Mi scappano le ginocchia

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
161
0
Vigevano (PV)
Visita sito
Bici
Shimano 105 (10v), cerchi Fulcrum 7, fizik airone, Chi
Allora leggendo qua e la ho trovato qualcosina che potrebbe assomigliare alla mia domanda ma nn del tutto... cmq il fatto è questo:
Pedalo da quasi 1000 Km comicio ora ad abbituarmi ma ce ne vuole ancora di strada :wacko:... le ginocchia mi "scappano" verso l'esterno... cioè pedalo e le ginocchia sono larghe, cosa credo mi faccia faticare di piu...per farvi capire avete presente i vecchietti che pedalano con le punte dei piedi rivolte verso l'esterno a gambe larghe ecco io in misura minore ma l'effetto è quello ;nonzo% mi accorgo che quando mi sforzo a tenerle strette piu vicino al telaio e piego le punte verso l'interno(tacchette look) la pedalata è piu fluida e sembra meno faticosa.
la soluzione quale è? sono io che devo imparare a pedalare a ginocchia strette o devo regolare le tacchette diversamente? prendendo una riga le tacchette sembrazo posizionate in maniera assimetrica alla scarpa e quindi in maniera corretta...Grazie a tutti :eek:
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
33.233
550
Visita sito
Bici
si grazie
la soluzione anche io credo sia una visita biomeccanica o cmq farti visitare da chi ne capisce di bici

però vedi di risolvere il prima possibile ti rovini le ginocchia a tenerle larghe
 

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
161
0
Vigevano (PV)
Visita sito
Bici
Shimano 105 (10v), cerchi Fulcrum 7, fizik airone, Chi
secondo me sei semplicemente alto di sella... pedali come i vecchietti in divisa astana che girano a 20rpm e 17 kmh :asd:
praticamente come diventeremo tutti :mrgreen:

Ahahaha :mrgreen: Qalcosa del genere...!!! vado un po più forte però!!! cmq per la sella non credo ho dovuto alzarla un 3/4 mm causa formicolio con gamba imballata, tutto passato, su consiglio di un amico pedalone... ma quel problemuccio rimane e c'era pure prima, proverò con le tacchette un po girate all'interno al massimo le rimetto come prima!
 

gatto nero gatto bianco

Apprendista Cronoman
5 Dicembre 2007
3.092
166
59
bagnolo mella
Visita sito
Bici
kuota karma nome: Beppe
a me capita con la gamba destra, mi ricordo che emanuele biomeccanico del forum mi disse che potevo ovviare spostando la tacchetta, ma siccome uso scarpe da mtb non riusci a spostarla come intendeva lui, quindi quando mi ricordo mi sforzo e tengo la gamba all'interno, quando mi dimentico pace e amen pedalo comunque
 

jetway72

Apprendista Passista
5 Marzo 2011
1.110
32
Pianfei (CN) - Piemonte
Visita sito
Bici
Cube Agree C:62 Pro 2022
Allora leggendo qua e la ho trovato qualcosina che potrebbe assomigliare alla mia domanda ma nn del tutto... cmq il fatto è questo:
Pedalo da quasi 1000 Km comicio ora ad abbituarmi ma ce ne vuole ancora di strada :wacko:... le ginocchia mi "scappano" verso l'esterno... cioè pedalo e le ginocchia sono larghe, cosa credo mi faccia faticare di piu...per farvi capire avete presente i vecchietti che pedalano con le punte dei piedi rivolte verso l'esterno a gambe larghe ecco io in misura minore ma l'effetto è quello ;nonzo% mi accorgo che quando mi sforzo a tenerle strette piu vicino al telaio e piego le punte verso l'interno(tacchette look) la pedalata è piu fluida e sembra meno faticosa.
la soluzione quale è? sono io che devo imparare a pedalare a ginocchia strette o devo regolare le tacchette diversamente? prendendo una riga le tacchette sembrazo posizionate in maniera assimetrica alla scarpa e quindi in maniera corretta...Grazie a tutti :eek:

ciao probabilmente hai le gambe da calciatore cioè un po' arcate, e quindi pedalando le ginocchia tendono a stare un po' larghe, è quanto succedeva a me all'inizio.... proprio perchè quando unisco i piedi (in piedi) tra le ginocchia ci passa un treno!!! ahahahah...

