Quanti Km riuscite a fare in 1 ora ??

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
1.366
20
Orbetello (GR)
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Bici
Cannondale r700 Bianchi 603
La posizione deve essere il giusto compromesso in ogni circostanza, sia che si tratti di bici standard sia che si tratti di bici da crono, gli angoli di lavoro devono essere mantenuti inalterati, è la figura che ruota in avanti.
ma, ruotando in avanti, non rischi di portare troppo avanti il baricentro e di caricare troppo braccia e parte alta della schiena, ritrovandoti quindi scomodo di conseguenza, almeno sulle lunghe distanze?
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
66
51
Venezia
www.italianjet.com
Bici
Cipollini RB1000
ma, ruotando in avanti, non rischi di portare troppo avanti il baricentro e di caricare troppo braccia e parte alta della schiena, ritrovandoti quindi scomodo di conseguenza, almeno sulle lunghe distanze?

Stiamo parlando di un' ora di test , pertanto sacrificare "leggermente" la posizione a vantaggio dell' aereodinamica non dovrebbe essere difficilissimo.
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
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Cipollini RB1000
Non sono d'accordo.
Sia su strada trafficata (purchè ampia e dritta) che su percorso con poco traffico le auto a favore che ti passano, magari a 70-80Km/h o più, a 1m sulla tua sinistra costituiscono un vantaggio non trascurabile. Se poi anzichè un auto ti passa un furgone o addirittura un TIR il vantaggio è notevole!
Anche a parità di mezzi a favore e contro si ha un vantaggio per il fatto che le auto contrarie ti passano ad una distanza nettamente superiore (specie su una provinciale o statale).
Questo lo ho sperimentato in pianura, sulla via Emilia da Milano verso Piacenza e, anni dopo, su un percorso in leggero falsopiano in Brianza, con pochissimo traffico, dove avevo valutato empiricamente il vantaggio in circa un secondo per ogni auto a favore.
Nel caso di italianjet il mancato vantaggio potrebbe, fra l'altro, essere dovuto ad un leggero vento contrario (che non è facile percepire mentre si sta pedalando su strada trafficata).

All' inizio anche io la pensavo come te ma poi mi sono reso conto di una cosa ... e qui Mr Spock ci aiuterà meglio, se io faccio una strada rettilinea 20 km avanti e 20 km indietro, viaggio ad una velocità media diciamo di 40 km/h, e mettiamo che trovo 100 macchine in un senso e 100 nell' altro che viaggiano ad una media di 70 km/h, quante ne avrò frontalmente e quante a favore ?
Questo lo dico perchè mi sono reso conto che spostandomi in avanti le macchine che mi superavano erano estremamente meno di quelle che incontravo in senso contrario .....
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
ma, ruotando in avanti, non rischi di portare troppo avanti il baricentro e di caricare troppo braccia e parte alta della schiena, ritrovandoti quindi scomodo di conseguenza, almeno sulle lunghe distanze?

Il baricentro rimane invariato, la posizione è stata perfezionata dagli ironman, mi dovresti spiegare come fanno a fare 180km tutti in posizione crono.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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ho effettuato qualche prova utilizzando bici std ruote assemblate a profilo basso 32 raggi di un amico dotata di SRM:

40km/hr pos crono in presa bassa ------ > avg 281W
45km/hr pos crono in presa bassa ------> avg 392W

utlizzando il tuo file ho derivato il coeff che è risultato pari a 0,018;nonzo%
è possibile che nonostante la posizione aggressiva il mio coeff sia così scarso?

