http://www.active.com/cycling/Articles/SRM_and_PowerTap__How_accurate_are_they_.htm
ovviamente è importante l'ultima nota
ovviamente è importante l'ultima nota
A parte il fatto che il rapporto Potenza/Peso per confrontare atleti ha poco senso perchè non tiene conto della capacità di ripetere certe potenze critiche, la capacità di fare fuorisoglia e mille altre capacità che completano un atleta...
I motivi "fisici" sono comunque diversi :
1) Il rapporto Potenza/Peso indica semplicemente una costante proporzionale alla VAM che si avrebbe se tutta la Potenza fosse utilizzata per salire di quota anzichè avanzare. Ovvero se tutto il Lavoro fosse convertito in Energia Potenziale. In formule :
P[kg]=peso ciclista
g[m/s^2]=acc.gravità
h[m]=dislivello (spazio di salita)
t=tempo di salita
v[m/s]=velocità di salita (costante)
Potenza[W] = Lavoro[J]/Tempo= Forza[N]*Spostamento[m]/Tempo
pW[W] = (P[kg]*g[m/s^2])*h[m]/t
= (P[kg]*g[m/s^2])*h[m]/(h[m]/v[m/s])
= P[kg]*g[m/s^2]*v[m/s]
Quindi il rapporto Potenza/Peso è dato da :
pW[W]/P[kg] = v[m/s]*g[m/s^2]
Ovvero la VAM limite verticale (la massima VAM possibile) è pari a :
VAMlimite[m/s] = pW[W]/(P[kg]*g[m/s^2])
VAMlimite[m/h] = pW[W]*3600[s/h]/(P[kg]*g[m/s^2])
In soldoni un atleta di 70 kg spingendo a 300 W salirebbe su un muro a
(3600*300)/(9,80665*70) =~ 1573 m/h
Ma come sappiamo le salite reali non sono dei muri verticali, ci sono sempre quindi due componenti, una di avanzamento che è influenzata dall'attrito aerodinamico e una di aumento di quota che è influenzata dal peso. Quindi due atleti con pari rapporto, ma diverso Peso e Potenza, nell'ipotesi di un pari coefficiente aerodinamico, andranno comunque a velocità differenti con pendenze differenti. A basse pendenze andrà più veloce chi ha più Potenza, ad alte pendenze chi ha meno Peso.
Ma si possono trovare casi in cui chi ha rapporto minore di un'altro, sotto a certe pendenze va comunque più veloce.
2) Il rapporto Potenza/Peso è riferito al Peso del ciclista, mentre in salita ci va il sistema Ciclista+Bici+Abbigliamento ecc... Quindi il rapporto Potenza/Peso reale è differente da quello comunemente calcolato che comprende solo il Peso del ciclista.
3) I coefficienti aerodinamici in realtà non sono mai uguali tra due atleti, quindi all'aumentare della componente aerodinamica aumenta in modo più marcato la potenza dispersa da parte di chi ha un coefficiente peggiore e questo a prescindere dal Peso e dalla Potenza.
4) Se poi aggiungiamo che non si viaggia quasi mai a velocità costante e quindi ogni accelerazione è soggetta alla legge di a=F/m, e quindi il Peso, l'equazione del "caos" è completa.
In taluni casi quindi "vince" chi ha rapporto Potenza/Peso maggiore, mentre in altri casi vince chi ha il rapporto Potenza/Cx maggiore, ovvero chi in quella condizione ha la migliore funzione di trasformazione Potenza->Velocità.
Il che vuole dire che nessuno dei due rapporti, sia il primo più comune e utilizzato, sia il secondo meno comune, ha il significato che spesso gli si attribuisce : il primo rappresenta il limite verticale, il secondo il limite orizzontale, il mondo reale spesso è nel mezzo.

