Five stars league

gazario

Apprendista Velocista
23 Novembre 2005
1.605
108
Visita sito
Io sono totalmente d'accordo con Andrea.
I signori che hanno stilato le linee guida della FSL non si sono posti il problema delle regole attuative e di quale fosse il reale impatto delle loro normative di principio.
Chi vuole realizzare realmente qualcosa e non solo lanciare messaggi pubblicitari, prima si documenta, valuta gli impatti ed infine scrive delle regole chiare e circostanziate.
Magari queste regole saranno giuste per il 99% dei casi e ingiuste nell'1%, ma almeno hanno dei criteri di base studiati e soppesati, davanti ai quali non sarebbe possibile però alzare alcuna critica. Purtroppo questo non è il caso.
Poi non capisco chi critica tanto l'evoluzione delle granfondo. Nessuno impone di "fare la corsa", la si può tranquillamente vivere come una gita organizzata, usufruendo dei ristori, del presidio degli incroci e così via, lasciando a chi ha velleità agonistiche di vivere la manifestazione come una corsa.
Anche da parte mia, Buon Anno a tutti.
Gianandrea
 
  • Mi piace
Reactions: o.simo

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.050
353
37
Pontedellolio (PC)
Visita sito
Bici
Bianchi Specialissima Comp
Io dico:
1) vuoi combattere il doping? Lodevole, fai i controlli. Escludere a priori persone per pregiudizio è scorretto.

2) Molti casi di positività al doping riguardano persone che non sono state ne pro ne dilettanti, ergo se uno ha cattive intenzioni le mette in pratica indipendentemente dal proprio passato.

3) Vuoi limitare la competizione e l'agonismo? Togli le classifiche, perchè davanti ad un foglio con l'ordine di arrivo la gente si scornerà lo stesso, e qalcuno sceglierà scorciatoie, indipendentemente dal proprio passato. (homo homini lupus)

4) Passaporto biologico?????? ma se l' Uci con a disposiozione le tecnologie ed i controlli più sofisticati, nel caso Pellizzotti, ha toppato clamorosamente, ci deve riuscire la FSL?
5) Avete letto la lettera di Schiaratura della Viner? Come si può non condividere una simile posizione?
 
  • Mi piace
Reactions: o.simo

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Sì ma allora per riproporre questo spirito conviene introdurre nel mondo amatoriale una normativa mutuata dagli elite/u23? a me la cosa sembra strana, che va anzi nella direzione opposta.Togliere le classifiche era un segnale diverso, soprattutto a costo zero.

Ma che le cose siano cambiate in peggio, ha qualche riscontro oggettivo o è un'opinione? (te lo chiedo senza polemica alcuna)
Che poi ci siano pochi che da questo ambiente han tratto profitto e vantaggio è innegabile.
Ma è anche vero che gli stessi erano parecchio ricercati anche dalle organizzazioni stesse..

Altra domanda: per quale motivo (o da chi) gli organizzatori sarebbero stati obbligati a ridurre i percorsi?

1) Fondamentalmente e fortunatamente per la gran parte degli amatori lo spirito è rimasto sempre quello di un tempo.
Esiste,però, una parte marcia che se non eliminata in tempo finirà per contaminare tutto. Bisogna essere tutti d'accordo su tale punto altrimenti non ha senso continuare nelle nostre discussioni.
La FSL ha ritenuto, sapremo presto se a torto o a ragione, di affrontare la questione secondo quanto previsto nel proprio regolamento.
Eliminare le classifiche avrebbe danneggiato la parte è più sana del nostro sport dando anche un segnale negativo.

2) Il degrado sportivo del ciclismo amatoriale è una opinione che trova riscontro nelle classifiche e nelle sentenze emesse dalla giustizia sportiva ed ordinaria.
Non sono pochi che hanno tratto benefici da questo decadimento e scadimento in quanto oltre agli atleti bisogna aggiungere gli sponsor, alcune riviste ed anche gli organizzatori delle manifestazioni.

