io sono a casa da un'oretta.
Giornata bellissima e ottima compagnia.
E' proprio vero che il Fauniera non può essere paragonato a null'altro che non sia il Fauniera. Salita veramente terribile, ma grazie al fatto che era la prima alla fine in cima ci sono arrivato (lentamente) ma senza imprecare tutti i santi.
Dopo aver visto la discesa penso che rivaluterò molto le discese dissestate delle mie parti...

In compenso la salita al Sampeyre me la ricorderò per un pezzo

Sono arrivato su in vetta con la sola forza di volontà perchè le gambe le avevo lasciate per strada da un pezzo. Un grazie a Roberto che ha avuto la pazienza di stare con me nel momento di peggiore crisi nei primi Km e un grazie a Matteo con cui ho percorso gran parte dei restanti Km (io ero cotto e lui ha avuto qualche crampo).
Ovviamente grazie a tutti per la compagnia e la solita pazienza di aspettare in vetta gli ultra-mega-ritardatari come me.
Tranquillo hai fatto bene, se dovevi aspettare me ti venivano i ghiaccioli

Per la cronaca in discesa dal Sampeyre ci siamo beccati anche un po' di pioggia di una nuvola che ci seguia come Fantozzi... oltre agli immancabili piloti del Sabato che oggi tra Fauniera e Sampeyre hanno proprio rotto la mixxhia...
Nei 30 km di discesa/falsopiano ad arrivare a Dronero non ne avevo proprio più. Mi sono ripreso giusto negli ultimi 10 km.
Sarà che in generale sono comunque scarso e ancora non sufficientemente allenato, sarà che ieri ho fatto la donazione sangue, ma pur piacendomi da morire fare giri del genere mi tocca sempre far aspettare tutti... grazie per la pazienza.
Massimo