SFR: chiariamo la questione, come sostituirle?

oiziorbaf

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bhe dire che un amatore ha poco tempo per allenarsi, e quel poco tempo forse è meglio che lo dedichi a esercizi più mirati, e quindi evitare di fare SFR è un conto.....ma dire che le SFR non servono a niente è un'altro!

Se non servissero a niente i prof non le farebbero sicuramente, visto che bene o male tutti sono seguiti da preparatori!
e qua spero di chiudere il discorso su servono o non servono le SFR!

fare forza con le SFR e le ripetute a 60rpm al VO2MAX, non è la stessa cosa, anche se poi la forza applicata sulle pedivelle piò essere la stessa, e quindi una non sostituisce la'ltra!Quindi io dico da ignorante che forse è meglio mettere le due tipologie di allenamento nella propria preparazione, magari facendo le SFR nel periodo invernale per poi passare nel tempo a quelle al VO2MAX....
 

pantera

Velocista
5 Marzo 2009
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da corsa
Quindi io dico da ignorante che forse è meglio mettere le due tipologie di allenamento nella propria preparazione, magari facendo le SFR nel periodo invernale per poi passare nel tempo a quelle al VO2MAX....
gia il ragionare a compartimenti stagni è sbagliato
nelle tabelle sono presenti insieme
se poi si vuol sceglere io escluderei le sfr
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
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Se non servissero a niente i prof non le farebbero sicuramente, visto che bene o male 1)tutti sono seguiti da preparatori!
e 2)qua spero di chiudere il discorso su servono o non servono le SFR!

fare forza con le SFR e le ripetute a 60rpm al VO2MAX, 3)non è la stessa cosa, anche se poi la forza applicata sulle pedivelle piò essere la stessa, e quindi una non sostituisce la'ltra!Quindi io dico 4)da ignorante che forse è meglio mettere le due tipologie di allenamento nella propria preparazione, magari facendo le SFR nel periodo invernale per poi passare nel tempo a quelle al VO2MAX....

1) non tutti
2) con quali dimostrazioni tangibili? Voglio qualcosa di materiale non il "perchè lo dico io" che contraddica: http://www.aboc.com.au/tips-and-hints/why-we-dont-use-strength-endurance-anymore
3) infatti gli ambiti di forza applicabili con SFR non sono a) così superiori ma anzi inferiori ad altre tipologia di forza b) aspecifici rispetto alla richiesta submassimale
4) per la teoria del "tutto quello di più male non farà"? :mrgreen:

Giustamente qualcuno mi chiede chi me lo fa fare di controbattere con dati e grafici a queste affermazioni ma io non ci sto a chi vuole dimostrare qualcosa premettendo il, cito, "io dico da ignorante" ma volendo comunque a tutti i costi dimostrare qualcosa non in maniera tangibile. o-o
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Non vorrei entrare in una sterile polemica anche qui, ma su strada in salita magari anche tosta entra in ballo appunto il fattore gravità che porta la bici tendenzialmente indietro ---poi e' ovvio che indietro non va ma cadrebbe lateralemnte sempre x l'azione della gravità , cosa che su i rulli non avviene.
Rulli simulano molto bene le forze che agiscono su una salita vera, fatichi altrettanto in mododo reale, ma appunto manca del fattore gravità che ti "costringe" a pedalare sempre e ad avere anche un certo equilibrio.o-o

Io non voglio entrare in polemica, ma bisognerebbe averlo provato un freno motore per capire come funziona. Se smetti di pedalare in salita, in meno di un giro di ruota la bici è ferma, esattamente come su strada, ovvero ti costringe a pedalare sempre, non puoi mollare mai se no rallenti e ti pianti.
Tant'è che poi quando ti fermi in salita, per ripartire o scali di rapporto o non parti più. Questo perchè il motore la forza la applica a prescindere dalla pedalata o meno (esattamente come la Forza Peso). L'unica differenza è che quando ti pianti non devi mettere il piede per terra per non cadere :mrgreen:

Oltretutto, a parte programmi in cui si variano pendenza o potenza, mi è capitato di fare alcune salite sia nella realtà che in Realtà Virtuale (RLV Video) : sforzo, sensazioni e tempi di scalata sono gli stessi. La simulazione è identica.

E' ovvio che quando si parla di rulli vincolati non si possa parlare di allenamento dell'equilibrio o della tecnica di guida, ecc... ma non si sta parlando di questo.