3) Gli organizzatori sono stati costretti a ridurre i percorsi perchè con tale eccesso agonistico è risultato insostenibile gestire percorsi di oltre 170/180 Km per una massa di atleti che optava per percorsi di media distanza.
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
La verità è invece che la nascita della FSL ha un solo scopo.
Presentare un biglietto da visita per gli sponsor, pulito almeno in facciata.
Non dimentichiamo che le Gf sono le manifestazioni sportive con piu' partecipanti attivi, in questa penisola..
Se si vuole combattere un certo fenomeno nelle posizioni alte della classifica lo si fa solo applicando esami antidoping efficaci e rigorosi, tutto il resto sono amenità!
Impedire ad un ragazzino di poco piu' di 20nni di prendere il via ad una gran fondo, per il solo fatto che magari ha gareggiato per qualche anno o mese negli under.. e magari arrivando assieme alle ammiraglie..(brocco)
E' una totale vigliaccata.
Altra verità è che per vendere bicliclette si fa qualsiasi cosa. Dallo sponsorizzare i Penelli Cinghiale a creare la FSL!!
Dipende dai momenti e dalle mode.
Legittimo, non c'è che dire. Ma non lo spacciamo per altro...
Business is Business
O dsepolcri imbiancati, dipende sempre dai tempi....

Buon annoo-o

Le manifestazioni che hanno aderito alla FSL non hanno bisogno di presentare alcun biglietto da visita agli sponsor.
Non sono manifestazioni neonate che hanno biosogno di crescere e di fare ancora numeri. Hanno ormai una tradizione abbastanza consolidata e granitica. La FSL non vende bicielette nè haintenzione di farlo.
Il suo unico obiettivo è la tutela della salute. Su questo dobbiamo essere tutti concordi. Non vi sono altri interessi così come paventato da alcuni pennivendoli.
I controlli antidoping non sono stati soppressi anzi, al contrario, verranno ulteriormente potenziati.
Dispiace per il ventenne che non potrà gareggiare ma deve prendersela con il vero responsabile. Personalmente lo farei partecipare se disponibile a sottoporsi ai controlli preventivi.
Buon 2011.o-o
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Io sono totalmente d'accordo con Andrea.
I signori che hanno stilato le linee guida della FSL non si sono posti il problema delle regole attuative e di quale fosse il reale impatto delle loro normative di principio.
Chi vuole realizzare realmente qualcosa e non solo lanciare messaggi pubblicitari, prima si documenta, valuta gli impatti ed infine scrive delle regole chiare e circostanziate.
Magari queste regole saranno giuste per il 99% dei casi e ingiuste nell'1%, ma almeno hanno dei criteri di base studiati e soppesati, davanti ai quali non sarebbe possibile però alzare alcuna critica. Purtroppo questo non è il caso.
Poi non capisco chi critica tanto l'evoluzione delle granfondo. Nessuno impone di "fare la corsa", la si può tranquillamente vivere come una gita organizzata, usufruendo dei ristori, del presidio degli incroci e così via, lasciando a chi ha velleità agonistiche di vivere la manifestazione come una corsa.
Anche da parte mia, Buon Anno a tutti.
Gianandrea

Le regole scritte dalla FSL sono poche, chiare, semplici e circostanziate.
Il problema è solo quello della lentezza con cui la FCI sta recependo tali regole. Tale regolamento, inoltre, riguarda solo le prove FSL e non anche le altre manifestazioni.
La FSL non si propone di annullare le velleità agonistiche degli uomini di alta classifica ma di bonificarle tutelando la loro salute.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
Visita sito
Bici
monopattino a reazione nucleare
1) Fondamentalmente e fortunatamente per la gran parte degli amatori lo spirito è rimasto sempre quello di un tempo.
Esiste,però, una parte marcia che se non eliminata in tempo finirà per contaminare tutto. Bisogna essere tutti d'accordo su tale punto altrimenti non ha senso continuare nelle nostre discussioni.

Premesso che in questa sede può anche andar bene un dibattito basato sull'opinione, anche queste affermazioni dovrebbero avere un riscontro numerico oggettivo. Almeno per prendere delle decisioni.
Trovo interessante quel "tutti d'accordo". Perchè a monte (non parlo tra di noi, ma a livelli più alti) mi sembra che un confronto non ci sia mai stato.

2) Il degrado sportivo del ciclismo amatoriale è una opinione che trova riscontro nelle classifiche e nelle sentenze emesse dalla giustizia sportiva ed ordinaria.
Non sono pochi che hanno tratto benefici da questo decadimento e scadimento in quanto oltre agli atleti bisogna aggiungere gli sponsor, alcune riviste ed anche gli organizzatori delle manifestazioni.

