Training and Racing with a Power Meter

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matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
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bike
fatto allenamento 10 x 30''on/30''off serievel o tabata a dir si voglia, era tardi e dovevo per forza rientrare e quindi avevo il giro obbligato, la cosa strana ;nonzo% che ho fatto le prime in piano e poi altre salendo un poggetto che e' max intorno al 4% e proprio in salita ho avuto una flessione...;nonzo% , dove ha rispianato ( ed erano l'ultima e penultima..) sono risalito . ( differenza intorno 5/10% tra la min e la max )
anche a me capita a volte di avere wattaggi maggiori nelle ultime, credo sia perchè all'inizio, anche inconsapelvomente, si tende a dar di meno perchè si sa che ce ne sono molte altre da fare. Sul finale invece si spara proprio tutto quello che si ha
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
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in costruzione ...
anche a me capita a volte di avere wattaggi maggiori nelle ultime, credo sia perchè all'inizio, anche inconsapelvomente, si tende a dar di meno perchè si sa che ce ne sono molte altre da fare. Sul finale invece si spara proprio tutto quello che si ha

a me e' accaduta una cosa un po' diversa .. sono partito bene poi la strada saliva leggermente e li ho avuto una flessione poi durante le ultime due rispianava ed ho recuperato alcuni watt... strano perche' in genere in salita i watt mi salgono piu' facilmente in questo caso sembra sia accaduto l'opposto
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
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bike
a me e' accaduta una cosa un po' diversa .. sono partito bene poi la strada saliva leggermente e li ho avuto una flessione poi durante le ultime due rispianava ed ho recuperato alcuni watt... strano perche' in genere in salita i watt mi salgono piu' facilmente in questo caso sembra sia accaduto l'opposto
hai cambiato rapporto?
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
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bike
mmh ... ;nonzo% ero un po' annebbiato per ricordarlo esattamente ma direi quasi sicuramente di si.. che dici ? sara' questo il motivo?
io penso che cambiando pendenza è cambiata la richiesta di torque, prima (in pianura) eri in grado di imprimere un rapporto cadenza/torque maggiore, che poi è diminuito in salita per ri-aumentare in pianura......questo lo ipotizzo io con la mia grandissima ignoranza in materia o-o:mrgreen:
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
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in costruzione ...
io penso che cambiando pendenza è cambiata la richiesta di torque, prima (in pianura) eri in grado di imprimere un rapporto cadenza/torque maggiore, che poi è diminuito in salita per ri-aumentare in pianura......questo lo ipotizzo io con la mia grandissima ignoranza in materia o-o:mrgreen:

be' e' un ipotesi... come potrebbe che la fase off fatta in salita inevitabilmente uno spedalucchia un po' di piu' oppure semplice casualita' o-o
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
3.093
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bike
:mrgreen: dai in parte ci ho azzeccato :mrgreen:

Comunque Roberto ,agganciandoci a ciò, ipotizzo che in salita l'angolo di applicazione risulta minore esatto? Percui forza concentrata in minor "spazio" o sbaglio?
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
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Orbetello (GR)
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Cannondale r700 Bianchi 603
si e penso di aver avuto un buon numero di atleti che hanno intrapreso la preparazione passando da FC a potenza anche nel pieno della stagione.
Premesso che le metodologie che applico anche a chi usa la sola fc, nel possibile, sono di derivazione "metodologica" con potenza, cioè finalizzate a carichi specifici (con FC meno oggettiva ma comunque valida per lavori di media-lunga durata temporale) e parametro cadenza
i cardiofrequenzimetri Polar hanno una funzione che permette di impostare di volta in volta le zone di allenamento a seconda del grado di affaticamento riscontrato sul soggetto in tempo reale (quello che dicevano New e RicZio tempo fa): ti è capitato di notare, se tra i tuoi atleti c'è qualcuno che ne utilizza uno, la capacità di questo sistema di far sì che le zone di FC riescano a combaciare con quelle di potenza, almeno per i lavori di media-lunga durata?
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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i cardiofrequenzimetri Polar hanno una funzione che permette di impostare di volta in volta le zone di allenamento a seconda del grado di affaticamento riscontrato sul soggetto in tempo reale (quello che dicevano New e RicZio tempo fa): ti è capitato di notare, se tra i tuoi atleti c'è qualcuno che ne utilizza uno, la capacità di questo sistema di far sì che le zone di FC riescano a combaciare con quelle di potenza, almeno per i lavori di media-lunga durata?
ti ricordi dove se ne parla?interessante:mrgreen:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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questo fenomeno è apprezzabile con Test MAP, quando l'atleta entra in una condizione generale migliore le zone FC e Watt tendono a riallinearsi.
La discrepanza, in crescita, tra FC(risposta al carico) e potenza è sempre un indice di de-allenamento.
Cito Friel:
Training to get your heart rate higher is easy—just lose some fitness.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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cronocoppie medicina speravo di ritrovare me stesso e invece ennesima schifezza 330 con 340 pnorm w con il fiatone quando martedi senza forzare 338 con pnorm 363 possibile che la mancanza di riscaldamento faccia scherzi cosi brutti?
 

bart10

Novellino
10 Luglio 2010
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bianchi
scusa roberto non ho capito questo fenomeno del de-allenamento potresti spiegarmelo un po piu dettagliatamente? grazie
marcuzzo il riscladamento è fondamentale sempre... ha maggior ragione nelle crono
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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A parità di carico
<allenamento >FC come risposta al carico

>allenamento: a livello FC comporta ampliamento e successiva traslazione (in diminuzione) della forbice valori FC basali-massimali

morale? zone fc particolarmente stringenti e utilizzate durante tutto l'anno (se non per più anni!) sono palesemente poco utili.
 

