Training and Racing with a Power Meter

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cicloandrea

Gregario
13 Febbraio 2009
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A parte il fatto che il rapporto Potenza/Peso per confrontare atleti ha poco senso perchè non tiene conto della capacità di ripetere certe potenze critiche, la capacità di fare fuorisoglia e mille altre capacità che completano un atleta...

I motivi "fisici" sono comunque diversi :

1) Il rapporto Potenza/Peso indica semplicemente una costante proporzionale alla VAM che si avrebbe se tutta la Potenza fosse utilizzata per salire di quota anzichè avanzare. Ovvero se tutto il Lavoro fosse convertito in Energia Potenziale. In formule :

P[kg]=peso ciclista
g[m/s^2]=acc.gravità
h[m]=dislivello (spazio di salita)
t=tempo di salita
v[m/s]=velocità di salita (costante)

Potenza[W] = Lavoro[J]/Tempo = Forza[N]*Spostamento[m]/Tempo

pW[W] = (P[kg]*g[m/s^2])*h[m]/t
= (P[kg]*g[m/s^2])*h[m]/(h[m]/v[m/s])
= P[kg]*g[m/s^2]*v[m/s]

Quindi il rapporto Potenza/Peso è dato da :

pW[W]/P[kg] = v[m/s]*g[m/s^2]

Ovvero la VAM limite verticale (la massima VAM possibile) è pari a :

VAMlimite[m/s] = pW[W]/(P[kg]*g[m/s^2])
VAMlimite[m/h] = pW[W]*3600[s/h]/(P[kg]*g[m/s^2])

In soldoni un atleta di 70 kg spingendo a 300 W salirebbe su un muro a
(3600*300)/(9,80665*70) =~ 1573 m/h

Ma come sappiamo le salite reali non sono dei muri verticali, ci sono sempre quindi due componenti, una di avanzamento che è influenzata dall'attrito aerodinamico e una di aumento di quota che è influenzata dal peso. Quindi due atleti con pari rapporto, ma diverso Peso e Potenza, nell'ipotesi di un pari coefficiente aerodinamico, andranno comunque a velocità differenti con pendenze differenti. A basse pendenze andrà più veloce chi ha più Potenza, ad alte pendenze chi ha meno Peso.
Ma si possono trovare casi in cui chi ha rapporto minore di un'altro, sotto a certe pendenze va comunque più veloce.

2) Il rapporto Potenza/Peso è riferito al Peso del ciclista, mentre in salita ci va il sistema Ciclista+Bici+Abbigliamento ecc... Quindi il rapporto Potenza/Peso reale è differente da quello comunemente calcolato che comprende solo il Peso del ciclista.

3) I coefficienti aerodinamici in realtà non sono mai uguali tra due atleti, quindi all'aumentare della componente aerodinamica aumenta in modo più marcato la potenza dispersa da parte di chi ha un coefficiente peggiore e questo a prescindere dal Peso e dalla Potenza.

4) Se poi aggiungiamo che non si viaggia quasi mai a velocità costante e quindi ogni accelerazione è soggetta alla legge di a=F/m, e quindi il Peso, l'equazione del "caos" è completa.

In taluni casi quindi "vince" chi ha rapporto Potenza/Peso maggiore, mentre in altri casi vince chi ha il rapporto Potenza/Cx maggiore, ovvero chi in quella condizione ha la migliore funzione di trasformazione Potenza->Velocità.
Il che vuole dire che nessuno dei due rapporti, sia il primo più comune e utilizzato, sia il secondo meno comune, ha il significato che spesso gli si attribuisce : il primo rappresenta il limite verticale, il secondo il limite orizzontale, il mondo reale spesso è nel mezzo.


Me cojoni....questo e' uno di quegli interventi della serie "copia-incolla-archivia"!
o-o
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
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Se è stato un picco nella variazione ed eravate in pianura ci può stare, ma nel lungo periodo dietro si fanno tranquillamente 100w in meno.
Se eravate in salita o lieve salita invece ci può stare, specialmente se lui pesa più di te.