Io faccio fatica a leggere un degrado dalle classifiche. E credo sia difficile anche cercare di analizzarlo criticamente a ritroso nel tempo (ti do pienamente ragione che non ho vissuto in prima persona il granfondismo di 20 anni fa, ma nemmeno si ritrovano le classifiche, i percorsi sono cambiati.. e quindi a cosa ci rapportiamo?)
Se rileggi questo thread, qualche post fa parlavo ironicamente di "data mining". Per l'appunto..

Quanto alle sentenze.. beh è vero, i casi di doping ci sono, ma a guardare le statistiche federali "il peggio" si è avuto qualche annetto fa (si trova qualche dato sul sito del coni).
Resta il fatto che senza il supporto di qualche dato, l'idea di un degrado diventa difficile da sostenere e quantificare.
In questi termini resta un'opinione, che rispetto, ma che mi sembra un elemento troppo debole per essere il fulcro di un intero movimento.

In merito posso dirti che negli ultimi anni ho frequentato molto molto spesso l'ambiente delle granfondo, magari i riscontri che io e te abbiamo avuto sul campo sono differenti. Penso che discutere delle proprie esperienze potrebbe chiarire a entrambi di quali aspetti stiamo parlando.

Hai ragione comunque a rilevare l'interesse all'ambiente anche di terzi (ovvero non solo corridori).

3) Gli organizzatori sono stati costretti a ridurre i percorsi perchè con tale eccesso agonistico è risultato insostenibile gestire percorsi di oltre 170/180 Km per una massa di atleti che optava per percorsi di media distanza.

Mettiamoci anche che non tutti hanno ridotto i percorsi "forzatamente", quanto piuttosto sono nate moltissime granfondo con chilometraggi inferiori a quelle che erano considerate i mostri sacri del granfondismo. Fino a 10 anni fa non c'eran tutte le gare che c'erano adesso.
In ogni caso, l'insostenibilità di gestire percorsi lunghi non deriva solo dal suo numero di partecipanti.
E in ogni caso, l'innalzamento del livello agonistico non può essere l'unico fattore che spinge molti ad optare per i percorsi più corti.
Resta poi che questo incremento prestativo medio è presente anche in altri settori, non solo nelle gf.
 
Ultima modifica:

gazario

Apprendista Velocista
23 Novembre 2005
1.605
108
Visita sito
Le regole scritte dalla FSL sono poche, chiare, semplici e circostanziate.
Il problema è solo quello della lentezza con cui la FCI sta recependo tali regole. Tale regolamento, inoltre, riguarda solo le prove FSL e non anche le altre manifestazioni.
La FSL non si propone di annullare le velleità agonistiche degli uomini di alta classifica ma di bonificarle tutelando la loro salute.

Sul fatto che sian poche siamo d'accordo.
Per il resto continuo a pensare tutto fumo e poco arrosto.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
Visita sito
Bici
monopattino a reazione nucleare
Le regole scritte dalla FSL sono poche, chiare, semplici e circostanziate.
Il problema è solo quello della lentezza con cui la FCI sta recependo tali regole. Tale regolamento, inoltre, riguarda solo le prove FSL e non anche le altre manifestazioni.
La FSL non si propone di annullare le velleità agonistiche degli uomini di alta classifica ma di bonificarle tutelando la loro salute.

Le regole della FSL non sono più disponibili sul canale web di comunicazione ufficiale.
Non sono chiare, perchè riferiscono classificazioni diverse da quelle approvate dalla FCI.
Non posso ritenere circostanziate delle regole che fanno riferimento a prodotti inesistenti (RSA) e a tempi non rispettati (pubblicazione al 31.12)

Tra l'altro si menzionano allegati irreperibili su canali ufficiali, non c'è possibilità di dialogo alcuno con un responsabile del consorzio.

La normativa della FSL si basa su una struttura che di fatto sembra ancora non opertiva. Ed è tardi.

Se hai voglia di rileggere questo mio intervento [URL]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2638904&postcount=260[/URL]
e se sei in grado di risolvere i miei dubbi.. mi daresti una grossa mano.
Perchè come vedrai, nella lista delle FAQ pubblicata (che avrebbe dovuto chiarire la normativa) restano ancora tanti punti irrisolti, che non possono essere attribuiti solo a problemi della FCI.

