Chris Froome è stato trovato con un tasso di salbutamolo anomalo durante la 18^tappa della Vuelta España 2017. Il salbutamolo è un medicinale utilizzato nel trattamento dell’asma, di cui Froome è affetto e per cui ha ottenuto TUE (autorizzazione ad uso terapeutico) già nel 2013 e 2014. Il Team Sky ha già confermato in un comunicato che è stata informata dall’UCI di un “tasso di concentrazione eccedente la soglia autorizzata“.
La soglia autorizzata è di 1,600 microgrammi (mcg) in 24h e 800mcg su 12h. Il valore del controllo sulle urine di Froome è di 2,000 (ng/ml).
Nel comunicato della Sky viene spiegato che la notifica non significa che vi sia una violazione delle regole (positività), ma che l’UCI ora vuole stabilire i motivi della concentrazione elevata di Salbutamolo e che non sia stata inalata una dose non permessa.
Ora quindi la palla passa alla Sky che dovrà dimostrare come il Salbutamolo inalato da Froome sia stato metabolizzato in modo diverso rispetto gli altri 20 controlli (uno per tappa) in cui la concentrazione nelle urine era nella norma. Altrimenti per Froome si apriranno le porte della positività.
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