Bianchi Gimondi

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
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Bici
negrotta
APPUNTO: ho visto nella foto di Sobber una pompetta tenuta dal portapompa dal lato superiore, questo "fermo" si usava molto di più sul tubo obbliquo che sul tubo verticale ,ora non so bene di che anno sia la bici, ma già nel 70-72 non si usava più perchè la pompa aveva l'incastro che si andava a bloccare nel tubo orrizzontale, come si vede nell'altra foto. In basso prima c'era il gonfiatore ( che però aveva un nome particolare) della Campa in acciaio con forchettine poi diventato di plastica. Anche le pompe prima erano di alluminio e poi diventarono di plastica ( infatti se erano troppo lunghe si piegavano:mrgreen:) ma non ricordo di preciso gli anni. Mi postate una fotina del gonfiatore con le forchettine? :eek:
 

simon76

Apprendista Velocista
24 Luglio 2009
1.782
331
Bologna
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BIANCHI: Infinito,C.del Mondo Mod.00.5.89,Aura,ML3,Doss 4600
Bel lavoro Simon. Davvero!o-o
Quando si dice sorelle...
Le nostre bici hanno lo stesso mozzo Campagnolo Record, io però avevo i cerchi Mavic Speciale Sport 36 fori e li ho sostituiti con i Mavic Argent 10 .
Hanno anche la stessa ruota libera Regina Oro, io l'ho sostituita con una Extra Oro nuova da scatola come pure la catena è nuova, sempre Serie Oro.
E abbiamo pure speso la stessa cifra per le ruote! (sigh..:cry)

Verra fuori un gioiellino, vedrai ;-)


Grazieeeee.....!!!!!!!!!!! ;pirlùn^
Dopo un pò di "bacchettate amorevoli" e "consigli del caso" finalmente una soddisfazione dai miei spiriti-ispettori-maestri guida...:asd:

Stavo cominciando a scoraggiarmi...:roll:

Dai,allora sono sulla buona strada..:dentone:

Domani sera vi aggiorno su quello che ho trovato in fiera..:clown:

Intanto vi ringrazio ancora a te e Vigo e tutti quelli che mi hanno aiutato su questo 3d per tutto,anche perchè senza di voi non ce l'avrei mai fatta e rifarla "da concessionario".:shock:

Intanto buonanotte:ronf:,domattina levataccia per non stare in fila ai cancelli due ore...:doh:
 

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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pochissime
APPUNTO: ho visto nella foto di Sobber una pompetta tenuta dal portapompa dal lato superiore, questo "fermo" si usava molto di più sul tubo obbliquo che sul tubo verticale ,ora non so bene di che anno sia la bici, ma già nel 70-72 non si usava più perchè la pompa aveva l'incastro che si andava a bloccare nel tubo orrizzontale, come si vede nell'altra foto. In basso prima c'era il gonfiatore ( che però aveva un nome particolare) della Campa in acciaio con forchettine poi diventato di plastica. Anche le pompe prima erano di alluminio e poi diventarono di plastica ( infatti se erano troppo lunghe si piegavano:mrgreen:) ma non ricordo di preciso gli anni. Mi postate una fotina del gonfiatore con le forchettine? :eek:

Argomento interessantissimo!

Il gonfiatore (la pompa) come si era detto ieri e come dimostra questa foto esiste in varie lunghezze e va scelta nella misura giusta a seconda del telaio che la ospiterà
immagine005gy.jpg





L'originale per Bianchi era prodotta da Silca (modello Impero) e ha il logo inciso sul corpo, ma se ne trovano anche nel colore Celeste senza logo
immagine004e.jpg





Queste sono le "forchette" che diceva Vigo, l'originale Silca a sinistra e il Campagnolo a destra
immagine007fz.jpg