In ogni caso, come scrivevo ieri, i tempi per recepire qualcosa di diverso da quanto pubblicato il 6 dicembre 2010 dalla FCI in pratica non ci sono.

La differenza è che il consiglio federale della FCI ha approvato un regolamento e lo ha già pubblicato su uno dei suoi canali ufficiali (e aperto il tesseramento).
La FSL invece no. Il regolamento non c'è, non si sa da chi e quando sia stato approvato. Per quanto possa essere interessante la discussione, stiamo pur sempre parlando di qualcosa che potrebbe essere.

Fino a ieri poi mi riferivi di "molte" manifestazioni che avrebbero seguito i canoni FSL. Oggi mi dici invece che la normativa riguarderà solo le gare proprie del consorzio. :mrgreen::-x;nonzo%
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
Visita sito
Le manifestazioni che hanno aderito alla FSL non hanno bisogno di presentare alcun biglietto da visita agli sponsor.
Non sono manifestazioni neonate che hanno biosogno di crescere e di fare ancora numeri. Hanno ormai una tradizione abbastanza consolidata e granitica. La FSL non vende bicielette nè haintenzione di farlo.
Il suo unico obiettivo è la tutela della salute. Su questo dobbiamo essere tutti concordi. Non vi sono altri interessi così come paventato da alcuni pennivendoli.
I controlli antidoping non sono stati soppressi anzi, al contrario, verranno ulteriormente potenziati.
Dispiace per il ventenne che non potrà gareggiare ma deve prendersela con il vero responsabile. Personalmente lo farei partecipare se disponibile a sottoporsi ai controlli preventivi.
Buon 2011.o-o

O si invece che hanno bisogno di biglietti da visita fittizi per gli sonsor!

I controlli preventivi che hanno messo su stralcio i fsl non servono certo a combattere nessuna forma di doping.
generalmente chi ricorre a certe pratiche, va personale specializzato (Medici) che gli dicono come comportarsi. Quindi un sogetto simile che va a farsi fare un prelievo in un ASL non fa altro che autocertificarsi!!!
Cosa pensate che uno va in giro con il cartello dopato!

Fondamentalmente l'operazione fsl non è altro che mettere le mani sul mondo amatoriale, che è una bella fetta e diverrà sempre piu' sostanziosa.
Prima appunto che lo facciano altri.

poi mi fa sorridere che il cosidetto degrado inizi dalle classifiche, ma per favore. Andate a chiedere a chi fa il volontario in un GF gli improperi che arrivano da chi è milionesimo, arriva al ristoro e non gli viene passata la tortina: " Mi pago come rumsas"

Amazzarne uno per educarne molti, era in voga nel secolo scorso.
Non ha mietuto molti sucessi..., ma vedo che alcuni lo considrano ancora attuale.

La MDD per esempio oltre a Maccanti si è dovuta sorbire pure la positività di negrini alla Otzy.. Bene due anni prima un compagno di negrini vinse il medio alla Mdd.. fu trovato positivo. La sentenza del CONI che si trova in rete.... Fa sorridere Ponzio Pilato!!
Andatevela a leggere, come me la sono letta io pure i qualcuno alla MDD poteva leggersela...
Non gli avrebbe fatto difetto impedire a tale TEAM di prendere parte a quella manifestazione.
Forse era un modo migliore per aprocciarsi al problema.
I boce lasciateli correre!
 
  • Mi piace
Reactions: The_Phantom_Lord

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.050
353
37
Pontedellolio (PC)
Visita sito
Bici
Bianchi Specialissima Comp
Dispiace per il ventenne che non potrà gareggiare ma deve prendersela con il vero responsabile. Personalmente lo farei partecipare se disponibile a sottoporsi ai controlli preventivi.
Buon 2011.o-o

Quindi con chi dovrei prendermela?;nonzo%
Provocazione: Perchè io dovrei essere sottoposto a controlli preventivi e tu no?
Ps. potrei essere anche daccordo ai controlli pereventivi ( che non sono gli esami trimestrali, perchè non servono a nulla) ma non a mie spese.
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Io dico:
1) vuoi combattere il doping? Lodevole, fai i controlli. Escludere a priori persone per pregiudizio è scorretto.

