Test Conconi, incremento di circa 40 watt

eocman

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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Ma come, i watt non sono watt???? Indipendentemente da tutto il resto?
Estratto da "Pedalare con il cuore e con la testa" di G.Tendola - pag. 53

"...In pianura il fattore limitante non è la massa o l'inclinazione , ma la resistenza dell'aria che aumenta con il quadrato della velocità e, siccome in pianura si può aumentare molto la velocità rispetto alla salita, ecco perché, a impegni elevati, si fatica di più in pianura che in salita a parità di costo energetico."
 

lollo

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Estratto da "Pedalare con il cuore e con la testa" di G.Tendola - pag. 53

"...In pianura il fattore limitante non è la massa o l'inclinazione , ma la resistenza dell'aria che aumenta con il quadrato della velocità e, siccome in pianura si può aumentare molto la velocità rispetto alla salita, ecco perché, a impegni elevati, si fatica di più in pianura che in salita a parità di costo energetico."

eh.. no. MrSpock dice che i watt sono watt. Che tu li faccia sui rulli o dietro motore.. in salita o discesa. I watt sono watt. Il costo energetico non conta, se conosci la tua potenza critica.

Io non sono di questa idea e ho portato un esempio a suffragio della "mia" idea di concepire le cose. Poi il vulcaniano ha aggiustato, contradicendosi, un po' il tiro con una chilometrica spiegazione.
 

utah

Maglia Amarillo
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Estratto da "Pedalare con il cuore e con la testa" di G.Tendola - pag. 53

"...In pianura il fattore limitante non è la massa o l'inclinazione , ma la resistenza dell'aria che aumenta con il quadrato della velocità e, siccome in pianura si può aumentare molto la velocità rispetto alla salita, ecco perché, a impegni elevati, si fatica di più in pianura che in salita a parità di costo energetico."

E per lo stesso motivo stare a ruota in una salita pedalabile è molto redditizio,
mentre in una salita sopra il 10% serve a poco.
Leggendo questo, riesci anche a dedurre come siano gli scatti o se preferiamo le variazioni di ritmo violente a far la differenza nelle gare ciclistiche.
A parità di watt..... che sono watt
 

yayayaya

Pedivella
13 Gennaio 2005
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ostia-roma
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Io non lo faccio o, meglio, non lo faccio più. Mi piacerebbe, ma non ne ho la possibilità. Tra le altre cose l'ultima volta (o quasi) che l'ho fatto mi sono rotto due vertebre e un elicottero è venuto a levarmi dall'asfalto.
MA nonostante tutto non mi sogno di dire che farlo sui rulli è uguale. Posso cercare di "simulare" ma una simulazione rimane.

un mio ex dilettante su pista mi ha detto che all'epoca qualcuno metteva un cilindro su cuscinetti sula paraurti, così la ruota toccandolo poteva girare senza far cadere nessuno.
si stava a 20cm dal paraurti, poco, ma a suo dire tanti per chi è abituato a gareggiare in pista gomito a gomito.
oggi non lo farebbe più , troppo pericoloso per il traffico e per le buche.
 

ciclotrainer

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Estratto da "Pedalare con il cuore e con la testa" di G.Tendola - pag. 53

"...In pianura il fattore limitante non è la massa o l'inclinazione , ma la resistenza dell'aria che aumenta con il quadrato della velocità e, siccome in pianura si può aumentare molto la velocità rispetto alla salita, ecco perché, a impegni elevati, si fatica di più in pianura che in salita a parità di costo energetico."

Questo é un´altro aspetto della questione, ed é solo parzialmente vero, il costo energetico dipende dai watts che fai, come scrivevo prima ognuno di noi, anche in relazone alla posizione ottimizzata per la salita o per la pianura, puó avere una FTP diversa, per cui agli stessi identici watts l´mpegno reale come livello di potenza puó essere diverso, quando si é al limite anche 20watts di differenza in FTP possono essere significativi.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Cosa scritta, riscritta e riscritta almeno 10 volte negli ultimi 200 post sia da me che da Cliclotrainer che da lollo (che non è un compagno di merende :mrgreen:) ed altri che sono intervenuti.

Esiste una cosa simulabile al 100% e quella è la curva di potenza nel tempo : i Watt sono Watt, punto e basta, non hanno un marchio che dice se sono fatti in salotto, sul mortirolo, dietro un motore, sulla Luna, che tu faccia un esercizio con il 34x29 che tu lo faccia con 53x10, che tu lo faccia a 40 RPM che tu lo faccia a 200 RPM.
Se fai gli stessi gesti di pedalata, applichi la stessa forza e la stessa cadenza non c'è alcuna differenza.

