Per fortuna oggi mi sono arrivate le pile per il power2max che avevo ordinato in inghilterra, ci tenevo ad usarlo sabato alla cronoscalata del muro di sormano
quando riuscirai... condividi un pò di grafici di quella prova

pochissimi minuti...cura bene il riscaldamento

guarda sul sito di rob simo..c'è tutto!!!
mi dici dove hai ordinato le batterie?? ma come le avevi già esaurite??
bisogna che le ordini subito anch'io..
grazie

parto dal principio più semplice: il riscaldamento è inversamente proporzionale per durata alla prevista durata (ed intensità) della gara. http://www.massarob.info/2010/09/il-riscaldamento.html
per una prova del genere una progressione graduale ma ANCHE arrivando in Z5 è necessaria, 1 sola progressione ma andando a lavorare su tutte le intensità, in questo specifico caso (cronoscalata) cercando di rimanere in un intervallo di cadenza quanto più possibile a ridosso (+/-5 rpm) di quanto prevedi di fare in gara, il che sarà una cadenza forse nel limite inferiore della cadenza che "prediligi" viste le pendenze da affrontare. Se però hai i dati dell'anno scorso (grande utilità dell'archiviare i dati) puoi facilmente fare un raffronto e avere già una traccia di partenza in tal senso.
La distanza tra picco raggiunto in riscaldamento ed inizio gara è un parametro invece soggettivo, qui entra in gioco la sensibilità e l'esperienza passata dell'atleta: c'è chi predilige una fase molto ridotta e chi al contrario un fase di defaticamento un pò più prolungato.

manda link almeno non sbaglio..Mi sono durate circa 6.000km, prese su ebay.uk a 2.99 euro l'una, ne ho prese due quindi me ne avanza una, però vorrei prenderne anche qualcun'altra![]()
Infine ti chiederei, se possibile, un'altro consiglio riguardante però il post-gara, come lo gestiresti tenendo soprattutto conto di dover correre di nuovo il giorno dopo? io pensavo di rifare una 20' sui rulli a ritmo regolare in agilità (110 rpm)
anche più di 20', considerando intensità della prova anche un buon 35-40' in Z1 senza necessariamente esagerare con l'agilità, 95-100 rpm sono sufficienti
Per fortuna oggi mi sono arrivate le pile per il power2max che avevo ordinato in inghilterra, ci tenevo ad usarlo sabato alla cronoscalata del muro di sormano
Come ti stai trovando con il p2m??? Domenica alla Conti voglio l'anteprima dei dati!!!![]()
Di che cosa si tratta?Per fortuna oggi mi sono arrivate le pile per il power2max che avevo ordinato in inghilterra, ci tenevo ad usarlo sabato alla cronoscalata del muro di sormano
un esempio di quello che potrei definire allenamento di "resistenza alla potenza" (dati in media dinamica sui 30'', cioè il riferimento osservato durante la salita).
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Intervallo 2:
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Tendenzialmente infatti mi capita di vedere dei carichi che, soprattutto se prevedono una certa durata, vengono mal gestiti con una distribuzione in flessione di taglio su più zone: questo comporta a) minor tempo effettivo di carico nella zona prevista b)un maggior utilizzo iniziale del sistema anaerobico che va ad aggravare il punto a).
Prima che arrivino i "tagliagola" pronti a sbandierare che "eeeehh ma non serve lavorare sempre a potenza costante", non voglio infatti dire ciò (e chi è seguito da me sa come i lavori intervallati possono essere pesanti...) ma l'esempio può forse fornire uno spunto sul concetto di "resistenza" ad un carico costante, "monitorabile" solo con mis di potenza....
Ps la salita è Montecampione