A tutti i condropatici

m-dis

Apprendista Scalatore
3 Aprile 2008
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91
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Osimo
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Bici
tarmac
Ciao,
ho lavorato per anni in diversi centri fisioterapici utilizzando tutte le tecniche strumentali di fisioterapia.
Per quanto riguarda gli elettrostimolatori avevamo in dotazione sia strumenti multifunzione che i Compex e ti posso assicurare che i risultati migliori si ottengono con i Compex, che non hanno nulla da invidiare ad altri strumenti.
I fisiatri sono dubbiosi solitamente sull'autotrattamento perché non si fidano dei pazienti.
Per quanto riguarda l'elettrostimolazione di un muscolo normoinnervato non è fondamentale cercare con precisione il punto motore per eseguire un corretto trattamento.
Per il tipo di patologia invece diventa importante essere selettivi sul comparto del quadricipite da stimolare rispetto all'altro se si è in presenza di una condropatia femororotulea mediale o laterale (solitamente è laterale e quindi la stimolazione è da farsi sul vasto mediale associando una contrazione isometrica dei muscoli adduttori schiacciando un cuscino o una palla di spugna andando a richiamare la componente adduttoria del muscolo vasto mediale).
Stefano Nicoletti

Io avevo comprato il Compex Sport ma sinceramente non ho ottenuto risultati tangibili , anzi , a volte mi dava fastidio la rotula che si spostava sotto l'effetto delle stimolazioni
Forse in quel periodo il ginocchio era particolarmente infiammato o forse sbagliavo qualcosa io ( anche se ho preso tutte le precauzioni/indicazioni) possibile , ma comunque , è da un bel pò che l'ho abbandonato in fondo ad un cassetto ... altri 350 euri buttati :bua:
 

alphabike2008

Novellino
20 Dicembre 2008
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Ciao,
ho lavorato per anni in diversi centri fisioterapici utilizzando tutte le tecniche strumentali di fisioterapia.
Per quanto riguarda gli elettrostimolatori avevamo in dotazione sia strumenti multifunzione che i Compex e ti posso assicurare che i risultati migliori si ottengono con i Compex, che non hanno nulla da invidiare ad altri strumenti.
I fisiatri sono dubbiosi solitamente sull'autotrattamento perché non si fidano dei pazienti.
Per quanto riguarda l'elettrostimolazione di un muscolo normoinnervato non è fondamentale cercare con precisione il punto motore per eseguire un corretto trattamento.
Per il tipo di patologia invece diventa importante essere selettivi sul comparto del quadricipite da stimolare rispetto all'altro se si è in presenza di una condropatia femororotulea mediale o laterale (solitamente è laterale e quindi la stimolazione è da farsi sul vasto mediale associando una contrazione isometrica dei muscoli adduttori schiacciando un cuscino o una palla di spugna andando a richiamare la componente adduttoria del muscolo vasto mediale).
Stefano Nicoletti
Esatto come pensavo anche io , ci sono fisiatri dubbiosi oltre e anche quelli non tanto competenti sopratutto se non sono aggiornati con gli studi. A me mi è capitata una fisiatra che non sapeva nemmeno i sintomi della condropatia infatti ho diffidato subito, mi aveva proposto anche medicinali antinfiammatori da prendere sempre (che non penso proprio fanno bene), quando gli ho detto che assumevo l'integratore con antiinfiammatorio naturale MSM, mi ha guardato strano e mi ha detto che roba??(ps: devo dire che funziona si è ridotta un po' l'infiammazione)
Con questo voglio dire che ovviamente non tutti i dottori sono incompetenti fortunatamente, ma bisogna stare con gli occhi aperti e farsi una cultura da se in modo da valutare le scelte consigliate dai dottori.

A me la stanno facendo fare posizionando gli elettrodi(quelli lunghi) un alto e uno basso al centro della gamba, giustamente il vasto mediale si contrae ma penso sia meglio posizionarlo direttamente su di esso come tu dicevi vero? (ho provato a chiedere a lorose era meglio spostare quello in basso dal centro verso l'interno, quindi piu vicino al vasto mediale.. ma non mi hanno saputo rispondere)
Riguardo al compex che modello mi consiglieresti da acquistare?
 
