Atteggiamento scoliotico e bacino ruotato

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Leggo con piacere le vostre considerazioni, lavorando nel settore e trattando parecchie persone per rimediare i vari "disordini posturali".
Quindi sei un professionista del settore, bene.

Il modificare l'assetto del mezzo puo' essere fondamentale e spesso non conforme a una valutazione "prettamente sportiva", per cui le sensazioni del soggetto diventano di fondamentale " considerazione".
Altra affermazione importante, sostenuta molte volte da me in passato e che mi ha procurato un sacco di guai sul forum, finalmente arriva una conferma di un professionista alle considerazioni e alle riflessioni di un povero babbeo con la 3^ media.....

Inoltre l'adattamento richiede tempo e tempo indefinito, con sali e scendi di condizioni del dolore e quindi degli effetti collaterali.
Anche settare con logica un sistema sugli arti inferiori puo' causare trementi cambiamenti al STP(sistema tonico posturale) e realtive catene cinetiche con ovvio risentimento di tutto lo "scheletro" cioe' della parte " asse di equilibrio ".
Questa cosa mi fa riflettere..... potrei anche aver sbagliato in passato, cambiando repentinamente una posizione che avevo giudicato completamente sbagliata.

Pochi millimetri sui piedi creano problemi notevoli fino alla faccia e viceversa.
Come giudichi l' uso di plantari propriocettivi o l' uso dei cunei pronatori o supinatori, a seconda
dell' atteggiamento posturale della singola persona sul mezzo meccanico ?


Personalmente io curo o meglio provo a curare le persone in sinergia con operatori terapici o medici specilisti ( io mi occupo di ginnastica funzionale e posturale ), spesso dando esercizi di decompressione personalizzati si riesce a procedere in maniera graduale all'adattamento alla posizione innaturale del ciclista o altri sport.
Ricordo che l'uomo e' bipede e non velocipede!!!
Non aggiungo altro.
Ciao a tutti.

Alessandro
Aggiungi per favore..... quello che scrivi è interessante e fa capire ( o almeno dovrebbe far capire) che la strada per trovare la posizione più adatta è decisamente "in salita" per chi ha qualche problemino.

Per ora grazie Alessandro .
 

giuseppe.fioretti

Apprendista Scalatore
9 Marzo 2009
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Colnago EPS
Non me ne voglia nessuno...ma certo che a me è crollato il mito esprimibile dall'equazione bici=sport salutare!
Mi spiego meglio per evitare fraintendimenti: sono d'accordo che sia un'attività sana per il cuore, non traumatica per le articolazioni e muscoli (ovvio, se non si cade); ma per quanto riguarda la postura si può arrivare ad avere problemi non di poco conto. Non credo necessariamente solo se si gareggia, anche con un utilizzo intensivo (con ciò intendo stare più di 3 ore filate sul mezzo).
Ricordo bene quando iniziai a pedalare venendo da quasi 3 anni di arti marziali praticate con costanza abbinate a 2/3 sedute di nuoto settimanale: ero una "molla" nei movimenti...ora sicuramente ho un potenziale migliore nel gesto tecnico della pedalata, ma quanto ad agilità nei movimenti della vita quotidiana mi sento un paracarro rispetto a prima!!
bisognerebbe poter alternare uno sport con movimenti "antagonisti" e non vincolati, più una buona dose di stretching quotidiano (averne il tempo....).
 
Ultima modifica:

desis

Gregario
21 Aprile 2010
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specialized venge s-works
Non me ne voglia nessuno...ma certo che a me è crollato il mito esprimibile dall'equazione bici=sport salutare!
Mi spiego meglio per evitare fraintendimenti: sono d'accordo che sia un'attività sana per il cuore, non traumatica per le articolazioni e muscoli (ovvio, se non si cade); ma per quanto riguarda la postura si può arrivare ad avere problemi non di poco conto. Non credo necessariamente solo se si gareggia, anche con un utilizzo intensivo (con ciò intendo stare più di 3 ore filate sul mezzo).
Ricordo bene quando iniziai a pedalare venendo da quasi 3 anni di arti marziali praticate con costanza abbinate a 2/3 sedute di nuoto settimanale: ero una "molla" nei movimenti...ora sicuramente ho un potenziale migliore nel gesto tecnico della pedalata, ma quanto ad agilità nei movimenti della vita quotidiana mi sento un paracarro rispetto a prima!!
bisognerebbe poter alternare uno sport con movimenti "antagonisti" e non vincolati, più una buona dose di stretching quotidiano (averne il tempo....).