Questo in alto invece era l'altro tipo di attacco Silca
immagine002oto.jpg
 

vigorelli 1954

via col vento
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negrotta
BELLEEEEE!!!! GRAZIE SOBBER!! Quanti anni :cry: !! Si il marchio era stampigliato proprio così per le case più famose. Sul gonfiatore Campa ci andavano a fagiolo dei tappini da tubolare rossi molto morbidi per non rigare. Pensate che noi per "alleggerire" la bici :cry: svitavamo quella specie di manicotto in alluminio finale!! Quando poi uscì il gonfiatore della Silca in plastica adottammo tutti quello, ma per poco tempo.....perchè nelle gare ci si prendeva a pompettate ( lo facevano anche i prof.!!:wacko: ) e rendeva molto meglio il gonfiatore Campagnolo!! :mrgreen::mrgreen:

P.S: sono di plastica o in alu ??
 

vigorelli 1954

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negrotta
Se può essere di aiuto a Simon vorrei ricordargli che i ciclisti "VERI" a quei tempi li non mettevano il nastro sul manubrio che era uno schifo scivoloso, ma si andava in merceria a comprare la FETTUCCIA bianca ( la lunghezza non la ricordo, ma si fa presto a misurare un nastro attuale) e la si metteva tutta bene partendo dal fondo ed in cima si bloccava con del nastro da elettricista bianco, tutto tassativamente bianco. Vedrai che figata ti viene se lo farai. E i freni weinman qualcuno li ricorda? Forti concorrenti degli universal, io usavo quelli ( tanto per andare controcorrente)
 

simon76

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Se può essere di aiuto a Simon vorrei ricordargli che i ciclisti "VERI" a quei tempi li non mettevano il nastro sul manubrio che era uno schifo scivoloso, ma si andava in merceria a comprare la FETTUCCIA bianca ( la lunghezza non la ricordo, ma si fa presto a misurare un nastro attuale) e la si metteva tutta bene partendo dal fondo ed in cima si bloccava con del nastro da elettricista bianco, tutto tassativamente bianco. Vedrai che figata ti viene se lo farai. E i freni weinman qualcuno li ricorda? Forti concorrenti degli universal, io usavo quelli ( tanto per andare controcorrente)


Grazie per la nuova dritta..:eek: prima di arrivare ai nastri (che sono gli ultimi ad essere montati..) però ho ancora un pò di lavoro........:wacko:
 

simon76

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BIANCHI: Infinito,C.del Mondo Mod.00.5.89,Aura,ML3,Doss 4600
Dopo una giornata passata nell'autodromo di Imola a cuocersi il cervello sotto il sole cocente questo è stato il mio bottino. Se vogliamo "magro.." ma.. meglio di niente..
(ovviamente devo ancora pulire/restaurare tutto...)

Pompa:
dalle foto che avete messo in mia assenza mi pare di averci preso..:mrgreen:
-30 euro-

Pedali:
..lo so... lo so... non sono quelli che mi hai postato te Sobber,ma quelli della tua foto non c'erano. Eppoi questi mi piacevano tantissimo per i colori campione del mondo sulla fibbia. Il tipo del banchetto mi ha detto che questo modello è abbastanza ricercato.. poi non so...
-50euro-

Selle:
tutte mangiate dai topi a prezzi da mal di testa. Allora non l'ho presa. male che vada ci monto quella selle italia nuova fatta a mò d'epoca che mi diceva Vigo o un al massimo una Brooks.
Ma 100 euro per una sella masticata da una pantegana non la compro..

Borraccia:
c'erano quelle Bianchi..ma.. anche quelle tutte scolorite,sputacchiate e rovinate a 15-20 euro.
Ne ho trovata una nuova su ebay a 40 euro...:wacko::wacko:.. lo so..sono un vero furto..ma è nuova..(vedi foto..)quindi.. presa..
-40 euro-

Totale 120 euro per una pompa,una borraccia e una coppia di pedali..:bua::bua:

MA... oramai sono in ballo... e si continua a ballare....:mrgreen:

DSCN5715.jpg

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vigorelli 1954

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Dopo una giornata passata nell'autodromo di Imola a cuocersi il cervello sotto il sole cocente questo è stato il mio bottino. Se vogliamo "magro.." ma.. meglio di niente..
(ovviamente devo ancora pulire/restaurare tutto...)