Ma come, i watt non sono watt???? Indipendentemente da tutto il resto?

I Watt sono Watt e nel post (e quelli precedenti) ti ho spiegato bene la questione, cerca di leggere cercando di capire invece di far finta di leggere e rispondere a casaccio.

Poi se vuoi capire bene se non vuoi capire è uguale, mi sono rotto di sprecare tempo a spiegare cose che alcuni non hanno alcuna intenzione di capire (ancora prima di condividere o meno).
Basta andare indietro di qualche settimana per vedere quanto comprendi di Watt & co.

Pedala come vuoi, misura quello che vuoi e buona fortuna.

Massimo
 
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RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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All'inizio dell'esercizio, il meccanismo aerobico è ancora "freddo" e non riesce a fornire tutta l'energia necessaria; in questa fase i meccanismi anaerobici sopperiscono a tale mancanza, e quindi aumenta la concentrazione di lattato nel sangue.
Appena il meccanismo aerobico entra a regime ed è in grado di fornire l'energia necessaria, il meccanismo anaerobico alattacido praticamente "si spegne" e il lattato nel sangue si abbassa tendendo ai valori di riposo.
Va da se che la migliore risposta si ottiene passando prima da livelli di sforzo meno intensi per consentire al meccanismo aerobico di attivarsi e quindi rispondere meglio a livelli di sforzo più impegnativi.

Straquoto,
Verissimo.o-o
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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Mi spieghereste poi cosa c'è di diverso nel fare 100W per un'ora dietro motore (senza uscite in "volata") e fare 100W su un ciclosimulatore?

Io cerco pure di farmi capire ma se non volete.
Provate e poi ditemi. Finchè le colonne d'Ercole non sono state superate, bastava raccontarne l'sistenza.

Mi sto convincendo che siccome andate forte e non volete capirne il motivo, avete una sorta di "rigetto" nei confronti del "nuovo" e di come questo "nuovo" viene usato (con successo) per migliorarsi da sempre più persone...

Ma d'altronde ce n'erano tanti così anche quando è stato introdotto il cardio, per cui non mi stupisco.

Calma, si andavo forte. parlo al passato perchè da quest'anno non gareggio piu'.
Ma: sono salito in bici a 30nni pesavo 85kg venivo da anni di inattività cronica, quando facevo la salita di Teolo 3.5km al 4,5% medio e mi alzavo sui pedali mi s formavano gli ematomi sui polpacci dovuti al fatto che la carne si era ataccata al'osso. Tipico di chi è in'attivo.
Ok sapevo bene di essere in poseso di daoti fisiche perlomeno buone, visto che da adolescente nel mezzofondo mi era stata prospettata una carriera di livello alto.
Bon ma partire a 30anni in quelle condizioni per poi arrivare a pensare, magari pensare solamente di vincere un gf ce ne vuole.
Ci vuole disciplena, conoscenza, costanza, forse anche un po' di culo, oltre che a doti fisiche questo è scontato.
Quindi di letture in materi a ne ho fatte parecchie, dott e direttori sportivi ne conosco e ne ho conosciuto a parecchi, come se incontravo un prof in allenamente gli chiedevo tutto quello che potevo chiedergli, forse di piu':mrgreen:
Misuratori ho usato il PT, ciclosimulatori 10aani fa usvo il Tecnogym propio per simulare il dietro motori........!!!!!!!!! Provate.
Alcune volte ho fatto dietro moto, per chi è della zona tre giri di arquà sui colli sono circa 120km da dove partivo, fatto 3 volte al mercoledì tra una GF e l'altra, i benefici? Alla domenica avevo la gamba piu' sciolta come si dice in gergo. Quindi se qualcuno ha la possibilità di efettuare questo allenamento e ne è in grado lo faccia. I rulli? li dia a qualche laboratorio di fisica.

Ecco per psigare che si sono sempre critico verso ogni "Forma Nuova" ma aperto a capire apprendere e mettere in pratica.
Solamente se un laureato in fisica o in teglio e cucito mi sciorina qualche trattato preso da internet e me lo vende per verità assoluta, quando verità non è allora no.

