@gerardo61 le tue prestazioni non sono male, anzi. i giovani hanno più margine e recuperano prima.
@gerardo61 le tue prestazioni non sono male, anzi. i giovani hanno più margine e recuperano prima.
è un pdf?? mi giri pure a me?? fa sempre comodo...grazie...
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Sul ripido non vado. Aiuto!


ricevuta! sei il migliore![]()
:eek:
la mia dovresti averla :eek:
grande
Se vado agile non faccio watt

Questa è la teoriaIl segreto è andare agili spingendo un rapporto duro.![]()
... e la pratica?dietromoto aiuta molto
La mia era ovviamente una banalità, un paradosso per dire che, al fine di esprimere potenze superiori, conta più la cadenza di pedalata che non la forza.Il segreto è andare agili spingendo un rapporto duro.![]()
per le pendenze oltre il 10%?
Ti sei praticamente risposto da solo, visto che una impostazione sensata potrebbe essere quella di affrontare -nel corso dell'uscita- prima gli sforzi più brevi ed intensi, a seguire quelli più lunghi. Stesso schema in sessioni successive nel corso della settimana, e proprio per il motivo che citi tu (ovvero sostanzialmente per sfruttare al meglio le proprie risorse disponibili rendendo minimo, proprio quando risulta più conveniente farlo, l'affaticamento indotto dagli esercizi precedenti). Ovviamente vale come indicazione generale, visto che potrebbero esserci momenti della preparazione in cui comportarsi in maniera differente (con lo scopo di adattarsi a condizioni più specifiche, o periodizzando la preparazione per lavorare in modo preferenziale su certe carenze).ragazzi mi date qualche consiglio su come effettuare gli esercizi?
quoto in pieno, infatti quando si vuole "salire di condizione" uno dei tanti metodi è invertire questa "prassi"....Ti sei praticamente risposto da solo, visto che una impostazione sensata potrebbe essere quella di affrontare -nel corso dell'uscita- prima gli sforzi più brevi ed intensi, a seguire quelli più lunghi. Stesso schema in sessioni successive nel corso della settimana, e proprio per il motivo che citi tu (ovvero sostanzialmente per sfruttare al meglio le proprie risorse disponibili rendendo minimo, proprio quando risulta più conveniente farlo, l'affaticamento indotto dagli esercizi precedenti). Ovviamente vale come indicazione generale, visto che potrebbero esserci momenti della preparazione in cui comportarsi in maniera differente (con lo scopo di adattarsi a condizioni più specifiche, o periodizzando la preparazione per lavorare in modo preferenziale su certe carenze).
Se è vero che in un allenamento focalizzato sulla VO2Max, è difficile arrivare a totalizzare 30' di lavoro attivo.
A senso cercare di farli, in maniera intermittente? Che so 30"on 30" off alla cadenza prescelta?
Così facendo si può arrivare abbastanza agilmente a totalizzare anche più di 30' totali, ma si ha lo stesso effetto allenante?
Se io voglio fare forza resistente a 55-65 rpm in Z5, può essere una soluzione plausibile?
Riflettendoci, io mi sono risposto di si, ma visto che il livello di fatica è nettamente inferiore, perchè, così facendo, non permetto al sistema cardiocircolatorio di andare in crisi, la paura è che anche il risultato dell'allenamento possa essere inferiore.![]()
da quel poco che son riuscito per ora a leggere, non dovrebbe essere uguale, in quanto provochi l'utilizzo di diversi "sistemi fisiologici". Correggetemi se sbaglioVedo e rilancio
Fare 5'Z5+5'Z1x6 ha lo stesso effetto allenante di 30"Z5+30"Z1x60?
Il tempo di allenamento è identico, così come il totale del tempo della fase attiva, ma quello che cambia è l'effetto di stress sul sistema cardiocircolatrorio, la media che risulta dei bpm alla fine è diversa, più alta nella prima, meno nella seconda, mentre la media dei watt risulta molto simile, quindi? Credo che anche il totale dei TSS e dell'IF risulti uguale, ma devo avere un ulteriore conferma.

Dipende da che gara e da quanti km. In ogni caso alla partenza per stare con i primi o comunque per cercare di tenere un gruppo mediamente più forte lo sforzo è molto intenso soprattutto all'inizio.poi se ci pensiamo bene, in corsa prima ci sono gli sforzi lunghi e "meno intensi" poi arrivano quelli brevi e intensi, questo in linea di massima
Vedo e rilancio
Fare 5'Z5+5'Z1x6 ha lo stesso effetto allenante di 30"Z5+30"Z1x60?
Il tempo di allenamento è identico, così come il totale del tempo della fase attiva, ma quello che cambia è l'effetto di stress sul sistema cardiocircolatrorio, la media che risulta dei bpm alla fine è diversa, più alta nella prima, meno nella seconda, mentre la media dei watt risulta molto simile, quindi? Credo che anche il totale dei TSS e dell'IF risulti uguale, ma devo avere un ulteriore conferma.
per le pendenze oltre il 10%?