Massimo
 

sepica

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Io non voglio entrare in polemica, ma bisognerebbe averlo provato un freno motore per capire come funziona. Se smetti di pedalare in salita, in meno di un giro di ruota la bici è ferma, esattamente come su strada, ovvero ti costringe a pedalare sempre, non puoi mollare mai se no rallenti e ti pianti.
Tant'è che poi quando ti fermi in salita, per ripartire o scali di rapporto o non parti più. Questo perchè il motore la forza la applica a prescindere dalla pedalata o meno (esattamente come la Forza Peso). L'unica differenza è che quando ti pianti non devi mettere il piede per terra per non cadere :mrgreen:

Oltretutto, a parte programmi in cui si variano pendenza o potenza, mi è capitato di fare alcune salite sia nella realtà che in Realtà Virtuale (RLV Video) : sforzo, sensazioni e tempi di scalata sono gli stessi. La simulazione è identica.

E' ovvio che quando si parla di rulli vincolati non si possa parlare di allenamento dell'equilibrio o della tecnica di guida, ecc... ma non si sta parlando di questo.

Massimo
eh sicuramente si saranno evoluti e di parecchio da come lo descrivi, dunque diciamo mi fido delle tue impressioni, cmq il punto del 3d non era questo :mrgreen:
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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i prof le fanno ma associate ad altri lavori come ha detto il nostro preparatore,se si fanno le sfr per migliorsre le prestazioni si è fuori strada, se si ha poco tempo meglio fare altro
Aspetta ! Non vorrei essere franteso ! Le SFR hannpo sepre fatto e fanno parte del mio allenamento ma non rappresentano un tipo di allenamento dda cui non sia possibile prescindere. Se capissi come sostituirle lo farei e in particolare devono essere associati a lavori specifici per non imballre le gambe ed evitare infiammazioni ai legamenti.
Ciao o-o
 

DsBike

Pedivella
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Ho iniziato anche io ieri questo lavoro. E' abbastanza impegnativo muscolarmente ma si tollera bene. Attendiamo qualche frutto al termine delle tre settimane di carico :-)
Ecco io no le farei in questo periodo ! Ma in inverno pieno. In questo periodo preferisco far girare le gambe in salita. Poi ogniuno le gestisdce come meglio preferisce... bà riusciremo a trovare una soluzione ? :-)
 

DsBike

Pedivella
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i migliori al mondo..
vediamo cosa salta fuori dalla perquisizione dei nas al centro mapei..(thr Malore Riccò)
cmq loro fanno 35'000km l'anno noi sui 12'000km,quilli che hanno un lavoro di 40h settimana.
cmq credo che il lovoro migliore per chi ha poco tempo è di simulare il + possibile il ritmo gara,poi è ovvio inserire lavoro specifico SFR o ripetute lunghe,ripetute medie ecc
Solo 35.000 ? o-o sarebbe stata una passeggiata :mrgreen:
 

Roberto Massa

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vai a cercarti pubblicazioni e ricerche della AIS (Australian institute of Sport).
O a tuo livello di gazzettaro, vai a comparare i risultati in pista (o il ranking su strada) tra Australia e Italia.
 
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boogerd

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Aspetta ! Non vorrei essere franteso ! Le SFR hannpo sepre fatto e fanno parte del mio allenamento ma non rappresentano un tipo di allenamento dda cui non sia possibile prescindere. Se capissi come sostituirle lo farei e in particolare devono essere associati a lavori specifici per non imballre le gambe ed evitare infiammazioni ai legamenti.
Ciao o-o
Non me ne volere, si scherza.... ma i tuoi legamenti si infiammano quando fai sfr??????:rosik: forse "tendini"o-o
 
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elcarna

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21 Gennaio 2008
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Giat tcr isp
1) non tutti
2) con quali dimostrazioni tangibili? Voglio qualcosa di materiale non il "perchè lo dico io" che contraddica: [url]http://www.aboc.com.au/tips-and-hints/why-we-dont-use-strength-endurance-anymore[/URL]
3) infatti gli ambiti di forza applicabili con SFR non sono a) così superiori ma anzi inferiori ad altre tipologia di forza b) aspecifici rispetto alla richiesta submassimale
4) per la teoria del "tutto quello di più male non farà"? :mrgreen:

Giustamente qualcuno mi chiede chi me lo fa fare di controbattere con dati e grafici a queste affermazioni ma io non ci sto a chi vuole dimostrare qualcosa premettendo il, cito, "io dico da ignorante" ma volendo comunque a tutti i costi dimostrare qualcosa non in maniera tangibile. o-o

Riguardo al punto 2:

Purtroppo senza dimostrazioni tangibili,l'unica cosa a cui si puo fare

riferimento sono le sensazioni personali.