Quello che mi sento di consigliare a qualche neofita, seguite i consigli di uno come surplace che ve in bici da una vita, fa il preparator da mezza.
Quando gareggia nei circuiti se ne stà in fondo al gruppo montando un 50x12 e poi ti vince le volate.
Ma i teorici della bici lasciateli nell'iperspazio.

Ho quotato erron. mi riferivo a UTAH
Mi dispiace che hai deciso di abbandonare l'attività agonistica, cosa ti ha portato a lasciare?
Quali i piazzamenti che ricordi con maggior piacere?
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Mi dispiace che hai deciso di abbandonare l'attività agonistica, cosa ti ha portato a lasciare?
Quali i piazzamenti che ricordi con maggior piacere?

Prima o poi bisogna lasciare. Meglio farlo quando puoi che quando devi.

Il Piazzamento che ricordo con maggior soddisfazione?
La mia prima 9colli... 1999 200km non li avevo mai visti nenache in sogno, per non parlare delle salite anzi delle discese che non arrivavano mai.. Arrivai in
8.48 dopo varie vicissitudini e ripensamenti:mrgreen: credo nei 1500. Ma la soddisfazione di arrivare!!

Poi di buoni piazzamenti ne ho fatti parecchi, nei 20-30 delle Gf piu' importanti ci sono sempre arrivato. Non ho mai vinto la categoria ma 2-3 e nei 5 ci sono sempre arrivato. Ho vinto un supernobili. Il mio cruccio è che dopo un brutto incidente nel 2004 in discesa ero un chiodo e rimanevo sempre da solo, questo mi precludeva molti piazzameti. Pinarello 2007....!!
Valdobiadene di 3 anni fa feci 8 ma la preclusione a giocarmi il podio fu da agenti esterni...
Poi nelle cronoscalate anche se non facevo allenamenti mirati me la sono sempre cavata bene lo scorso anno feci 12ass 3cat al giro delle dolomiti col livello che c'è li e con gente che si allena per un anno solo per quella gara, io andavo li e basta, gli allenamenti erano mirati per le Gf
Si ecco questo mi da molta soddisfazione.
Non aver mai concluso in modo dignitoso una Otzy e non essere mai arivato nei 5 alla Gf di Deiva( le gambe le avevo) i miei crucci.

Per ritornare in topic.
Mi sono sempre allenato in modo scrupoloso razionalizzando il poco tempo, lavoro giornaliero e 10 massimo 15 ore di allenamento a settimana.
Il cardio l'ho sempre usato, contapedalate è durato 2gg.. Ma sopratutto il 90% del mio allenamento era... Fartlek!
E bonanotte ai numeri:mrgreen:
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Oggi debutto stagionale, volevo fare un allenamento in gara, ho scelto il 100km piatto di Trezzano Rosa, bel circuito, peccato che si sia presa acqua, la bici è uno schifo.
Cmq, da questo allenamento ho tratto molte conferme, quella principale sarebbe che l'allenamento che ho fatto durante l'inverno è stato azzeccato.
E' la prima volta in assoluto che faccio una gara ad oltre 40km/h di media, per la precisione 40.5 e 250watts medi, ma siccome si è fatto una quantità infinita di scatti quello che conta sarà la potenza normalizzata, che sarà molto +alta, purtroppo non posso analizzare i dati perchè non ho il software, e prima di martedì non sarà possibile.
Ho corso spesso anche nelle prime posizioni, ma a 3 giri dalla fine sono stato costretto a chiudere un buco troppo lungo, e nell'ultimo giro avevo i crampi, però ho restituito il buco e mi hanno mandato a quel paese.
Ho fatto la volata dalle ultime posizioni per non arrivare ultimo.
Tutto sommato, per non aver mai fatto allenamento specifico per i circuiti sono andato bene complessivamente, correndo inoltre solo con acqua pura e 4 marmellatine, sicuramente ancora non ho la distanza su questi ritmi, ma si trattava di allenamento, ed in sardegna questo tipo di gare praticamente non esistono, e le poche che fanno le corrono a medie +basse intorno ai 38-39.
Io sono partito con gli anziani, ma i giovani hanno fatto poco di + 41.7.
Adesso la cosa + importante che ho ottenuto da questa gara sono i dati riferiti ai livelli di potenza, e soprattutto i dati relativi alla distribuzione dello sforzo. Questi dati mi permetteranno di allenarmi facilmente sui livelli di potenza on demand, quindi mi potrò allenare su quei livelli senza per forza partecipare ad una gara del genere, visto che non sono bravo a stare in gruppo, oggi ho fatto sempre il contrario, quando dovevo essere davanti ero dietro e viceversa.
Per me l'unica sarebbe acquisire una potenza FTP ancora +alta in modo tale che posso correre anche in modo sbagliato rimanendo competitivo.
Anche come HR non sono andato molto alto max 163 media 147bpm, 91 rpm medie quindi sono riuscito anche ad azzeccare i rapporti giusti, spesso mi trovavo a frullare anche oltre le 105rpm, soprattutto sui cambi di ritmo, la cosa che mi ha sorpreso è che non avevo bisogno di guardare nè rapporto nè display del garmin, sapevo automaticamente quando scalare e quando indurire. Ogni tanto cmq guardavo i dati, i primi 3 giri ero sopra i 260watts medi poi per fortuna ho visto che la potenza media si abbassava, solamente verso il 6° giro si è rialzata intorno ai 255 per poi stabilizzarsi fino all'arrivo ai 250 finali.
Tutto sommato posso ritenermi soddisfatto, ma sono certo di continuare a migliorare, sicuramente l'anno scorso di questi tempi ai ritmi di oggi, con pioggia e freddo, sarei durato 2-3 giri, per cui già ai 300watts di FTP posso stare in questi gruppi, ma sono sicuro che con 20-30watts in + sarei molto competitivo, in salita è un'altra storia perchè sono penalizzato dal peso.
Ma anche sull'aspetto tecnico ci sarebbe da dire che ho corso con l'R3 che in pianura non è il massimo, purtroppo l'S3 non è ancora montata, ma sto aspettando le pedivelle da 180mm, oggi ho visto che in gruppo le usano in parecchi, e fanno bene.
 