concordo pienamente..o-o
 

tommi.r

Novellino
3 Luglio 2011
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beinasco(to)
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Supersix nera opaca
Non me ne voglia nessuno...ma certo che a me è crollato il mito esprimibile dall'equazione bici=sport salutare!
Mi spiego meglio per evitare fraintendimenti: sono d'accordo che sia un'attività sana per il cuore, non traumatica per le articolazioni e muscoli (ovvio, se non si cade); ma per quanto riguarda la postura si può arrivare ad avere problemi non di poco conto. Non credo necessariamente solo se si gareggia, anche con un utilizzo intensivo (con ciò intendo stare più di 3 ore filate sul mezzo).
Ricordo bene quando iniziai a pedalare venendo da quasi 3 anni di arti marziali praticate con costanza abbinate a 2/3 sedute di nuoto settimanale: ero una "molla" nei movimenti...ora sicuramente ho un potenziale migliore nel gesto tecnico della pedalata, ma quanto ad agilità nei movimenti della vita quotidiana mi sento un paracarro rispetto a prima!!
bisognerebbe poter alternare uno sport con movimenti "antagonisti" e non vincolati, più una buona dose di stretching quotidiano (averne il tempo....).

Quoto anch'io... abbinare alla bici due allenamenti settimanali di nuoto o dello stretching, credo sia l'ideale per una migliore elasticitá!
 

tommi.r

Novellino
3 Luglio 2011
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beinasco(to)
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Supersix nera opaca
Come volevasi dimostrare, i miei problemi al sartorio/quadricipite della gamba sx causati dal sovraccarico funzionale per via della mia postura errata non si sono ancora risolti...
a distanza di più di un mese dallo stop, sento dolore, anche se meno acuto, quando provo ad andare in bici (un paio di uscite di prova di tra i 30 e i 50 km)...e nei giorni seguenti a queste due uscite, il dolore l ho sentito anche a riposo :bua:
Nonostante stia facendo sempre fisioterapia, nuoto per il bacino ed esercizi posturali e di allungamento, le cose vanno meglio ma questo dolorino o fastidio non mi va più via; e l'elasticità e la forza muscolare dei muscoli dell'arto inferiore di sx sono ancora ridotte rispetto a quelle della gamba destra...
non pensavo che una leggera asimmetria del bacino potesse portarmi tutti questi scompensi :x
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Gios Prodigiosa
Non me ne voglia nessuno...ma certo che a me è crollato il mito esprimibile dall'equazione bici=sport salutare!
Mi spiego meglio per evitare fraintendimenti: sono d'accordo che sia un'attività sana per il cuore, non traumatica per le articolazioni e muscoli (ovvio, se non si cade); ma per quanto riguarda la postura si può arrivare ad avere problemi non di poco conto. Non credo necessariamente solo se si gareggia, anche con un utilizzo intensivo (con ciò intendo stare più di 3 ore filate sul mezzo).
Ricordo bene quando iniziai a pedalare venendo da quasi 3 anni di arti marziali praticate con costanza abbinate a 2/3 sedute di nuoto settimanale: ero una "molla" nei movimenti...ora sicuramente ho un potenziale migliore nel gesto tecnico della pedalata, ma quanto ad agilità nei movimenti della vita quotidiana mi sento un paracarro rispetto a prima!!
bisognerebbe poter alternare uno sport con movimenti "antagonisti" e non vincolati, più una buona dose di stretching quotidiano (averne il tempo....).
il ciclismo è uno sport salutare, cosi come molti altri sport... quello che troppo spesso non si tiene conto è la preparazione atletica all'esercizio ciclistico. Troppo facile pensare che una qualunque persona, in una qualsiasi condizione di forma, peso ed equilibrio posturale possa, di punto in bianco, praticare una qualsiasi attività sportiva senza correre il rischio di fare dei danni a se stesso. Questo non è per colpa dell'attività sportiva, ma dell'errato approccio ad essa. Come si può pensare di fare 5-10mila km/anno in bici senza traumi, se non si è nemmeno in grado di toccarsi la punta dei piedi? Come ci si può preoccupare delle proprie medie se si è iniziato a pedalare da pochi mesi e si pesa 100kg? Passare 20anni in ufficio alla scrivania e decidere un giorno di voler diventare Gimondi... chi pratica uno sport di squadra, ad esempio, passa tutta la settimana ad allenare la resistenza, la struttura muscolare, lo stretching, la coordinazione, per poi arrivare alla partita del sabato in condizioni perlomeno presentabili. Questo avviene sia per i giocatori di serie a che per l'ultima categoria amatoriale. In che cosa dovrebbe differire il ciclismo?
 