Ho letto l'articolo, è molto interessante, ed ho capito che la teoria dell'

allenamento è in continua evoluzione.

Robi, chi non possiede un misuratore di potenza è ormai obsoleto?

(do per scontato che debba saperlo usare ed essere seguito da un coach).

Quindi invece di investire su ruote leggere, è preferibile comperarsi

un mis/potenza e un buon preparatore evoluto , credo che a parità di

spesa, ci sia sicuramente un vantaggio con il binomio preparatore + PM. o-o
 

carnac

Gregario
31 Ottobre 2009
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cervelo
Le SFR possono essere sostituite con tratti a rapporto lungo dai 5' ai 15' con un recupero 1:1/2 mantenendosi dai 50 ai 60 rpm ed una freq non superiore al medio. Per intenderci ci si riscalda in agilità si cala il rapporto ad esempio in pianura anche con il 14/13, quando il percorso diventa ondulato o in salita 53 x 17/16 ( con le sfr le ripetute possono essere invece troppo dure per alcuni dato che si spinge il 13/14 ).Al rientro un bel alleggerimento progressivo, ad es. 3' 53/13, 5' 14, 7' 15, 10' 16/17 ed un bel 53/19 fino a casa.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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Riguardo al punto 2:

Purtroppo senza dimostrazioni tangibili,l'unica cosa a cui si puo fare

riferimento sono le sensazioni personali.

Ho letto l'articolo, è molto interessante, ed ho capito che la teoria dell'

allenamento è in continua evoluzione.

Robi, 1)chi non possiede un misuratore di potenza è ormai obsoleto?

(do per scontato che debba saperlo usare ed essere seguito da un coach).

Quindi invece di investire su ruote leggere, è preferibile comperarsi

un mis/potenza e un buon preparatore evoluto , 2)credo che a parità di

spesa, ci sia sicuramente un vantaggio con il binomio preparatore + PM. o-o

1) No ci mancherebbe altro! però è un'altra visione di ciò che può essere svolto, indipendentemente dalla metodologia applicata, è il presente (e purtroppo il futuro -e dico purtroppo perchè anche i costi d'acquisto non sono spesso alla portata di tutti*) ma sembra sempre che questo strumento e le sue possibilità, come spesso nel tradizionalista e anacronistico mondo del ciclismo, sia qualcosa di sconosciuto, e come sempre il non conoscere qualcosa porta a diffidenza (immotivata) e a palesi dimostrazioni di ignoranza (= non conoscenza di ciò di cui si parla perchè visto come superfluo, inutile).
2) da praticante, atleta e operatore nel settore, la spesa ottimale per migliorarsi effettivamente va negli strumenti che permettano un'analisi oggettiva del proprio allenamento, a tutti i livelli.
Ovvio chi si spaccia per "ciclista" per sfoggiare 7000€ di bicicletta per farsi bello al bar sport non ha bisogno di un misuratore di potenza. (e aggiungo che giustamente può spendere i soldi come gli pare, andare in bici come e dove gli pare, ma non venire a dirmi che un misuratore di potenza è inutile :) ).

* che poi se uno prende 3000€ di ruote per limare 200g e si lamenta del costo di un misuratore di potenza, l'idea che mi faccio PERSONALMENTE di questo atleta ricade nel punto 2
 
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l'ignoranza regna sovrana nel tuo mondo fatato, ds (spero tu non sia un vero ds...altrimenti siamo freschi ;) )
;nonzo% Ma Ds sono le iniziali dei miei dati anagrafici ! Quindi il mondo del ciclismo è salvo :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Prendi ciò che scrivo come un attacco alla tua professionalità; e non dovresti ! In quanto aprezzo moltissimo i tuoi post e, se abitassimo nella stessa zona, sarei molto felice di vedere come e dove ti alleni :eek:
Tuttavia, aldilà della tua splendida preparazione, nel forum ci sono molti soggetti dai semplici amatori, coloro che vanno in bici per diletto, agonisti ed alcuni che hanno fatto e visto cose che purtroppo o per fortuna molti ciclisti le possono leggere solo sui gazzettari.
Ciao o-o
 