2) Molti casi di positività al doping riguardano persone che non sono state ne pro ne dilettanti, ergo se uno ha cattive intenzioni le mette in pratica indipendentemente dal proprio passato.

3) Vuoi limitare la competizione e l'agonismo? Togli le classifiche, perchè davanti ad un foglio con l'ordine di arrivo la gente si scornerà lo stesso, e qalcuno sceglierà scorciatoie, indipendentemente dal proprio passato. (homo homini lupus)

4) Passaporto biologico?????? ma se l' Uci con a disposiozione le tecnologie ed i controlli più sofisticati, nel caso Pellizzotti, ha toppato clamorosamente, ci deve riuscire la FSL?
5) Avete letto la lettera di Schiaratura della Viner? Come si può non condividere una simile posizione?

Rifletti su quello che hai scritto e troverai tante risposte agli interrogativi che ci stiamo ponendo.

Quanto ideato dalla FSL vuole costituire una sorta di passaporto biologico per amatori sulla falsa riga di quello previsto per i professionisti.
Se leggi il regolamento FSL troverai risposte adeguate.
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.050
353
37
Pontedellolio (PC)
Visita sito
Bici
Bianchi Specialissima Comp
Rifletti su quello che hai scritto e troverai tante risposte agli interrogativi che ci stiamo ponendo.

Quanto ideato dalla FSL vuole costituire una sorta di passaporto biologico per amatori sulla falsa riga di quello previsto per i professionisti.
Se leggi il regolamento FSL troverai risposte adeguate.

Ok, ma ti ho appena detto che non si può formare un passaporto biologico degno di questo nome con 4 esami ematici annuali fatti dai sottoscritti.

Cmq non ha risposto alla mia domanda: perchè devo fare dei controlli preventivi io e non tu?
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Io faccio fatica a leggere un degrado dalle classifiche. E credo sia difficile anche cercare di analizzarlo criticamente a ritroso nel tempo (ti do pienamente ragione che non ho vissuto in prima persona il granfondismo di 20 anni fa, ma nemmeno si ritrovano le classifiche, i percorsi sono cambiati.. e quindi a cosa ci rapportiamo?)
Se rileggi questo thread, qualche post fa parlavo ironicamente di "data mining". Per l'appunto..

Il riferimento al degrado della classifica non è relativo al meroelenco dei classificati ma al percorso da alcuni seguito per raggiungere quella posizione.
Posso garantirti che da alcuni atti e documenti processuali emergono fatti davvero sconvolgenti per il mondo amatoriale.

Quanto alle sentenze.. beh è vero, i casi di doping ci sono, ma a guardare le statistiche federali "il peggio" si è avuto qualche annetto fa (si trova qualche dato sul sito del coni).
Resta il fatto che senza il supporto di qualche dato, l'idea di un degrado diventa difficile da sostenere e quantificare.
In questi termini resta un'opinione, che rispetto, ma che mi sembra un elemento troppo debole per essere il fulcro di un intero movimento.

Al peggio non c'è limite. Proprio per questo c'è l'idea di impedire e sanzionare l'uso smodato di farmaci autorizzati. Fra non molto avremo modo didiscutere anche di questo.

In merito posso dirti che negli ultimi anni ho frequentato molto molto spesso l'ambiente delle granfondo, magari i riscontri che io e te abbiamo avuto sul campo sono differenti. Penso che discutere delle proprie esperienze potrebbe chiarire a entrambi di quali aspetti stiamo parlando.

Hai ragione comunque a rilevare l'interesse all'ambiente anche di terzi (ovvero non solo corridori).

Negli ultimi anni ci sono stati controlli mirati. Noi vediamo solo che ciò che appare ma la realtà è ben altra.

Mettiamoci anche che non tutti hanno ridotto i percorsi "forzatamente", quanto piuttosto sono nate moltissime granfondo con chilometraggi inferiori a quelle che erano considerate i mostri sacri del granfondismo. Fino a 10 anni fa non c'eran tutte le gare che c'erano adesso.
In ogni caso, l'insostenibilità di gestire percorsi lunghi non deriva solo dal suo numero di partecipanti.
E in ogni caso, l'innalzamento del livello agonistico non può essere l'unico fattore che spinge molti ad optare per i percorsi più corti.
Resta poi che questo incremento prestativo medio è presente anche in altri settori, non solo nelle gf.

