Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
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GOOMAH G733
Intanto ti ringrazio per il pacato scambio di opinioni (cosa che spesso non avviene in questi ambiti).
Detto questo voglio però farti osservare che se è vero, come è vero, che il materiale viene concesso in comodato, si tratta comunque di un enorme risparmio in termini economici e se poi aggiungi i rimborsi trasferte, le iscrizioni, visite mediche, integratori, assistenza meccanica e divise viene fuori la cifra che sappiamo. Quindi un amatore "normale" quei soldi li toglie dalla sua tasca ogni anno (o quasi) mentre alcuni altri amatori (meno normali) non si devono preoccupare di spendere per la loro passione perchè si trovano tutto pronto.
Ora, io sono d'accordo che non tutti gli amatori sono uguali in termini di prestazioni ma non si puo' negare che ci sono troppe disparità tra i normali e i meno normali.

Visto che mi sembri una persona corretta, non dirmi che quando vedi la tua squadra schierata pensi ad una squadra amatoriale? Sarebbe un insulto alla mia intelligenza e anche alla tua...

Certamente hai ragione, che i nostri (come i corridori di altre squadre organizzate) abbiano dei vantaggi è innegabile, ma ciò che volevo farti capire è che il beneficio ce l'hanno solo dal momento che comunque farebbero quello che fanno. Cerco di farmi capire meglio; se ti dico che ti pago il biglietto del treno per andare nel paese x e a te di andare nel paese x non te ne frega niente cosa mi rispondi? evidentemente che non ci vai. Se ti dico che oltre a pagarti il biglietto del treno ti do anche 2000 eur allora potrebbe essere che tu accetti di andarci, anche se in realtà non ti interessa.
Questo per dire che i nostri corridori non sono dei mercenari che si sono creati un lavoro nel modo amatoriale, non vivono e non guadagnano nulla dal correre le GF. Lo fanno perché amano farlo, e si sono d'accordo risparmiano certe spese; questo è importante second noi. Quello che noi non accettiamo è l'idea che un ex o anche un amatore decida di correre come attività lavorativa, che lo faccia perché spinto dal guadagno e non dalla passione. E concorderai che in questo c'è una grossa differenza. Non sto contestando che corridori come i nostri siano dei privilegiati, lo sono e lo sanno, ma da qui a dire che correre GF sia la loro attività è molto diverso. Non possono vivere succhiando il tubolare che gli passiamo, devono mangiare, dormire, ecc. e per farlo devono lavorare come chiunque.
I rimborsi spese: noi paghiamo solo le corse del circuito al quale partecipiamo, il trofeo M....R Coppa Lombardia, e l'eventuale albergo per quelle 2 gare che prevediamo di partire al sabato sera. Visita mediche, tesserino ecc. sono a carico dei corridori. Tutte le gare extra alle quali i ragazzi partecipano le pagano di tasca propria, senza rimborsi.

Per quanto riguarda il fatto che sembriamo qualcosa di più di una squadra amatoriale...beh non posso che darti ragione e rallegrarmi di questo...scherzi a parte dobbiamo farlo. A noi la squadra serve per creare delle storie, degli eventi fotografici ecc. un sacco di materiale che poi andiamo ad utilizzare. Vincere (anche se abbiamo vinto) non è la nostra prerogativa. Se partecipassimo per vincere molto probabilmente parteciperemmo a molti più eventi e non alle 7 gare di coppa Lombardia.
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
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Tannhäuser
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Ben8
ciao
secondo me non attuabile fare pagare a scaglioni, in quanto come faresti a decidere in che scaglione vieni inserito? molto piu attuabile, e OBBLIGATORIO, che l ultimo abbia gli stessi servizi del primo (e non mi sembra cosi difficile insomma, escluso chiusura strade che per legge è un ora dal passaggio del primo)
stesso motivo, non è fattibile la partenza scaglionata, perche dopo qualche chilometro il secondo gruppo si troverebbe in mezzo al traffico.

sono d'accordo che l'ultimo deve avere gli stessi servizi del primo, ma credo ci siano dei limiti...

