Giro d' Italia 2012

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
3.819
40
Zagarolo - Roma
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Bici
Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
Secondo me una salita da inserire come arrivo di tappa "appeninico" che farebbe muovere gli uomini di classifica già dalla 2a settimana potrebbe essere questa
http://www.salite.ch/11062.asp?Mappa=
Calcolate che prima di arrivare alla salita ci sono altri 4-5km al 6% con uno strappo al 10% circa se si viene da Roma e sulla salita nel grafico io ho rilevato anche picchi al 13-14% ed uno di una 20ina di m al 20%. :mrgreen:
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
spettacolo il giro 2012 mi passa sotto casa! a me piace come tracciato ma anche io trovo ridicole queste partenze estere.
Fidati, nelle 3 tappe estere ci saranno più spettatori che in tutto il resto del Giro e nessuno si lamenterà per strade chiuse, disagi, etc. come capita da noi ed anche l'indotto sarà superiore.
In più, in tempo di crisi, non si rifiuta un "traino" milionarioo-o
 

donatello1963

Maglia Amarillo
15 Febbraio 2011
8.938
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EDEN
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Bici
ALCUNE
Fidati, nelle 3 tappe estere ci saranno più spettatori che in tutto il resto del Giro e nessuno si lamenterà per strade chiuse, disagi, etc. come capita da noi ed anche l'indotto sarà superiore.
In più, in tempo di crisi, non si rifiuta un "traino" milionarioo-o
I soldi mettono Tutti daccordo ..............................o no' ;nonzo%;nonzo%;nonzo%
 

go_lance_pcm

Apprendista Passista
6 Novembre 2010
908
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..
Estero a parte, si può criticare il fatto che si tocca il Sud ma che si faccia una cosa alla volta. Le tre tappe danesi sono figlie di Zomegnan che è stato cacciato proprio per queste idee, percorsi troppo duri ed eccessivi trasferimenti quindi non c'è niente da fare, facciamo una cosa alla volta. Purtroppo sì, una, perchè ok i trasferimenti ma in quanto alla durezza non è cambiato nulla.

Io critico:

- L'assenza di cronometro individuale: ci volevano come minimo 45 km prima della tappa di Cortina per dare una classifica chiara, qualora non lo fosse dopo le tappe "appenniniche" (ed è molto probabile ciò), e per non fare il solito Giro strasbilanciato a favore degli scalatori;

- La mancanza di un vero "tappone" (non chiedo molto, basterebbe una salita vera) appenninico, ma questo è in parte perchè comunque ci sono tre tappe da gruppetto più la tappa di Lago Laceno che pur facile chiarirà un pò la situazione e restringerà il campo dei papabili a non più, credo, di una decina di corridori;

- L'inutile lunghezza e durezza della tappa dello Stelvio: siamo al penultimo giorno e in 217 km con Tonale, Aprica, una nuova salita peraltro dura, Mortirolo da un lato veramente duro e Stelvio cosa si crede che accada? Possono accadere due cose 1) Gruppo tranquillo fino al Mortirolo e poi gregari a tirare fino allo Stelvio; 2) Un corridore ai vertici della classifica va in crisi vanificando così il lavoro di 19 giorni.
Insomma, tappe così dure alla fine sono inutili. Come se le precedenti 19 tappe non presentino già abbastanza difficoltà...

Giro, visto che ti piace, resta pure provinciale se lo vuoi. Più cronometro e meno tappe-monstre inutilmente, grazie...
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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30.584
Bugliano
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qualunquemente
a me questo Giro non spiace affatto: una prima parte movimentata, con tappe che si prestano a colpi di mano da parte degli ousider e possibilità di frequenti cambiamenti della maglia rosa.
dalla tappa di Cervinia i giochi si fanno seri, fino all'arrivo sullo Stelvio dove chi vuole salire sul podio deve dare tutto (il duello tra Galdos e Bertoglio è rimasto nella storia del Giro).