Massimo

si lui pesava a occhio circa 10 kg in più , non abbiamo fatto tanta strada anche perchè era dura :mrgreen:
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
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Per dirla tutta:

1) il ragazzo accodatosi in scia dopo che è stato passato da ciclista che faceva dietromotori ero io (NB: il tratto non era cronometrato)
2) quando andavamo a 50km/h non stavi vedendo i dati del powermeter, eri in scia alla moto, e hai guardato i dati (cambiando la videata dello strumento) ma solo dopo che avevamo rallenatao e ti ho chiesto i watt
3) i 380watt che ti ho detto è solo una medi dei "watt" letti, una stima quindi e non un dato scientifico, letti fra un occhiata e l'altra togliendo lo sguardo dalla strada.
4) la mia area frontale e peso (10kg in più) è sicuramente superiore alla tua
5) la strada in quel tratto era leggermente in salita (3 %?)

questo per dire che erano troppe le variabili in gioco per poter fare paragoni, e non è possibile prendere dei dati fuori dal contesto per farne un caso.

Se voui avere dei confronti sulla taratura degli strumenti potremmo analizzare i dati del Muro di Sormano (il Ghisallo è più difficile perchè comprensivo di trattì in discesa) sapendo Watt medi tenuti / Tempi e Massa bici + ciclista.
Poi gli esperti del forum potrebbero calcolare l'accuratezza dei dati rilevati dai PM.

PS: grazie per la bella trenata:wacko:! e complimenti per la gamba!o-o
grazie, per la gamba anche tu non scherzi :mrgreen: io negli ultimi 5 km mi sono fermato per fare scarico ,z1-z2 85-90 rpm
ok allora ci può stare , oggi faccio il test del peso
letto adesso il post, cmq ho verificato sulla tracia del garmin per vedere in quel punto a quanti watt andavamo e più o meno ci siamo.

ok muro del ghisallo
302 watt , 12',09'' , bici 7 kg ciclista 69 Kg vestiti forse mezza borraccia direi 80 kg tot ci può stare ?
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
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fatto il test del PT con peso
messo su 12KG , rapporto 52-12 pedivella 172,5 torque PT 4,50 torque calcolata 4.69 , mi dice differenza -4.051 % , cioè il valore che leggo di potenza è inferiore del 4% ho capito bene
 
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ciclotrainer

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E infatti ci stiamo a domandare perchè due atleti che fanno gare diverse uno vince e l'altro vince categorie e fa buoni piazzamenti assoluti sulla base di cosa?

I grafici in genere servono per analizzare dati, e quindi servono anche a fini comparativi, diversamente sarebbe assurdo ad esempio confrontare l'andamento di 2 titoli su mercati diversi, oppure confrontare l'andamento di 2 borse diverse.
Dai grafici ci si attende in genere una risposta, ma la risposta del grafico dipende da chi legge il grafico, io ho solo offerto una possibile lettura, forse non è l'unica possibile.
I dati riferiti a cadenza/potenza sono mediamente quelli indipendentemente dalla gara, dipende dalle preferenze.
Nel grafico di confronto si vede come per potenze tra 225 e 335w Senna preferisce una cadenza molto inferiore a quella di Podestà, mentre sia sulle potenze basse, sia su quelle elevate preferisce cadenze più elevate, ma negli stessi range Podestà mantiene cmq una maggiore escursione, e su quelle basse si adegua su rpm mediamente più basse di Senna.
Questa è la mia osservazione, interrogarsi su stime sbagliate di rapporti peso potenza è assolutamente indifferente rispetto ai dati presentati.

podestsenna.jpg
 

Roberto Massa

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n+1
2) Il rapporto Potenza/Peso è riferito al Peso del ciclista, mentre in salita ci va il sistema Ciclista+Bici+Abbigliamento ecc... Quindi il rapporto Potenza/Peso reale è differente da quello comunemente calcolato che comprende solo il Peso del ciclista.

3) I coefficienti aerodinamici in realtà non sono mai uguali tra due atleti, quindi all'aumentare della componente aerodinamica aumenta in modo più marcato la potenza dispersa da parte di chi ha un coefficiente peggiore e questo a prescindere dal Peso e dalla Potenza.

Come sempre puntualissimo e concreto. Aggiungo alcune considerazioni ai punti quotati.