Io per andare ai 45 ho dovuto impiegare 443watts medi, ma ero anche contro vento.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Non sono d'accordo.
Sia su strada trafficata (purchè ampia e dritta) che su percorso con poco traffico le auto a favore che ti passano, magari a 70-80Km/h o più, a 1m sulla tua sinistra costituiscono un vantaggio non trascurabile. Se poi anzichè un auto ti passa un furgone o addirittura un TIR il vantaggio è notevole!
Anche a parità di mezzi a favore e contro si ha un vantaggio per il fatto che le auto contrarie ti passano ad una distanza nettamente superiore (specie su una provinciale o statale).
Questo lo ho sperimentato in pianura, sulla via Emilia da Milano verso Piacenza e, anni dopo, su un percorso in leggero falsopiano in Brianza, con pochissimo traffico, dove avevo valutato empiricamente il vantaggio in circa un secondo per ogni auto a favore.
Nel caso di italianjet il mancato vantaggio potrebbe, fra l'altro, essere dovuto ad un leggero vento contrario (che non è facile percepire mentre si sta pedalando su strada trafficata).

All' inizio anche io la pensavo come te ma poi mi sono reso conto di una cosa ... e qui Mr Spock ci aiuterà meglio, se io faccio una strada rettilinea 20 km avanti e 20 km indietro, viaggio ad una velocità media diciamo di 40 km/h, e mettiamo che trovo 100 macchine in un senso e 100 nell' altro che viaggiano ad una media di 70 km/h, quante ne avrò frontalmente e quante a favore ?
Questo lo dico perchè mi sono reso conto che spostandomi in avanti le macchine che mi superavano erano estremamente meno di quelle che incontravo in senso contrario .....

Io in questa valutazione sono stato più pragmatico : Ho esaminato i files fatti in pianura a velocità costante, sia su strada priva di auto che su strada trafficata.
Il risultato è che su quella trafficata da nessuna parte sul file si notano incrementi di velocità dovuti alle auto o decrementi del battito cardiaco dovuti alla produzione della stessa potenza con "meno sforzo".
Un minimo di analisi in più si potrebbe fare con un misuratore di potenza andando a guardare il grafico della coppia (torque) per vedere se in concomitanza con lo sfrecciare delle auto si produce la stessa velocità con minore coppia.

Certo che invece ti metti vicino ad un'auto che fa circa la tua stessa velocità e che magari ti ripara dal vento allora è altro discorso, ma le auto normalmente sfrecciano in un lampo a velocità più che doppia.
Un minimo di vantaggio te lo possono dare i TIR perchè vanno poco più veloci di te e ti affiancano per un lungo tempo.

Ma a conti fatti è tutta roba trascurabile, non incrementi di certo 0,5 Km/h in un'ora per qualche auto che ti passa a 1m. Anzi l'effetto tipico dell'auto che sfreccia è lo stessa del fastidioso colpo di vento laterale che ti distrae più che aiutarti.

Massimo
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Oggi ho portato a casa la bici nuova (Wilier imperiale) ho provato due ripetute e posso dire che con questa bici supererò i 40 km/h con facilità !!!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

[URL]http://connect.garmin.com/activity/44375239[/URL]

Ho visto che nel test sull'ora hai fatto 83rpm medie, questo mi confermerebbe che intorno a questo valore si realizza la massima coppia possibile. Ma le ripetute le fai su quel valore?
Secondo me potresti fare anche un lavoro di forza resistenza in pianura a 70rpm e poi cercare di sviluppare le rpm sul rapporto della prova in modo tale da portare la coppia massima sulle 85rpm oppure portare ad 82rpm il rapporto successivo.
Ma perchè non fai i settaggi metrici sul tuo garmin?
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
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Cipollini RB1000
Ho visto che nel test sull'ora hai fatto 83rpm medie, questo mi confermerebbe che intorno a questo valore si realizza la massima coppia possibile. Ma le ripetute le fai su quel valore?
Secondo me potresti fare anche un lavoro di forza resistenza in pianura a 70rpm e poi cercare di sviluppare le rpm sul rapporto della prova in modo tale da portare la coppia massima sulle 85rpm oppure portare ad 82rpm il rapporto successivo.
Ma perchè non fai i settaggi metrici sul tuo garmin?