la partenza dalla Danimarca potrà non piacere, ma serve per portare quattrini e visibilità alla nostra corsa; concordo con chi dice che probabilmente ci sarà più gente lì che nelle altre tappe.

chi organizza il Giro deve tenere in equilibrio le esigenze tecniche del percorso (quelle su cui si appuntano le attenzioni di noi appassionati) e quelle di garantire visibilità (e quindi afflusso di sponsor, senza i quali il ciclismo è morto) nonchè sostenibilità economica.

senza questi ultimi due requisiti la nostra corsa rischierebbe di diventare com'era in passato una corsa ad uso e consumo degli italiani e snobbata dai campioni esteri; a titolo di cronaca, sono andato a rivedere i dati del Giro del 1965 (vi fu, come quest'anno, un arrivo a Rocca di Cambio), era presente una sola squadra straniera, peraltro di secondo piano, e nella classifica generale i primi dieci erano tutti italiani...
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
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Pinarello Dogma, Trek Domane
I percorsi sono i corridori a renderli duri, compatibilmente con le esigenze dei medesimi. Mi spiego: la salita più dura del Giro è il Manghen, ma è all'inizio e se si salirà forte, metà gruppo finisce fuori tempo massimo; in quella tappa si può benissimo attaccare sul Passo di Pampeago, perchè poi Lavazè e Alpe sono micidiali e senza recupero; ma chi metterà la maglia deve avere una squadra forte, perchè altrimenti rischia di pagarne gli interessi nelle tappe successive, specie tra il Valparola ed il Duran, dove senza squadra e con gli altri che attaccano è dura e poi devi farti Straulanza e Giau in testa e non vedo nessuno in grado di farlo. Quindi piccoli colpi di spillo a Cervinia e a Pampeago con il Giau giudice decisivo; trionfo, appello o resa dei conti sullo Stelvio, dove 50 corridori lo inizieranno insieme, dopo un Mortirolo tranquillo per non rovinare la gamba per la crono dell'indomani. Ci sarebbe una tappa ideale a Pian dei Resinelli, ma quella serve a favorire un outsider, per le alleanze finali...
 

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
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Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
I percorsi sono i corridori a renderli duri, compatibilmente con le esigenze dei medesimi. Mi spiego: la salita più dura del Giro è il Manghen, ma è all'inizio e se si salirà forte, metà gruppo finisce fuori tempo massimo; in quella tappa si può benissimo attaccare sul Passo di Pampeago, perchè poi Lavazè e Alpe sono micidiali e senza recupero; ma chi metterà la maglia deve avere una squadra forte, perchè altrimenti rischia di pagarne gli interessi nelle tappe successive, specie tra il Valparola ed il Duran, dove senza squadra e con gli altri che attaccano è dura e poi devi farti Straulanza e Giau in testa e non vedo nessuno in grado di farlo. Quindi piccoli colpi di spillo a Cervinia e a Pampeago con il Giau giudice decisivo; trionfo, appello o resa dei conti sullo Stelvio, dove 50 corridori lo inizieranno insieme, dopo un Mortirolo tranquillo per non rovinare la gamba per la crono dell'indomani. Ci sarebbe una tappa ideale a Pian dei Resinelli, ma quella serve a favorire un outsider, per le alleanze finali...

La pensi come me... La tappa regina sarà anche lo Stelvio, ma la tappa che deciderà il Giro sarà quella del Giau. La selezione si farà sin dal Duran, dove chi vuole vincere il Giro dovrà far attaccare i compagni di squadra così da costringere qualche squadra ad inseguire, poi dopo la discesa spettacolare e tecnica ci sarà la Staulanza che è una salita lunga, non molto impegnativa ma che potrebbe far perdere uomini preziosi ai capitani, un contro è la discesa veloce e per niente tecnica, quindi probabilmente molti rientreranno, e poi il Giau, tutti lo conosciamo, 10 km di salita interminabili e durissimi in più una bella discesa veloce con alcuni tratti tecnici che potrebbero favorire un attacco qualche km prima dello scollinamento (vedi Grappa 2010 con Nibali). Lì si vince il Giro...
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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qualunquemente
Ma cosa cambia .................................................scusa ma FAUSTO da dove la faceva ;nonzo%;nonzo%;nonzo%