a la spezia gli ultimi del lungo erano al pasta party che era quasi buio, e qualcuno si è anche lamentato che mancava il fritto misto :lookaround: :mrgreen: ... quando si affronta un percorso bisogna anche sapere se si può essere o no in grado di compierlo in un tempo ragionevole, per non costringere i volontari a restare impegnati fino a orari impossibili.
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
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Tannhäuser
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Ben8
Certamente hai ragione, che i nostri (come i corridori di altre squadre organizzate) abbiano dei vantaggi è innegabile, ma ciò che volevo farti capire è che il beneficio ce l'hanno solo dal momento che comunque farebbero quello che fanno.

al di là di tutto mi pare anche corretto che se porto in giro sulla schiena uno sponsor qualche vantaggio mi sia dato, non vedo perché dovrei fare pubblicità gratis... io la pubblicità della mia attività la pago... e infatti non poche squadre a fronte di un impegno in un circuito o un numero minimo di gare forniscono materiale tecnico...
 

diego73

Cronoman
15 Agosto 2010
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pinarello
sono d'accordo che l'ultimo deve avere gli stessi servizi del primo, ma credo ci siano dei limiti...

a la spezia gli ultimi del lungo erano al pasta party che era quasi buio, e qualcuno si è anche lamentato che mancava il fritto misto :lookaround: :mrgreen: ... quando si affronta un percorso bisogna anche sapere se si può essere o no in grado di compierlo in un tempo ragionevole, per non costringere i volontari a restare impegnati fino a orari impossibili.

Questo è un altro discorso, ma è anche vero che sul regolamento, proprio per non abusare dei volontari senza i quali è bene ricordarlo il 90% delle manifestazioni non si potrebbe svolgere, c è un tempo limite. chi decide di affrontare un percorso piuttosto che un altro dovrebbe verificare se rientra nei tempi limiti. sta di fatto che, ripeto, l ultimo deve avere gli stessi diritti del primo, poi l incidente di percorso come per il fritto purtroppo puo accadere.
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
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Certamente hai ragione, che i nostri (come i corridori di altre squadre organizzate) abbiano dei vantaggi è innegabile, ma ciò che volevo farti capire è che il beneficio ce l'hanno solo dal momento che comunque farebbero quello che fanno.

A me sembra che siete proprio al limite fra sport amatoriale e semiprofessionismo. Se avete degli sponsor che investono cosi' tanti soldi su di voi, penso che qualche ritorno economico se lo apettano. A questo punto la definizione di sport amatoriale mi sa che vi va un po' stretta.

Un conto e' lo sponsor della mia ASD che mi paga la divisa (e mi va di lusso, rispetto ad altre ASD), e un conto quello che ho letto in post precedenti, di investimenti 8-10.000 euro per anno per corridore. Dubito che lo facciano per pura filantropia sportiva.
 

cactaceo

Pedivella
30 Giugno 2010
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Kuota Kebel
Esatto....

Comunque io fatico a comprendere chi partecipa alle granfondo per andare a passeggio, secondo me ha più senso parteciparvi con l'obiettivo di arrivare il più avanti possibile in classifica.....se devo fare una granfondo per godermi un bel giro in bici, la compagnia e il paesaggio, preferisco organizzare un bel giro con un gruppo di amici.....non spendo soldi di iscrizione, mi scelgo la compagnia e non sono accerchiato da migliaia di ciclisti....


Io sono uno di quelli, x Me in una GF migliorare dal 1000° all'800° è importante, anche se rispetto a Voi vado a passeggio ma il clima agonistico che c'è nelle GF piace anche a chi arriva dietro, cmq c'è poco da comprendere, ognuno fa quello che + le garba, l'importante è che non ci sia invidia verso chi va + forte.
Come ho detto in altri post a Me che ci sia in gara Contador piuttosto che Nibali poco importa, l'importante che tutti abbiano gli stessi servizi.
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
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GOOMAH G733
A me sembra che siete proprio al limite fra sport amatoriale e semiprofessionismo. Se avete degli sponsor che investono cosi' tanti soldi su di voi, penso che qualche ritorno economico se lo apettano. A questo punto la definizione di sport amatoriale mi sa che vi va un po' stretta.

