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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
al di là dei singoli numeri statistici, che come tali non tengono conto per esempio delle caratteristiche del singolo, è bene e più utile come principio base non estremizzare alimentazione/dieta per le conseguenza prima psicologiche che fisiche (quest'ultime più facilmente recuperabili se a sé stanti) in cui si può, eventualmente, incorrere.
Il legame tra cibo e "mente" non va sottovalutato.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
negli ultimi anni si sta assistendo ad un graduale ritorno ad estensioni arto inferiore inferiori rispetto ad anni precedenti, qui un piccolo esempio

Divago magari un pò (ma il tema mi piace) e può venire utile inserendo collegamenti "pratici".
In generale la posizione in sella negli ultimi 50-60 anni è cambiata in senso relativo (rispetto al mezzo e ad innovazioni tecniche) ma non molto in senso assoluto anche per le limitazioni inserite dalla federazione internazionale, limitazioni che non riguardano solo bici da cronometro ma anche impostazione in sella su strada.

Esempio:
1950coppicontador.png


i 3 punti di appoggio in senso assoluto non sono di molto variati nella loro "ubicazione" nello spazio ed in relazione al ciclista, le modifiche relative invece sono di ordine tecnico e/o sopravvenute per modifiche in tal senso, per fare 3 esempi:
- dislivello sella-manubrio: fino all'introduzione dei comandi integrati questo dislivello era più contenuto rispetto ad ora perchè essenzialmente veniva usata la presa bassa molto più spesso ANCHE per poter agire più facilmente/velocemente sui comandi posti sul tubo obliquo (raramente alcuni atleti, spesso scalatori o ciclocrossisti, utilizzavano comandi nelle code stesse del manubrio). La posizione era più allungata con una prevalenza anche di presa "sul dritto" in salita (quasi assente ora).
Al contrario oggi si tende maggiormente ed in molte più circostanze a mantenere la mani sulla presa delle leve.
A livello pratico non deve però sfuggire il principio che una presa bassa DEVE essere possibile/sostenibile, sia per un principio di aerodinamica (l'80-85% della resistenza contro l'aria è data dalla posizione del ciclista) che di sicurezza/controllo/stabilità: non riuscire a mantenere questa posizione è un indice di necessità nel cambio di postura agendo sia sul mezzo/posizione su di esso che cercando di incrementare propria flessibilità (ove possibile)
- posizione piede-pedale: con l'avvento di suole sempre più rigide (e sottili) decade totalmente ogni azione di leva che può svolgere il piede: non ha particolarmente significato utilizzare il riferimento del 1° metatarso "sopra" perno perchè è tecnicamente annullato ogni effetto di flessione/leva che può operare il piede stesso (come invece avviene nella corsa).
- angolo di estensione dell'arto inferiore: se nel passato (fino agli anni 80) si prediligevano posizioni tendenzialmente più comode (dislivello manubrio-sella) e meno accentuate nell'estensione dell'arto inferiore, con l'avvento dei pedali a sgancio rapido sul finire degli anni '80 inizio anni '90, soprattutto per l'utilizzo di algoritmi di calcolo "fissi", si è spesso assistito ad passaggio a posture con maggior estensione dell'arto. Statisticamente è stato rilevato come l'avvento dei pedali a sgancio rapido abbia comportato un incremento delle teconopatie nel ciclismo, molto probabilmente però è stata una non precisa rivalutazione di nuove posture/materiali a comportare una netta concausa.
All'atto pratico è quindi importante evitare considerazioni/impostazioni di ordine puramente statico: 2 soggetti con analoghe misure segmentarie "statiche" quasi sicuramente hanno 2 differenti gradi di flessibilità e differenti azioni "dinamiche" in sella con conseguente differente impostazione. Sono quindi da evitare misurazioni statiche/geometriche che "impostano" una posizione/distanza tra i 3 punti di appoggio perchè non tengono in considerazione differenze soggettive e soprattutto azione dinamica.
A livello statistico il principale problema scatenante che spesso osservo è una sella troppo alta e ciò comporta sempre 1) un incremento di ogni dismetria funzionale negli arti inferiori 2) un disequilibrio a livello lombare e/o bacino, fulcro ed elemento più importante di stabilizzazione della pedalata 3) tecnopatie che insorgono a catena posteriore arti inferiori con diramazione ascendente (tratto lombare) tanto più gravi quanto è a)troppo elevata l'estensione dell'arto inferiore b)tanto minore la flessibilità del soggetto. Consiglio di evitare ogni messa in sella "statica" con presa di misurazione di un angolo fisso e "standardizzato": esistono intervalli di angolo ottimali, non un angolo ottimale indistintamente per tutti!
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
883
55
56
Appennino Emiliano
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Bici
Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
Roberto,
si parla spesso di questo valore, GC lo esprime in Kj quindi tecnicamente è una Energia, ma realmente di cosa si tratta, come viene calcolato, quali migliorie comporta avere questo valore energetico alto, e quali sono le caratteristiche fisiologiche che "alzano" questo valore calcolato dal sw di analisi.
Forse ho compresso troppe domande i una...:mrgreen:
Grazie.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
kJ= energia= lavoro
se si ha misuratore di potenza indica il lavoro espresso effettivamente
poiché 1 kcal equivale a 4.1 kJ
e poiché l'efficienza meccanica è del ~23%
x kJ di lavoro possono essere approssimate a x kcal (anche se [k]J è l'unità standard nel S.I. quindi questo è il riferimento più corretto da utilizzare).