giuseppe.fioretti

Apprendista Scalatore
9 Marzo 2009
2.178
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MOMPERONE
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Colnago EPS
il ciclismo è uno sport salutare, cosi come molti altri sport... quello che troppo spesso non si tiene conto è la preparazione atletica all'esercizio ciclistico. Troppo facile pensare che una qualunque persona, in una qualsiasi condizione di forma, peso ed equilibrio posturale possa, di punto in bianco, praticare una qualsiasi attività sportiva senza correre il rischio di fare dei danni a se stesso. Questo non è per colpa dell'attività sportiva, ma dell'errato approccio ad essa. Come si può pensare di fare 5-10mila km/anno in bici senza traumi, se non si è nemmeno in grado di toccarsi la punta dei piedi? Come ci si può preoccupare delle proprie medie se si è iniziato a pedalare da pochi mesi e si pesa 100kg? Passare 20anni in ufficio alla scrivania e decidere un giorno di voler diventare Gimondi... chi pratica uno sport di squadra, ad esempio, passa tutta la settimana ad allenare la resistenza, la struttura muscolare, lo stretching, la coordinazione, per poi arrivare alla partita del sabato in condizioni perlomeno presentabili. Questo avviene sia per i giocatori di serie a che per l'ultima categoria amatoriale. In che cosa dovrebbe differire il ciclismo?

Forse non hai mai praticato uno sport di squadra...senza offesa eh!
io ho iniziato a 10 anni col calcio giocando un po' a tutti i (bassi) livelli. Giovanili in una squadra che militava in serie C fino ai 18, dove un minimo di struttura nella metodologia di allenamento c'era...poi varie serie minori di basso livello (1° categoria etc) dove gli allenamenti erano 2 a settimana, e fatti anche un po' alla caxxo visto che la maggior parte degli allenatori erano ex giocatori senza cognizioni di preparazione atletica. Di preparatori atletici neanche l'ombra, massaggiatori improvvisati...un ciclista medio ne sa molto di più di metodologie di allenamento rispetto a qualunque allenatore di serie minori.
Di Serie A non parlo, non mi pare il caso di fare paragoni con professionisti.....
Per il resto non è il mio caso, ho sempre fatto sport e come scritto mi pare in un post precedente, prima della bici praticavo (anche) arti marziali; proprio da quando mi alleno solo in bici riscontro una maggior rigidezza dovuta alla postura fissa ed ai movimenti limitati.
Lo sapevo che sarei stato frainteso....
 

stick

Novellino
3 Agosto 2012
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4
Verona
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Carrera Prometeo RC (2006) - shimano 105 11v
Non me ne voglia nessuno...ma certo che a me è crollato il mito esprimibile dall'equazione bici=sport salutare!
Mi spiego meglio per evitare fraintendimenti: sono d'accordo che sia un'attività sana per il cuore, non traumatica per le articolazioni e muscoli (ovvio, se non si cade); ma per quanto riguarda la postura si può arrivare ad avere problemi non di poco conto. Non credo necessariamente solo se si gareggia, anche con un utilizzo intensivo (con ciò intendo stare più di 3 ore filate sul mezzo).