la soluzione è stata di cercare di fare le prime uscite concentrandomi sulla pedalata e stringere un po' le ginocchia come se volessi toccare (sfiorare il tubo orizzontale) e montando le tacchette che tendevano ad allargare il tallore di qualche millimetro cosi di conseguenza da stringere le ginocchia...

dopo parecchie uscite la pedalata è cambiata e le ginocchia sono piu strette, in posizione credo accettabile.. ci vuole molta concentrazione solo in quel senso...

ciao
 

giliberto

Novellino
29 Maggio 2011
66
2
Nola
Visita sito
Bici
scott CR1 SL
io avevo lo stesso problema con la gamba destra e quando ho montato i look mi si è infiammato il ginocchio alla grandissima.
Il biomeccanico mi ha regolato le tacchette, rialzandone una di qualche millimetro, e mi ha modificato tutto l'assetto (ma proprio tutto, mio e della bici), quindi se hai già in programma una visita inizia da quella.
In più ho preso l'abitudine di concentrarmi sulla pedalata tenendo le ginocchia a sfiorare il tubo, come già ti hanno spiegato.
se non le hai già ti consiglio le tacchette grigie
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
6.191
320
torino
Visita sito
Bici
Gios Prodigiosa
Il tuo è un difetto posturale che nulla ha a che vedere con la bici! La posizione che poi adotti in sella è solo una naturale conseguenza.... prova a piegare le ginocchia tenendole sempre alla stessa distanza man mano che scendi, con i talloni ben piantati a terra e vedrai dove vanno i tuoi piedi.... all 99% vedrai le punte dei tuoi piedi allargarsi a "V", probabilmente anche in maniera asimmetrica. Questo denota una compensazione a carico delle articolazioni (caviglia, ginocchio, bacino) e ciò che noti pedalando è determinato dal fatto che con i pedali automatici che ti vincolano i piedi e il bacino vincolato alla posizione in sella, l'unica via di compensazione diventano le ginocchia che infatti (nel tuo caso) vanno verso l'esterno... l'allineamento articolare è una cosa che si può migliorare e ottenere con esercizi posturali, facilmente eseguibili per esempio attraverso il Pilates, esercizi che molti atleti fanno abitualmente proprio per migliorare la loro postura e conseguentemente anche il rendimento del loro gesto atletico.
La bici non c'entra nulla e nemmeno il biomeccanico.... molto meglio capire con l'aiuto di un fisioterapista o un osteopata come intervenire.
 
  • Mi piace
Reactions: GyG

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
161
0
Vigevano (PV)
Visita sito
Bici
Shimano 105 (10v), cerchi Fulcrum 7, fizik airone, Chi
bhè...la visitina dal bio la prenoto settimana entrante...da quanto ho capito dai vostri consigli non si tratta solo di meccanica,tacchette, ecc... ma anche dalla pedalata e modo di pedalata sicuramente provero a concentrarmi di piu sul gesto...!!
Per il pilates sicuramente gioverebbe alla postura senza dubbio da prendere in cosiderazione anche questa opzione, che credo faccia solo bene e nn solo alla pedalata...il problema è trovare il tempo per farlo :mrgreen: ma un buchino magari c'e:mrgreen:
 
S

stefano59

Guest
Scusa abatta68, magari non ho inteso bene io quello che hai scritto, ma se uno tende ad avere i piedi divaricati (come me) e lo obblighi a pedalare con i piedi paralleli, egli tenderà a stringerle le ginocchia non ad aprirle.
Viceversa, chi tende a camminare con le punte convergenti tenderà ad aprire le ginocchia se lo obblighi coi piedi paralleli.
Quindi a me verrebbe da pensare che ocram3012, abbia naturalmente le punte dei piedi che convergono fra di loro, non che si divaricano.

