la sporcacciona C'è anche in versione maschile: gambe larghe, moltiplica piantata sul 34 ai 35 orari, e via che sculettava! uno spettacolo della natura! :D


hai espresso a pieno anche il mio pensiero e ciclosofia , penso che i pensieri che differiscono da questo siano dovuti al fatto inconscio o meno di invidia verso chi va più forte di te , ed il pericolo che magari stai aiutando uno a risparmiare fatiche per poi superati , a qualcuno brucia , cosi per non correre nessun rischio mettono in atto strategie , a dir poco infantili magari sputando o soffiandosi il naso o peggio , sapendo bene che c'è uno dietro a poca distanza .Questa diatriba dei ciucciaruota è vecchia come il ciclismo ma comunque non vedo che cosa ci sia di male ad accodarsi a qualcun'altro nel rispetto della buona educazione: se qualcuno mi supera ed ho una velocità tale che mi consenta di stargli a ruota non vedo perchè dovrei rallentare per stare a distanza e, ugualmente, se raggiungo qualcun'altro e ritengo di non essere in grado di superarlo e staccarlo, non capisco perchè dovrei spomparmi per farlo oppure rallentare per mantenermi a distanza.
Nello stesso modo non lamento se qualcuno mi si accoda e non rallento apposta per farmi superare nè scatto a ripetizione per staccarlo.
E' chiaro che se quello a cui sto a ruota rallenta non ho problemi a superarlo e sono felice di ringraziarlo e rendergli il favore ed ugualmente se si mette a tirare come un treno non mi danno l'anima per tenere la sua ruota ma "lo lascio andare".
Devo riconoscere che di solito incontro persone felici di condividere la strada con me e più di una volta si sono fatte anche quattro chiacchiere ma se c'è qualcuno così asociale da non sopportare uno "sconosciuto" dietro di sè, basta che si metta un bel cartello attaccato dietro con scritto "alla larga i ciucciaruote" e tutto è risolto!![]()


Quoto!Questa diatriba dei ciucciaruota è vecchia come il ciclismo ma comunque non vedo che cosa ci sia di male ad accodarsi a qualcun'altro nel rispetto della buona educazione: se qualcuno mi supera ed ho una velocità tale che mi consenta di stargli a ruota non vedo perchè dovrei rallentare per stare a distanza e, ugualmente, se raggiungo qualcun'altro e ritengo di non essere in grado di superarlo e staccarlo, non capisco perchè dovrei spomparmi per farlo oppure rallentare per mantenermi a distanza.
Nello stesso modo non lamento se qualcuno mi si accoda e non rallento apposta per farmi superare nè scatto a ripetizione per staccarlo.
E' chiaro che se quello a cui sto a ruota rallenta non ho problemi a superarlo e sono felice di ringraziarlo e rendergli il favore ed ugualmente se si mette a tirare come un treno non mi danno l'anima per tenere la sua ruota ma "lo lascio andare".
Devo riconoscere che di solito incontro persone felici di condividere la strada con me e più di una volta si sono fatte anche quattro chiacchiere ma se c'è qualcuno così asociale da non sopportare uno "sconosciuto" dietro di sè, basta che si metta un bel cartello attaccato dietro con scritto "alla larga i ciucciaruote" e tutto è risolto!![]()