2)In ambito fisiologico sportivo viene sempre, ormai per convenzione preso in considerazione l'atleta escluso eventuale mezzo. Questo anche per mettere in relazione tra loro valori fisiologici (es Vo2max= ml*kg-1*min-1) ed altri valori (es watt).
Questo nasce anche dall'esigenza, per nulla secondaria, che i test non "da campo" e cioè quelli che si svolgono in laboratorio, siano essi submassimali o massimali, hanno in sè il concetto di standardizzazione e riduzione delle variabili (l'ergometro su cui si svolge il test non si muove in uno spazio e la sua massa è trascurabile). Questo ovviamente non è valido in un sistema aperto come può essere un test "da campo".
Collegandomi a questo alcune precisazioni sull'efficienza=
#1 e.aerodinamica/resistenze (cx, crr)= è l'unica valutabile abbastanza dettagliatamente anche con test da campo con l'ausilio di mis di potenza a patto che le variabili ambientali siano il più possibili costanti (o controllabili)
#2 e. meccanica lorda (gross efficiency)= non è sufficiente un'analisi di sola cadenza/watt ma è necessario un riferimento fisiologico di raffronto (es % Vo2max, concentrazione lattato)
#3 e. netta (pedalata)= non è sufficiente un analisi di sola cadenza/watt ma è necessaria un'analisi fine (elevato campionamento) delle componenti vettoriali che compongono la coppia torcente. Tra i PM "commerciali" (=non ergometri) l'unico strumento che attualmente può permettere quest'è l'SRM, modello Science.

3) mi permetto di esporre un esempio pratico, tra l'altro recente= Giro 2011, tappa Etna: Contador e Rujano percorrono un lungo tratto della salita (esposta a forte vento a volte favorevole, a volte contrario) assieme.
A parità/simil vam in questo tratto c'è stata una discrepanza decimale del rapporto W/Kg dato da 2 fattori= 1) % di azione in testa che ha favorito una copertura del venezuelano 2) una differente Cx ancora a favore di Rujano.
Le componenti ambientali e antropometriche/tecniche non possono essere trascurate nell'analisi di azioni "sul campo".
Più interessante è l'analisi dello stesso atleta in contesti similari e/o nell'arco della stagione/i.

PS= chiedo un favore, penso di permettermelo e di non infrangere alcuna regola del forum (in caso contrario prego cancellare).
Ultimamente ho ricevuto, in forma privata, pochissimi (ma più del solito :mrgreen:) pareri discordanti sui miei interventi. Prego chiunque, sia in negativo, che in positivo, su questo o altri post, ad esprimere un giudizio (non scrivendo nella discussione ma in PM o meglio ancora col bilancino reputazione <---) così da permettermi di trarre un bilancio.Grazie.
I pareri sulla persona non avranno ascolto, poichè per giudicare qualcuno...bisogna conoscrelo/a, per rimanere in ambito "mondo reale".
 
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22 Marzo 2007
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In taluni casi quindi "vince" chi ha rapporto Potenza/Peso maggiore, mentre in altri casi vince chi ha il rapporto Potenza/Cx maggiore, ovvero chi in quella condizione ha la migliore funzione di trasformazione Potenza->Velocità.
Il che vuole dire che nessuno dei due rapporti, sia il primo più comune e utilizzato, sia il secondo meno comune, ha il significato che spesso gli si attribuisce : il primo rappresenta il limite verticale, il secondo il limite orizzontale, il mondo reale spesso è nel mezzo.
Corretto, ed infatti i rapporti PO(t)/M o PO(t)/FA (o analoghi) non sono in generale da intendere come parametri per stimare una singola prestazione (se non in particolari casi stazionari), quanto piuttosto come testimoni della capacità potenziale di esprimere una certa prestazione reale. Per questo è accettabile il riferimento esclusivo alle caratteristiche dell'atleta, nel senso di "a parità di altre caratteristiche e condizioni".
 