LINEAROSSA

Pedivella
28 Giugno 2011
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aston martin
Dopo aver letto un pò di roba non posso che esprimere la mia opinione.
Sei sei un atleta (non corridore passato dilettante per hobby) dilettante il tutto può quantomeno avere un senso, preparazioni test vari ecc ecc.. ma a quanto ne so io nessun dilettante ne fa uso, se non quelli seguiti o consigliati dal team (dilettante lo era mio figlio e lo è stato per 7 anni, correndo con attuali prof.)
Ma parlare di pacchetto di allenamento, test della forma, e di tutto quello che ho letto per un amatore che fa granfondo o gare in circuito mi sembra una boiata pazzesca.
Pedalare pedalare pedalare.
Con poche info usando google si trovano per chi prende in mano la bici da zero e non sa proprio nulla alcune delle tipologie di allenamento per la specialità scelta una volta che si ha un buon fondo, o c'è bisogno che ve lo scriva una terza persona, non penso che ognuno di noi non sappia valutare il suo limite o autogestirsi.. e quindi abbia bisogno di una balia per far ciò.
Sarebbe una bellissima cosa ma che non è proprio così gettonata invece investire 4 soldini in una visita medica che non è quella che ti fanno col cartellino che fa ridere tutti!
Ma un test sotto sforzo con monitoraggio ECG antero posteriore, saturazione pressione e livello di acidità lattacica nel sangue sulla salita del cuore.
Questo oltretutto da solo ti da tantissimi dati utili per il tuo allenamento ti para anche il retroschiena da possibili problemi di livello cardiaco che possono insorgere (quanti ciclisti sentite che in sella alla loro bici schiattan la???) mi pare solo quest anno quelli che scrivevan sul forum sono già parecchi, e qui nella mia provincia sono già 4.. tutti atleti che gareggiavano e un cicloturista.
Quindi fate Vobis!
 

Adelante78

Novellino
5 Aprile 2011
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giant tcr composite 2
Bah..sinceramente non capisco il tuo intervento.....definire "boiata pazzesca" il cercare di capire come ottimizzare e gestire gli allenamenti tramite i watt mi sembra un pochino ambizioso...nessuno ti vieta di pedalare come ti pare....esci prendi la bici e pedala pedala pedala....tanto per usare un termine a te caro....
Delle volte l'ostracismo che abbiamo verso certe questioni è semplicemente dovuto al fatto di non capire di cosa si stia parlando....
Per cio che concerne il rapporto tra infartuati sportivi e non è di 2 a 10 ..
Trai da solo le tue conclusioni..
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Dopo aver letto un pò di roba non posso che esprimere la mia opinione.
Sei sei un atleta (non corridore passato dilettante per hobby) dilettante il tutto può quantomeno avere un senso, preparazioni test vari ecc ecc.. ma a quanto ne so io nessun dilettante ne fa uso, se non quelli seguiti o consigliati dal team (dilettante lo era mio figlio e lo è stato per 7 anni, correndo con attuali prof.)
Ma parlare di pacchetto di allenamento, test della forma, e di tutto quello che ho letto per un amatore che fa granfondo o gare in circuito mi sembra una boiata pazzesca.
Pedalare pedalare pedalare.
Di boiate se ne sentono parecchie, pedalare pedalare pedalare...tipo 1000 e non uno di più) km in pianura ecc ecc :mrgreen:
Ognuno può e fa quello che meglio pensa per migliorarsi. C'è chi fa molto peggio. C'è anche chi tramanda una scarsa cultura in tal senso...
Chi dice cosa ha senso? Tu?
Con poche info usando google si trovano per chi prende in mano la bici da zero e non sa proprio nulla alcune delle tipologie di allenamento per la specialità scelta una volta che si ha un buon fondo, o c'è bisogno che ve lo scriva una terza persona, non penso che ognuno di noi non sappia valutare il suo limite o autogestirsi.. e quindi abbia bisogno di una balia per far ciò.
Per raggiungere quali obiettivi?
Sarebbe una bellissima cosa ma che non è proprio così gettonata invece investire 4 soldini in una visita medica che non è quella che ti fanno col cartellino che fa ridere tutti!
Ma un test sotto sforzo con monitoraggio ECG antero posteriore, saturazione pressione e livello di acidità lattacica nel sangue sulla salita del cuore.
Questo oltretutto da solo ti da tantissimi dati utili per il tuo allenamento ti para anche il retroschiena da possibili problemi di livello cardiaco che possono insorgere (quanti ciclisti sentite che in sella alla loro bici schiattan la???)
Quindi fate Vobis!
Ma anche no, c'è parecchia gente che "fate vobis" in molti campi non propri.
Tantissimi? quali parametri così specifici? quali per la gestione di carico e allenamento?Soddisfa la mia curiosità

In sintesi questo tuo erudito commento ha lo scopo di? Aprire gli occhi? Dall'alto di quali conoscenze?
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Ma parlare di pacchetto di allenamento, test della forma, e di tutto quello che ho letto per un amatore che fa granfondo o gare in circuito mi sembra una boiata pazzesca.
Pedalare pedalare pedalare.

Tranquillo, si tratta della sindrome del "non ci ho capito granchè quindi è per forza inutile".
E' una sindrome che passa con il tempo imparando a studiare e capire seriamente, però necessita di cambiare lo schema di allenamento con un pedalare, studiare, pedalare, studiare, pedalare...

Masimo
 
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