Ciao, durante il test sull' ora ho fatto 83 RPM medie ma in realtà sono un pò di più in quanto facendo le curve, ad ogni giro per alcuni tratti mi ritrovo a non pedalare, ad ogni modo le Rpm ideali credo per me siano come dici tu attorno alle 85, in un' ora ho visto che all' inizio andavo sulle 87 medie per poi progressivamente man mano che passava il tempo e la potenza calava, tendevo a sopperire indurendo il rapporto e alla fine ero sulle 80-82 rpm.
Idee su come inserire dei lavori di forza in pianura ? Non li ho mai fatti e non saprei come svolgerli (durata frequenza etc etc)
Il settaggio metrico non so cosa sia ho bisogno che me lo spieghi :) :)
Ad ogni modo mentre nel test dell' ora ho usato il sensore alla ruota, ieri sera nelle prove con la bici nuova ho usato solo il satellite e come vedi mancano anche le RPM.
Per provare la bici ho fatto prima una ripetuta a fondo lento e ho visto subito che "volavo" per i miei standard (di solito sui 34 di media ieri sera i 36) quindi ho ripetuto la prova e ho rifatto di nuovo oltre 36 ......
A questo punto mi sono detto, (ma era oramai quasi buio purtroppo) adesso provo a fare una prova a 40 km/h e vediamo che frequenza cardiaca raggiungo e come si vede a 40 km/h ero al medio per me sui 160 Bpm (incredibile cambiando bici ho guadagnato oltre 2 km/h, mi sembrava quasi di barare :) :) )
Se avessi potuto provare il record ieri, avrei fatto credo una prova molto ma molto vicina ai 41 .......
Mi sarebbe piaciuto per completare i confronti andare a casa e prendere la vecchia caad9 per fare un test, ma oramai era buio pesto e rischiavo che le macchine mi stirassero :) :) :)
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
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Ciao, durante il test sull' ora ho fatto 83 RPM medie ma in realtà sono un pò di più in quanto facendo le curve, ad ogni giro per alcuni tratti mi ritrovo a non pedalare, ad ogni modo le Rpm ideali credo per me siano come dici tu attorno alle 85, in un' ora ho visto che all' inizio andavo sulle 87 medie per poi progressivamente man mano che passava il tempo e la potenza calava, tendevo a sopperire indurendo il rapporto e alla fine ero sulle 80-82 rpm.
Per quello che ho visto io, se vuoi mantenere uno standard di sforzo compatibile con la durata di 1h devi necessariamente utilizzare una potenza di endurance massima, cioè esattamente sul valore di coppia medio, quindi 83rpm. Infatti tu stesso dici di essere partito ad rpm +elevate, e quindi a potenza +elevata. Il fatto è che dovresti utilizzare sempre il rapporto che ti consente 83rpm, cioè una volta trovata la velocità ricercata ad 83rpm tutte le volte che riesci ad andare +di quel valore devi scalare per riportarti sulle 83rpm, allo stesso modo dovresti regolarti per l'inverso. Quando tu aumenti la potenza oltre la coppia ideale è come se andassi in fuori giri, evidentemente quel rapporto X lo potresti tirare anche a >90rpm ma essendo molto fuori giri vai sull'anaerobico e quindi lo sforzo non è più sostenibile. Tale situazione implica anche un diverso consumo energetico che evidentemente se fai una potenza X sulla coppia ideale anche il consumo sarà ideale, se vai su una coppia sbagliata consumi di più, esattamente come succede per il motore, infatti ho potuto verificare questa situazione attraverso l'uso dell'assistente, in un giro di fondo fatto sullo stesso percorso nel quale avevo usato l'assistente sulle salite ho fatto solo 1km/h di differenza come media semplicemente regolando le rpm a 72 in salita e 82 in pianura, ero sempre in forze, quindi evidentemente il consumo energetico è stato molto regolare.

Idee su come inserire dei lavori di forza in pianura ? Non li ho mai fatti e non saprei come svolgerli (durata frequenza etc etc)

Gli schemi sono identici a quelli per la salita soltanto che si eseguono in pianura, li puoi fare sui 40/41 orari usando un rapporto che ti consente almeno 70rpm, al solito 3' o 5' X5 o X3 rip in 2-3 serie, recupero consueto.
In questo modo ti alleni sulla forza necessaria per spingere poi il rapporto che ti serve alle 82/84rpm.
Il settaggio metrico non so cosa sia ho bisogno che me lo spieghi :) :)

Hai ancora il settaggio di default che sarebbe con sistema metrico inglese, devi passare dalle miglia ai km.