ciclotrainer

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Labboro, ma che fine hai fatto? il numero di tel che mi hai passato non funziona, ti ho cercato a Trezzano ma prob non sei andato perchè non c'era nessun Alberto in classifica.
Ciao, fammi sapere
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Allora complimenti anche agli atleti della mia squadra, la Kuota, che hanno vinto il lungo ed il corto, uno è Podestà l'altro è Giussani, prima doppietta stagionale.
Spero, prima o poi, di riuscire a correre, almeno i primi chilometri con loro e con gli altri della squadra, ma al momento sono troppo scarso.
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Labboro, ma che fine hai fatto? il numero di tel che mi hai passato non funziona, ti ho cercato a Trezzano ma prob non sei andato perchè non c'era nessun Alberto in classifica.
Ciao, fammi sapere

Ciao , alla fine ho dovuto fare l'ennesimo rinvio dell' esordio stagionale:cry:
il numero che ti ho dato è giusto (ho controllato la mail) però non ho trovato chiamate sul telefono ;nonzo% ,ho letto il tuo resoconto della gara , sono contento che hai fatto un buon allenamento!
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
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www.myxperience.net
Di corse.
Complimenti aoiziorbaf oggi alla franciacorta 3assoluto nel lungo.
Si stà sempre piu' confermando come l'under25 piu' forte nelle GF.o-o

grazie mille!!!
e si...il problema è poi quando arriverò a 25....oltre perché sono molto più forti....anche perchè probabilmente non farò più il ciclista/studente.....e sarà tempo di vacche magre :-)....
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Ciao , alla fine ho dovuto fare l'ennesimo rinvio dell' esordio stagionale:cry:
il numero che ti ho dato è giusto (ho controllato la mail) però non ho trovato chiamate sul telefono ;nonzo% ,ho letto il tuo resoconto della gara , sono contento che hai fatto un buon allenamento!

Quando provo a telefonare si disconnette, non sono riuscito a capire perchè.Cmq, come ti sembra la media per quel percorso? prob non è stata troppo elevata, ma le condizioni meteo non erano delle migliori.
Hai riferimenti potenza su questo percorso, o altri simili?
Come potenza ho stracorso, però ho l'impressione, come detto, di non essere quasi mai riuscito a trovare collocazione ottimale nel gruppo, in sostanza ho sprecato troppo.
 

labboro

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Quando provo a telefonare si disconnette, non sono riuscito a capire perchè.Cmq, come ti sembra la media per quel percorso? prob non è stata troppo elevata, ma le condizioni meteo non erano delle migliori.
Hai riferimenti potenza su questo percorso, o altri simili?
Come potenza ho stracorso, però ho l'impressione, come detto, di non essere quasi mai riuscito a trovare collocazione ottimale nel gruppo, in sostanza ho sprecato troppo.