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robert

Pignone
22 Settembre 2006
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arezzo
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Bici
EX Bianchi 1885 - Olmo full
Se posso permettermi di darti un consiglio: non farti seguire dal prof. Cerulli. Fidati, ci sono stato anche io! MI ha dato da fare 3 stupidi esercizi SENZA PESI (uno era tenere semplicemente la gamba alzata) che secondo lui dovevano potenziare il VMO ed un solo esercizio di stretching, il tutto per 6 mesi, risultato: ho perso tutto quel bel muscoletto che avevo prima di andare da lui! Quando sono tornato da lui per riferirgli che le cose non andavano come previsto, mi ha detto che comunque ero migliorato, e che dopo 15 gg avrei potuto riprendere a fare sport: pensa che secondo lui potevo fare tutto tranne la bici, mi ha persino consigliato la corsa. Mi ha fatto mettere per mesi due fasciette sotto la rotula che non facevano un bel niente!
La sua diagnosi era: a voce mi ha detto che avevo una plica sinoviale ipertrofica dalla nascita, ma sul foglio, dopo la decifrazione della sua pessima calligrafia, ho capito che aveva scritto INSTABILITà ROTULEA ed altre cose illeggibili ... Si è perfino permesso di dirmi che il mio problema non era grave, e nell'80% dei casi si risolveva senza intervento, ma anche a me alla fine voleva farmi fare la "pulizia"!
All'inizio ti frega per la sua aria da santo guaritore, ma dammi retta, rivolgendoti ad un qualunque altro ortopedico sconosciuto ai più possibilità di risolvere il problema e spendi pure molto meno... Con lui o il problema si risolve da solo, oppure te lo tieni! Anche il mio fisioterapista lo considera un inetto!

Trova tassativamente un ortopedico che ti faccia fare qualche esame serio! Per valutare lo scorrimento rotuleo e l'allineamento della rotula il migliore è, senza dubbio, la TAC secondo protocollo di lione (TAC TA-GT), perché ha una sensibilità di un decimo di millimetro e consente di controllare esattamente come la rotula si muove durante la flessione del ginocchio; l'unico problema è che la fanno in pochi ospedali in Italia, e difatti dalle nostre parti molti dottori non sanno neppure che esista. Prima di quello avevo fatto: risonanza e rx assiali rotule a 30-60-90 gradi di flessione, dalle quali sembrava che non ci fossero problemi alle rotule, invece la TAC ha scoperto che le ho basculate! Gli altri esami vedono solo le anomalie macroscopiche! Se tale TAC non trova niente puoi star sicuro che il problema non sono le rotule, in caso contrario potrai comunque sapere se il tuo problema è grave o, come il mio, "lieve"...

Io la bici l'ho già lasciata da 11 mesi, ma stò peggio di prima... Sono in dubbio se riprendere nonostante il dolore...

Se hai bisogno di informazioni su quanto sopra contattami pure, eventualmente con un messaggio privato...

P.S: se vuoi verso verso fine maggio, quando torno da Trento, possiamo fare qualche km insieme, magari ci incontriamo a Palazzo del Pero, mi farebbe veramente piacere...

Ciao,si effettivamente l'iter "riabilitativo" e' lo stesso ke fece seguire anche a me... non mi e' servito a risolvere il problema certo,pero' devo dire che dopo i 6 mesi di stop e gli esercizi ripresi a pedalare e continuai x circa 1 anno e mezzo,toccando il mio massimo in forma fisica,ciclisticamente parlando !
Forse l'errore e' stato il mio e non del del prof....in fondo lui mi consiglio' di riprendere l'attivita' solo se avessi risolto il problema dopo la "terapia",in realta' lo scatto non e' mai sparito ma allora i dolori nn c'erano e ripresi a pedalare trascinato dalla passione...e' andato tutto bene fino a settembre,poi e' cominciato il crollo,tra l'altro accompagnato da pubalgia che nn sono piu' riuscito a risolvere !

