Salve a tutti, magari aiuta... la mia è una Rossin Record dei primi '80, scovata nel retrobottega di un ciclista e portata a casa con un centinaio di euro. E' montata un pò economica ma una volta tirata a lucido fà la sua porca figura....
[URL]http://bdc-forum.it/picture.php?albumid=1682&pictureid=11820[/URL]
di nuovo saluti
....bel mezzo....fatto ancora a Cavenago Brianza dalla scritta e dalla tipologia del telaio è un fine anni settanta (se mi fai vedere la testa della forca te lo confermo).
ps...oh!!!mai che capitino a me ste storie:-) :-)
?????????????????????? Rossin ????salve a tutti, complimenti per la competenza in effetti la stessa affermazione mi è stata fatta da un negoziante brianzolo che dice di aver lavorato per rossin all'epoca, solo che lui ha voluto vedere la scatola del movimento centrale...
Allego la foto richiesta, faccio notare se mai c'è ne fosse la necessità il dettaglio all'interno della forcella e sul passacavi del deragliatore....cuoricini per tutti!!!
Salve a tutti, complimenti per la competenza in effetti la stessa affermazione mi è stata fatta da un negoziante brianzolo che dice di aver lavorato per Rossin all'epoca, solo che lui ha voluto vedere la scatola del movimento centrale...
Allego la foto richiesta, faccio notare se mai c'è ne fosse la necessità il dettaglio all'interno della forcella e sul passacavi del deragliatore....Cuoricini per tutti!!!
...vista un po piu da vicino.....non vorrei darti una brutta notizia ma non mi risulta che Mario abbia mai usato quel tipo di testa per la forca e nemmeno quel tipo di congiunzioni le sue, congiunzioni e testa forc, erano rigorosamente marchiate con la "R".
...ora...potrebbe che il telaio si stato riverniciato(bene)?????e la forca sostituita?????......mah!!!
anche i pendenti all'altezza del blocca sella e il ponte porta freno post erano marchiati...i primi con la scritta rossin in rilievo ed il secondo con pantografata la "R"
...un ultimo sforzo e fai ancora delle foto al sotto della scatola del movimento...ai pendenti ed al ponte del freno e ci togliamo ogni dubbio
Tutto può essere ...è sarebbe una grande delusione!
Il ciclista oramai ultra sessantenne (si possono fare nomi?) che mi ha revisionato il movimento centrale, prima di mettersi in proprio era un telaista di Rossin e mi disse che il telaio era una realizzazione dell'epoca in cui vi lavorava, devo dire però che non mi disse quali particolari lo confermassero...
Per quanto riguarda le congiunzioni in effetti c'è quel "dettaglio" presente all'interno della forca e sulla saldatura del passacavi che contribuisce a rinnovare i dubbi, anche su questo ho avuto informazioni da un'altro artigiano (La brianza abbonda di ex lavoratori di Rossin !?) che lavorava ai telai.
Mi disse che lo riconosceva proprio dalla scatola del movimento perchè era uno dei suoi dato che ne aveva saldati migliaia e che per finire delle partite di produzione capitava che le congiunzioni immediatamente reperibili non sempre erano uguali alle precedenti.
Comunque appena possibile farò foto più dettagliate anche se il vero esame potrebbe farlo il mitico Marietto Rossin (il suo nome lo faccio!!) che qualche volta mi dicono presente alla sede della Federazione Ciclistica di Cambiago, ma dovrei farmi coraggio....
Saluti


....a guardarla bene,sembra che sia sta "rinfrescata" la bimba......( aoo non ha un graffio)
...il manubrio sembra per la parte alta rivestito in pella tipo ALMARC , mentre il sotto con un comune nastro nero.
...cmq...se vuoi mandarmi in PM le foto dettagliate vedrò "d'intercedere" personalmente con il Mario.![]()
appena possibile faccio delle foto con una macchina più decente...probabilmente i miei "consiglieri" data l'eta non volevano farsi cogliere impreparati e poi si sa con le chiacchere si riesce a fare tutto.

