Rapporto potenza/peso..o c'è dell'altro??

S

stefano59

Guest
Da "Amici miei atto II"

Mascetti: sono paralitico
Sassaroli: non dire paralitico, non sai che i fattori psicologici contano!
Mascetti: che dico parac**o?
Sassaroli: non si dice più paralitico, si dice paraplegico.
Mascetti: anche i ciechi ora son tutti contenti da quando non li chiamano più ciechi ma non vedenti
Necchi: giusto. Per esempio gli impotenti non sono più impotenti ma non trombanti. Ora tu saresti un paraplegico non trombante

Chissà perché il termine "assistente di pedalata", per indicare il motorino nella bici, mi ha fatto venire in mente questo gustosissimo dialogo......:mrgreen:

Ciclotrainer, secondo me hai delle doti da venditore eccezionali, roba da vendere i frigoriferi agli esquimesi.
Il tuo ragionamento sta in piedi, nel senso che è ben strutturato, ma è tutta teoria e poggia su delle basi sbagliate.

Tu sei come sei, punto e basta. Non potrà mai essere dimostrato che con una normale tiroide perderesti venti chili mantenendo la stessa potenza. Magari saresti un'altra persona, con un altro carattere; magari non ti piacerebbe andare in bici.
Non si può ragionare come fai tu.

Naturalmente sei libero di divertirti come credi e ti sei costruito tutta una tua giustificazione per accettare il motorino nella bici, senza rimorsi, motorino che ti permette di stare in salita con gente che va più di te.
Può anche darsi che il tuo metodo di allenamento motorizzato sia valido, non discuto, ma se poi lo userai anche in gara (sulla base di quelle giustificazioni che ti sei creato) e nessuno controllerà, starai barando con te stesso prima ancora che contro i tuoi avversari.

Ma questo non mi interessa, dato che non faccio agonismo.

Si dice che Girardengo si allenasse in salita, legando un mattone alla bici per appesantirla.
Tu praticamente fai l'opposto.....:mrgreen:
 
Ultima modifica di un moderatore:
S

stefano59

Guest
Se si utilizza il motore nella bici da allenamento, come nuova di lavoro, simile a quella che si fa pedalando dietro auto, il discorso ha probabilmente una sua logica ed anche una sua precisa razionalità metodologica.

Ben diverso è giustificare il motore elettrico (o altri artifici) in gara, per compensare handicap fisici, come è stato fatto.
In questo caso, si entra in un discorso che a mio avviso non sta in piedi.
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
1.111
153
Brianza
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
.
Questo era esattamente quello che sosteneva il mio compagno di squadra, e che io rifiutavo ragionando solo sul rapporto W/kg.

Si, ma Roberto Massa ha, fra l'altro, scritto

Come riferito e scritto giustamente anche da altri, il confronto A e B in laboratorio ha delle sfumature che vanno oltre i soli dati....................
…..... essendo un T.Conconi mi permetto di dire che FORSE ci sia un'imprecisione di interpretazione, …............
Questo come nota a parte per dire che i valori in W alla soglia forse non sono così differenti tra A e B, ciò però non esclude che questa differenza, se accertata, possa avere delle risposte.
E' plausibile.......... che:
1) ad A sia stata sovrastimato il valore di W in soglia ….........

2) sempre presupponendo che i test siano corretti,..........

…........Il fatto che B abbia più "esperienza" o, per essere più corretti, presupponendo che abbia più quantità e qualità di allenamenti (specifici per salite "lunghe"?) rispetto ad A, può far presumere un suo probabile maggior e miglior adattamento (e %?) di fibre lente rispetto al "novizio" A.
Questo all'atto teorico ma anche pratico, per spiegare la possibile (e non impossibile) discrepanza tra test e una salita di 7km.........
Spero di non essere stato troppo ingarbugliato!


Cioè ammesso (e non concesso aggiungo io) che il dato di potenza di soglia dedotto dal test di Conconi sia corretto, è possibile , dice Massa,
"spiegare la possibile (e non impossibile) discrepanza tra test e una salita di 7km........."

