vorrei intervenire anche io, ma se possibile cerca di prendermi "alla leggera ", perchè medico non sono, ho messo dei numeri su alcune tue frasi per ricapitolare, anche perchè non so come quotare "a pezzi"
1) a me il consiglio è sembrato pieno di buon senso, basta aggiungergi un pò di riposo attivo/passivo q.b.
2) non mi risulta che in questi ultimi anni, viste mediche agonistiche comprese, ci sia stata una diminuzione delle fatalità, sia tra pro/semi pro/amatori/giovani, quindi ne deduco che qualcosa comunque non funziona, sarei però felicissimo di essere smentito, basta che poi le statistiche non abbiano il valore di quelle degli infortuni inail, dove ci sono meno eventi solo perchè ci sono meno occupati
3) va bene prendersi sul serio, ma qui stiamo parlando di un caso clinico o semplicemente di un pò di affaticamento ? dopo aver corso 20 anni, a me sembra semplicemente il secondo.
4) come il punto 3) : cosa avrebbe il ragazzo che non va ? le gambe dure ?
Credo che tutte le tue domande trovino risposta nei post che gia' ho scritto.
In ogni caso, per chiarire, NON ho affermato che sicuramente siamo di fronte ad una patologia conclamata. Ho solo affermato che, vista la sintomatologia riportata, sarebbe utile predisporsi all'idea di una indagine un po' piu' approfondita. La fisiologia umana e' assai complessa e ritengo che, senza allarmismi, sottovalutare i segnali che il nostro corpo ci lancia, sia cosa negativa.
Proprio perche' NON sappiamo se parliamo di un caso clinico o di semplice affaticamento, mi sembra lecito consigliare di sottoporsi ad un esame un minimo piu' accurato, non trovi?
Deontologicamente, con i dati postati dall'utente, nessun professionista e' oggettivamente in grado di dire di cosa si tratti. Dunque, nulla di strano che un medico consigli ulteriori esami.
Non metto in dubbio che a te i consigli postati possano essere apparsi dettati dal buon senso (ed alcuni lo sono); ma, come tu stesso dichiari, NON sei un medico (credimi, lo dico senza alcun intento polemico; e' semplicemente come se io che non ho MAI corso in bicicletta tentassi di spiegare a te che hai corso 20 anni cosa si prova durante la fase agonistica a livello emotivo) e inoltre credo anche che un medico debba andare oltre il comune buon senso e attivare il bagaglio culturale, professionale e d'esperienza che ha a disposizione.
Torno a ripetere che se un esperto, in qualunque settore del forum, posta consigli e riflessioni dettate dalla competenza dovuta alla propria professione, sia un arricchimento per tutti i partecipanti alla discussione stessa.
Torno a dire che anche se dettati da quello che definisci "buon senso" e dalla migliore delle intenzioni, gli interventi relativi alla salute delle persone in alcuni casi se non supportati da effettive conoscenze e da solida preparazione scientifica, possano essere addirittura controproducenti.
E non mi sembra di affermare nulla di eretico.
Mi sembra piuttosto che mettere in dubbio questo si alimenti una polemica sterile ed inutile.
Per concludere:
una persona dichiara di avere stati di malessere particando il proprio sport.
I caratteri ematici rivelano qualcosa su cui, quantomeno, andare ad indagare senza alcun allarmismo ma con decisione.
Un professionista consiglia, visto che una anamnesi ed una conseguente diagnosi sarebbero piuttosto improbabili attraverso un forum, di sottoporsi ad una indagine piu' completa.
Lo stesso professionista afferma che riguardo alla salute delle persone ed alla fisiologia umana prima di dare consigli affrettati e che, anche se dettati da cio' che sembra buon senso, possono risultare controproducenti, valutando il fatto che l'argomento e' piuttosto complesso e le conseguenze sono altrettanto complesse sia meglio pensare bene a cio' che si dice a soprattutto di non avvalersi della "cultura del riporto" e del sentito dire.
Lo stesso afferma che e' piuttosto perplesso dal fatto che si dispensino certezze medico scientifiche su di un forum e che lo faccia soprattutto chi certezze non dovrebbe averne per formazione e per studio e competenza. Invita dunque ad essere un po' meno superficiali.
Ora, detto questo, fossi un utente, troverei la cosa normale e deontologicamente ineccepibile. Se si vuole polemizzare a tutti i costi allora, spiacente, mi ritiro ed educatamente saluto.
E continuo a consigliare a chi ha aperto il 3d di indagare sulle cause del proprio malessere.
Si risolvera' in nulla e saremo tutti felici, naturalmente.
Detto questo, e ti ringrazio per avermi dato la possibilita' di chiarire il mio pensiero per l'ennesima volta, credo di essermi spiegato a sufficienza e di non dover, in ogni caso, piu' intervenire per non alimentare ulteriori sterili polemiche.
E questa decisione me la detta il buon senso e non la professione.
