Dico la mia senza vene polemiche o altro.
Il cambio elettronico (o elettrico o elettroattuato) non è una vera innovazione.
Si basa su principi meccanici immutati da cinquant'anni a questa parte (questo la dice lunga sulla genialità di Campagnolo).
Non aggiunge nulla in termini di efficienza meccanica ed è penalizzante e di molto in termini di peso, toglie molto poi in termini di risparmio energetico; peraltro, anche ammesso che la cambiata risulti più veloce (ma è tutto da dimostrare), non mi sembra che ciò sia una lacuna sentita dai ciclisti di oggi.
E dove lo mettiamo poi "l'effetto telefonino"?! Avere la batteria da ricaricare può essere una complicazione senza apprezzazibili benefici in contropartita (quante volte potrebbe saltare un'uscita perchè la sera prima non abbiamo messo incarica la bicicletta?); che dovrei avere una batteria di scorta?.
Comunque, a parte la facile ironia, mi sembra che
Sram non creda affatto a questo tipo di prodotto; il che, considerata la fama del predetta azienda (fama sempre più crescente), conforta la mia seppur modesta e sommessa opinione.
Un saluto a tutti.