C'e' da dire anche che il prof. mi diede da fare l'rx ad entrambe le ginocchia in flessione 30 60 90 ,quelle che hai fatto tu, ma io ,da buon testone ,non le ho mai fatte,e francamente mi chiedo a cosa dovrebbe servirmi sapere quanto sono "storte" le mie rotule se,ad oggi,non esiste cura efficace..???

E cmq condivido il pensiero di M-dis...alla fine il medico che fa conteti tutti non credo esista. ;-)

p.s.
Per il giro in bici perche' no molto volentieri,anche se la bdc dovrei averla gia' piazzata...ho sempre la mtb, pero' dalle parti di Palazzo del Pero non mi viene in mente nemmeno mezzo kilometro di pianura...e ,x come siamo conciati,la salita e' il caso di vederla solo in tv al giro..!!! :cry
 

chzenna

Pedivella
16 Settembre 2009
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Provincia Venezia
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Bici
Bianchi via Nirone 7-2009
Tu che sei del settore come la pensi sul fatto di abbandonare la bici in caso di condropatia? Io ho sempre sentito che abbandonare la bici puo' anche peggioare la situazione.

Questa risposta mi interessa molto........è ipotizzabile una "statistica" dei casi in cui è praticamente obbligatorio mollare, ovvero fino a che punto della condropatia si può continuare con una pratica (almeno) domenicale del ciclismo?
 

ritrosia

Novellino
9 Aprile 2011
28
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Città di Castello (PG) - Università: Trento
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Bici
Viner Pro Carbon F2
Forse l'errore e' stato il mio e non del del prof....in fondo lui mi consiglio' di riprendere l'attivita' solo se avessi risolto il problema dopo la "terapia",in realta' lo scatto non e' mai sparito ma allora i dolori nn c'erano e ripresi a pedalare trascinato dalla passione...e' andato tutto bene fino a settembre,poi e' cominciato il crollo,tra l'altro accompagnato da pubalgia che nn sono piu' riuscito a risolvere !

Io se fossi in te non sarei così pessimista: se sei veramente nato con le rotule fuori posto, allora perchè ti hanno dato fastidio a 36 anni, e non prima?? Perchè lo scatto te lo fa solo ora? Io ti ho sconsigliato il prof. Cerulli perchè lui è uno di quelli che sì, sarà forse bravo come chirurgo (ma tanto ormai lui non operà più di persona...), ma è anche molto miope, perchè si limita a guardarti solo il punto dolente, trascurando tutto il resto del corpo!! A me, per dire, solo il terzo ortopedico da cui sono andato s'è degnato di guardarmi anche la schiena, e ha scoperto una lieve scoliosi: secondo lui proprio dalla schiena partirebbe il mio problema.... Per la verità io non credo del tutto neppure a quest'ultimo (perchè la mia scoliosi è quasi nulla), tuttavia è pur vero che un problema alla schiena può sbilanciare la posizione del bacino e, di conseguenza, può influire sulla meccanica del ginocchio.... In altre parole, il problema d'origine, pur riflettendosi sul ginocchio, può essere legato a tutto quello che ci stà sopra (bacino, colonna) e a quello che ci stà sotto (piedi). Se poi mi vieni a dire che hai pure la pubalgia, mi viene proprio da pensare che tu forse rientri proprio in uno di questi casi! Hai mai fatto controllare la situazione della tua schiena??
 
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m-dis

Apprendista Scalatore
3 Aprile 2008
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Osimo
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Bici
tarmac
Io se fossi in te non sarei così pessimista: se sei veramente nato con le rotule fuori posto, allora perchè ti hanno dato fastidio a 36 anni, e non prima??