22 Marzo 2007
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Tornando al discorso Podestà-Orsi: alla fine mi sembra che si giunga alla conclusione fatta per Contador qualche settimana fà.
Ovvero sulla cadenza e ottimizzazione del gesto pedalato o sbaglio?;nonzo%
Mah... è comunque difficile fare un confronto basandosi solo sulla distribuzione globale di una gara.
Sarebbe forse più utile confrontare intervalli analoghi (per esempio lo stesso tratto di salita), anche se con una sola gara non si riuscirebbero comunque ad ottenere indicazioni precise sulle capacità prestazionali dei due atleti in quanto la distribuzione di potenza sarebbe fortemente legate alle richieste effettive di gara (quello imposto dagli avversari, e che non necessariamente coinciderà con il "nostro" modo migliore di gestire lo sforzo).
Per quanto riguarda i valori di cadenza, non bisogna peraltro dimenticare che essa dipende anche dalle caratteristiche muscolari del singolo. Di sicuro c'è una maggiore variabilità (anche di potenza) di Podestà rispetto a Gabriele, situazione che potrebbe anche derivare da una migliore capacità tattica (movimenti in gruppo, gestione della corsa) del primo rispetto al secondo (Podestà ha un passato agonistico dalle categorie giovanili fino agli Elite-U23 che, se non sbaglio, Gabriele non ha). Questo spiegherebbe in parte il minor tempo di percorrenza ottenuto con un minor dispendio globale: maggiore "risparmio" nelle fasi di gara non decisive, minore probabilità di dover bruciare "match" destinati alle fasi decisive. Per poter pensare di avere informazioni più precise in merito bisognerebbe vedere anche l'effettivo andamento potenza-tempo lungo la gara, e non solo la statistica generale in cui si perde la successione temporale di quanto realmente avvenuto.
Ovviamente può anche essere che una parte del vantaggio sia legato ad una maggiore efficienza di Podestà, così come il fatto che lo stesso abbia un profilo di potenza che lo rende più adatto ad una gara con le caratteristiche di quella in esame e condotta nel modo in cui effettivamente si è svolta.
Spero di non aver scritto troppe cavolate. :mrgreen:
 
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ciclotrainer

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Ovviamente può anche essere che una parte del vantaggio sia legato ad una maggiore efficienza di Podestà, così come il fatto che lo stesso abbia un profilo di potenza che lo rende più adatto ad una gara con le caratteristiche di quella in esame e condotta nel modo in cui effettivamente si è svolta.
Spero di non aver scritto troppe cavolate. :mrgreen:

A certi livelli sono importanti anche le sfumature, il ciclismo non è mai un confronto diretto, ma è mediato da situazioni di contorno che possono modificare un risultato.
Ad esempio, credo che Contador abbia perso il Tour perchè ha lasciato andare A.Sleck, sono certo che le cose sarebbero andate diversamente.
Lo spagnolo ha perso il Tour quando nella tappa successiva ha attaccato in discesa, lì ha bruciato gran parte della sua corsa in un tentativo francamente assurdo, e si è trovato con poco in mano nella tappa successiva.
Ciò non toglie il fatto che un grafico possa illustrare una differenza, in questa differenza può essere tutto compreso riguardo all'aspetto tecnico, nulla si può evincere rispetto all'aspetto tattico, ma è anche vero che tu puoi fare una tattica quando hai le carte in mano, ma se hai meno possibilità puoi fare anche meno tattica.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.148
303
varese
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Mah... è comunque difficile fare un confronto basandosi solo sulla distribuzione globale di una gara.
Sarebbe forse più utile confrontare intervalli analoghi (per esempio lo stesso tratto di salita), anche se con una sola gara non si riuscirebbero comunque ad ottenere indicazioni precise sulle capacità prestazionali dei due atleti in quanto la distribuzione di potenza sarebbe fortemente legate alle richieste effettive di gara (quello imposto dagli avversari, e che non necessariamente coinciderà con il "nostro" modo migliore di gestire lo sforzo).
Per quanto riguarda i valori di cadenza, non bisogna peraltro dimenticare che essa dipende anche dalle caratteristiche muscolari del singolo. Di sicuro c'è una maggiore variabilità (anche di potenza) di Podestà rispetto a Gabriele, situazione che potrebbe anche derivare da una migliore capacità tattica (movimenti in gruppo, gestione della corsa) del primo rispetto al secondo (Podestà ha un passato agonistico dalle categorie giovanili fino agli Elite-U23 che, se non sbaglio, Gabriele non ha). Questo spiegherebbe in parte il minor tempo di percorrenza ottenuto con un minor dispendio globale: maggiore "risparmio" nelle fasi di gara non decisive, minore probabilità di dover bruciare "match" destinati alle fasi decisive. Per poter pensare di avere informazioni più precise in merito bisognerebbe vedere anche l'effettivo andamento potenza-tempo lungo la gara, e non solo la statistica generale in cui si perde la successione temporale di quanto realmente avvenuto.
Ovviamente può anche essere che una parte del vantaggio sia legato ad una maggiore efficienza di Podestà, così come il fatto che lo stesso abbia un profilo di potenza che lo rende più adatto ad una gara con le caratteristiche di quella in esame e condotta nel modo in cui effettivamente si è svolta.
Spero di non aver scritto troppe cavolate. :mrgreen:
o-o
 
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