Poi c'è sempre da considerare che molti, sulle bdc tendono a pedalare a ginocchia un po' aperte per colpa della pancia abbondante.

@abarthkit: la pedalata ideale credo sia quella a femori paralleli, che è poi la posizione con la quale, se si fa una mezza accosciata, si esprime più forza. Almeno, per me è così...
 
Ultima modifica di un moderatore:

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
6.191
320
torino
Visita sito
Bici
Gios Prodigiosa
Scusa abatta68, magari non ho inteso bene io quello che hai scritto, ma se uno tende ad avere i piedi divaricati (come me) e lo obblighi a pedalare con i piedi paralleli, egli tenderà a stringerle le ginocchia non ad aprirle.
Viceversa, chi tende a camminare con le punte convergenti tenderà ad aprire le ginocchia se lo obblighi coi piedi paralleli.
Quindi a me verrebbe da pensare che ocram3012, abbia naturalmente le punte dei piedi che convergono fra di loro, non che si divaricano.

Poi c'è sempre da considerare che molti, sulle bdc tendono a pedalare a ginocchia un po' aperte per colpa della pancia abbondante.

@abarthkit: la pedalata ideale credo sia quella a femori paralleli, che è poi la posizione con la quale, se si fa una mezza accosciata, si esprime più forza. Almeno, per me è così...
Io non sono un ortopedico e non mi voglio spingere oltre ma da quello che spesso mi hanno spiegati i vari osteopati che mi hanno seguito negli ultimi tempi, le compensazioni a carico degli arti inferiori si manifestano come conseguenza dell' intera catena cinetica che vede conivolti bacino, ginocchia, caviglie e appoggio plantare, anch'esso responsabile dell'equilibrio che il il nostro corpo ricerca naturalmente.
Sicuramente un non corretto allineamento della colonna vertebrale può determinare un appoggio plantare altrettanto non corretto, non simmetrico, con carichi distribuiti troppo sull'avampiede o sull'esterno/interno della pianta.
Chi dice poi che non sia il bacino a lavorare male? quanti ne vedete che consumano sella e pantalocino solo da una parte? oppure quanti ne sentite sostenere di avere una gamba più lunga dell'altra, anche se le loro lunghezze di femori e tibie è esattamente identica?
Un disallineamento del bacino ad esempio può portare a modificare la catena cinetica dell'intera gamba che, al momento della flessione, può veder portare il ginocchio più all'esterno o all'interno rispetto all'ideale piano verticale che dovrebbe allineare la spalla, al bacino, al ginocchio e infine alla caviglia, sia che noi stiamo in piedi o seduti su una bici.

P.s.: non è che chi ha la pancia pedala con le gambe divaricate...per farci passare in mezzo la pancia! :)
Chi ha il pancione cosi ingombrante deve supportare un peso non indifferente nella parte anteriore del corpo che inevitabilmente modifica la curvatura della colonna vertebrale in avanti, con conseguente alterazione della posizione della testa del femore nel bacino (vedi donne in cinta che negli ultmi mesi di gravidanza modificano il modo di camminare) che porta a modificare l'intera catena cinetica degli arti inferiori... per cui è molto frequente vedere persone panciute che camminano a gambe larghe o con i piedi divaricati
 
Ultima modifica:
S

stefano59

Guest
Mi rendo conto che le problematiche sono complesse e non si possono banalizzare, per cui non è facile stabilire qui quale possa essere la causa del problema di ocram3012.