Concordo !
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Gios Prodigiosa
Forse non hai mai praticato uno sport di squadra...senza offesa eh!
io ho iniziato a 10 anni col calcio giocando un po' a tutti i (bassi) livelli. Giovanili in una squadra che militava in serie C fino ai 18, dove un minimo di struttura nella metodologia di allenamento c'era...poi varie serie minori di basso livello (1° categoria etc) dove gli allenamenti erano 2 a settimana, e fatti anche un po' alla caxxo visto che la maggior parte degli allenatori erano ex giocatori senza cognizioni di preparazione atletica. Di preparatori atletici neanche l'ombra, massaggiatori improvvisati...un ciclista medio ne sa molto di più di metodologie di allenamento rispetto a qualunque allenatore di serie minori.
Di Serie A non parlo, non mi pare il caso di fare paragoni con professionisti.....
Per il resto non è il mio caso, ho sempre fatto sport e come scritto mi pare in un post precedente, prima della bici praticavo (anche) arti marziali; proprio da quando mi alleno solo in bici riscontro una maggior rigidezza dovuta alla postura fissa ed ai movimenti limitati.
Lo sapevo che sarei stato frainteso....
No non credo di averti frainteso, attraverso il tuo spunto volevo solo ampliare un pò l'argomento... io non entro nel merito di chi fa le cose male o bene, entro nel merito delle questioni in cui le cose non si fanno per niente! Non faccio riferimento a chi pratica ciclismo a livello amatoriale o a chi ha iniziato a praticarlo in una squadra già a livello giovanile.... parlo di chi inizia uno sport "fai da te" (e siamo tantissimi) pensando che una volta spesi un pò di soldi per una bellissima bicicletta poi tutto viene da sè, basta pedalare il più possibile! Ovvio che cosi facendo ci si dimentica di tutto quello che dovrebbe essere una buona premessa per un'attività sportiva, ovvero preparare il proprio fisico a sostenere una tale fatica, a maggior ragione se questo avviene in tarda età (con tutti gli acciacchi del caso pronti dietro l'angolo!)... per quantificare i rischi basta farsi una ripassata delle milioni di patologie che emergono su questo forum... praticamente un ospedale da campo!!
 

catolino

Apprendista Velocista
6 Settembre 2011
1.593
21
Fiesso Umbertiano (RO)
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Specialized tarmac sl4 pro - Sram force
ciao a tutti , premetto che fin da quando facevo giri di poco piu di 40km con ma prima bdc 3 anni fa ho sempre avuto qlk problema di doloretti sia all appoggio che la parte interna gamba sinistra, poi prima visita biomeccanica che mi fece andare un po meglio alzando la sella di mezzo cm, un anno dopo cambiando telaio andai da altro biomeccanico presente qui nel forum ma fin da subito pur sentendomi le misure calzare meglio con una pedalata piu ottimizzata (tra l altro mi fece alzare di 1 cm la sella) quando forzavo in special modo comparivano problemi di dolore all appoggio piede sinistro e lievi dolori soprasella e coscia interna sinistra problemi che in 2 anni non ho piu risolto anche perchè il biomeccanico si trova parecchio distante da casa mia

ora visto che sono intercorsi altri problemini di cervicalgia (protusione c5-6) ho alzato manibrio e di recente cambiato telaio con uno dalle geometrie e caratteristiche piu comode, ma sulla gamba sx se si sforza i problemi permangono, come devo procedere per evitare di farmi spennare ? rifaccio visita biomeccanica o consigliate osteopata e dopo biomeccanico ?
 

fylooo

Scalatore
24 Gennaio 2014
7.259
181
Kirghisia
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Sì grazie!
ciao a tutti , premetto che fin da quando facevo giri di poco piu di 40km con ma prima bdc 3 anni fa ho sempre avuto qlk problema di doloretti sia all appoggio che la parte interna gamba sinistra, poi prima visita biomeccanica che mi fece andare un po meglio alzando la sella di mezzo cm, un anno dopo cambiando telaio andai da altro biomeccanico presente qui nel forum ma fin da subito pur sentendomi le misure calzare meglio con una pedalata piu ottimizzata (tra l altro mi fece alzare di 1 cm la sella) quando forzavo in special modo comparivano problemi di dolore all appoggio piede sinistro e lievi dolori soprasella e coscia interna sinistra problemi che in 2 anni non ho piu risolto anche perchè il biomeccanico si trova parecchio distante da casa mia

ora visto che sono intercorsi altri problemini di cervicalgia (protusione c5-6) ho alzato manibrio e di recente cambiato telaio con uno dalle geometrie e caratteristiche piu comode, ma sulla gamba sx se si sforza i problemi permangono, come devo procedere per evitare di farmi spennare ? rifaccio visita biomeccanica o consigliate osteopata e dopo biomeccanico ?