Forse xchè prima non pedalava
Anch'io ce l'ho congenito e difatti a 16 anni ho smesso con la pallavolo xchè già iniziava a darmi fastidio ( e m'ero pire stufato di allenarmi ) ma ho iniziato a far palestra ( niente di esagerato ) senza mai nessun problema e poi addirittura 15 anni di motocross !!!!
Purtroppo a 40 ho scoperto la bici e sono ricominciati i problemi quindi ... niente bici = niente condropatia :cry
 

ritrosia

Novellino
9 Aprile 2011
28
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Città di Castello (PG) - Università: Trento
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Bici
Viner Pro Carbon F2
Sono stato dalla premiata ditta Caraffa/Cerulli e devo dire che l'approccio è assolutamente identico !!! Quasi 9 mesi di quegli insopportabili esercizietti x ZERO risultati :bua:

Innanzitutto, sarebbe bene che la fisioterapia quei due la lasciassero fare a chi di mestiere, anche perchè gli esercizi devono tener conto delle possibilità fisiche di ognuno, scegliendo quelli più eficaci, a patto che non procurino DOLORE, ma al massimo un pò di fastidio... Io l'ho fatta decentemente per tre mesi (due ore tutti i giorni) e devo dire che gli scrocchi sono molto diminuiti (non sento quasi più i CRACK, ma solo qualche leggero ticchettiio), anche il dolore è diminuito, ma di poco...
Per quella che è la mia esperienza in questi ultimi tre mesi di fisioterapia, il Compex funziona, e pure bene! Con il Compex sono arrivato ad ottenere una massa muscolare del VMO molto superiore a quella del Vasto Laterale. Ho effettuato le elettrostimolazioni tutti i giorni, 40 min per gamba (un ciclo sempre con il programma Forza Resistente e uno con un altro programma che ho cambiato periodicamente in modo da sviluppare armonicamente tutti i fasci muscolari). Elimino la fase di riscaldamento e blocco il Compex appena inizia il defaticamento Prima ho elettrostimolato solo VMO, con due elettrodi piccoli, adesso per riequilibrare un pò il muscolo (il VMO era diventato spropositato rispetto al resto del quadricipite) sto elettrostimolando tutto il vasto mediale, e non solo la sua componente obliqua, usando un elettrodo piccolo ed uno grande. Ho effettuato le elettrostimolazioni secondo quanto indicato dalla Compex (un focus sull'elettrostimolazione per condropatatici lo trovate cliccando QUI , alla pag.102 trovate le istruzioni per la condropatia.
Molto illuminante anche QUESTO articolo, dove sono riportate le basi della elettrostimolazione.
Il Compex è il migliore tra quelli ad uso non professionale, perchè è l'unico ad utilizzare le onde rettangolari, le più efficaci, su cui la Compex ha l'esclusiva, poichè sono state brevettate proprio da essa.
A quanto mi risulta, gli elettrostimolatori Compex sono, nella sostanza, tutti uguali, perchè usano tutti le stesse onde con la medesima potenza, l'unica cosa che cambia sono i programmi, per cui comprate pure il My-Energy, costa meno e ha tutti i programmi che fanno al caso nostro.
Vi consiglio di elettrostimolarvi dopo aver fatto un'attività, a caldo, così sentirete molto meno fastidio e potrete sopportare una potenza maggiore.
Il prezzo migliore sul web per il Compex Mi Energy è quello che trovate QUI (dove l'ho acquistato io), viene 306 euro, con il cavo Mi sensor viene solo 30 euro in più (vedi QUI), mentre sugli altri store online ve lo fanno pagare almeno 60 euro.
In definitiva non sono così folle da dirvi che l'elettrostimolazione faccia miracoli, tuttavia a me ha dato un buon aiuto, anche se credo che con il solo potenziamento del VMO non si vada molto lontano: sono convinto che il nostro è un problema che necessità di molti approfondimenti e tanti tentativi per essere affrontato efficacemente. Forse la biciletta non sarà il massimo per le rotule, tuttavia siamo già stati bravi a scartare sport distruttivi, come il calcio, con i quali anche chi è nato sanissimo rischia di procurarsi danni irreversibili.
 