Per provare la bici ho fatto prima una ripetuta a fondo lento e ho visto subito che "volavo" per i miei standard (di solito sui 34 di media ieri sera i 36) quindi ho ripetuto la prova e ho rifatto di nuovo oltre 36 ......
A questo punto mi sono detto, (ma era oramai quasi buio purtroppo) adesso provo a fare una prova a 40 km/h e vediamo che frequenza cardiaca raggiungo e come si vede a 40 km/h ero al medio per me sui 160 Bpm (incredibile cambiando bici ho guadagnato oltre 2 km/h, mi sembrava quasi di barare :) :) )
Se avessi potuto provare il record ieri, avrei fatto credo una prova molto ma molto vicina ai 41 .......

Sicuramente hai variato qualcosa nell'assetto complessivo e rendi di più, se hai impostato stessa altezza e distanza sella, il miglioramento dipende molto probabilmente dal valore di scostamento, prova a misurare questo valore tra le 2 bici, dovrebbe essere diverso. Oppure hai migliorato l'aerodinamica.
Questo valore determina il grado effettivo del piantone, la misurazione parte dal centro anatomico della sella, circa 15cm dalla punta.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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ho effettuato qualche prova utilizzando bici std ruote assemblate a profilo basso 32 raggi di un amico dotata di SRM:

40km/hr pos crono in presa bassa ------ > avg 281W
45km/hr pos crono in presa bassa ------> avg 392W

utlizzando il tuo file ho derivato il coeff che è risultato pari a 0,018;nonzo%
è possibile che nonostante la posizione aggressiva il mio coeff sia così scarso?
Come hai fatto la prova?devi cercare di tenere la velocità costante in un senso poi in un altro una volta raggiunta la velocità voluta poi fare la media di velocità e potenza perchè l'srm da una lettura stabile ma è la media che conta e possono essere molto diverse dalla lettura che hai visto costante per la durata della prova.
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
66
51
Venezia
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Bici
Cipollini RB1000
Oggi ho fatto il giro lungo da 50 km a fondo lento, la media è stata chiaramente quella record di 1 km/h migliore ....
Sicuramente il vantaggio è tutto aeredinamico, la posizione non è ancora perfetta, infatti posso limare tranquillamente uno spessore, ad ogni modo guadagnare cosi' un km/h così in maniera inaspettata non è poca roba ....
Il fine comunque sia rimangono le corse in circuito dove negli ultimi 2 mesi dell' anno vorrei ottenere dei buoni risultati (diciamo almeno 1 vittoria come aspettativa :) :) )
Siccome non sono un velocista, la preparazione per l' ora è perfetta sia come record in se stesso, ma poi come programma per quella che è la mia tattica di corsa, cioè l' attacco negli ultimi km.
Pertanto credo che un programma di lavoro che preveda ripetute in medio-soglia un giorno e delle sedute di forza resistente come dici tu un altro, dovrebbero coprire abbondantemente quello che è lo specifico, poi il tempo che avanzi si sgamba agile e si guarda il panorama mentre il fine settimana la corsa.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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Come hai fatto la prova?devi cercare di tenere la velocità costante in un senso poi in un altro una volta raggiunta la velocità voluta poi fare la media di velocità e potenza perchè l'srm da una lettura stabile ma è la media che conta e possono essere molto diverse dalla lettura che hai visto costante per la durata della prova.
Ho effettuato le prove and+ritorno e calcolato il tutto esattamente con il metodo che hai correttamente indicato, la potenza media dei 40km/hr 281W dovrebbe essere + precisa in quanto frutto di 3x2, la prova dei 45km/hr 392W è stata calcolata solo su una prova di and+rit.
Ho effettuato più prove a 40 per cercare di capire cosa potrò fare sull'ora anche se attualmente i 280W li tengo 40' x cui se arrivo a 38,5 è già tanto.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Pertanto credo che un programma di lavoro che preveda ripetute in medio-soglia un giorno e delle sedute di forza resistente come dici tu un altro, dovrebbero coprire abbondantemente quello che è lo specifico, poi il tempo che avanzi si sgamba agile e si guarda il panorama mentre il fine settimana la corsa.

