Dopo aver letto un pò di roba non posso che esprimere la mia opinione.
Sei sei un atleta (non corridore passato dilettante per hobby) dilettante il tutto può quantomeno avere un senso, preparazioni test vari ecc ecc.. ma a quanto ne so io nessun dilettante ne fa uso, se non quelli seguiti o consigliati dal team (dilettante lo era mio figlio e lo è stato per 7 anni, correndo con attuali prof.)
Ma parlare di pacchetto di allenamento, test della forma, e di tutto quello che ho letto per un amatore che fa granfondo o gare in circuito mi sembra una boiata pazzesca.
Pedalare pedalare pedalare.
Con poche info usando google si trovano per chi prende in mano la bici da zero e non sa proprio nulla alcune delle tipologie di allenamento per la specialità scelta una volta che si ha un buon fondo, o c'è bisogno che ve lo scriva una terza persona, non penso che ognuno di noi non sappia valutare il suo limite o autogestirsi.. e quindi abbia bisogno di una balia per far ciò.
Sarebbe una bellissima cosa ma che non è proprio così gettonata invece investire 4 soldini in una visita medica che non è quella che ti fanno col cartellino che fa ridere tutti!
Ma un test sotto sforzo con monitoraggio ECG antero posteriore, saturazione pressione e livello di acidità lattacica nel sangue sulla salita del cuore.
Questo oltretutto da solo ti da tantissimi dati utili per il tuo allenamento ti para anche il retroschiena da possibili problemi di livello cardiaco che possono insorgere (quanti ciclisti sentite che in sella alla loro bici schiattan la???) mi pare solo quest anno quelli che scrivevan sul forum sono già parecchi, e qui nella mia provincia sono già 4.. tutti atleti che gareggiavano e un cicloturista.
Quindi fate Vobis!