Secondo me quando piove e fa freddo si va più piano anche in salita, magari non sulla 1°, ma quando cominci a fare delle lunghe discese a 4°-5° bagnato, poi rischi di arrivare in fondo congelato con le gambe che non ne vogliono più sapere di fare fatica.
In discesa perdi tanto (io no perché sul bagnato vado come sull'asciutto) ma qui si tratta di fare degli stradoni con ampia sede stradale e lunghi rettilinei, a differenza di Agnello e Fauniera che invece sono delle vere e proprie mulattiere che in caso di bagnato diventano quasi impraticabili.
quotone, quello che volevo dire io ed avevo usato il verbo "vanificare" è che se piove addio possibilità di migliore il proprio miglior tempo!!! (ovviamente fatto con l'asciutto!!)
Mai fatto la discesa del Giovo? Se in 20 km trovi un rettilineo sei un drago

Cmq gli stradoni anche se larghi, col bagnato diventano molto più lenti...
Sì l'ho fatta e quella è effettivamente tecnica, ma le altre sono velocissime. In confronto ai citati Fauniera e Agnello sono quasi delle autostrade.
Sono dell'opinione che con il bagnato si perda molto di più nelle discese veloci con curvoni da fare a tutta, che non in quelle con tornanti o curve lente. Per esempio la parte finale del kuhtai ha curve velocissime, che con il bagnato non farei mai senza frenare...e giù dal rombo, fatti 3-4 tornanti, c'è il pezzo con cui ti lanci per il casello....con l'asciutto i freni non li tocchi, con il bagnato rischi di andar a far compagnia alle pecore nel prato.
Così ad occhio solo di discese tra wet & dry conditions ci sono almeno 20' di differenza..
Io la penso come il Doctor. Verissimo che Agnello e COLLE DEI MORTI paragonati a pressoche tutte le salite esistenti in qualsiasi altra parte del mondo possono essere considerate mulattiere, e quelle della Oetzy vere e proprie autostrade, ma dire che sull'acqua si ha la stesso tempo di percorrenza rispetto all'asciutto mi pare quantomeno esagerato. Su quella del Kutai col cavolo che si scende lo stesso a 100 all'ora, il curvone veloce a sx verso al fine a quella velocità ti farebbe spiaccicare come un moschino sul parabrezza. Il Brennero di curve ne ha poche, ma in quelle con l'asfalto saponato di piegare troppo non se ne parla. Nei 20 km di "rettilineo" del Giovo se ci fai lo stesso tempo che sull'asciutto prendo il Falco e lo porto a scuola da te

, in quel toboga ti ci vedo a fare le stesse pieghe! E dulcis in fundo il Rombo. Anche ammesso che non ti prenda un minimo di tremore quando ti butti in discesa, dato il probabile freschetto, che già sulla reattività ha i sui effetti, lanciarsi dopo i tornanti a 100 all'ora la vedo dura, esci dalla curva decisamente più lento e affrontare la esse a quella velocità ti sparerebbe chissà dove. e dopo la Maustelle non mi sembra che i tratti in cui si possa fare le stesse velocità siano molti..... magari i due dentelli in risalita

. Comunque a tutt'ora non ho trovato copertoncini e cerchi abbinati a pattini freno che mi consentano le stesse pieghe e stessi spazi di frenata tra asciutto e bagnato, magari non ho cercato bene.

Come perdita di tempo, per i migliori discesisti, ritengo che i 20 minuti pronosticati siano il minimo, per quelli che invece nelle discese hanno problemi già di loro forse il doppio potrebbe non bastare.
Vi auguro comunque una corsa asciutta almeno fino al tunnel, io avrò altre gatte da pelare, e spero asciutte pure quelle!