Partiamo da Gilbert : l'anno scorso ha fatto un anno super ma,come ci insegna la storia, è più difficile difendere un titolo che conquistarlo(es. Cancellara), quindi bene o male è abbastanza comprensibile la sua forma attuale.
Boonen : stesso discorso di Gilbert, un anno in ombra e quest'anno alla ribalta. A parte che alla Roubaix ha fatto si un gran numero, ma dietro si sono impegnati per non andarlo a prendere(la SKY faceva tirare i suoi uomini uno alla volta fino allo sfinimento!).
Il concetto dell'anno in ombra seguito da un anno eccellente si trova in molti corridori, il ciclismo di oggi è così.
Infine, si il discorso è quello : le prove che gli SKY stanno facendo fino ad ora sono straordinerie Sandro, ma se a Parigi ci arrivano continuando a sfoggiare performance come quelle degli ultimi due giorni, allora mi insospettisco e di brutto!