Frame 838 - il gioco delle tre carte

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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quelle che non usa Peggio
ciao... scusa se ti rispondo solo ora ma sono stato lontano dal PC per qualche giorno, leggevo con iphone ma rispondere con la tastierina del cell era impresa ardua.

Per quanto riguarda la corrispondenza, come già accennato, la materia è disciplinata da più norme, spesso in conflitto apparente.

In primo luogo il reale divieto di divulgare il contenuto della corrispondenza, con conseguenze penali, è quello di cui ho scritto sopra.

Se invece la corrispondenza è diretta a te, beh le cose cambiano.

Qui la normativa è meno chiara ma sostanzialmente, dato il carattere della corrispondenza che è un potenziale "contenitore" di dati, informazioni spesso delicate e personali, confidenze e addirittura opere dell'ingegno, sarà necessario verificare appunto il contenuto

per prudenza massima io sconsiglierei la pubblicazione di quelle lettere o parti di lettera che contengano direttamente o indirettamente ionformazioni relative alla:

- salute
- preferenze sessuali
- confessione religiosa
- orientamento sessuale

i cosiddetti "dati sensibili"

quindi se nella lettera il mittente uomo dichiara il suo amore per te o si professa di religione induista o ti parla della sua malattia etc. etc. direi che questo tipo di contenuto non debba essere diffuso

e questo vale anche se il mittente parla dei medesimi aspetti della vita di terze persone

le lettere poi possono contenere informazioni non strettamente personali ma aventi rilevanza commerciale o intellettuale

se quindi ricevi una lettera da un amico che ti confida di aver perfezionato la fusione nucleare utilizzando un fustino di detersivo e della coca cola, al di là di quanto ti sembri assurda la comunicazione a mio avviso sarebbe meglio evitare una diffusione tale da violare o mettere in serio pericolo l'opera dell'ingegno stessa

così come se tizio ti scrive una poesia o la sceneggiatura di un film o ti parla di future strategie commerciali dell'azienda

sono limiti ben più sottili e "impalpabili" di quello di cui all'art. 616 c.p. e la loro rilevanza sconfina dall'ambito del penale ma meglio stare attenti..

nel tuo caso bisognerebbe quindi valutare qual è il contenuto della lettera in questione
già il fatto che il signor de rosa abbia palesato di non voler rivelare nulla in pubblico, ma solo in forma privata (mail od azienda che sia) lo direi un presupposto abbatanza eloquente
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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nemorino

Ammiraglia
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hai voglia di menare il can per l'aia? accomodati, hai trovato l'utente giusto....

i dati sensibili riguardano le strategie commerciali e/o produttive

scusa ma i dati sensibili sono una cosa ben determinata, la cui elencazione è strettamente tassativa e non permette alcun "allargamento" e si tratta di dati riguardanti la persona e, come ho scritto sopra, più specificamente (copio e incollo quanto dice in proposito l'art. 4 del codice della privacy):

d) "dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonche' i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;

per quello non può in alcun modo parlarsi di dati sensibili

qui la legge sulla privacy non c'entra un fico secco

la legge sulla privacy ha come oggetto i dati personali... dati sensbili propriamente detti, dati giudiziari, dati anagrafici etc.

1. Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano.


Art. 2
(Finalita)
1. Il presente testo unico, di seguito denominato "codice", garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali, nonche' della dignita' dell'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identita' personale e al diritto alla protezione dei dati personali.

la normativa di riferimento al limite è quella sul diritto intellettuale.. quanto alle "diffide" a rivelare o meno il contenuto di una lettera è ovvio che, se non si tratta di argomenti "proibiti" per legge e il destinatario non ha siglato alcun previo accordo di riservatezza beh allora sono parole al vento
 

mescal

Bioesorcista
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quelle che non usa Peggio
scusa ma i dati sensibili sono una cosa ben determinata, la cui elencazione è strettamente tassativa e non permette alcun "allargamento" e si tratta di dati riguardanti la persona e, come ho scritto sopra, più specificamente (copio e incollo quanto dice in proposito l'art. 4 del codice della privacy):

d) "dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonche' i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;

per quello non può in alcun modo parlarsi di dati sensibili

qui la legge sulla privacy non c'entra un fico secco

la legge sulla privacy ha come oggetto i dati personali... dati sensbili propriamente detti, dati giudiziari, dati anagrafici etc.

1. Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano.


