siete talebani a dir poco! (prendetela scherzosamente e col sorriso).
Io la prendo con il sorriso, ci mancherebbe che ci si mette a litigare sulle "diete", sarebbe l'ultima follia... Mi sembra che di seguito TU non faccia altrettanto e TU abbia confezionato un pacchetto di critiche mal fondate, ora vedo di rispondere alle tue pseudodomande (alle quali, se avessi letto con attenzione il topic ti saresti potuto rispondere da solo)
Prima dite AD OGNUNO IL SUO e poi cercate di capire che cosa si possa migliorare nell'alimentazione di un granfondista si elevatissimo livello esclusivamente alla luce delle vostre convinzioni alimentari.
1) Non abbiamo nessuna convinzione e partiamo da dei presupposti ritenuti oggettivi, provando e riscontrando che funziona, possiamo ben convincerci che sia vero. Pronti in virtù del bisogno a mescolare comunque le carte sul tavolo. Qualsiasi cosa può andare bene per alcuni scopi e meno per altri, leggendo e provando con calma e pazienza si può far proprio un sistema o decidere quando usarlo o meno.
2) Si cerca di capire, e in base alle proprie esperienze, si potrebbe proporre cosa cambiare (ma non lo facciamo perchè non ne abbiamo il titolo, se è lo facciamo tra amici, adulti e vaccinati) si cerca di capire, dicevo, perchè se è vero "AD OGNUNO IL SUO" è anche vero che si parte da dei presupposti OGGETTIVI, poi ognuno reagisce a seconda, e da qui ad ognuno il suo.
Leggendovi, e lo faccio da quando questo topic è aperto, si capisce che vi state concentrando su pochissime fonti alimentari. Proteine in polvere, Vitargo e pancetta la fanno da padroni.
Perdonami, ma leggi male; spesso ho scritto giornate campione; e la varietà delle fonti è solo diversa, prova a contare la varietà delle tue fonti: saranno 20 / 30.
Vi siete mai chiesti se un'alimentazione di questo tipo, sempre uguale, che più che introdurre diversità elimina ciò che ritenete dannoso, non abbia come effetto carenze di micronutrienti?
Certo. E tu?
Ammiro moltissimo Senna per la sua determinazione e perchè, alla fine, mi sembra si diverta in bici molto di più di chi scrive ripetutamente in questo topic, riportando di allenamenti inutilmente massacranti, distanze da ultraprofessionista, lavori di qualità che credo divertano pochi.
Se posso scegliere, e spero di poterlo fare ed esprimere anche qui, scelgo il "modello Senna". Cereali a colazione, sorriso e pedalare piuttosto che proteine in polvere, ripetute e testa bassa.
Certo, chi non lo ammira? Oltretutto è un campione di modestia, oltre che di telegrafo

Tieni presente che anche per me sarebbe più facile divertirmi se avessi le gambe di Senna, o del signor X, giusto per non far sempre il nome di Gabriele che alla fine potrebbe anche risentirsene.
Probabilmente non mi porrei nemmeno la domanda di cosa mangiare e di come allenarmi... Andrei e basta.
Io metto tutto nel pentolone, ma IO provo e non mi nascondo ne quando sbaglio e ne quando prendo delle batoste; ci vuole molto poco per riprendersi e rialzarsi in piedi, basta saperlo fare. Facendo tesoro dell'esperienza, e non è poco.
E poi, siete convinti che la vostra alimentazione abbia portato a dei reali benefici sportivi?
No, perchè? Lo abbiamo scritto da qualche parte? Pensi che il beneficio possa essere solo dall'alimentazione?
Se devo essere sincero un bel episodio che me lo ha sottolineato, si c'è stato.
E si è aperta una porta... Ma se ne aprono di giorno in giorno.
ho letto di molte debucle ad appuntamenti importanti.
Come detto si prende in considerazione ogni evenienza, anche gli errori.
Sicuuri fosse solo alimentare il problema e non fosse nella testa sottoposta già a parecchio stress da privazione?
Privazione di cosa scusa? Lo stress da privazione lo proverai tu quando fai la dieta, se la fai.
At salut.