Pompa:
dalle foto che avete messo in mia assenza mi pare di averci preso..:mrgreen:
-30 euro-

Pedali:
..lo so... lo so... non sono quelli che mi hai postato te Sobber,ma quelli della tua foto non c'erano. Eppoi questi mi piacevano tantissimo per i colori campione del mondo sulla fibbia. Il tipo del banchetto mi ha detto che questo modello è abbastanza ricercato.. poi non so...
-50euro-

Selle:
tutte mangiate dai topi a prezzi da mal di testa. Allora non l'ho presa. male che vada ci monto quella selle italia nuova fatta a mò d'epoca che mi diceva Vigo o un al massimo una Brooks.
Ma 100 euro per una sella masticata da una pantegana non la compro..

Borraccia:
c'erano quelle Bianchi..ma.. anche quelle tutte scolorite,sputacchiate e rovinate a 15-20 euro.
Ne ho trovata una nuova su ebay a 40 euro...:wacko::wacko:.. lo so..sono un vero furto..ma è nuova..(vedi foto..)quindi.. presa..
-40 euro-

Totale 120 euro per una pompa,una borraccia e una coppia di pedali..:bua::bua:

MA... oramai sono in ballo... e si continua a ballare....:mrgreen:

RISPOSTA:
Quasi quasi cambio genere in negozio e mi dedico all'antico ;nonzo% così sono anche più credibile :mrgreen::mrgreen: La pompetta bella con l'attacco Silca in plastica. Chissà quella di Sobber alta com'è con due pompate farai scoppiare la camera!! :mrgreen: I pedali non si vedono bene, ma non mi sembrano Campa sono mica Weimann o qualcosa del genere? Comunque dovrebbero essere di quell'epoca i tappini iridati no di sicuro :mrgreen::mrgreen: Ma aspettiamo il parere del Maestro o-o

P.S: però due foto alle sella morsicate dalle pantegane potevi farle....
 

simon76

Apprendista Velocista
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Dopo una giornata passata nell'autodromo di Imola a cuocersi il cervello sotto il sole cocente questo è stato il mio bottino. Se vogliamo "magro.." ma.. meglio di niente..
(ovviamente devo ancora pulire/restaurare tutto...)

Pompa:
dalle foto che avete messo in mia assenza mi pare di averci preso..:mrgreen:
-30 euro-

Pedali:
..lo so... lo so... non sono quelli che mi hai postato te Sobber,ma quelli della tua foto non c'erano. Eppoi questi mi piacevano tantissimo per i colori campione del mondo sulla fibbia. Il tipo del banchetto mi ha detto che questo modello è abbastanza ricercato.. poi non so...
-50euro-

Selle:
tutte mangiate dai topi a prezzi da mal di testa. Allora non l'ho presa. male che vada ci monto quella selle italia nuova fatta a mò d'epoca che mi diceva Vigo o un al massimo una Brooks.
Ma 100 euro per una sella masticata da una pantegana non la compro..

Borraccia:
c'erano quelle Bianchi..ma.. anche quelle tutte scolorite,sputacchiate e rovinate a 15-20 euro.
Ne ho trovata una nuova su ebay a 40 euro...:wacko::wacko:.. lo so..sono un vero furto..ma è nuova..(vedi foto..)quindi.. presa..
-40 euro-

Totale 120 euro per una pompa,una borraccia e una coppia di pedali..:bua::bua:

MA... oramai sono in ballo... e si continua a ballare....:mrgreen:

RISPOSTA:
Quasi quasi cambio genere in negozio e mi dedico all'antico ;nonzo% così sono anche più credibile :mrgreen::mrgreen: La pompetta bella con l'attacco Silca in plastica. Chissà quella di Sobber alta com'è con due pompate farai scoppiare la camera!! :mrgreen: I pedali non si vedono bene, ma non mi sembrano Campa sono mica Weimann o qualcosa del genere? Comunque dovrebbero essere di quell'epoca i tappini iridati no di sicuro :mrgreen::mrgreen: Ma aspettiamo il parere del Maestro o-o

P.S: però due foto alle sella morsicate dalle pantegane potevi farle....