Art. 2
(Finalita)
1. Il presente testo unico, di seguito denominato "codice", garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali, nonche' della dignita' dell'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identita' personale e al diritto alla protezione dei dati personali.

la normativa di riferimento al limite è quella sul diritto intellettuale.. quanto alle "diffide" a rivelare o meno il contenuto di una lettera è ovvio che, se non si tratta di argomenti "proibiti" per legge e il destinatario non ha siglato alcun previo accordo di riservatezza beh allora sono parole al vento
riformulo....
rivelazioni di strategie commerciali e produttive
 

nemorino

Ammiraglia
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è avvocato, lo sai che loro le parole le girano le rigirano fino a fargli assumere un significato diverso da quello originale
signori della corte e signori giurati :mrgreen::mrgreen:

il fatto è che le parole hanno un significato letterale (non solo giuridico) ben preciso e nemmeno troppo difficile da comprendere.

Nel caso di cui sopra semmai a girare e rigirare le parole fino a trasformare un telaio in un soggetto dotato di dati sensibili sono stati altri...
 

nemorino

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riformulo....
rivelazioni di strategie commerciali e produttive

qui la faccenda, in estrema sintesi è questa: la rivelazione del contenuto di quella lettera, come scritto sopra una decina di post fa non ha alcuna rilevanza penale (si faceva riferimento a conseguenze penali).

semmai il problema è e può essere qualche pretesa civilistica per un ipotetico danno economico prodottosi a seguito di quella rivelazione... anche se la vedo ipotesi abbastanza fantasiosa

poi il problema è capire concretamente di cosa si parla in quella lettera...
 

mach1

Passista
4 Marzo 2010
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per chi lo chiedeva ho fatto due conti su questa configurazione:

http://www.chainreactioncycles.com/Models.aspx?ModelID=57661

prezzo di listino 2350 €

assemblandola e comprando tutti pezzi analoghi alla configurazione derosa e nuovi ( tra l'altro faccio notare la povertà dell'allestimento che di fatto fa sbilanciare tutto il costo della bici sul telaio ), a parte il telaio cinese ovviamente, si ottiene:

telaio e forcella 600$ ( 420 € )
Gruppo completo campagnolo Veloce ( pignone, cambio, deragliatore, comandi, freni e catena ) 390 €
• Pedals: Look 40 €
• Handlebars: FSA Omega 30 €
• Stem: FSA OS190 25 €
• Grips: De Rosa 10 €
• Rims: Fulcrum Racing 7 160 €
gomme 40 €
• Saddle: Fizik Arione 90 €
varie ed eventuali ( camere d'aria, guaine, ecc ecc ) 40 €

stessa identica configurazione del negozio, tutto nuovo, prezzi ricavati da internet:

1250 €

ora per me che mi piace carbonio a vista e me la so montare da solo il risparmio rispetto al prezzo di listino è di 1100 euro, ovvero del 46% sulla carta. Vogliamo aggiungerci stando abbondanti altri 200 euro per verniciatura e montaggio, proprio per averla in mano "pronta per pedalarci" si arriva a 1450, ovvero un risparmio del 38%

Ora, anche considerando il prezzo scontato offerto dal venditore di 1911 euro, francamente per un ciclista che sta con le pezze al chiulo ( altrimenti non sta a comprarsi la entry level ma punta più in alto ) la differenza di 700 euro su una bici che ne costa meno di 2000 può fare tranquillamente la differenza tra il potersi permettere di pedalare su una bici del genere e il non poterlo fare.

io personalmente, per l'idea che mi sono fatto, per le mie disponibilità e per la mia mentalità ( per esempio anche i pc li compro pezzo per pezzo in vari negozi secondo le mie esigenze e risparmiando e poi me li monto spendendo la metà che non prendendo pc assemblati ) non avrei alcun dubbio ad andare sul cinese. Datemi del barbone ma per me 700 euro son soldi e pure tanti e se ho la possibilità di risparmiarli senza rubare nulla a nessuno lo faccio al volo!
 