Un conto e' lo sponsor della mia ASD che mi paga la divisa (e mi va di lusso, rispetto ad altre ASD), e un conto quello che ho letto in post precedenti, di investimenti 8-10.000 euro per anno per corridore. Dubito che lo facciano per pura filantropia sportiva.

Un Professionista o semiprofessionista vive di quello che fa, questo è il termine stesso che lo indica e questo al 100% non succede da noi.
I partners prestano il materiale alla squadra e poi se lo riprendono, non è un regalo, in cambio ottengono immagini e storielle sempre utili a qualsiasi marchio.
Le somme di cui si parlava corrispondono ai valori di listino e ovviamente non credo di svelare un segreto dicendo che i prezzi di costo siano leggermente inferiori...
 

cactaceo

Pedivella
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Kuota Kebel
Sacrificare vita familiare e affetti sicuramente lo facciamo anche io e te, in una certa qual misura, ma la fattispecie a cui si riferiva stefano2013 era ben diversa. A me sembrava un discorso un po' snobistico del tipo: "se non puoi competere per le prime venti posizioni allora non capisco cosa vai a correre a fare, vai direttamente alle turistiche".

Anche a Me ha dato questa impressione.
 

cacciatorino

Scalatore
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Un Professionista o semiprofessionista vive di quello che fa, questo è il termine stesso che lo indica e questo al 100% non succede da noi.
I partners prestano il materiale alla squadra e poi se lo riprendono, non è un regalo, in cambio ottengono immagini e storielle sempre utili a qualsiasi marchio.
Le somme di cui si parlava corrispondono ai valori di listino e ovviamente non credo di svelare un segreto dicendo che i prezzi di costo siano leggermente inferiori...

Converrai con me che un corridore oggetto di tali "coccole" sentira' su di se una certa pressione che lo responsabilizza a portare a casa certi risultati, altrimenti l'anno prossimo ritorna nel girone di quelli che la bici se la devono comprare....
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
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GOOMAH G733
Comunque converrai con me che un corridore oggetto di tali "coccole" sentira' su di se una certa pressione che lo responsabilizza a portare a casa certi risultati, altrimenti l'anno prossimo ritorna nel girone di quelli che la bici se la devono comprare....

Ma questo è umano. So che tutti i nostri corridori sono orgogliosi di fare parte della nostra squadra e proprio per questo vogliono ricambiare questo privilegio di cui godono. Ma da parte nostra non c'è mai stato nessun genere di pressione per il risultato, ripeto, non è quello che ci interessa. I nostri corridori ci ricompensano comportandosi bene e facendo del loro meglio. Il risultato a tutti i costi può portare a situazioni ben note purtroppo, e questo è decisamente uno dei problemi che non vogliamo.
 
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cactaceo

Pedivella
30 Giugno 2010
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Kuota Kebel
sono d'accordo che l'ultimo deve avere gli stessi servizi del primo, ma credo ci siano dei limiti...

a la spezia gli ultimi del lungo erano al pasta party che era quasi buio, e qualcuno si è anche lamentato che mancava il fritto misto :lookaround: :mrgreen: ... quando si affronta un percorso bisogna anche sapere se si può essere o no in grado di compierlo in un tempo ragionevole, per non costringere i volontari a restare impegnati fino a orari impossibili.

Se il tempo max è alla ora tot, fino a quell'ora mi devi dare il servizio, anche se arrivo un'ora dopo il penultimo, il regolamento vale x il Corridore come x gli organizzatori.
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
223
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GOOMAH G733
Converrai con me che un corridore oggetto di tali "coccole" sentira' su di se una certa pressione che lo responsabilizza a portare a casa certi risultati, altrimenti l'anno prossimo ritorna nel girone di quelli che la bici se la devono comprare....

comunque mi sfugge un po' il nesso...con questo cosa vorresti dimostrare? che se non gli fornissimo il materiale in comodato loro andrebbero più piano o non uscirebbero la notte con le lampadine?
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
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comunque mi sfugge un po' il nesso...con questo cosa vorresti dimostrare? che se non gli fornissimo il materiale in comodato loro andrebbero più piano o non uscirebbero la notte con le lampadine?