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m-dis

Apprendista Scalatore
3 Aprile 2008
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Osimo
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tarmac
Non x fare sempre il pessimista ma non è che un'aumento del VM risolve il problema , bisogna vedere xchè la rotula non scorre dove dovrebbe ... rotula irregolare , troclea femorale irregolare , lassità legamentosa ,etc,etc ... di problematiche/difetti ce ne sono tantissimi :bua:
 

chzenna

Pedivella
16 Settembre 2009
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Bici
Bianchi via Nirone 7-2009
E' meglio darsi alla briscola!!!!
Se per due ore di bici alla settimana devo fare tutti i giorni 80 minuti di elettrostimolatore + 20 minuti di allungamenti + 3 pastiglie +...+.....+...:-x e magari scoprire che tra due anni sono pure ulteriormente degenerato.....dov'è il mercatino?
 

EMAC

Scalatore
18 Gennaio 2010
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Trek Emonda
Questa risposta mi interessa molto........è ipotizzabile una "statistica" dei casi in cui è praticamente obbligatorio mollare, ovvero fino a che punto della condropatia si può continuare con una pratica (almeno) domenicale del ciclismo?
I medici/fisioterapisti con cui ho parlato hanno tutti detto che la pratica ciclistica a livello non agonistico e' assolutamente consigliata a chi ha problemi di condropatia perche' permette al ginocchio di rimanere piu' lubrificato e irrorato da vasi sanguigni, in piu' manteniamo un tono muscolare .
 

robert

Pignone
22 Settembre 2006
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arezzo
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EX Bianchi 1885 - Olmo full
@ Ritrosia, se dovessi ogni volta raccontare tutte le mie sventure e problematiche legate alle ginocchia dovrei scrivere un libro x ogni post...cmq,x farla breve,io non sono nuovo a dolori alle ginocchia....tutto ebbe inizio nel 94 x una stupida distorsione proprio del sinistro,quello ke adesso mi tormenta, mi fecero un artroscopia diagnostica trovarono il menisco(corno posteriore del menisco interno,x la precisione) lesionato, ma nn lo asportarono,dicendo che si sarebbe rimarginato... da allora ho avuto alti e bassi,ho un armadio pieno di raggi tac e risonanze,tra ginokkia e schiena ,ma di serio nn e' mai venuto fuori nulla...in genere i problemi sono sempre sorti quando provavo a fare una qualche attivita' fisica,prima e' stata la corsa,poi il calcio ed infine la bici,che ho sempre praticato in estate in maniera blanda,poi dal 2006 ho provato a darci dentro seriamente con la prima bdc,messo in sella da un biuomeccanico, ma senza successo !
Insomma riuscivo a pedalare 4/6 mesi ma puntualmente dovevo interrompere a causa dei dolori... ed infine a marzo del 2008,un bel pomeriggio,il maledetto ha cominciato a scattare....e non ha piu' smesso!!! Anzi,ultimamente lo scatto e' "multiplo" se prima piegandolo,x esempio da seduto, sentivo un clak,bene adesso ne sento 2!!!!
Insomma tutto lascia pensare che la situazione non vada migliorando... :-(
Da qui' la decisione di mollare le bici...quanto sia giusta o sbagliata nn lo so...certo e' che deve essere un piacere prima di tutto....e provare dolore non lo e',almeno x me..
 

chzenna

Pedivella
16 Settembre 2009
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Bianchi via Nirone 7-2009
I medici/fisioterapisti con cui ho parlato hanno tutti detto che la pratica ciclistica a livello non agonistico e' assolutamente consigliata a chi ha problemi di condropatia perche' permette al ginocchio di rimanere piu' lubrificato e irrorato da vasi sanguigni, in piu' manteniamo un tono muscolare .

Già questo mi sembra positivo....mi scorderò le gf di mtb però almeno potrò restare in sella. Il mio medico di base mi aveva consigliato di vendere tutto e usare la bici solo per i giretti, magari a breve consulterò un ortopedico e vediamo cosa mi dice.
Nel frattempo sono fermo anche se questa settimana inizio con il nuoto.
L'assetto in bici è quello "solito" o bisogna modificare qualche cosa?
Io avevo fatto la visita biomeccanica da Alessandro Mariano ma non mi sono trovato bene.
 