Se è stato un picco nella variazione ed eravate in pianura ci può stare, ma nel lungo periodo dietro si fanno tranquillamente 100w in meno.
Se eravate in salita o lieve salita invece ci può stare, specialmente se lui pesa più di te.
Massimo
grazie, per la gamba anche tu non scherziPer dirla tutta:
1) il ragazzo accodatosi in scia dopo che è stato passato da ciclista che faceva dietromotori ero io (NB: il tratto non era cronometrato)
2) quando andavamo a 50km/h non stavi vedendo i dati del powermeter, eri in scia alla moto, e hai guardato i dati (cambiando la videata dello strumento) ma solo dopo che avevamo rallenatao e ti ho chiesto i watt
3) i 380watt che ti ho detto è solo una medi dei "watt" letti, una stima quindi e non un dato scientifico, letti fra un occhiata e l'altra togliendo lo sguardo dalla strada.
4) la mia area frontale e peso (10kg in più) è sicuramente superiore alla tua
5) la strada in quel tratto era leggermente in salita (3 %?)
questo per dire che erano troppe le variabili in gioco per poter fare paragoni, e non è possibile prendere dei dati fuori dal contesto per farne un caso.
Se voui avere dei confronti sulla taratura degli strumenti potremmo analizzare i dati del Muro di Sormano (il Ghisallo è più difficile perchè comprensivo di trattì in discesa) sapendo Watt medi tenuti / Tempi e Massa bici + ciclista.
Poi gli esperti del forum potrebbero calcolare l'accuratezza dei dati rilevati dai PM.
PS: grazie per la bella trenata! e complimenti per la gamba!
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E infatti ci stiamo a domandare perchè due atleti che fanno gare diverse uno vince e l'altro vince categorie e fa buoni piazzamenti assoluti sulla base di cosa?
Mr Spock non sta li mica smacchiare i Guaguari...Quando interviene è un pozzo si sapienza.Me cojoni....questo e' uno di quegli interventi della serie "copia-incolla-archivia"!
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2) Il rapporto Potenza/Peso è riferito al Peso del ciclista, mentre in salita ci va il sistema Ciclista+Bici+Abbigliamento ecc... Quindi il rapporto Potenza/Peso reale è differente da quello comunemente calcolato che comprende solo il Peso del ciclista.
3) I coefficienti aerodinamici in realtà non sono mai uguali tra due atleti, quindi all'aumentare della componente aerodinamica aumenta in modo più marcato la potenza dispersa da parte di chi ha un coefficiente peggiore e questo a prescindere dal Peso e dalla Potenza.
Corretto, ed infatti i rapporti PO(t)/M o PO(t)/FA (o analoghi) non sono in generale da intendere come parametri per stimare una singola prestazione (se non in particolari casi stazionari), quanto piuttosto come testimoni della capacità potenziale di esprimere una certa prestazione reale. Per questo è accettabile il riferimento esclusivo alle caratteristiche dell'atleta, nel senso di "a parità di altre caratteristiche e condizioni".In taluni casi quindi "vince" chi ha rapporto Potenza/Peso maggiore, mentre in altri casi vince chi ha il rapporto Potenza/Cx maggiore, ovvero chi in quella condizione ha la migliore funzione di trasformazione Potenza->Velocità.
Il che vuole dire che nessuno dei due rapporti, sia il primo più comune e utilizzato, sia il secondo meno comune, ha il significato che spesso gli si attribuisce : il primo rappresenta il limite verticale, il secondo il limite orizzontale, il mondo reale spesso è nel mezzo.
@Tony o chiunque abbia dubbi sulla taratura del proprio PT (stessa procedura ma con formule diverse anche per SRM)= http://www.cyclepowermeters.com/powertap-garmin-calibration-check-76-c.asp
E' necessario Garmin 500 aggiornato con ultimo firmware
Fai controllare anche la tensionatura della ruota.
in che senso "va fatto"?
Col 705 non c'è questa opzione= è necessario Garmin 500 aggiornato con ultimo firmware


Mah... è comunque difficile fare un confronto basandosi solo sulla distribuzione globale di una gara.Tornando al discorso Podestà-Orsi: alla fine mi sembra che si giunga alla conclusione fatta per Contador qualche settimana fà.
Ovvero sulla cadenza e ottimizzazione del gesto pedalato o sbaglio?![]()
Ovviamente può anche essere che una parte del vantaggio sia legato ad una maggiore efficienza di Podestà, così come il fatto che lo stesso abbia un profilo di potenza che lo rende più adatto ad una gara con le caratteristiche di quella in esame e condotta nel modo in cui effettivamente si è svolta.
Spero di non aver scritto troppe cavolate.![]()
Non direi, non ti riescono troppo beneSpero di non aver scritto troppe cavolate.![]()
Mah... è comunque difficile fare un confronto basandosi solo sulla distribuzione globale di una gara.
Sarebbe forse più utile confrontare intervalli analoghi (per esempio lo stesso tratto di salita), anche se con una sola gara non si riuscirebbero comunque ad ottenere indicazioni precise sulle capacità prestazionali dei due atleti in quanto la distribuzione di potenza sarebbe fortemente legate alle richieste effettive di gara (quello imposto dagli avversari, e che non necessariamente coinciderà con il "nostro" modo migliore di gestire lo sforzo).
Per quanto riguarda i valori di cadenza, non bisogna peraltro dimenticare che essa dipende anche dalle caratteristiche muscolari del singolo. Di sicuro c'è una maggiore variabilità (anche di potenza) di Podestà rispetto a Gabriele, situazione che potrebbe anche derivare da una migliore capacità tattica (movimenti in gruppo, gestione della corsa) del primo rispetto al secondo (Podestà ha un passato agonistico dalle categorie giovanili fino agli Elite-U23 che, se non sbaglio, Gabriele non ha). Questo spiegherebbe in parte il minor tempo di percorrenza ottenuto con un minor dispendio globale: maggiore "risparmio" nelle fasi di gara non decisive, minore probabilità di dover bruciare "match" destinati alle fasi decisive. Per poter pensare di avere informazioni più precise in merito bisognerebbe vedere anche l'effettivo andamento potenza-tempo lungo la gara, e non solo la statistica generale in cui si perde la successione temporale di quanto realmente avvenuto.
Ovviamente può anche essere che una parte del vantaggio sia legato ad una maggiore efficienza di Podestà, così come il fatto che lo stesso abbia un profilo di potenza che lo rende più adatto ad una gara con le caratteristiche di quella in esame e condotta nel modo in cui effettivamente si è svolta.
Spero di non aver scritto troppe cavolate.![]()

ok muro del ghisallo
302 watt , 12',09'' , bici 7 kg ciclista 69 Kg vestiti forse mezza borraccia direi 80 kg tot ci può stare ?