Ultima modifica:

mach1

Passista
4 Marzo 2010
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ad ogni modo vorrei tornare un attimo su un intervento di peppeviner di qualche pagina fa in cui diceva di aver parlato col produttore cinese il quale a detta sua non può più vendere l 838 in italia in quanto ora l'esclusiva ce l'ha derosa per il nostro mercato.
Ho capito bene od ho capito male? perchè in questo caso oltre a cornuti finiamo pure mazziati e il mio rispetto per derosa cala ulteriormente.
 

peppeviner

via col vento
20 Settembre 2009
7.815
210
45
La Spezia,circondato da salite..... :-)
www.peppeviner.altervista.org
Bici
Scarsa secondo i fanatici.....
per chi lo chiedeva ho fatto due conti su questa configurazione:

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prezzo di listino 2350 €

assemblandola e comprando tutti pezzi analoghi alla configurazione derosa e nuovi ( tra l'altro faccio notare la povertà dell'allestimento che di fatto fa sbilanciare tutto il costo della bici sul telaio ), a parte il telaio cinese ovviamente, si ottiene:

telaio e forcella 600$ ( 420 € )
Gruppo completo campagnolo Veloce ( pignone, cambio, deragliatore, comandi, freni e catena ) 390 €
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• Saddle: Fizik Arione 90 €
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stessa identica configurazione del negozio, tutto nuovo, prezzi ricavati da internet:

1250 €

ora per me che mi piace carbonio a vista e me la so montare da solo il risparmio rispetto al prezzo di listino è di 1100 euro, ovvero del 46% sulla carta. Vogliamo aggiungerci stando abbondanti altri 200 euro per verniciatura e montaggio, proprio per averla in mano "pronta per pedalarci" si arriva a 1450, ovvero un risparmio del 38%

Ora, anche considerando il prezzo scontato offerto dal venditore di 1911 euro, francamente per un ciclista che sta con le pezze al chiulo ( altrimenti non sta a comprarsi la entry level ma punta più in alto ) la differenza di 700 euro su una bici che ne costa meno di 2000 può fare tranquillamente la differenza tra il potersi permettere di pedalare su una bici del genere e il non poterlo fare.

io personalmente, per l'idea che mi sono fatto, per le mie disponibilità e per la mia mentalità ( per esempio anche i pc li compro pezzo per pezzo in vari negozi secondo le mie esigenze e risparmiando e poi me li monto spendendo la metà che non prendendo pc assemblati ) non avrei alcun dubbio ad andare sul cinese. Datemi del barbone ma per me 700 euro son soldi e pure tanti e se ho la possibilità di risparmiarli senza rubare nulla a nessuno lo faccio al volo!
quindi quello che ho sempre sostenuto, è dimostrato:
- se compro solo il telaio in cina, il risparmio non è tantissimo. si ok, abbiamo detto circa 700€ in quella conf. fatta da te, ma li sono compresi garanzia italiana ed immediata, e assistenza continua dal negoziante che acquisti. nelle 700€ c è da calcolare anche il marchio che ti porti in giro, che servira' anche come rivendibilita'.
- discorso contrario se fai un acquisto globale in cina. Se compri tutto li, tranne il gruppo, allora il risparmio inizia ad essere corposo......
ma ricordandoci che sempre di telai di media gamma si parla, e non di alta. fatto sta che questo telaio R838, ambito da mezza europa, è collocato da tutte le aziende, o quasi, come entry level. Infatti ad oggi, nessuno ha mai acquistato una alta gamma sui canali cinesi a 400€. i telai acquistati, sono stati paragonati, per somiglianze e/o geometrie a telai blasonati occupanti posti di gamma medio-bassa. (015- cube; 028- trek serie 4, ecc ecc)
 

peppeviner

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Scarsa secondo i fanatici.....
ad ogni modo vorrei tornare un attimo su un intervento di peppeviner di qualche pagina fa in cui diceva di aver parlato col produttore cinese il quale a detta sua non può più vendere l 838 in italia in quanto ora l'esclusiva ce l'ha derosa per il nostro mercato.
Ho capito bene od ho capito male? perchè in questo caso oltre a cornuti finiamo pure mazziati e il mio rispetto per derosa cala ulteriormente.
:asd2::asd2:
 

mescal

Bioesorcista
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ad ogni modo vorrei tornare un attimo su un intervento di peppeviner di qualche pagina fa in cui diceva di aver parlato col produttore cinese il quale a detta sua non può più vendere l 838 in italia in quanto ora l'esclusiva ce l'ha derosa per il nostro mercato.
Ho capito bene od ho capito male? perchè in questo caso oltre a cornuti finiamo pure mazziati e il mio rispetto per derosa cala ulteriormente.
perdonatemi, ma non capisco, alla fine in Italia non si può comprare direttamente dalla ditta in cina, ma si può prendere il somec il musseuw il dinatek ecc ecc e nel resto del mondo si può acquistare anche dalla ditta in cina?

curiosa come esclusiva, se fosse così,almeno adesso inizierei a capire le dichiarazioni di De Rosa....
 

mach1

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perdonatemi, ma non capisco, alla fine in Italia non si può comprare direttamente dalla ditta in cina, ma si può prendere il somec il musseuw il dinatek ecc ecc e nel resto del mondo si può acquistare anche dalla ditta in cina?

curiosa come esclusiva, se fosse così,almeno adesso inizierei a capire le dichiarazioni di De Rosa....

