Bettini lì perché amico di Ballerini, Paolini lì perché amico di Bettini...

Bettini è stato un grande campione ma un piccolo selezionatore, diciamo "un selezionatore
all'italiana".
Probabilmente non sarebbe cambiato niente, ma portare Viviani, Modolo, Pinotti e Paolini e non Moser mi sembra una cosa surreale in sé, al di là del possibile risultato.
PS: ma il fenomeno
Sagan c'era? Com'è arrivato?
E' arrivato col gruppo Cavendish, correva da solo, e se mai si fosse agganciato alla fuga nessuno avrebbe tirato per portarlo al traguardo in carrozza.
Purtroppo per lui vincere gare nazionali sarà difficile, mi ricorda Kelly che le classiche le ha vinte tutte poi ai mondiali senza una squadra si trovava preso in mezzo a francesi, belgi e italiani ottenendo solo dei podi.
Io un pò ce l'ho con bettini, non mi piaceva tantissimo neanche quando correva...diciamo che l'Italia ha corso come se avesse i corridori dell'Australia o meglio, l'Australia avrebbe dovuto correre come l'italia: Gerrans con Evans o Rogers in fuga, Goss con quelli che restano in una eventuale volata.
Nibali bravissimo a dare il via alla fuga, ma una volta diventati una trentina non doveva tirare un metro. Tirare per chi? Per Paolini? Ma Paolini è uno che si arrangia, Nibali doveva decidere con Paolini se aiutarlo nella volata o se tentare un'azione ai meno due. Invece ha tirato e nel finale non è stato di utilità ne per se stesso ne per Paolini. Se gli svizzeri e gli spagnoli non riuscivano a sostenere la fuga, amen, in gruppo c'erano Modolo e Viviani. Probabilmente a podio non sarebbero arrivati, ma visto che Bettini ha portato in gara due velocisti un arrivo in gruppo non avrebbe dovuto spaventare nessuno. Anzi mi sembrava che fosse un'opzione utile.
Insomma come a Geelong e peggio a Copenhagen, gran confusione e obiettivi poco chiari: l'italia ha corso bene fino ai meno 50 poi, quando contava, come in tutte le precedenti occasioni della gestione Bettini, nessuno prende mai le decisioni giuste. . Io sono dell'idea che se una squadra come l'Italia ha uomini men che favoriti, NON DEVE TIRARE UN METRO. Punto e basta. Si sfruttano le occasioni, si lascia lavorare gli altri. La gara la facciano i favoriti. Quando tra 5 anni, si spera, avremo la nazionale imbottita di gente che può vincere, allora si conduce la gara attivamente come ai bei tempi.
Spero che nessuno tiri fuori storie e scuse delle radioline che non c'erano, l'unico che ci ha rimesso a causa del silenzio radio è stato Gilbert con la sua azione continuata anche quando dietro ormai nibali, svizzeri e spagnoli tiravano.