Algoritmi di calcolo SENZA misurazione fisica del lavoro svolto (potenza nel tempo) sono solo indicativi.

Come alzare kJ? "lavorando" a maggior unità per medesima unità di tempo o a parità di intensità....incrementando il tempo.
Il riferimento è utile non tanto e/o non solo per riferimenti di ordine "dietetico" ma per esempio per valutare come si comporta un atleta dopo una determinata mole di carico (es xy' massimali dopo 1000kJ di lavoro daranno presumibilmente un risultato diverso da xy' massimali dopo 3000kJ...)
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
kJ= energia= lavoro
se si ha misuratore di potenza indica il lavoro espresso effettivamente
poiché 1 kcal equivale a 4.1 kJ
e poiché l'efficienza meccanica è del ~23%
x kJ di lavoro possono essere approssimate a x kcal (anche se [k]J è l'unità standard nel S.I. quindi questo è il riferimento più corretto da utilizzare).

Algoritmi di calcolo SENZA misurazione fisica del lavoro svolto (potenza nel tempo) sono solo indicativi.

Come alzare kJ? "lavorando" a maggior unità per medesima unità di tempo o a parità di intensità....incrementando il tempo.
Il riferimento è utile non tanto e/o non solo per riferimenti di ordine "dietetico" ma per esempio per valutare come si comporta un atleta dopo una determinata mole di carico (es xy' massimali dopo 1000kJ di lavoro daranno presumibilmente un risultato diverso da xy' massimali dopo 3000kJ...)
Si certo quoto tutto, so benissimo cosa hai spiegato, tra l'altro utilizzo un PM quindi "mastico" costantemente questi valori,ma la mia domanda riguardava soltanto l'energia del cosddetto AWC cioè quel numerello che compare di fianco alla Cp nel quadro della critical power di GC, vedi allegato...
 

Allegati

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looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
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Tuscany
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Bici
in costruzione ...
Roberto,
si parla spesso di questo valore, GC lo esprime in Kj quindi tecnicamente è una Energia, ma realmente di cosa si tratta, come viene calcolato, quali migliorie comporta avere questo valore energetico alto, e quali sono le caratteristiche fisiologiche che "alzano" questo valore calcolato dal sw di analisi.
Forse ho compresso troppe domande i una...:mrgreen:
Grazie.


Nell'attesa della risposta di Roberto puoi dare un occhiata qui...o-o

[url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?p=3447921&highlight=AWC#post3447921[/URL]
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
ancora meglio qui con esempio "pratico": http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=3781421&postcount=1401

>20-25kJ è un valore statisticamente medio alto

per esempio e TEORICAMENTE (presupponendo una deplezione/esaurimento totale della capacità anaerobica di un soggetto)
20kJ di AWC permettono un surplus di 333J/s in 1' -> possibilità di mantenere un'intensità pari a FTP incrementata di 333W (sempre per 1')
a presto, domenica sera= valanghe di email e dati da analizzare ;)
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
ancora meglio qui con esempio "pratico": [url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=3781421&postcount=1401[/URL]

a presto, domenica sera= valanghe di email e dati da analizzare ;)