Ma scusate, se abbiamo detto che i materiali sono diversi, che sono più performanti e costosi, per quale motivo dovrebbe essere impedito ai cinesi di vendere il loro telaio, che costa meno ma è anche di qualità inferiore? Di che hanno paura?

Personalmente questa cosa mi fa incavolare a morte, altro che difendere DeRosa, una politica del genere al consumatore lo danneggia due volte: la prima perchè gli vende una bici che potrebbe avere a meno a un prezzo più alto ma questo infondo chissenefrega, basta non comprarla e andare da un altro costruttore. Ma la seconda invece perchè gli impedisce di procurarsi un prodotto legalmente e al prezzo di mercato un prodotto che è sul mercato. Ma che senso ha? Esiste un produttore di telai che vende un prodotto che mi interessa e lo fa da anni. Poi arriva uno e gli dice "tu in italia non vendi più perchè ti compro l'esclusiva e ora i tuoi telai li vendo io al doppio del prezzo". E voi pure a battergli le mani.
Ma pensate se il mercato fosse tutti così: pensate se la Mivar prendesse l'esclusiva dei televisori di samsung e vi facesse pagare 1000 euro un televisore che vi piace e che ovunque nel resto del mondo trovate a 400, se la telecom prendesse l'esclusiva di un telefonino che volete comprare e ve lo vendesse a 300 euro quando all'estero lo trovate a 90 e così via. Questo modo di fare "imprenditoria" a mio avviso è solamente deprecabile e non offre alcun vantaggio all'acquirente finale.
 
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mach1

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quindi quello che ho sempre sostenuto, è dimostrato:
dipende dai punti di vista. Per ora l'unica cosa dimostrata è la quantificazione del risparmio che si ha acquistando in cina che varia dai 500 euro per una bici verniciata e montata, pronta per essere usata, confrontata col prezzo del negoziante fino ai 1200 euro per una bici grezza e da montare confrontata col prezzo di listino. Questa è l'unica cosa dimostrata. Tutto il resto poi sono considerazioni che si possono fare su questo dato. Per esempio per te il risparmio è da considerarsi marginale, per me invece come dicevo son tanti soldi: io con quei 700 euro di differenza mi ci sono comprato la bicicletta ( una nirone usata ) e l'attrezzatura ( tutine, scarpe, casco ) con la quale adesso pedalo, tanto per dire, percui quei 700 euro per me hanno fatto al differenza tra il pedalare e il non pedalare.

Se poi vogliamo invece reinvestirli nella bici stessa, per vedere cosa succede, togliendo il campagnolo e le ruote R7 si hanno 1200 euro in totale da reinvestire con i quali ti ci compri un ultegra e delle ruote in carbonio cinesi: alla fine hai una bici nettamente più performante e t'avanzano ancora dei soldi.
E poi tieni conto che la configurazione sulla quale ho fatto i conti è una configurazione decisamente base, probabilmente è l'allestimento entry level di quel telaio ( visto il cambio e la componentistica ), ovvero quello sul quale si riesce a fare meno margine.

- se compro solo il telaio in cina, il risparmio non è tantissimo. si ok, abbiamo detto circa 700€ in quella conf. fatta da te, ma li sono compresi garanzia italiana ed immediata, e assistenza continua dal negoziante che acquisti.
vero ed è giusto tenerne conto perchè nel prezzo ci sono anche quelli.
Però è anche vero che a qualcuno potrebbero anche non interessare e potrebbe cogliere l'occasione per non pagare dei costi dei quali non usufruisce. Io per esempio che pedalo su una bici usata, acquistata direttamente dal suo precedente proprietario, non ho ne garanzia ne assistenza del negoziante e fino ad ora non ne ho sentito la mancanza. Comunque è vero che sono cose di cui si deve tenere conto se si confrontano i prezzi a parità di condizioni e fai bene a farlo notare.

nelle 700€ c è da calcolare anche il marchio che ti porti in giro, che servira' anche come rivendibilita'.
vero anche il discorso marchio per quanto riguarda la rivendibilità, però è anche vero che se magari si diffonde la voce sul fatto che il telaio di 838 è un cinese la bici potrebbe risultare difficile da rivendere perchè l'acquirente del mio usato finirebbe per pagare un usato ad un prezzo maggiore del nuovo. ( se l'ho pagata 1900 fra un anno o due la vorrò rivendere almeno a 1200 ) come è vero che molto difficilmente una persona che si assembli e personalizzi secondo i propri gusti una bicicletta cinese lo fa pensando che un giorno la rivenderà.