Ma la questione che tu ponevi era: nel caso concreto accaduto domenica fra il mio amico (A) e l'avversario (B) - di egual peso- come si spiega che quest'ultimo sia prevalso in una salita di 7Km (affrontata subito) nonostante A abbia evidenziato, in un test effettuato un mese fa, una potenza di soglia superiore di circa il 10% rispetto a B?
Ebbene, a mio avviso, la risposta più probabile al caso concreto * è:
Il test non è stato interpretato correttamente e/o A dopo un mese dal test era in condizioni di forma in netto declino rispetto a B.

Nel lungo e interessante 3d la grande maggioranza dei post (eccetto Massa e pochi altri che hanno sempre precisato) ha invece risposto alla questione: come si può spiegare che A pur avendo una rapporto potenza/peso di circa il 10% superiore a B (a parità di peso) abbia perso le ruote in una salita di 7Km al 8-12% di pendenza? Le possibili spiegazioni sono state interessanti e istruttive, ma, stante il presupposto, non le più probabili per spiegare ciò che è accaduto domenica, oggetto della discussione con il tuo amico.


* dico questo perchè è assai improbabile, anche se non impossibile, che chi ha effettivamente un 10% in più di potenza di soglia, a parità di peso, le buschi dal rivale in una salita lunga e dura soprattutto se affrontata subito dopo il via e non alla fine di una impegnativa GF.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
No, non è impossibile perchè il valore ricavato dal test non tiene in considerazione, come detto giustamente da altri, il tempo di esaurimento e la potenza espressa con l'aumentare di T, e il "power profile".
Il valore Max (350 e 300W rispettivamente) è un valore in genere prossimo al CP~5' di un atleta, il valore riportato come "soglia" dal test è compreso tra 85 e 90% del valore massimale = ~Cp15-25'.
Ecco un'IPOTESI, grafica simulativa ma non così astratta, di ciò che può succedere a due atleti A e B con caratteristiche differenti di massimale, soglia "presunta" e decorso di W o W/Kg nel tempo a partendo dal presupposto che superato Cp15' abbiano capacità diverse di mantenere tale carico di lavoro (ancora vd power profile):
catturaab.jpg


PS, il test serve come confronto personale sui propri miglioramenti, il confronto "sul campo", può dare, statisticamente ma non così spesso, queste differenze
PPS 85-90% del massimale di un incrementale è una sovrastima del valore effettivo di FTP, probabilmente potendo visionare la curva FC risposta al carico lineare W di protocollo, troveremmo che la discrepanza del 10% dei valori "presunti" non è reale ma inferiore.
Il test così svolto "premia" indirettamente A poichè probabilmente più adatto a lavori brevi in fuorisoglia rispetto a B.
Il premia virgolettato perchè il test non è mai un confronto con altri, ma un parametro soggettivo (e si spera oggettivo nel protocollo e nella sua analisi..) da poter comparare nel tempo a parità di condizioni e protocollo di test.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: MrSpock

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
11.713
864
Visita sito
Per farti un esempio, prendendo due atleti :

A) Pwa=300w, Pa=60 kg, Ra=5 w/kg
B) Pwb=400w Pb=80 kg, Rb=5 w/kg
C) Pwc=400w Pc=84 kg, Rc=4,76 w/kg

Su una salita al 6% arriva prima B poi C e infine A, pur avendo C un rapporto più basso di A e lo stesso rapporto di B.
Su una salita al 10% arriva prima B poi A e infine C.

Massimo
Tu stai dicendo che chi sviluppa più watt, a parità di w/kg, vince sempre?
Non faccio "di conto" ma cerco di capire ciò che vedo...
Quest'anno ho fatto lo zoncolan... e la reputo una salita da scalatore (piccolo, leggero) mentre ha vinto non certo uno scalatore (alto , "pesante") ovvero ha vinto chi è presumibile faccia più potenza (watt), altrimenti non si spiega tanto la sua vittoria. ;nonzo%
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
Visita sito
vorrei aggiungere un dettaglio: vince chi ha piu w/kg quel giorno li, quello in cui si fa la gara o la prova in questione ,puoi avere i w/kg che vuoi ma se quando fai una gara sei giu di corda è ovvio che vai piu piano
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
vorrei aggiungere un dettaglio: vince chi ha piu w/kg quel giorno li, quello in cui si fa la gara o la prova in questione ,puoi avere i w/kg che vuoi ma se quando fai una gara sei giu di corda è ovvio che vai piu piano