"Obbligare" l'amatore puro a medie alte impedisce di partecipare a gare superiori ad un certo kilometraggio. Non c'è il tempo di allenarsi.
Ecco, allora gran fondo di 100-120 Km anzichè di 170-180 minimo come era una volta.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
Visita sito
Bici
monopattino a reazione nucleare
Rifletti su quello che hai scritto e troverai tante risposte agli interrogativi che ci stiamo ponendo.

Quanto ideato dalla FSL vuole costituire una sorta di passaporto biologico per amatori sulla falsa riga di quello previsto per i professionisti.
Se leggi il regolamento FSL troverai risposte adeguate.

Non è una sorta di passaporto biologico. Io reputo quello che scrivi interessante per quanto sei vicino ai promotori della FSL.
Ma il passaporto biologico è tutt'altra cosa.
Qui invece si sono replicate alcune procedure del mondo elite/u23. E si propongo solo dei test ematici periodici, onestamente utili a poco (in tema antidoping).
Le Norme di Tutela della Salute (a livello elite/u23) sono poi una serie di provvediementi e definizioni a più ampio spettro, che definiscono anche il modus operandi dei medici sociali. I controlli ematici proposti (e poi riproposti ipoteticamente per gli amatori) rientrano in uno screening di routine.

Quanto proposto dalla FSL non è altro che il titolo IX della norme a tutela della salute, dove la figra del medico sociale è del tutto assente e dove le comunicazioni alla CTS sono delgate al corridore stesso (con tutti i dubbi del caso)

Talvolta faccio fatica a comprendere se questo accostamento tra esami trimestrali a tutela della salute e passaporto biologico sia voluto (con un pizzico di malizia) o solo in frutto di un fraintendimento.

Nello specifico, io non sono contrario ai controlli a tutela della salute. Ma allora questi controlli dovrebbero essere rivolti a tutti, o se si sceglie di renderli obbligatori solo per un gruppo, il metodo proposto (estrapolazione dal RSA) è quantomeno discutibile.
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Le regole della FSL non sono più disponibili sul canale web di comunicazione ufficiale.
Non sono chiare, perchè riferiscono classificazioni diverse da quelle approvate dalla FCI.
Non posso ritenere circostanziate delle regole che fanno riferimento a prodotti inesistenti (RSA) e a tempi non rispettati (pubblicazione al 31.12)

Tra l'altro si menzionano allegati irreperibili su canali ufficiali, non c'è possibilità di dialogo alcuno con un responsabile del consorzio.

La normativa della FSL si basa su una struttura che di fatto sembra ancora non opertiva. Ed è tardi.

Se hai voglia di rileggere questo mio intervento [URL="http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2638904&postcount=260"][url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2638904&postcount=260[/URL][/URL]
e se sei in grado di risolvere i miei dubbi.. mi daresti una grossa mano.
Perchè come vedrai, nella lista delle FAQ pubblicata (che avrebbe dovuto chiarire la normativa) restano ancora tanti punti irrisolti, che non possono essere attribuiti solo a problemi della FCI.

In ogni caso, come scrivevo ieri, i tempi per recepire qualcosa di diverso da quanto pubblicato il 6 dicembre 2010 dalla FCI in pratica non ci sono.

La differenza è che il consiglio federale della FCI ha approvato un regolamento e lo ha già pubblicato su uno dei suoi canali ufficiali (e aperto il tesseramento).
La FSL invece no. Il regolamento non c'è, non si sa da chi e quando sia stato approvato. Per quanto possa essere interessante la discussione, stiamo pur sempre parlando di qualcosa che potrebbe essere.

Fino a ieri poi mi riferivi di "molte" manifestazioni che avrebbero seguito i canoni FSL. Oggi mi dici invece che la normativa riguarderà solo le gare proprie del consorzio. :mrgreen::-x;nonzo%
Le regole della FSL sono chiare e sono diverse da quelle federali e varranno solo per le 5 manifestazioni che hanno aderito al consorzio.
Il problema è che la FCI non ha ancora recepito tale regolamento.
Per la precisione ho detto che altre manifestazioni potrebbero seguire la FSL a partire dall'anno prossimo mentre alcune si sono già adeguate ai suoi principi ispiratori.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
Visita sito
Bici
monopattino a reazione nucleare
Il riferimento al degrado della classifica non è relativo al meroelenco dei classificati ma al percorso da alcuni seguito per raggiungere quella posizione.
Posso garantirti che da alcuni atti e documenti processuali emergono fatti davvero sconvolgenti per il mondo amatoriale.