EMAC

Scalatore
18 Gennaio 2010
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Trek Emonda
Già questo mi sembra positivo....mi scorderò le gf di mtb però almeno potrò restare in sella. Il mio medico di base mi aveva consigliato di vendere tutto e usare la bici solo per i giretti, magari a breve consulterò un ortopedico e vediamo cosa mi dice.
Nel frattempo sono fermo anche se questa settimana inizio con il nuoto.
L'assetto in bici è quello "solito" o bisogna modificare qualche cosa?
Io avevo fatto la visita biomeccanica da Alessandro Mariano ma non mi sono trovato bene.
Io di assetti sulla bici non ne capisco una mazza e non sono mai stato da un biomeccanico, so solo che chi ha problemi di ginocchio dovrebbe tenere la sella un pelo piu' alta. Per il discorso gare posso dirti che conosco un forte granfondista che gareggia nei lunghi che ha subito 2 interventi ai legamenti, 1 al menisco e 1 per la pulizia della cartilagine e continua a correre. Forse sbaglia e piu' avanti ne paghera' le conseguenze, ma dice che entro poco tempo saranno possibili per tutti interventi di ricostruzione della cartilagine. Con questo non voglio dirti di andare a gareggiare, ma che se non hai dolori che ti bloccano,non smettere di divertirti.
 

ritrosia

Novellino
9 Aprile 2011
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Viner Pro Carbon F2
Da qui' la decisione di mollare le bici...quanto sia giusta o sbagliata nn lo so...certo e' che deve essere un piacere prima di tutto....e provare dolore non lo e',almeno x me..

é una decisione che comprendo perfettamente, nel caso in cui tu portassi veramente a compimento questa scelta, accetta almeno questo consiglio: cerca di mantenere un discreto quadricipite con degli esercizi specifici, è sufficiente farli 3 volte a settimana anche con carichi leggeri (abbinati ad un pò di stretching), altrimenti l'abbandono della bici potrebbe non portare i benefici sperati.
Se ti può consolare, anch'io mi trovo in una situazione simile alla tua: gli esami non hanno trovato niente di che, ed io non ho mai avuto nessun trauma o altro problema pregresso al ginocchio.
 

robert

Pignone
22 Settembre 2006
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L'ultima volta che ho riprovato a fare gli esercizi x il potenziamento,2 mesi fa, son stato tutta la notte sveglio dal dolre! :-( specialmente nello scendere,facevo gli accucciamenti,sentivo un inquietante "attrito" nella parte esterna del ginocchio "malato"...nn gli ho dato peso ed ho finito le tre serie da 15 ripetizioni...poi la notte... :bua:

ormai questo ginocchio sembra compromesso,insomma se stando seduto poggio la caviglia sinistra sul ginocchio destro e scendo leggermente con il ginocchio sinitro vedo le stelle dal dolre !!! un dolore che avvolge l'intero ginocchio... una sensazione bruttissima...! se mi azzardo a guidare un auto con una frizione un tantino piu' dura sono problemi.... camminare in discesa idem e' un problema.... fin che si tratta di pochi metri ho solo lo schiocco a farmi compagnia..ma se dovessi camminare x qualche centinaio di metri dopo un po' sarebbero dolori !

Se qualcuno si chiedesse cosa aspetto a farmi vedere...be' l'anno scorso ho speso qualcosa come 1500 € tra visite terapie fisio osteopati e compagnia bella....e questo e' il risultato ... :-( basta ora sto alla divina provvidenza... sono stanco in tutti i sensi...
 

m-dis

Apprendista Scalatore
3 Aprile 2008
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tarmac
Se qualcuno si chiedesse cosa aspetto a farmi vedere...be' l'anno scorso ho speso qualcosa come 1500 € tra visite terapie fisio osteopati e compagnia bella....e questo e' il risultato ... :-( basta ora sto alla divina provvidenza... sono stanco in tutti i sensi...