E' esattamente così. Una gara non è una prova contro il tempo dove lo sforzo è più o meno costante, con poweragent si può analizzare il file sotto il profilo dei picchi peso/potenza, e forse questa è una pecca di WKO+ che non ha questa funzione anche se permette poi un'analisi +approfondita.
Una gara è un insieme di picchi peso/potenza, di vari intervalli temporali, per questo sarebbe +corretto allenarsi sulla potenza necessaria in relazione al proprio peso, ed alle esigenze di gara.
Peccato che poweragent al tempo stesso non dia modo di determinare la lunghezza dei vari picchi, ma l'analisi fatta sfruttando altre funzioni dice che l'allenamento va fatto per intervalli, sulla torque anaerobica con interval training 15"-30" max, sulla torque VO2max con intervalli da 1'-3' max, e sulla torque ad FTP con intervalli >3' secondo esigenze personali, gli intervalli +brevi invece dovrebbero essere fatti da tutti indipendentemente dal tipo di gara.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
Visita sito
Bici
NCC-1701
Tu stai dicendo che chi sviluppa più watt, a parità di w/kg, vince sempre?

Veramente tutto quello che ho scritto è proprio per contestare questa credenza :mrgreen: (rileggi meglio). L'esempio che ho riportato ne è la dimostrazione visto che lasciando invariate potenze e pesi, ma cambiando solo la pendenza, cambia l'ordine di arrivo degli atleti.

Non faccio "di conto" ma cerco di capire ciò che vedo...
Quest'anno ho fatto lo zoncolan... e la reputo una salita da scalatore (piccolo, leggero) mentre ha vinto non certo uno scalatore (alto , "pesante") ovvero ha vinto chi è presumibile faccia più potenza (watt), altrimenti non si spiega tanto la sua vittoria. ;nonzo%

L'unico parametro che dice chi arriva prima è la velocità media prodotta.
Non importa quanta Potenza produci in sè e quanto sia il tuo Peso in sè, importa alla fine della fiera quanta velocità produci, e questa dipende dalla Potenza, dal Peso, dalla Pendenza e dagli Attriti, mica solo dalla Potenza e dal Peso (e quindi dal rapporto Potenza/Peso) come continuo sentire dire da chi mitizza questo numerino ma che non ha ancora capito cos'è.

Il rapporto Potenza/Peso dice semplicemente chi andrebbe più veloce se tutta la potenza prodotta fosse impiegata per salire di quota.
Ma nella realtà, a meno che tu non stia scalando una parete verticale con la tua bicicletta (:mrgreen:) solo una parte di potenza viene impiegata per salire di quota (e la restante parte viene impiegata per avanzare), e questa parte di potenza dipende dalla pendenza.

Quindi : "un atleta che produce un certo rapporto Potenza/Peso su una salita può metterci meno tempo, e quindi essere più veloce, di un altro atleta che produce un rapporto Potenza/Peso superiore sulla stessa salita.".

E qui nulla c'entra l'attitudine, le fibre rosse, verdi o gialle, la testa, o la predisposizione, è una semplice applicazione di fisica meccanica.
Per restare in tema varrebbe la stessa cosa se la bici andasse avanti solo con un motore.

La spiegazione scientifica, per chi è interessato, sta tutta qua :
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=64894

Massimo
 
Ultima modifica:

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
1.111
153
Brianza
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
Quindi, per fare chiarezza (a me stesso!) :

Rapporto potenza/peso..o c'è dell'altro??

NO, nel caso in questione (parità di peso e salita subito dopo la partenza – tipo cronoscalata) il rapporto potenza/peso dice quasi tutto*.
Il punto è che al numeratore va inserita la potenza corretta cioè nel caso la potenza FTP che non può essere molto differente da quella che si tiene su una salita di 30-40minuti.
E, chiarisce Massa, il test di Conconi non fornisce quella potenza e non è impossibile ("statisticamente ma non così spesso") che la potenza FTP sia simile in atleti che hanno una differenza anche così levata nel test.