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DsBike

Pedivella
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1) No ci mancherebbe altro! però è un'altra visione di ciò che può essere svolto, indipendentemente dalla metodologia applicata, è il presente (e purtroppo il futuro -e dico purtroppo perchè anche i costi d'acquisto non sono spesso alla portata di tutti*) ma sembra sempre che questo strumento e le sue possibilità, come spesso nel tradizionalista e anacronistico mondo del ciclismo, sia qualcosa di sconosciuto, e come sempre il non conoscere qualcosa porta a diffidenza (immotivata) e a palesi dimostrazioni di ignoranza (= non conoscenza di ciò di cui si parla perchè visto come superfluo, inutile).
2) da praticante, atleta e operatore nel settore, la spesa ottimale per migliorarsi effettivamente va negli strumenti che permettano un'analisi oggettiva del proprio allenamento, a tutti i livelli.
Ovvio chi si spaccia per "ciclista" per sfoggiare 7000€ di bicicletta per farsi bello al bar sport non ha bisogno di un misuratore di potenza. (e aggiungo che giustamente può spendere i soldi come gli pare, andare in bici come e dove gli pare, ma non venire a dirmi che un misuratore di potenza è inutile :) ).

* che poi se uno prende 3000€ di ruote per limare 200g e si lamenta del costo di un misuratore di potenza, l'idea che mi faccio PERSONALMENTE di questo atleta ricade nel punto 2
Giusto ! o-o
Ma torniamo al punto del post !
Prendiamo un ciclista amatore che si allena 60/80 minuti e che non dispone di misuratore di potenza ma solo di un cardio, abita in una zona collinare. Se le SFR non vanno bene potresti cortesemente dirci cosa deve fare ?
Una piccola tabellina giornaliera. Se non facciamo così i post non hanno mai risposta !
NB NON intendon provocarti voglio solo sapere il tuo parere da persona qualificata !
Grazie ciao
 

DsBike

Pedivella
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Le SFR possono essere sostituite con tratti a rapporto lungo dai 5' ai 15' con un recupero 1:1/2 mantenendosi dai 50 ai 60 rpm ed una freq non superiore al medio. Per intenderci ci si riscalda in agilità si cala il rapporto ad esempio in pianura anche con il 14/13, quando il percorso diventa ondulato o in salita 53 x 17/16 ( con le sfr le ripetute possono essere invece troppo dure per alcuni dato che si spinge il 13/14 ).Al rientro un bel alleggerimento progressivo, ad es. 3' 53/13, 5' 14, 7' 15, 10' 16/17 ed un bel 53/19 fino a casa.
Questo post è pratico e iinteressante, ma quale frequenza cardiaca usi quando svolgi i tratti a rapporto lungo ?
Grazie ciao
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
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1) non tutti
2) con quali dimostrazioni tangibili? Voglio qualcosa di materiale non il "perchè lo dico io" che contraddica: http://www.aboc.com.au/tips-and-hints/why-we-dont-use-strength-endurance-anymore
3) infatti gli ambiti di forza applicabili con SFR non sono a) così superiori ma anzi inferiori ad altre tipologia di forza b) aspecifici rispetto alla richiesta submassimale
4) per la teoria del "tutto quello di più male non farà"? :mrgreen:

Giustamente qualcuno mi chiede chi me lo fa fare di controbattere con dati e grafici a queste affermazioni ma io non ci sto a chi vuole dimostrare qualcosa premettendo il, cito, "io dico da ignorante" ma volendo comunque a tutti i costi dimostrare qualcosa non in maniera tangibile. o-o


2)se per dimostrazioni tangibili intendi ricerche mi spiace ma non sapre neanche dove cercare, tra le tante cose che ho letto ai tempi questo mi sembra abbastanza completo http://www.sportpro.it/cictrain/spring/allmar.htm e spiega abbastanza bene il motivo delle basse pedalate!

3)a) inferiori AD ALTRE tipologie di forza, quindi ripeto che con le SFR vai a fare un certo lavoro che con nessun'altro esercizio fai

al resto non controbatto tanto sono le solite risposte senza nesso!