Ma se sei a questo livello tanto vale provare con le maniere forti ,no ?
Shaving rotuleo , lateral release , etc
Magari , anche se non è la cura "definitiva" ti potrebbe dare un pò di tregua ???
 

ritrosia

Novellino
9 Aprile 2011
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Viner Pro Carbon F2
Beh... se le hai provate proprio tutte e i dottori non ti sanno dir nulla di preciso o convincente, puoi provare con l'artroscopia, magari in un primo tempo solo per valutare visivamente il ginocchio e rimuovere eventuali infiammazioni: così possono vedere esattamente se il problema è il menisco, oppure se quella vecchia storta ha alterato la struttura del ginocchio (legamenti lesionati o altro). Se c'é un'effettiva incertezza su quale sia la causa dei dolori, forse è meglio non partire direttamente da un'operazione di reallineamento rotuleo...
D'altronde chi la fatta dice che l'artroscopia, in sè per sè, non è niente di cui aver paura, il problema viene se fanno casino andando a zazzicare la dinamica della rotula...
Fra l'altro debbo devo aggiungere che a me la rotula non ha mai dato fastidio per dormire, neppure nei momenti più critici... Comunque il dolore che descrivi è molto simile a quello che avvertivo anch'io sino a qualche mese fa: fitte camminando in discesa, facendo le scale, stando seduto a lungo sulla stessa posizione: hai percaso dei versamenti, senti il ginocchio dolorante più caldo dell'altro (specie la mattina)?
Per quanto riguarda gli esercizi, chi ha così tanto dolore come te dovrebbere iniziare con l'isometria, perchè gli squat (accovacciamenti) sono assai più "traumatici" per le ginocchia.
 
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robert

Pignone
22 Settembre 2006
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Bici
EX Bianchi 1885 - Olmo full
Ma se sei a questo livello tanto vale provare con le maniere forti ,no ?
Shaving rotuleo , lateral release , etc
Magari , anche se non è la cura "definitiva" ti potrebbe dare un pò di tregua ???

Ci penso e come se ci penso.... ma poi l'idea di ritornare sotto i ferri...be' mi fa passare ogni dolore!!!! Sopporto.... finche' riesco !
 

robert

Pignone
22 Settembre 2006
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arezzo
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Bici
EX Bianchi 1885 - Olmo full
Beh... se le hai provate proprio tutte e i dottori non ti sanno dir nulla di preciso o convincente, puoi provare con l'artroscopia, magari in un primo tempo solo per valutare visivamente il ginocchio e rimuovere eventuali infiammazioni: così possono vedere esattamente se il problema è il menisco, oppure se quella vecchia storta ha alterato la struttura del ginocchio (legamenti lesionati o altro). Se c'é un'effettiva incertezza su quale sia la causa dei dolori, forse è meglio non partire direttamente da un'operazione di reallineamento rotuleo...
D'altronde chi la fatta dice che l'artroscopia, in sè per sè, non è niente di cui aver paura, il problema viene se fanno casino andando a zazzicare la dinamica della rotula...
Fra l'altro debbo devo aggiungere che a me la rotula non ha mai dato fastidio per dormire, neppure nei momenti più critici... Comunque il dolore che descrivi è molto simile a quello che avvertivo anch'io sino a qualche mese fa: fitte camminando in discesa, facendo le scale, stando seduto a lungo sulla stessa posizione: hai percaso dei versamenti, senti il ginocchio dolorante più caldo dell'altro (specie la mattina)?
Per quanto riguarda gli esercizi, chi ha così tanto dolore come te dovrebbere iniziare con l'isometria, perchè gli squat (accovacciamenti) sono assai più "traumatici" per le ginocchia.

Il ginocchio dolorante e' leggermente piu' gonfio posteriormente,non e' piu' caldo dell'altro mai.
Non ho mai dolore nel salire e scendere le scale,sara' perke' sto al terzo piano da 30 annii, senza ascensore...
Per quanto riguarda l'artroscopia,come ho gia' detto sopra,x il momento sto alla sorte...poi se dovessi davvero arrivare ad un punto di nn ritorno be' mi decidero'... :-(
Il mio lavoro mi porta a camminare abbastanza,faccio il postino,questo nn e' gia' un mezzo allenamento x le mie zampe???
Come se tutto cio' nn fosse gia' sufficiente,da circa un mese ho problemi anche al destro,mi si infiamma il tendine rotuleo,almeno credo,mi da dolore leggero ma costante anteriormente alla base della rotula... il periodo x me e' decisamente NERO ! amen