Ribadirei inoltre il ruolo dell'approssimazione (+/-x%) previsto in ogni misurazione e la “forma” del momento (come dice anche marcuzzo).


* A meno dell'istruttiva precisazione fatta da MrSpock relativamente alla relazione fra potenza/peso-pendenza-velocità media se ci si riferisce ad atleti diversi con peso diverso.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
la discrepanza ipotizzabile e non improbabile è sintetizzabile in alcuni punti:
- (fisiologia/allenamento) la differenza di potenza esprimibile in diversi periodi di tempo (considerando che un 90% ma anche un 85% del massimale di una curva incrementale non è un valore realistico di FTP cioè una potenza sostenibile per 45'-60'), non è valutabile con questo test. E' alquanto probabile che A abbia un decadimento di W/T superiore a B, pur partendo da valori più elevati di W nell'ambito di T <5'-10'. Il test massimale o submassimale ci dà un valore di potenza "soglia" deducibile da alcuni fattori , in primis il valore ultimo di step sostenuto. Soggetti con notevoli capacità anaerobiche/lattacide però possono avere una sovrastima di tale valore= il valore ricavato dal test è una potenza sostanibile per T< a quelli tradizionali di FTP. La comparazione con un altro soggetto, B, con caratteristiche antropometriche simili (peso, altezza) non è così diretta poichè B potrebbe avere quasi sicuramente un profilo potenza con valori molto diversi da A.
- l'aumento della pendenza tende a livellare le differenze di velocità.
All'aumentare della pendenza aumenta la percentuale di potenza utilizzata per superare la gravità. Diminuisce quindi la percentuale di potenza disponibile per "superare" le resistenze (aria, che si riduce e rotolamento/inerzia che invece aumenta) e diminuisce di conseguenza la velocità.
Non però in maniera lineare, a parità di peso chi ha minor potenza ha un decremento di velocità proporzionalmente inferiore ad un altro atleta con maggior potenza: al 6% di pendenza la differenza tra un atleta che esprime 400w e uno che ne esprime 300w è 1.5m/s. Tale differenza di velocità non si mantiene lineare ma tende a dimezzarsi all'aumentare della pendenza.
Quindi facendo un esercizio di astrazione (e ipotesi) dobbiamo immaginare i 2 fattori combinati: (fattore fisiologico/allenamento) A ha una riduzione di W nel tempo più marcata di B: CP(t) inferiori a B all'aumeantare di (t); e fattori meccanici (SEMPRE PRESENTI e COSTANTI), pendenza e variabili fisiche indicate da MrSpock
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
1.111
153
Brianza
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
................
La comparazione con un altro soggetto, B, con caratteristiche antropometriche simili (peso, altezza) non è così diretta ............

- l'aumento della pendenza tende a livellare le differenze di velocità.
.............
Non però in maniera lineare, a parità di peso chi ha minor potenza ha un decremento di velocità proporzionalmente inferiore ad un altro atleta con maggior potenza: al 6% di pendenza la differenza tra un atleta che esprime 400w e uno che ne esprime 300w è 1.5m/s. Tale differenza di velocità non si mantiene lineare ma tende a dimezzarsi all'aumentare della pendenza.
Quindi facendo un esercizio di astrazione (e ipotesi) dobbiamo immaginare i 2 fattori combinati: (fattore fisiologico/allenamento) A ha una riduzione di W nel tempo più marcata di B: CP(t) inferiori a B all'aumeantare di (t); e fattori meccanici (SEMPRE PRESENTI e COSTANTI), pendenza e variabili fisiche indicate da MrSpock