Hai ragione potevo farle. Ma non ci ho proprio pensato di andar alla fiera con la digitale..;nonzo%

..secondo te gonfio il tubolare con quella pompa li..?!:mrgreen:
Proprio se fossi nel deserto con tutti i palmer forati e un serial killer che mi da la caccia...:mrgreen:

Si,si... i pedali sono Weimann o qualcosa di simile..non sono campy.. domani leggo sulla placchetta poi ti dico..o-o
 

vigorelli 1954

via col vento
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negrotta
I pedali sono Sheffield 673 brevettato.
Questa e'la dicitura scritta sopra..


Catena e Pedali e Galletti



Catena Osmond con passo da 1/2 pollice e 1/2" x 3/32" di larghezza per la strada e Humber da 1" x 1/8 o 1" x 3/16 per la pista. Esistevano anche altri tipi di catene ma quelle due sopra elencate erano le più diffuse.

I pedali erano di dimensioni generose e dentellati su ambo i lati. Particolarmente apprezzati erano i pedali inglesi Sheffield

I galletti permettevano di smontare rapidamente la ruota per il giro ruota o per sostituire la gomma in caso di foratura. Furono una grande innovazione che soppiantò i dadi, per i quali invece era necessario disporre dell'attrezzatura adeguata per il loro smontaggio

o-o
 

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
369
393
Puglia
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Bici
pochissime
I pedali sono Sheffield 673 brevettato.
Questa e'la dicitura scritta sopra..


Tenero virgulto, grazie al mio fare mastino e alla preziosa esperienza di Vigo ti abbiamo facilmente piegato prima che tu diventassi arbusto e rendere tutto più difficile.:mrgreen:
Ora mi sembra di vedere un altro Simon, che guarda questa bicicletta con rispetto e gratitudine, e anche amore, che lo spinge a fare quei sacrifici che ora ha il piacere di condividere con noi.:eek:
A che cosa serve la storia? La storia è anche una giustizia perchè esige da noi lo sforzo di comprendere prima di giudicare e ci invita a chiederci che cosa hanno amato, voluto, cercato, realizzato gli uomini di altri tempi e con quali mezzi, e che cosa noi dobbiamo a loro oggi ( e io direi Molto, veramente Molto).
E' proprio grazie alla bici di Simon se ci stiamo interessando alla "storia", anche se limitatamente a questa bicicletta celeste che 35 anni fa anonimamente lasciava le officine della Societa Bianchi con un tubo 'tatuato' da una decal per ricordare una grande vittoria (il 3 settembre 1973 sul Circuito di Montjuich a Barcellona, quel boccone troppo grosso da ingoiare anche per il cannibale, e scusate se è poco!!!) :==
«I popoli che si disinteressano della loro storia si condannano a essere sempre fanciulli!» gandalf (Cicerone)

E veniamo al giro in quel di Imola: Bravo Simon, un bel bottino! TUTTO VA DECISAMENTE PER IL MEGLIO :-)


-I pedali Sheffield. "Sheffield" erano i pedali che montavano le Ganna da Corsa negli anni 50, ma anche le Umberto Dei e le Bianchi quando ancora le chiavelle assicuravano guarnitura e pedivella al perno del movimento, ma erano pedali italiani a tutti gli effetti e si chiamavano ancora "Officine Noli-Cattaneo". Le Bianchi su questi pedali a seghetto in alluminio con corpo in acciaio sfontatamente esibivano una "B" sul frontale al posto di un più generico cerchietto. Visto che ci siamo... quelli che hai preso tu sono il mod. SPRINT 673 e direi proprio che calzano.. giusti giusti (in senzo figurato, la prova piedino spetta poi a te).
- Gabbiette ALE Rapid - Marchio Depositato - Torino
- Cinghiette Milremo (ma posso anche sbagliarmi) con bottoncini "Ciclolinea" (Osteria grande-Bologna-Italy) mi sembrano attinenti anche se il colore .... dovrebbe essere un tono un pò più 'mostarda' (per usare un termine dell'epoca) o-o

bianchi-bj5.JPG

i rari pedali mod. Sheffield di una Bianchi Parix-Roubaix del 1951 :love[1]:

P.S. Di selle scampate ai cani ce ne sono ancora, prova a fare un giro sulla Baya :-)
 
Ultima modifica:

Sobber

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Catena e Pedali e Galletti



Catena Osmond con passo da 1/2 pollice e 1/2" x 3/32" di larghezza per la strada e Humber da 1" x 1/8 o 1" x 3/16 per la pista. Esistevano anche altri tipi di catene ma quelle due sopra elencate erano le più diffuse.

I pedali erano di dimensioni generose e dentellati su ambo i lati. Particolarmente apprezzati erano i pedali inglesi Sheffield

I galletti permettevano di smontare rapidamente la ruota per il giro ruota o per sostituire la gomma in caso di foratura. Furono una grande innovazione che soppiantò i dadi, per i quali invece era necessario disporre dell'attrezzatura adeguata per il loro smontaggio

o-o

TANTO DI
cappello_panama_1.JPG

alla competenza del Cavaliere Vigo o-o io non le conoscevo affatto, lo ammetto.

Conosco questa ma solo perchè e la mia :mrgreen: catena ciclo Record Regina Extra Serie Oro su ruota libera Regina sestupla Extra oro :-)

immagine006mb.jpg
 

simon76

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Catena Osmond con passo da 1/2 pollice e 1/2" x 3/32" di larghezza per la strada e Humber da 1" x 1/8 o 1" x 3/16 per la pista. Esistevano anche altri tipi di catene ma quelle due sopra elencate erano le più diffuse.

I pedali erano di dimensioni generose e dentellati su ambo i lati. Particolarmente apprezzati erano i pedali inglesi Sheffield

I galletti permettevano di smontare rapidamente la ruota per il giro ruota o per sostituire la gomma in caso di foratura. Furono una grande innovazione che soppiantò i dadi, per i quali invece era necessario disporre dell'attrezzatura adeguata per il loro smontaggio

o-o


Grazie Vigo. E' sempre appagante avere a che fare con persone interessate e competenti.
o-o

Tenero virgulto, grazie al mio fare mastino e alla preziosa esperienza di Vigo ti abbiamo facilmente piegato prima che tu diventassi arbusto e rendere tutto più difficile.:mrgreen:
Ora mi sembra di vedere un altro Simon, che guarda questa bicicletta con rispetto e gratitudine, e anche amore, che lo spinge a fare quei sacrifici che ora ha il piacere di condividere con noi.:eek:
A che cosa serve la storia? La storia è anche una giustizia perchè esige da noi lo sforzo di comprendere prima di giudicare e ci invita a chiederci che cosa hanno amato, voluto, cercato, realizzato gli uomini di altri tempi e con quali mezzi, e che cosa noi dobbiamo a loro oggi ( e io direi Molto, veramente Molto).
E' proprio grazie alla bici di Simon se ci stiamo interessando alla "storia", anche se limitatamente a questa bicicletta celeste che 35 anni fa anonimamente lasciava le officine della Societa Bianchi con un tubo 'tatuato' da una decal per ricordare una grande vittoria (il 3 settembre 1973 sul Circuito di Montjuich a Barcellona, quel boccone troppo grosso da ingoiare anche per il cannibale, e scusate se è poco!!!) :==
«I popoli che si disinteressano della loro storia si condannano a essere sempre fanciulli!» gandalf (Cicerone)


Definirti una persona intelligente e colta mi sembra riduttivo.
Al di là della conoscenza storica ciclistica ineccepibile,hai un'ottimo lessico e una invidiabile cultura generale. E adesso scopro anche il tuo lato poetico..