Media buona visto la giornata, non ho riferimenti di potenza su questi percorsi in quanto non ho mai usato il PT in gara , hai ragione il problema è proprio trovare la giusta collocazione in gruppo per cercare di spendere il meno possibile (quando non serve!) Però se ti è sembrato che la media fosse bassa la prossima volta puoi chiedere di partire con i giovani :mrgreen: (si puo fare!)
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Media buona visto la giornata, non ho riferimenti di potenza su questi percorsi in quanto non ho mai usato il PT in gara , hai ragione il problema è proprio trovare la giusta collocazione in gruppo per cercare di spendere il meno possibile (quando non serve!) Però se ti è sembrato che la media fosse bassa la prossima volta puoi chiedere di partire con i giovani :mrgreen: (si puo fare!)

Bassa rispetto a diverse condizioni meteo, rispetto alle mie possibilità ho fatto una media molto elevata, primo non ero mai andato in gara a queste medie, secondo non avevo mai fatto un percorso pianeggiante di 100km, max 70-80km a medie molto più basse.
Mi basta correre con i miei pari età, magari l'anno prossimo avrò +potenza disponibile.
Piuttosto ho visto che organizzano una crono squadre, potrebbe essere interessante correre con il PT.
Ma poi, perchè non hai mai corso con il PT?, una gara con il PT è molto +indicativa di tutti i test che puoi fare, ed inoltre hai i riferimenti giusti per l'allenamento, hai perso tempo.
Cmq, quella zona ha strade discrete per allenarsi a crono, in settimana nelle ore centrali come è il traffico?
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Ora che la tensione è calata, rispetto agli scambi di opinioni dei giorni scorsi, vorrei provare a dire la mia:
è evidente che, come nella nostra migliore tradizione anche su questo argomento, ci sono due diversi schieramenti o meglio filosofie di pensiero che potremmo definire i Romantici o Puristi e gli Scientifici.
I primi propendono per una visione del ciclismo dei tempi andati caratterizzata da coraggio, pathos, emozioni, bravura ecc., i secondi hanno un approccio più freddo, pianificato e matematico a questa passione che comunque accomuna le due filosofie.
Ebbene io penso che il ciclismo moderno dovrebbe riuscire a contemperare entrambe le filosofie perché solo così si realizza una completezza piena.
E' infatti innegabile che per fare bene in questo sport è si importante l'allenamento più prettamente fisico/muscolare ma è altrettanto importante allenare la capacità di equilibrio, lo stare in gruppo a 2/3 cm da un altro atleta senza costituire un pericolo per se stesso e per gli altri (a questo proposito avete già provato ad usare i rulli liberi senza mani o fuori sella, il vantaggio che se ne trae su strada è straordinario), la capacità di sopportare mentalmente una fatica che altrimenti non si riuscirebbe a sostenere.
Inoltre non dobbiamo dimenticare che l'andare in bicicletta ha una componente ludica rilevante, fare una discesa a 70 Km col vento in faccia, sentire un motorino o una Ape che si avvicinano e, senza guardare ma solo col rumore del motore, intuire che hanno la velocità giusta per essere agganciati. Scattare, agganciarli, e vedere cha altri nel gruppo degli amici non sono riusciti a fare altrettanto, voltarsi indietro e vedere che diventano figure sempre più piccole, fare a gara a toccare il paraurti del veicolo che precede con l ruota anteriore (zac, zac), è godimento puro.
O ancora, sempre con gli amici (La Cumpa) guardarsi negli occhi e fare delle accelerazioni brucianti su dei cavalcavia solo per staccare i succhia ruote a tradimento.
E' evidente che per me, che non gareggio pur avendo buone potenzialità, questo aspetto è molto importante ed è la ragione per cui non mi pesa mettere la sveglia alle 6 al sabato ed alla domenica.
Peraltro mi rendo conto che criteri di allenamento scientifici e pianificati eseguiti con strumenti di misurazione della potenza sia indoor sia outdoor sono indispensabili per perseguire un miglioramento delle proprie prestazioni.
Per concludere mi sento di dire che si dovrebbe cercare di non far prevalere una filosofia sull'altra, ma fare uno sforzo intellettuale per cogliere i lati positivi dell'una e dell'altra metodologia.
Gianmarco
ps. certo è che seguendo questa discussione da qualche mese ho imparato veramente molto. Grazie a tutti.