Ninete di particolare, se non che io faccio un po' fatica ad associare la parola "amatoriale" ad un tale giro di soldi, e forse e' los tesso punto di vista di chi ha aperto la discussione. Ma magari e' colpa mia che ho una visione troppo calvinista dell'esistenza.....
 

ironman69

Cronoman
1 Marzo 2010
742
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Longiano (FC)
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BMC Road Machine 02 2019
Ho letto con attenzione la discussione e se permettete dico la mia. Premetto che sono uno che arriva a 3/4 classifica quindi un "tapascione".
- E' fuori di dubbio che gli organizzatori delle GF più importanti lo facciano esclusivamente per fare cassa. Trovo molto ipocrita gente come il signor Costa (organizzatore della MDD) che incassa 70000 € solo con le preiscrizione e in Tv parla di ecologia. In Romagna vengono organizzate GF cicloturistiche dal costo di 7€ che nulla hanno da invidiare alle GF più blasonate e anzi a volte hanno da insegnare a queste ultime e ciò significa che i costi di iscrizione delle GF sono ingiustificati.
- Ho praticato triathlon per 7 anni e alle gare c'erano i professionisti e quelli come me che lo facevano per puro divertimento: lo spirito pre e post gare era fantastico ed era un piacere godersi questi momenti. Ogni gara aveva un coefficente di difficoltà e in base a questo ogni concorrente ad ogni gara prendeva un punteggio. La media dei due migliori punteggi dell'anno era il tuo punteggio del ranking che veniva aggiornato dopo ogni gara. La partenza era fatta in batterie e l'assegnazione ad una batteria piuttosto che ad un altra era fatta in base al punteggio che ognuno aveva in classifica: quindi i più forti davanti, gli altri dietro e ad ogni gara avevi la possibilità di migliorarti e partire più avanti. Il tutto a prescindere dall'età. Poi ovviamente c'erano le classifiche per assolute e per categoria. Semplice ed efficente.
Il problema del ciclismo è che ci sono troppi Enti che gestiscono il movimento (più Enti più poltrone ecc ecc: il solito problema italiano) e quindi diverse regolamentazioni che impediscono una omogenea organizzazione.
- Per quanto riguarda poi ammiraglie, scooter o altro secondo me andrebbe tutto eliminato. Primo e ultimo nelle stesse condizioni: se fori ti fermi a cambiare camera d'aria o tubolare e se hai sete ti fermi ai ristori!! Non credo sia molto difficile far applicare questa regola e già questo farebbe diminuire le incazzature.....

Saluti a tutti.
 

stefano2013

Apprendista Passista
25 Marzo 2013
1.011
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Pastrengo (VR)
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maddiline
Io sono uno di quelli, x Me in una GF migliorare dal 1000° all'800° è importante, anche se rispetto a Voi vado a passeggio ma il clima agonistico che c'è nelle GF piace anche a chi arriva dietro, cmq c'è poco da comprendere, ognuno fa quello che + le garba, l'importante è che non ci sia invidia verso chi va + forte.
Come ho detto in altri post a Me che ci sia in gara Contador piuttosto che Nibali poco importa, l'importante che tutti abbiano gli stessi servizi.

Allora tu non sei uno di quelli che va a passeggio e poi si lamenta, tu sei uno di quelli che affronta con lo spirito giusto la granfondo e la competizione.....è chiaro che uno fa ciò che più gli garba, io sono uno dei più accaniti sostenitori di questa filosofia....basta però non lamentarsi se qualcuno va più forte di te....
 