Al peggio non c'è limite. Proprio per questo c'è l'idea di impedire e sanzionare l'uso smodato di farmaci autorizzati. Fra non molto avremo modo didiscutere anche di questo.

Negli ultimi anni ci sono stati controlli mirati. Noi vediamo solo che ciò che appare ma la realtà è ben altra.

Purtroppo fai riferimento a qualcosa che non sembra accessibile, quantomeno al sapere comune.
Concordo che abbia dello sconvolgente il ricorso a certe pratiche per gare amatoriali, molte delle sentenze pubblicate le ho lette anche io.
Ma ancora faccio fatica a mettere insieme un dato numerico tale da poter parlare di degrado delle classifche. Forse non ci intendiamo sul termine. Che ci siano mele marce siamo d'accordo, che siano in numero molto elevato è da provare. Magari con l'antidoping.
Perchè i controlli, ahimè, nel 2010, son stati pochi.
Che poi ci sia stato qualche controllo mirato, va pure bene.

Sono più dubbioso sull'idea di impedire l'uso smodato di farmaci autorizzati. Non per il contenuto, quanto per i modi e i tempi. Ci sono protocolli di monitoraggio, attuati dalla WADA, che definiscono questi aspetti.
Tanto più che la lista delle sostanze e metodi proibiti per il 2011 è già stata pubblicata (quindi non ne riparleremo molto a breve)


"Obbligare" l'amatore puro a medie alte impedisce di partecipare a gare superiori ad un certo kilometraggio. Non c'è il tempo di allenarsi.
Ecco, allora gran fondo di 100-120 Km anzichè di 170-180 minimo come era una volta.

Ma chi è che obbligherebbe l'amatore puro a tenere medie alte? Ognuno è libero di procedere come vuole. Il tempo massimo nelle gf amatoriali non si stabilisce mai con un distacco dal primo.
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
Visita sito
Non è una sorta di passaporto biologico. Io reputo quello che scrivi interessante per quanto sei vicino ai promotori della FSL.
Ma il passaporto biologico è tutt'altra cosa.
Qui invece si sono replicate alcune procedure del mondo elite/u23. E si propongo solo dei test ematici periodici, onestamente utili a poco (in tema antidoping).
Le Norme di Tutela della Salute (a livello elite/u23) sono poi una serie di provvediementi e definizioni a più ampio spettro, che definiscono anche il modus operandi dei medici sociali. I controlli ematici proposti (e poi riproposti ipoteticamente per gli amatori) rientrano in uno screening di routine.

Quanto proposto dalla FSL non è altro che il titolo IX della norme a tutela della salute, dove la figra del medico sociale è del tutto assente e dove le comunicazioni alla CTS sono delgate al corridore stesso (con tutti i dubbi del caso)

Talvolta faccio fatica a comprendere se questo accostamento tra esami trimestrali a tutela della salute e passaporto biologico sia voluto (con un pizzico di malizia) o solo in frutto di un fraintendimento.

Nello specifico, io non sono contrario ai controlli a tutela della salute. Ma allora questi controlli dovrebbero essere rivolti a tutti, o se si sceglie di renderli obbligatori solo per un gruppo, il metodo proposto (estrapolazione dal RSA) è quantomeno discutibile.

Mi sembra di capire che un problema esiste e vada in qualche maniera affrontato. Cosa proponi?
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
Visita sito
Bici
monopattino a reazione nucleare
Le regole della FSL sono chiare e sono diverse da quelle federali e varranno solo per le 5 manifestazioni che hanno aderito al consorzio.
Il problema è che la FCI non ha ancora recepito tale regolamento.

Se le regole sono diverse da quelle federali allora non serviva (nè bisognava) fare riferimento agli elenchi Mastergold FCI e definizioni connesse.
Se le gare della FSL voglio adottare categorie differenti o proclamarsi a invito ed escludere qualche categoria, allora non è necessario che la FCI recepisca alcun regolamento.