Subito osteopata e dopo non hai più bisogno del biomeccanico!o-o
 

minorsino9

Novellino
29 Dicembre 2009
94
4
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Mi aggancio alla discussione visto che anche io soffro di scoliosi e da 3 settimane soffro di un fastidio (chiamarlo dolore è una parola grossa) alla gamba sinistra, interno e retro coscia, con un senso di maggior tensione dei muscoli (quasi fosse una contrattura). Ho ripreso a fare gli esercizi di stretching che facevo anni fa quando mi era stata diagnosticata la patologia.
Pedalando sui rulli ho notato che se sto dritto, senza poggiare le mani sul manubrio, non avverto grossi problemi, ma se poggio le mani anche solo in posizione centrale e spingo un attimino avverto dei fastidi alla gamba sinistra. Avendo ripreso da poco sento il manubrio un po' lungo, starei più comodo con un centimetro più corto, ma questo è anche dovuto alla mia poca flessibilità a livello della schiena. Oltre allo stretching che consigli avete riguardo la posizione sulla bici: alzare/abbassare la sella, arretramento della stessa, altezza manubrio etc... Ho notato, magari è stato un caso, che il problema mi è saltato fuori la settimana che ho fatto rulli causa maltempo, le prime 4 uscite che avevo fatto su strada non mi avevano dato problemi, quasi se i vincoli imposti dal rullo mi diano più problemi...
Grazie in anticipo per le risposte
 

fylooo

Scalatore
24 Gennaio 2014
7.259
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Sì grazie!
Mi aggancio alla discussione visto che anche io soffro di scoliosi e da 3 settimane soffro di un fastidio (chiamarlo dolore è una parola grossa) alla gamba sinistra, interno e retro coscia, con un senso di maggior tensione dei muscoli (quasi fosse una contrattura). Ho ripreso a fare gli esercizi di stretching che facevo anni fa quando mi era stata diagnosticata la patologia.
Pedalando sui rulli ho notato che se sto dritto, senza poggiare le mani sul manubrio, non avverto grossi problemi, ma se poggio le mani anche solo in posizione centrale e spingo un attimino avverto dei fastidi alla gamba sinistra. Avendo ripreso da poco sento il manubrio un po' lungo, starei più comodo con un centimetro più corto, ma questo è anche dovuto alla mia poca flessibilità a livello della schiena. Oltre allo stretching che consigli avete riguardo la posizione sulla bici: alzare/abbassare la sella, arretramento della stessa, altezza manubrio etc... Ho notato, magari è stato un caso, che il problema mi è saltato fuori la settimana che ho fatto rulli causa maltempo, le prime 4 uscite che avevo fatto su strada non mi avevano dato problemi, quasi se i vincoli imposti dal rullo mi diano più problemi...
Grazie in anticipo per le risposte

Presta sopratutto attenzione a NON tenere la sella troppo alta ma al limite di tolleranza inf. , a NON tener la sella troppo arretrata, e a NON avere troppo dislivello.
 

minorsino9

Novellino
29 Dicembre 2009
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4
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Appena riesco controllo tutto, l'altezza secondo me non è troppo alta: mi sento che 0.5 cm in più non starebbero male. Per quel che riguarda l'arretramento non so, il io ciclista quando me l'ha messa a posto (con me sopra naturalmente) mi ha detto che avrei potuto arretrare ancora, ma riprendendo dopo 8 anni di stop era meglio partire così e poi arretrare pian piano. Per quanto riguarda il dislivello, a sensazione, se avessi un manubrio un pelo più alto e con un attacco un pelo più corto starei meglio. Una posizione più alta e meno arretrata solleciterebbe di meno o maggiormente i muscoli della gamba?
 

minorsino9

Novellino
29 Dicembre 2009
94
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Stamattina solito allenamento di 45 minuti in agilità per non sovraccaricare troppo il muscolo, mi sono fermato 15 minuti prima e ho controllato sommariamente (alle 6 in cantina non ho troppa luce) l'arretramento della sella, che ho notato essere quasi tutta indietro. Infatti il ginocchio, se mettessi il filo a piombo, risulta spostato indietro rispetto all'asse centrale del pedale, se riesco nei prossimi giorni provo a spostare di 0,5 cm in avanti la sella e provo una settimana così e poi vediamo
 

fylooo

Scalatore
24 Gennaio 2014
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Sì grazie!
Stamattina solito allenamento di 45 minuti in agilità per non sovraccaricare troppo il muscolo, mi sono fermato 15 minuti prima e ho controllato sommariamente (alle 6 in cantina non ho troppa luce) l'arretramento della sella, che ho notato essere quasi tutta indietro. Infatti il ginocchio, se mettessi il filo a piombo, risulta spostato indietro rispetto all'asse centrale del pedale, se riesco nei prossimi giorni provo a spostare di 0,5 cm in avanti la sella e provo una settimana così e poi vediamo

Fai la prova col filo a piombo!
Ad occhio è impossibile avere un riscontro decente.....