ELEBERGO67

Pignone
8 Gennaio 2011
179
9
Bergamo
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Cavallino Nero
al di là di tutto mi pare anche corretto che se porto in giro sulla schiena uno sponsor qualche vantaggio mi sia dato, non vedo perché dovrei fare pubblicità gratis... io la pubblicità della mia attività la pago... e infatti non poche squadre a fronte di un impegno in un circuito o un numero minimo di gare forniscono materiale tecnico...

Ti posso garantire che ci sono tante, tantissime squadre che invece fanno pagare anche le divise ai loro atleti. Quindi il mondo amatoriale è troppo diversificato per fare un discorso unitario che possa in qualche modo includere e riguardare tutti.

Ci sono i quasi pro (Exploit, Cinelli, Beraldo, MG K Vis, ecc...);
Poi ci sono gli amatori evoluti (quelli che ricevono divisa gratis, iscrizione ai circuiti e altri piccoli bonus);
Infine c'è il cosiddetto parco buoi (la stragrande maggioranza degli amatori che si paga tutto, anche la divisa).

E' giusto dire che quelli che tengono in piedi la baracca sono quelli dell'ultima categoria, quindi sarebbe il caso, almeno da parte degli organizzatori, di usare un po' piu' di attenzione nei loro riguardi. Tutto qui...
 

stefano2013

Apprendista Passista
25 Marzo 2013
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maddiline
Ninete di particolare, se non che io faccio un po' fatica ad associare la parola "amatoriale" ad un tale giro di soldi, e forse e' los tesso punto di vista di chi ha aperto la discussione. Ma magari e' colpa mia che ho una visione troppo calvinista dell'esistenza.....

Forse c'è un errore di fondo che in molti fate, cioè quello di paragonare il ciclismo amatoriale (quello delle gare) al calcio amatoriale (per fare un esempio), il ciclismo amatoriale si chiama così solo per distinguerlo dal ciclismo professionistico vero e proprio, ma potrebbe benissimo chiamarsi ciclismo di 2° serie.
Il ciclismo amatoriale che tanto invocate di chi pedala il fine settimana o senza pretese, esiste già e si chiama cicloturismo, dove non c'è la competizione.
E' chiaro che in una competizione si lavora per dare il meglio di sè e battere gli altri, come si può pensare di partecipare ad una gara ciclistica, che sia amatoriale o professionistica, senza essere preparati al massimo o pensando che gli altri non si preparino al massimo delle possibilità umane.
Bisognerebbe cambiare le definizioni delle varie categorie nel ciclismo in questo modo:

Professionisti: elite
dilettanti e professionisti fino a 23 anni: under 23
amatori agonisti di 1° fascia: dilettanti 1° serie
amatori agonisti di 2° fascia: dilettanti 2° serie
cicloturisti: amatori o cicloturisti
 

cactaceo

Pedivella
30 Giugno 2010
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Kuota Kebel
Allora tu non sei uno di quelli che va a passeggio e poi si lamenta, tu sei uno di quelli che affronta con lo spirito giusto la granfondo e la competizione.....è chiaro che uno fa ciò che più gli garba, io sono uno dei più accaniti sostenitori di questa filosofia....basta però non lamentarsi se qualcuno va più forte di te....

Infatti se si parla di sacrifici, li faccio anche Io x l'esimo posto, logico non mi alleno come un prof, xò un po di tempo alla Famiglia e le mie belle litigate con la Moglie causa allenamenti e gare le faccio.
Poi in gara si va a tutta. Su quelli che si lamentanoxchè davanti vanno troppo forte non so che dire, d'altronde se hanno un motore migliore del Mio che ci posso fare, non mi piacciono gli sbruffoni, ma non mi sembra il tuo caso. Xò ribadisco che tanti di Noi appena possono controllano la classifica e se arrivo prima del tale che l'anno prima era davanti si gioisce, poi è capitato che a volte non vado proprio e la prendo come una passeggiata(cmq dopo essere partiti x fare la gara), ma sinceramente mi girano un po i maroni pedalare piano quando ho pagato l'iscrizione, quindi, e qui parlo x Me, parto sempre x dare il meglio di Me stesso e devo dire che l'atmosfera della gara aiuta a fare tempi migliori.