Questo secondo me non è chiaro.
Stiamo facendo il caso di atleti “con caratteristiche antropometriche simili (peso, altezza)”.
Il fatto che aumentando la pendenza il decremento di velocità sia inferiore per chi va più piano (perchè ha meno potenza) rispetto a chi va più forte e che quindi il
&#916;V diminuisca ci sta, ma è anche vero che le velocità sono inferiori e quindi i distacchi, in termini di tempo, non seguono linearmente la diminuzione del &#916;V .
Non vedo comunque la “combinazione” dei due fattori nello spiegare l'apparente discrepanza fra il test Conconi ed il risultato della corsa (che invece è spiegata dal primo “fattore” relativo alla reale potenza FTP come hai ben espresso).
I “fattori meccanici” in questo caso non contribuiscono ad “invertire” la graduatoria prevedibile in base al reale rapporto potenza/peso. Se due atleti di egual peso totale hanno potenza diversa quello che ha potenza minore non supererà mai l'avversario qualunque sia la pendenza (per le leggi della meccanica).

A meno che non ti riferissi ad un caso del tutto generale e non a questo specifico.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
mi riferivo ad una somma di fattori, sia come caso generico che specifico di A e B, immaginando questo:
A e B hanno differenti caratteristiche di potenza (presupponendo che il test sia corretto, ma non lo è pienamente....e comunque non identifica specifici valori di W/Kg/T): A ha più watt di B ma SOLO per brevi periodi, questo lo si desume dal fatto che oggettivamente A ha erogato 50W in più di B nell'ultimo step del test.
Può ovviamente capitare poi che le curve profilo potenza/T si invertono (vd grafici precedenti)= ci sono atleti con W/Kg elevati su bravi salite (in ambito pro, es corridori da corse classiche) e altri con W/Kg ~6 per 45'-50', e quindi un reale FTP in questo range (vedi ultimo Tour). Perchè mi sento di poter accostare le 2 cose? Semplicemente perchè il test è il calcolo della loro "soglia", che soglia non è...lo ripeto, è scorretta e inequivocabilmente anche sovrastimata (un atleta che arriva a 300W di massimale in genere si attesta sui 225-250 di FTP e uno che arriva a 350W ha una FTP di 260-285). Potrebbe quindi essere molto probabile che A abbia un reale FTP di ~260W (nel range inferiore perchè meno allenato a sostenere wattaggi di "livello superiore" come qundo gli sforzi sono meno duraturi), mentre B abbia un reale FTP di ~250W (nel range superiore perchè più allenato a sostenere questo carico per lunghi tempi...si diceva "più esperto/allenato"). Circa 10W di delta non sarebbero quindi un gran divario, una giornata "storta", un tapering pre gara scorretto e anche sa A avesse un eventuale margine ulteriormente superiore ai 10W ipotizzati... e B potrebbe facilmente essere più veloce, se in condizioni sopra indicate migliori.
I fattori meccanici influiscono, in minima parte ma ci sono, a ridurre l'eventuale gap "da laboratorio" attribuito a B rispetto ad A, presupponendo che abbia per un determinato T minor potenza di A su certe pendenze.
Tornando alla comparazione coi i pro, assumiamo che A sia per profilo atletico/fisiologico/potenza un atleta più adatto a brevi salite tipo classiche fiamminghe :) mentre B pur avendo un test "inferiore" riesce a mantenere wattaggi più costanti e per più tempo= su salite lunghe.
In entrambe i casi poi non essendo W/Kg particolarmente elevati le differenze o fluttuazioni di performance tra A e B possono essere reciproche= A può essere più veloce di B su pendenze non eccessive, dove prevalgono le sue probabili caratteristiche da passista/scattista?, B può essere superiore ad A su salite più lunghe, costanti e ripide.
Quello che serve osservare è 1) trovare la reale FTP e quindi potenza sostenibile per 45-60', cosa che un può essere ricavata con, esempio un test MAP o anche con test da campo ben noti 2) considerare che ognuno ha differenti valori di W/Kg/T, tempo dipendenti
 
Ultima modifica:

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
Visita sito
Veramente tutto quello che ho scritto è proprio per contestare questa credenza :mrgreen: (rileggi meglio). L'esempio che ho riportato ne è la dimostrazione visto che lasciando invariate potenze e pesi, ma cambiando solo la pendenza, cambia l'ordine di arrivo degli atleti.