Per quanto mi riguarda, ho le gambe diritte e non ho mai avuto problemi a pedalare con le gambe parallele. Siccome però alzando un ginocchio davanti a me, come se volessi salire un gradino alto, ho la punta del piede tende verso l'esterno, ho sempre ritenuto logico posizionare le tacchette in modo che le punte delle scarpette risultino leggermente divaricate.
 

ocram3012

Pignone
23 Luglio 2011
161
0
Vigevano (PV)
Visita sito
Bici
Shimano 105 (10v), cerchi Fulcrum 7, fizik airone, Chi
Mi rendo conto che le problematiche sono complesse e non si possono banalizzare, per cui non è facile stabilire qui quale possa essere la causa del problema di ocram3012.

Per quanto mi riguarda, ho le gambe diritte e non ho mai avuto problemi a pedalare con le gambe parallele. Siccome però alzando un ginocchio davanti a me, come se volessi salire un gradino alto, ho la punta del piede tende verso l'esterno, ho sempre ritenuto logico posizionare le tacchette in modo che le punte delle scarpette risultino leggermente divaricate.

Ecco sta cosa di modificare leggermente la posizione delle tacchette l'ho pensata pure io...per poi logicamente approfondire la problematica e capire da cosa possa dipendere...domani dovrei trovare il tempo per fare un 60 Km...provero a spostare le tacchette di 2/3 mm cosi che le punte siano orientate piu verso l'interno...poi vi racconto di come è andata :mrgreen:
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
6.191
320
torino
Visita sito
Bici
Gios Prodigiosa
Mi rendo conto che le problematiche sono complesse e non si possono banalizzare, per cui non è facile stabilire qui quale possa essere la causa del problema di ocram3012.

Per quanto mi riguarda, ho le gambe diritte e non ho mai avuto problemi a pedalare con le gambe parallele. Siccome però alzando un ginocchio davanti a me, come se volessi salire un gradino alto, ho la punta del piede tende verso l'esterno, ho sempre ritenuto logico posizionare le tacchette in modo che le punte delle scarpette risultino leggermente divaricate.
infatti è giusto fare cosi, fin dove è possibile. Con le tacchette grigie è possibile andare incontro ai propri "difetti", diciamo cosi.... vincolare il nostro corpo adattandolo al mezzo non è la cosa migliore da fare. Molto meglio lavorare sul nostro corpo al fine di correggere le dismetrie attraverso il lavoro muscolare....
 

spartanobaria87

Pignone
3 Luglio 2011
126
1
covo (bergamo)
Visita sito
Bici
pinarello fp4
io da puro profano andrei da un biomeccanico che andrebbe a regolare la bici e quindi le tacchette ... cosi da adattare la bici alle problematiche che solitamente insorgono durante la pedalata..almeno io ho fatto così...anche perchè nn credo giusto che sia il corpo ad adattarsi alla bici ma viceversa..anche perchè se no tutti avrebbero la stessa bci con le stesse misure .. o sbaglio???
 
S

stefano59

Guest
La bicicletta è un mezzo meccanico perfettamente simmetrico, il corpo umano no.
La simmetria assoluta non esiste in natura, quindi sono d'accordo anch'io che il mezzo debba adattarsi alle nostre piccole differenze e/o imperfezioni.
Però c'è un limite a tutto; se si soffre di dismetrie scheletriche o squilibri muscolari molto evidenti, che ci portano a posture molto scorrette, sarebbe anche giusto cercare d'intervenire per quanto si può, con l'aiuto di persone competenti.
 
Ultima modifica di un moderatore:

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
6.191
320
torino
Visita sito
Bici
Gios Prodigiosa
Sono d'accordo....poi un conto è se uno ha 60 anni, pedala male, ha sempre pedalato cosi....che dire? se ci riesce lo ugualmente senza avere problemi aggiuntivi va bene lo stesso. Ma avere problemi posturali a 20-30 anni e cercare la soluzione solo nello "strumento" che si usa per fare attività sportiva e non su chi la pratica realmente mi sembra un inutile tentativo di aggirare un problema.