Ok, con il mio inglese scarso ho comunque capito un pò di più, praticamente si tratta di energia extra a disposizione oltre la ftp da "giocarsi" come meglio si crede, considerando che tale energia ha un tasso di ricarica irrisorio durante l'esercizio, quindi di fatto si può considerare un "bonus" ad esaurimento, penso anche di aver capito come il sw lo estrapola, credo che analizzi tutti i vari punti dalla ftp a ritroso nella curva cp(le potenze critiche degli intervalli più corti della ftp) e poi calcoli il diffrenziale di potenza, sempre in ogni punto e da li ne deduca l'energia AWC(è chiaro l'esempio con il surplus di 333 watt sul minuto oltre la ftp..).
Se sbaglio mi "corriggerete...":mrgreen:
 

Audax

Pedivella
12 Gennaio 2008
369
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Provincia di Pesaro
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Canyon Ultimate CF 8.0
- angolo di estensione dell'arto inferiore: se nel passato (fino agli anni 80) si prediligevano posizioni tendenzialmente più comode (dislivello manubrio-sella) e meno accentuate nell'estensione dell'arto inferiore, con l'avvento dei pedali a sgancio rapido sul finire degli anni '80 inizio anni '90, soprattutto per l'utilizzo di algoritmi di calcolo "fissi", si è spesso assistito ad passaggio a posture con maggior estensione dell'arto. Statisticamente è stato rilevato come l'avvento dei pedali a sgancio rapido abbia comportato un incremento delle teconopatie nel ciclismo.........Consiglio di evitare ogni messa in sella "statica" con presa di misurazione di un angolo fisso e "standardizzato": esistono intervalli di angolo ottimali, non un angolo ottimale indistintamente per tutti!
Quindi se ho ben capito ognuno ha la sua posizione in sella ed è bene valutarla in modo dinamico. La tendenza è di abbassare la sella e quindi l'estensione del ginocchio. Per quanto riguarda l'arretramento sella è ancora valida la regola del filo a piombo?
Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
l'arretramento con filo a piombo (KOP: knee over pedal) non ha alcuna particolare valida motivazione biomeccanica, l'arretramento deve essere impostato su analisi dinamica e corretta impostazione del bacino/tratto lombare e caratteristiche antropometriche del soggetto. Esempio: molti atleti spesso rimarcano problemi descrivibili come "pseudo sciatalgia" causata altrettanto frequentemente da un'impostazione troppo arretrata ed accentuata/non sostenibile inversione curvatura del rachide lombare.
L'impostazione in sella non può e non dev'essere settoriale: da piede a bacino (es filo a piombo) senza considerare le relazioni e interazioni con rachide.
 

Castyo

Apprendista Velocista
22 Aprile 2011
1.476
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Verona
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Canyon Ultimate CF
Spesso si sente parlare che per ottenere certi risultati servono testa e gambe.
Non è una cosa confinata al mondo dei pro, basti pensare a quante volte, facendo un'uscita impegnativa nella nostra testa inizia a suonare il disco "sono stanco, non c'è la faccio, torno indietro" etc. Eppure spesso si riesce a zittire quella vocina e ci si accorge come, fisicamente, si potesse ancora andare avanti.
La mia domanda è semplice (ma credo anche complessa :mrgreen: ) come si allena il fattore testa?
Al di là dell'esperienza e delle bastonate che ogniuno di noi è destinato a prendere per arricchire il proprio bagaglio...sportivo.
Grazieo-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
al di là della "poetica" e/o retorica....è abbastanza assodato che fattori neuropsicologici influenzino (e molto spesso in senso LIMITATIVO) la prestazione.
Tutto (o per lo meno quanto approfondito fin'ora) è riconducibile e riassunto in un'interessante teoria, quella del Central Governor.
Appena ho un pò di tempo, considerando che l'argomento non è riassumibile in poche righe, preparerò un articolo sul mio sito che linkerò qui.
o-o
 

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.693
7.151
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
al di là della "poetica" e/o retorica....è abbastanza assodato che fattori neuropsicologici influenzino (e molto spesso in senso LIMITATIVO) la prestazione.
Tutto (o per lo meno quanto approfondito fin'ora) è riconducibile e riassunto in un'interessante teoria, quella del Central Governor.
Appena ho un pò di tempo, considerando che l'argomento non è riassumibile in poche righe, preparerò un articolo sul mio sito che linkerò qui.
o-o

Questo lo aspetto con impazienza...

Uno dei miei (tanti) lati negativi... :cry
 
Stato
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