Sono un ciclista di primo pelo e ancora non sono aduso a tutto quel codice di comportamenti, gesti e interazioni tipico della famiglia dei ciclisti.
Ci sono usanze che mi sono risultate nuove e che poi io stesso ho messo in pratica. Per esempio ho capito che è gentilezza salutarsi tra ciclisti, concedersi anche solo un segno di riconoscimento: all'inizio c'era un tizio lungo il naviglio grande, sempre lo stesso, che ogni volta che lo incrociavo mi salutava con un vigoroso "ciao" come fossimo amici da una vita ed io ogni volta mi domandavo chi fosse e cosa volesse, se mi conoscesse, e il perchè mi salutasse. Col tempo sono venuto a scoprire di questa usanza, adesso lo saluto anch'io, anche se decisamente con meno trasporto del suo.
Ma c'è un altra usanza sulla quale ho dei dubbi e si tratta del famigerato "ciucciare la ruota". La domanda è: c'è una sorta di deontologia o di galateo dei ciucciaruota?
Nel senso: posso ciucciare la ruota a chi mi pare oppure, chessò, è considerato un oltraggio se io con una bici da 800 euro mi metto a ciucciare la ruota di uno di 8000? una volta che ciuccio la ruota a qualcuno devo rendergli il favore in qualche modo, chessò invitarlo a cena? Se chi mi sta davanti accortosi della mia presenza si mette a spingere sui pedali, vuol dire che vuole essere lasciato solo o vuole che si alzi il ritmo entrambi? se ciuccio la ruota a una ragazza devo portarle un mazzo di fiori o posso stare dietro ad ammirarle il sedere fasciato nella tutina in lycra senza rimorsi? Posso farlo anche se ho la sella antiprostatite o in quel caso le mie intenzioni vengono fraintese? Se ciuccio la ruota a qualcuno devo fare in modo che si accorga della mia presenza o posso rimanere in modalità 007? Se mi scappa un peto o devo sputare ed ho un ciucciaruota dietro, posso farlo o devo trattenermi?
Perchè in poco tempo me ne sono già capitate di tutti i tipi, ed ho già notato che ognuno vive questo aspetto del ciclismo alla sua maniera, tanto che ho compilato una piccola catalogazione dei ciclisti in tal senso.
Da quello che ho capito credo sia possibile eseguire una prima distinzione tra il fatto che sia tu a ciucciare la ruota oppure che sia tu quello dalla ruota ciucciata.
non sopporto quelli che si mettono a ruota senza salutarti e senza darti cambi.....quando lì incontro, con progressione aumento in salita, fino a tirargli il collo.......oppure mi allargo e li guardo senza parlare. Attendo una loro mossa...se salutano e sorridono si prosegue insieme, altrimenti smetto di tirare.
se si riesce...![]()
e di conseguenza il 'ciucciaruota 'diventi tu.......se stanno a ruota non sono mai più forti. Mi riferisco quando esco da solo ed incontro un ciucciaruote. Il ciclista forte passa e saluta.
non è detto, per esperienza personalese stanno a ruota non sono mai più forti. Mi riferisco quando esco da solo ed incontro un ciucciaruote. Il ciclista forte passa e saluta.
esattoe di conseguenza il 'ciucciaruota 'diventi tu.......![]()
Venerdì pomeriggio: inizio la salita del Colle da Campiglio a Bolzano, questa per intenderci:
http://www.salite.ch/kohl.asp?Mappa...fc8dp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661
Dopo qualche km inizia un tratto ostico al 14%. E lì vedo dinnanzi a me una sagoma rossa. Aha, la sfida è lanciata. Lo raggiungo non senza difficoltà, ma man mano che mi avvicino noto qualcosa di strano. Ma......non è un ciclista! ....è un fondista con gli ski-roll. Appena gli sono dietro capisco che questo è uno "tosto": braghette corte da ciclista, canottiera, marsupietto portaborraccia e....muscoli, tanti.
Lo affianco; noto il sudore colargli dal naso; lo saluto e lo sorpasso. In fondo un ciclista pur non-forte come me, dovrebbe andare più forte su una salita cosí impegnativa, considerando che saliva a tecnica classica,cioè facendo "scivolare" i ski-roll. In effetti, senza velleità competitive, lo distanzio di una cinquantina di metri.
Poi la strada spiana un po' (intorno al 7%) e sento il ticchettio delle sue racchette sempre più vicino, finchè me lo ritrovo a ruota......dove è rimasto fino in cima!!!!
Gli ho fatto i complimenti e lui mi ha ringraziato perché ha stabilito il suo record personale, grazie a me (sue parole). Io ci ho messo un mediocre 48.15 fino al parcheggio a quota 1120, e lui 52' e rotti che con gli ski-roll sono un gran tempo.
La foto allegata è esplificativa per chi non sapesse cosa sono gli ski-roll(non era lui il fondista di cui racconto)
che poi il tuo 48' sia mediocre mi pare esagerato

e di conseguenza il 'ciucciaruota 'diventi tu.......![]()
ovviamente era una battuta,mi spiace se non l'hai presa come tale,ti chiedo scusa.no maurì non è nel mio dna fare il ciucciaruote ......al massimo dò cambi regolari
Mi associo a questo commento, aggiungendo che anche se volessi ciucciare una ruota non ce la farei (sono troppo lento non riuscirei nè a raggiungere nessuno e nemmeno a stargli in scia!).Non entro nella diatriba dei ciucciaruota, pratica che mi è del tutto sconosciuta, però ti faccio i complimenti per come scrivi e per avermi rallegrato la giornata
.
dato che chi ciuccia la ruota non mi toglie nulla non capisco proprio perche' dovrei avermene a male
ovviamente era una battuta,mi spiace se non l'hai presa come tale,ti chiedo scusa.