- discorso contrario se fai un acquisto globale in cina. Se compri tutto li, tranne il gruppo, allora il risparmio inizia ad essere corposo......
penso che, come dici anche tu, il risparmio diventi incredibilmente corposo se si punti ad un allestimento di media/alta gamma. Se si prendano per esempio delle ruote in carbonio a medio/alto profilo e altri accessori in carbonio. Su un allestimento entry level come quello del modello considerato credo che non si possa tirare i prezzi più di tanto. Ad ogni modo sta al singolo individuo stabilire se quel risparmio vale la candela. Perchè ricordiamoci che per stessa definizione di "entry level" si parla di prodotti che si rivolgono a chi ha le tasche relativamente vuote. Di fatto se uno ha 6000 euro da spendere per una bicicletta è uno che economicamente se la passa bene e quindi probabilmente ne potrà spendere anche 7000 percui risparmiare 1000 euro per lui potrebbe essere poco significativo. Mentre uno che è posto davanti alla scelta "o mi dai 1900 euro o non pedali" e gli si offre invece la possibilità di avere lo stesso prodotto anche solo a 1400 euro potrebbe anche propendere per questa seconda possibilità.
 
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gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
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trentino
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multitasking
qui mi pare che stiamo perdendo il punto di vista del povero consumatore...al quale gli si vuol togliere la possibilità di scelta....
io che posseggo componentistica di medio-alta gamma su un telaio vecchio e piccolo ed in alu ho la possibilità di farmene uno in carbonio con 400 euro perchè dovrei darne 2000 ad uno che ci appiccica solo degli adesivi???per la rivendibilità???somec?e chi è?dynatek?idem ah scusate per la garanzia....quante volte non hanno risposto le case???c'è un topic spaventosamente lungo...
per tutte queste motivazioni il mio prox telaio sarà un no-brand così come lo è quello del MTB che sto allestendo e così come sono le ruote tubular-carbon che ho appena comperato.
 
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mach1

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qui mi pare che stiamo perdendo il punto di vista del povero consumatore...al quale gli si vuol togliere la possibilità di scelta....
io che posseggo componentistica di medio-alta gamma su un telaio vecchio e piccolo ed in alu ho la possibilità di farmene uno in carbonio con 400 euro perchè dovrei darne 2000 ad uno che ci appiccica solo degli adesivi???per la rivendibilità???somec?e chi è?dynatek?idem ah scusate per la garanzia....quante volte non hanno risposto le case???c'è un topic spaventosamente lungo...
per tutte queste motivazioni il mio prox telaio sarà un no-brand così come lo è quello del MTB che sto allestendo e così come sono le ruote tubular-carbon che ho appena comperato.

Mi fa piacere di non essere l'unico a pensarla così. Io lo ribadisco: gli imprenditori di tutto il mondo per gonfiarsi le tasche hanno delocalizzato tutta la produzione in cina ( su 100 prodotti che regolarmente acquistate 95 sono made in china ), dove hanno milioni di schiavi a disposizione e i prodotti finali costano poco, mascherando tutto questo sotto il nome di "competitività" e impoverendo i loro paesi, trasferendo ricchezze e posti di lavoro all'estero? Ebbene questo è il risultato: il risultato è che ora i consumatori si sono fatti furbi e ora delocalizzano loro i consumi e grazie a internet acquistano direttamente in cina, dove i prodotti costano meno. E' il principio di azione e reazione, che in questo caso diventa un serpente che si morde la coda con buona pace di chi credeva di aver trovato il bengodi in Cina. Alla fine il risultato sarà che poi gli imprenditori italiani chiuderanno perchè nessuno gli prende più i prodotti, licenziando gente che quindi non potrà più permettersi i prodotti e nell'illusione di risparmiare tutti diventeranno più poveri ( da noi, in cina gli stipendi sono in impennata ). Purtroppo è un meccanismo che si è già messo in moto e che non dipende più da noi. O la cina implode da sola o nei fatti si ritroverà ad aver vinto una guerra senza aver sparato un solo colpo di cannone.
 
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