Massimo
Pero scusa forse ho capito male io però sviluppare piu w a parità di w/kg :l'unico modo è pesare di piu cioè se uno pesa 60 kg e riesce a fare5 w/kg per 20 minuti cioè 300 w
Il sottoscritto in estate 85 kg per fare(non li ho mai fatti)85x5= 425 w.
Tu hai ben argomentato che chi è piu pesante fa le stesse prestazioni di chi è piu leggero con meno W/kg e piu watt assoluti,ovviamente in una certa misura,ma quello che diceva ,il SUNBOY non contraddice ciò che tu hai sostenuto fin'dora cioè appunto che io peso 85kg ho gli stessi w/kg di uno di 60 ma io vado piu forte in salita non uguale almeno fino a quando le pendenze non riducono la velocità a tal punto per cui l'attrito dell aria diviene cosi trascurabile da dover considerare solo i w/kg.


... o no??

scusa la prolissità
 

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
11.713
864
Visita sito
Pero scusa forse ho capito male io però sviluppare piu w a parità di w/kg :l'unico modo è pesare di piu cioè se uno pesa 60 kg e riesce a fare5 w/kg per 20 minuti cioè 300 w
Il sottoscritto in estate 85 kg per fare(non li ho mai fatti)85x5= 425 w.
Tu hai ben argomentato che chi è piu pesante fa le stesse prestazioni di chi è piu leggero con meno W/kg e piu watt assoluti,ovviamente in una certa misura,ma quello che diceva ,il SUNBOY non contraddice ciò che tu hai sostenuto fin'dora cioè appunto che io peso 85kg ho gli stessi w/kg di uno di 60 ma io vado piu forte in salita non uguale almeno fino a quando le pendenze non riducono la velocità a tal punto per cui l'attrito dell aria diviene cosi trascurabile da dover considerare solo i w/kg.


... o no??

scusa la prolissità

o-o
probabilmente hai scritto meglio il mio pensiero ;nonzo%

@MrSpock quello che leggo e hai scritto è che vince sempre B :bua: ;nonzo%
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.161
304
varese
Visita sito
E' esattamente così. Una gara non è una prova contro il tempo dove lo sforzo è più o meno costante, con poweragent si può analizzare il file sotto il profilo dei picchi peso/potenza, e forse questa è una pecca di WKO+ che non ha questa funzione anche se permette poi un'analisi +approfondita.
Una gara è un insieme di picchi peso/potenza, di vari intervalli temporali, per questo sarebbe +corretto allenarsi sulla potenza necessaria in relazione al proprio peso, ed alle esigenze di gara.

Peccato che poweragent al tempo stesso non dia modo di determinare la lunghezza dei vari picchi, ma l'analisi fatta sfruttando altre funzioni dice che l'allenamento va fatto per intervalli, sulla torque anaerobica con interval training 15"-30" max, sulla torque VO2max con intervalli da 1'-3' max, e sulla torque ad FTP con intervalli >3' secondo esigenze personali, gli intervalli +brevi invece dovrebbero essere fatti da tutti indipendentemente dal tipo di gara.
o-o e' proprio vero,dopo mesi che lo uso me ne sono accorto proprio oggi!ho solo file di allenamento,mai usato in gara,ma la maggioranza dei picchi sono da 4 a 6 w/kg!!
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
Visita sito
Bici
NCC-1701
ma quello che diceva ,il SUNBOY non contraddice ciò che tu hai sostenuto fin'dora

Ho letto male io quello che ha scritto.
Sunboy ha detto una cosa corretta e una incompleta :

Tu stai dicendo che chi sviluppa più watt, a parità di w/kg, vince sempre?

Corretto.

ovvero ha vinto chi è presumibile faccia più potenza (watt), altrimenti non si spiega tanto la sua vittoria. ;nonzo%

Chi ha vinto, ovvero il più veloce, non è detto che sia quello che ha sviluppato più potenza in generale. La frase andrebbe corretta in :

" ovvero ha vinto chi ha sviluppato più potenza utile all'avanzamento. "

Dove la potenza utile all'avanzamento è data dalla potenza effettivamente sviluppata dall'alteta sottratta della potenza utilizzata per guadagnare quota (proporzionale al peso e alla pendenza), sottratta della potenza dispersa per l'attrito aerodinamico e sottratta della potenza dispersa nel rotolamento delle ruote e nelle parti meccaniche.

