Fatta ieri ricognizione mortirolo-stelvio...in auto, tra bellissimi colori autunnali. Non sono potuto salire da tovo di s. agata perchè è proprietà privata e c'è divieto d'accesso, allora ho percorso l'ascesa da Mazzo.
La discesa su Grosio è molto tecnica, l'asfalto è nuovo ed in ottime condizioni. Chi sa andare in discesa può fare la differenza e guadagnare un bel vantaggio.
Da Grosio a Bormio non è per niente banale, c'è un bello strappo per sorpassare la vecchia frana (chi ha fatto la pantani sa di cosa parlo). Non è affatto detto che il gruppo riesca a riassorbire i fuggitivi in quanto non è un falsopiano dritto e costante.
Lo stelvio è salita, lunga, costante, oltre i 2000 metri ed a fine giro.
Di terreno per attaccare ce n'è in abbondanza. Se i più forti si cureranno e basta sarà una corsa noiosa (come la Roubaix 2011).
Ma gli audaci potrebbero essere premiati o potrebbero dissolversi al sole.
Una crisi è sempre possibile, basti ricordare Basso sullo stelvio nel 2005, o Nibali al Lombardia 2011.
Staremo a vedere
La discesa su Grosio è molto tecnica, l'asfalto è nuovo ed in ottime condizioni. Chi sa andare in discesa può fare la differenza e guadagnare un bel vantaggio.
Da Grosio a Bormio non è per niente banale, c'è un bello strappo per sorpassare la vecchia frana (chi ha fatto la pantani sa di cosa parlo). Non è affatto detto che il gruppo riesca a riassorbire i fuggitivi in quanto non è un falsopiano dritto e costante.
Lo stelvio è salita, lunga, costante, oltre i 2000 metri ed a fine giro.
Di terreno per attaccare ce n'è in abbondanza. Se i più forti si cureranno e basta sarà una corsa noiosa (come la Roubaix 2011).
Ma gli audaci potrebbero essere premiati o potrebbero dissolversi al sole.
Una crisi è sempre possibile, basti ricordare Basso sullo stelvio nel 2005, o Nibali al Lombardia 2011.
Staremo a vedere