Ok,non hai riconosciuto al primo colpo la mia Matta(:mrgreen:),ma la perfezione rimane solo lassù,in cielo..:mrgreen::mrgreen:

Vigo direbbe: -ma non è che ti stai innamorando di me...?!:mrgreen:

No..tranquillo..:mrgreen:

Grazie ancora..

E comunque "quella" bicicletta l'ho sempre guardata con rispetto e gratitudine da quando la spinsi fuori dalla fiera di Parma.. per il suo passato,per la sua storia.. Come se Lei fosse un guerriero stanco che necessitava di cure..
Appunto per questo che avevo così paura di sbagliare e mi sono lasciato indicare la via da occhi seri e competenti quali i vostri..

o-o



E veniamo al giro in quel di Imola: Bravo Simon, un bel bottino! TUTTO VA DECISAMENTE PER IL MEGLIO :-)


-I pedali Sheffield. "Sheffield" erano i pedali che montavano le Ganna da Corsa negli anni 50, ma anche le Umberto Dei e le Bianchi quando ancora le chiavelle assicuravano guarnitura e pedivella al perno del movimento, ma erano pedali italiani a tutti gli effetti e si chiamavano ancora "Officine Noli-Cattaneo". Le Bianchi su questi pedali a seghetto in alluminio con corpo in acciaio sfontatamente esibivano una "B" sul frontale al posto di un più generico cerchietto. Visto che ci siamo... quelli che hai preso tu sono il mod. SPRINT 673 e direi proprio che calzano.. giusti giusti (in senzo figurato, la prova piedino spetta poi a te).
- Gabbiette ALE Rapid - Marchio Depositato - Torino
- Cinghiette Milremo (ma posso anche sbagliarmi) con bottoncini "Ciclolinea" (Osteria grande-Bologna-Italy) mi sembrano attinenti anche se il colore .... dovrebbe essere un tono un pò più 'mostarda' (per usare un termine dell'epoca) o-o

bianchi-bj5.JPG

i rari pedali mod. Sheffield di una Bianchi Parix-Roubaix del 1951 :love[1]:

P.S. Di selle scampate ai cani ce ne sono ancora, prova a fare un giro sulla Baya :-)


Ok. Provo sulla baia.

Non posso postare altre foto adesso dei pedali perchè sono sul banco di lavaggio smontati,al lavoro da me..
Comunque appena finisco il restauro metto le foto anche dei cinghini e delle gabbie..perchè sopra ci sono altre diciture..
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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negrotta
hitler.gif
NEIN! NEIN!! NEIN!!!

Bellissimo l'Adolfo incazzato...!!!:mrgreen::mrgreen::mrgreen:


:)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::))):

Pensando di farvi cosa gradita vi posto qualche fotina dei freni weinmann che poi negli anni 70 erano praticamente gli unici concorrenti agli universal. Erano quelli che preferivo ( perchè li usava il :hail: Mercks !! ) li ho trovati nuovi e imballati e chiaramente comprati al volo

P.S: a scusa quella sella mundialito non la conosco
 

simon76

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BIANCHI: Infinito,C.del Mondo Mod.00.5.89,Aura,ML3,Doss 4600
:)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::))):

Pensando di farvi cosa gradita vi posto qualche fotina dei freni weinmann che poi negli anni 70 erano praticamente gli unici concorrenti agli universal. Erano quelli che preferivo ( perchè li usava il :hail: Mercks !! ) li ho trovati nuovi e imballati e chiaramente comprati al volo

P.S: a scusa quella sella mundialito non la conosco


Beh,belli.. a volte mi chiedo che effetto farebbe montare sta componentistica su un telaio moderno da corsa..;nonzo%
A volte gli arredamenti moderni contaminati da oggetti d'epoca fanno un bellissimo contrasto..