Quello che dico è che non si può fare una classifica per una salita nè guardando il rapporto Potenza/Peso nè guardando la sola Potenza.
Bisogna sempre guardare anche la Pendenza.

A parità di fattori esterni (attrito aerodinamico, attrito di rotolamento, vento ecc...) :

- il rapporto Potenza/Peso dà una classifica del migliore atleta in una scalata verticale.

- la sola Potenza dà in prima approssimazione una classifica del migliore atleta in pianura. Dico in prima approssimazione perchè in realtà il peso influisce in minima parte anche in pianura, quindi tra due atleti con potenze simili ma pesi molto diversi potrebbe andare più forte in pianura quello meno potente (sempre considerando che abbiano a stessa penetrazione aerodinamica).

cioè appunto che io peso 85kg ho gli stessi w/kg di uno di 60 ma io vado piu forte in salita non uguale almeno fino a quando le pendenze non riducono la velocità a tal punto per cui l'attrito dell aria diviene cosi trascurabile da dover considerare solo i w/kg.

Corretto.

@MrSpock quello che leggo e hai scritto è che vince sempre B :bua: ;nonzo%

Sì ma quello che non hai colto è che al 6% di pendenza :
- C, pur avendo un rapporto Potenza/Peso peggiore di A, gli arriva davanti.
- e B, pur avendo lo stesso rapporto Potenza/Peso di A, arriva davanti sia a C che ad A.

Questo per dire che non è detto che in una gara vinca il più potente, come non è detto che vinca quello con il miglior rapporto Potenza/Peso.
A volte vince l'uno, a volte vince l'altro, a volte vince chi li ha tutt'e due migliori.

Se aggiungo altri tre atleti, su una salita al 6% questa è la classifica :

F) 27,17 km/h [Pwd=450w, Pd=80 kg, Rd=5,62 w/kg]
D) 25,62 km/h [Pwd=350w, Pd=65 kg, Rd=5,38 w/kg]
B) 24,22 km/h [Pwb=400w, Pb=80 kg, Rb=5 w/kg]
C) 23,46 km/h [Pwc=400w, Pc=84 kg, Rc=4,76 w/kg]
A) 23,34 km/h [Pwa=300w, Pa=60 kg, Ra=5 w/kg]
E) 22,69 km/h [Pwe=320w, Pe=70 kg, Re=4,57 w/kg]

Se in gara mettiamo A,B,C,D,E,F allora su quella salita vince F, ovvero quello che ha sia il migliore rapporto Potenza/Peso sia la migliore Potenza.

Se in gara mettiamo A,B,C,D,E allora su quella salita vince D, ovvero quello che ha il migliore rapporto Potenza/Peso, ma non la migliore Potenza.

Se in gara mettiamo C,D,E allora su quella salita vince C, ovvero quello che ha la maggiore Potenza, ma non il miglior rapporto Potenza/Peso.

Massimo
 

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
11.713
864
Visita sito
Sì ma quello che non hai colto è che al 6% di pendenza :
- C, pur avendo un rapporto Potenza/Peso peggiore di A, gli arriva davanti.
- e B, pur avendo lo stesso rapporto Potenza/Peso di A, arriva davanti sia a C che ad A.

Questo per dire che non è detto che in una gara vinca il più potente, come non è detto che vinca quello con il miglior rapporto Potenza/Peso.
A volte vince l'uno, a volte vince l'altro, a volte vince chi li ha tutt'e due migliori.
:mrgreen:
Si l'avevo colto, ma non l'ho sottilieato, semplicemente perchè "qui" conta solo vincere e come si legge in altri post il secondo è un perdente :cry:, non sò come venga visto l'ultimo ;nonzo%
comunque mi interessava capire quali sono le cose importanti per essere davanti e non tanto la classifica.