in effetti il duello Bertoglio - Galdos avvenne dal versante di Trafoi, ques'anno invece si sale da Bormio (lo stesso del Girodonne dello scorso anno).
è meno difficile ma sempre bello tosto, specie dopo aver fatto il Mortirolo
 

spaik

Cronoman
1 Maggio 2007
795
27
Forte dei marmi
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il tour non e' per nulla spettacolare anzi......e' solamente gestito meglio...ma questo gli italiani non ci possono fare nulla....anche perche noi siamo molto bravi a rovinare tutto quello che abbiamo al contrario degli altri paesi dove valorizzano al massimo il poco che hanno....purtroppo sono gli atleti che fanno i percorsi e non viceversa...il problema che adesso non ci sono atleti in grado di fare grandi imprese e far entusiasmare il pubblico....e quei pochi corridori vanno tutti al tour per ovvie ragioni d immagine......
 

donatello1963

Maglia Amarillo
15 Febbraio 2011
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Bici
ALCUNE
il tour non e' per nulla spettacolare anzi......e' solamente gestito meglio...ma questo gli italiani non ci possono fare nulla....anche perche noi siamo molto bravi a rovinare tutto quello che abbiamo al contrario degli altri paesi dove valorizzano al massimo il poco che hanno....purtroppo sono gli atleti che fanno i percorsi e non viceversa...il problema che adesso non ci sono atleti in grado di fare grandi imprese e far entusiasmare il pubblico....e quei pochi corridori vanno tutti al tour per ovvie ragioni d immagine......
E di relativi €uros o-oo-oo-o
 

legomm

Novellino
21 Aprile 2009
28
0
51
osimo (AN)
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Bici
Bianchi Vertigo
se i toponimi significano ancora qualcosa, nella sesta tappa, il Giro salirà per Pitino, dalla Madonnella. è una salita sterrata "impossibile": 2.3km alla pendenza media del 15%, con lunghi tratti al 20%; fondo ben battuto, ma la carreggiata è stretta, quindi anche se non ci facessero passare le ammiraglie, sarà facile che qualcuno metta il piede a terra. Quando è successo a me, non sono riuscito a ripartire e a rimontare in sella per un bel pezzo.
Non è certo una strada pericolosa, ma faccio fatica a credere che nessuno in gruppo protesterà;nonzo%. In effetti basta una distrazione, si mette il piede giù e ci si gioca il Giro.
Invece, dalla TV e da bordo strada sarà un passaggio entusiasmante.
Per quanto ne so, si parla della salita solo su 39x27.com, una breve descrizione e qualche foto; quando avrò fatto una ricognizione migliore posterò altre notizie.
Per adesso vi basti l'altimetria in allegato e ciò che ho già scritto, di getto, sul forum all'URL:
http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=3199626&postcount=120
 

Allegati

  • Madonnella di Pitino.jpg
    Madonnella di Pitino.jpg
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lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
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Pinarello Dogma, Trek Domane
se i toponimi significano ancora qualcosa, nella sesta tappa, il Giro salirà per Pitino, dalla Madonnella. è una salita sterrata "impossibile": 2.3km alla pendenza media del 15%, con lunghi tratti al 20%; fondo ben battuto, ma la carreggiata è stretta, quindi anche se non ci facessero passare le ammiraglie, sarà facile che qualcuno metta il piede a terra. Quando è successo a me, non sono riuscito a ripartire e a rimontare in sella per un bel pezzo.
Non è certo una strada pericolosa, ma faccio fatica a credere che nessuno in gruppo protesterà;nonzo%. In effetti basta una distrazione, si mette il piede giù e ci si gioca il Giro. http://
E' durissima, ma al Traguardo mancano 80 km :cry solo i velocisti non rientreranno...ma è sicuramente una tappa trabocchetto, dove prestare la massima attenzione...