ma non si riesce proprio a strappare a mario rossin un'intervistina??Per ESAV.....
...per quel che mi risulta "le Rossin" del periodo d'oro 70-80 (il mod.Record era un fine 70 inizio 80) venivano rigorosamente pantografate.
Nello stesso periodo ci fu un cambiamento della testa della forca dal modello con "testa a 30° circa con pantografato la R all'interno di 3 pentagoni(tipo quella della bici bianca da te postata)a quella con testa arrotondata e la R all'interno di 1 pentagono (forse la più conosciuta e diffusa).
alla fine degli anni ottanta ci fu una nuova era di teste di forcella...un pò più "maschie"
...quella della bici bianco-gialla dovrebbe risalire al periodo "GHIBLI"
(quando mi ritornano le forche dalla cromatura cercherò di postarne alcune).
La "divisione ERREGI", Rossin e Garbelli (l'altro socio) veniva commercializzata come Gamma economica, e qui potrebbe rientrare il tuo mezzo verniciato o riverniciato (chi lo sà)
Dal vecchio capannone di via 24 Maggio nel centro di Cavenago Bza uscirono per un certo periodo, in quanto i due ne acquistarono il marchio, pure le Pogliaghi.
Che sia figlia vestita da sorellastra o figliastra vestita da sorella, l'importante che il padre le riconosca entrambe.
Come già riportato è cmq ben tenuta....complimenti.
Se riesco venerdi passo dal padre, se mi mandi le foto PM, cercherò info in merito.
ma non si riesce proprio a strappare a mario rossin un'intervistina??
che so.....un piccolo reportage alla ser pecora per intenderciinsomma......siamo curiosi!!
questo personaggio mi intriga parecchio!
dai Ser accontentaci! confermo scusa per il precedente post dubbioso !!
per chi volesse vederlo più in grande :-)
[url]http://bulgier.net/pics/bike/Catalogs/rossin/5.jpg[/URL]
Per ESAV.....
...per quel che mi risulta "le Rossin" del periodo d'oro 70-80 (il mod.Record era un fine 70 inizio 80) venivano rigorosamente pantografate.
Nello stesso periodo ci fu un cambiamento della testa della forca dal modello con "testa a 30° circa con pantografato la R all'interno di 3 pentagoni(tipo quella della bici bianca da te postata)a quella con testa arrotondata e la R all'interno di 1 pentagono (forse la più conosciuta e diffusa).
alla fine degli anni ottanta ci fu una nuova era di teste di forcella...un pò più "maschie"
...quella della bici bianco-gialla dovrebbe risalire al periodo "GHIBLI"
(quando mi ritornano le forche dalla cromatura cercherò di postarne alcune).
La "divisione ERREGI", Rossin e Garbelli (l'altro socio) veniva commercializzata come Gamma economica, e qui potrebbe rientrare il tuo mezzo verniciato o riverniciato (chi lo sà)
Dal vecchio capannone di via 24 Maggio nel centro di Cavenago Bza uscirono per un certo periodo, in quanto i due ne acquistarono il marchio, pure le Pogliaghi.
Che sia figlia vestita da sorellastra o figliastra vestita da sorella, l'importante che il padre le riconosca entrambe.
Come già riportato è cmq ben tenuta....complimenti.
Se riesco venerdi passo dal padre, se mi mandi le foto PM, cercherò info in merito.


ho delle foto di quei primi esempi di bici da record-inseguimento con manubrio saldato su forcella....se non erro lo uso' anche ekimov.......se puo' interessare rovisto negli archivi e vedo di pubblicare qui...Golden Boy e Anto.vane...avete la mia benedizione....
.......aggiungerei anche la sperimentazione e la realizzazione dei primi modelli cosiddetti "a corna di bue" con ruote da 24"ant e manubrio saldato direttamente sulla forca (utilizzato e testato dagli ex DDR)......le prime rudimentali carene in carbonio......i primi "Ranpichini" costruiti in Italia (circa 86/87 se non erro)....fornitore di tanti Team prof....ecc ecc....
...iniziò il mestiere nell'officina del suo vicino di Paese...
...SER....(se può servire).....sono a disposizione per "l'intermediazione"
..ESAV..quando vedo una bici pulita e ben tenuta vedo passione..![]()