Proprio per questo dovrebbe essere chiaro come, al di là della validità di molte delle idee di cui si è discusso, potrebbe esserci anche un po' di "fortuna" (nell'impossibilità di disporre delle informazioni di cui sopra) nell'avere un rapporto vantaggi/svantaggi favorevole... situazione non valida per tutti.
Si sicuramente è vero, però se non si prova veramente fino in fondo senza timore di fare il salto nel vuoto (proprio perchè è impossibile disporre di tutte le info), non si capirà mai quale sia il nostro rapporto vantaggi/svantaggi. Se si rimane un pò qua un pò la, poi è facile dare la colpa alla cosa in cui si crede meno, mi sembra ovvio.
Il mio caso. Io mi sono buttato a capo fitto, sbilanciandomi clamorosamente verso i grassi, riducendo di più del 40% l'apporto dei carboidrati, aumentando di quasi il doppio le proteine.
I miei valori sono strepitosi e le mie sensazioni pure. Ho dei valori di colesterolo che fanno davvero paura, ci sono rimasto di cacca pure io, i trigliceridi poi sono assurdamente bassi.
Lo stesso vale per la mia compagna, stessi valori strepitosi, anzi migliori dei miei, stesse sensazioni. Non credo possa essere un caso, visto che in casa mangiamo le stesse cose in proporzioni diverse, la vedo dura parlare di fortuna 2 su 2, al lotto non ho mai vinto niente

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Credo più che qui dentro ci siano persone che:
1) non sanno quello che fanno o non lo sanno fino in fondo, parlo delle basi, non dei meccanismi che si celano dietro a tutto, ovvero cosa, quando e come mangiare.
2) hanno provato a seguire questo regime alimentare, ma senza sforzarsi di capire veramente e quindi commettendo errori grossolani.
3) per paura sono rimasti nel mezzo, senza avere i veri vantaggi che regala questa alimentazione e quindi hanno mollato
4) non avendo mai calcolato niente(lo sò che fà tristezza, ma quando si inizia qualcosa di nuovo, un pò bisogna sforzarsi) non hanno potuto capire il perchè di certe sensazioni negative (anche se non è detto sia dovuto per forza sempre a ciò che si mangia) e badate che parlo di sensazioni e non di analisi del sangue,
perchè quest'ultime credo che siano influenzate molto meno di quello che si crede, da ciò che mangiamo e molto di più da ciò che siamo
5) hanno esagerato con alimenti che sicuramente è meglio dosare, quali siano, lo lascio credere a voi, anche perchè io sono di parte

6)non hanno dato il giusto tempo al corpo di adattarsi
7) la più importante, non credo che tutti scrivano il vero su ciò che fanno e che hanno fatto, rendendo fumose molte informazioni e aumentando, come se non ce ne fossero già abbastanza, confusione ed incertezze.
Detto questo rimango d'accordo con te quando dici che ogni modello ha i pro e contro, stà a noi riuscire a capire come trarre più vantaggi possibili dai pro e meno dai contro, alla fortuna personalmente credo poco e non solo in questo contesto.
Un esempio, sono convinto che in un alimentzione di questo tipo, gli sgarri si pagano molto più pesantemente, quindi stà a noi ridurli al lumicino, altrimenti è inutile poi piangersi addosso.
Il tutto detto da uno che vive una fase idilliaca e che è mostruosamente e clamorosamente di parte, ma che è sempre pronto a mettersi in disussione.
Dubbi io ne ho tutti i giorni, per questo continuo a cercare di capire ciò che stò facendo, ma finchè continuerò ad avere le stesse risposte, sarà dura tornare indietro.
Intanto mancano 2 mesi e mezzo e sarà trascorso il mio primo anno dopo 15 di merda, senza vertigini e tutto quello che ne consegue, e pensare che i medici a cui mi ero rivolto, diversi, mi avevano detto tutti che mi dovevo rassegnare a conviverci.

Credo che questo sia il vero motivo che muove le mie convinzioni, ma sono felice sia così.