Devi aggiungere un 20-30-40 in serie X3 (ripetute complementari al minuto totale 9'), che eventualmente puoi fare al martedì dopo la forza resistente, poi il mercoledì un lungo collinare da 80-100km, ed il giovedì il lavoro in pianura sui ritmi dell'ora.
Così copri tutto, in particolare il lavoro sul breve ti mette nelle condizioni di ripetere le variazioni di ritmo all'infinito senza pregiudicare le risorse per il finale di gara.
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
66
51
Venezia
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Cipollini RB1000
Devi aggiungere un 20-30-40 in serie X3 (ripetute complementari al minuto totale 9'), che eventualmente puoi fare al martedì dopo la forza resistente, poi il mercoledì un lungo collinare da 80-100km, ed il giovedì il lavoro in pianura sui ritmi dell'ora.
Così copri tutto, in particolare il lavoro sul breve ti mette nelle condizioni di ripetere le variazioni di ritmo all'infinito senza pregiudicare le risorse per il finale di gara.

Cosa intendi per 20-30-40 non capisco, il mercoledì ci può stare il lungo diciamo ... Ma poi lavorare anche il giovedì sarebbe il terzo giorno consecutivo .... più che altro non so se ci riesco .... Ma si puo' provare come ho detto per andare più forte questo ed altro :) :) :)
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Ho effettuato le prove and+ritorno e calcolato il tutto esattamente con il metodo che hai correttamente indicato, la potenza media dei 40km/hr 281W dovrebbe essere + precisa in quanto frutto di 3x2, la prova dei 45km/hr 392W è stata calcolata solo su una prova di and+rit.
Ho effettuato più prove a 40 per cercare di capire cosa potrò fare sull'ora anche se attualmente i 280W li tengo 40' x cui se arrivo a 38,5 è già tanto.
Anche te non rientri come me nelle macchine del risparmio energetico...
Però non avevi la lenticchia ,e il body lo avevi?leggiti questo http://www.53x12.com/do/show?page=article&id=13
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Cosa intendi per 20-30-40 non capisco, il mercoledì ci può stare il lungo diciamo ... Ma poi lavorare anche il giovedì sarebbe il terzo giorno consecutivo .... più che altro non so se ci riesco .... Ma si puo' provare come ho detto per andare più forte questo ed altro :) :) :)

Si tratta di un lavoro specifico per le gare a circuito.
In queste gare gli intervalli di lavoro dove si fanno potenze anaerobiche sono mediamente tra 15" e 30", cmq ci sono anche sforzi intorno ai 40", picchi di potenza oltre questi intervalli non se ne fanno.
Per cui il lavoro sarebbe questo:
20" max - 40" rec. - 30" max - 30" rec. - 40" max -20" rec X3 tot 9'
5' o fino a 10' recupero e si riparte X3 volte se fai prima la forza resistente, se fai un allenamento dedicato solo a questi intervalli lo puoi fare anche 5 volte, prova a farlo regolarmente e poi mi dici come ti trovi in gara.
Se vuoi andare +forte 3gg di allenamento consecutivi sono il minimo.
Cmq il lavoro più pesante ed intenso è quello del giovedì, diciamo che è un crescendo perchè il lavoro del martedì è intenso ma breve, il lavoro del mercoledì è lungo ma non intenso, ed il lavoro del giovedì è intenso e mediamente lungo.
Nella settimana di scarico puoi fare lo stesso lavoro ridotto del 50% come volume l'intensità deve essere la stessa, per cui ad esempio se fai di solito 5 serie ne farai 2 o 3, i 100km diventano 50-60, e con lo stesso criterio riduci il lavoro del giovedì, poi venerdì 1h scarico, sabato gara o uscita al medio max 1h.30' e domenica gara, o se fai gara di sabato uscita lunga.