Dati potenza Ironman Kona

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
261
53
Brianza
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Bici
Trek Emonda SLR
mostruosi.... 280w x 4 ore con prima il nuoto e poi la maratona....


solo non capisco cosa ci sia di impressionante nell'accelerazione di 405w per 33 secondi!?!?

non è sta gran cosa (ovvio nel contesto di una gara simile può far male ogni variazione di ritmo ma 405w per 33 secondi in atleti di questo genere è "robetta")
 

gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
3.448
55
trentino
www.mtbisera.it
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multitasking
mostruosi.... 280w x 4 ore con prima il nuoto e poi la maratona....


solo non capisco cosa ci sia di impressionante nell'accelerazione di 405w per 33 secondi!?!?

non è sta gran cosa (ovvio nel contesto di una gara simile può far male ogni variazione di ritmo ma 405w per 33 secondi in atleti di questo genere è "robetta")

:wacko::wacko::wacko:

averceli eheheheh
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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:wacko::wacko::wacko:

averceli eheheheh

;nonzo%

ma guarda che non sono chissà che cosa

impressionanti sono i 280w per 4 ore e tutti gli altri riferimenti ma 405 watt per 33 secondi li può fare un qualsiasi amatore con un po' di allenamento

ne ho tenuti recentemente io 452w per 80 secondi che sono una pippa colossale che 280w non riesce a tenerli manco per mezz'ora..... vuoi che sti mostri facciano fatica a tenere 405w per 33 secondi?

o-o
 

gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
3.448
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multitasking
Boh. ho fatto test ormai 3 anni fa mi ricordo un 380 watt in soglia aerobica...in sprint qlc di più....che unito ai miei 90kg facevano un rapporto ridicolo ehehehe. Però mangiavo di cxxo ora dopo 3 anni e allenamenti più "tarati" sarei curioso di vedere.
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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Boh. ho fatto test ormai 3 anni fa mi ricordo un 380 watt in soglia aerobica...in sprint qlc di più....che unito ai miei 90kg facevano un rapporto ridicolo ehehehe. Però mangiavo di cxxo ora dopo 3 anni e allenamenti più "tarati" sarei curioso di vedere.

ma quelli sono altri parametri che non dicono quasi nulla (watt in soglia etc.)

in sprint (quindi sui 1 - 10") minimo minimo un amatore anche scarso fa 550-600w (ma uno proprio scarso)

sui 60" anche uno scarso tiene credo sui 300w

400w x 30" per un atleta mediamente allenato non sono tanti, lo ribadisco, anzi, sono pochetti

pensa che i pro di alto livello i 400w (con peso di 70 kg) te li tengono per un'ora , altro che 30" :mrgreen:

wiggins quando ha vinto il TDF pare avesse una FTP di oltre 450w... significa che riusciva a tenere 450w per un'ora di fila (una roba che si fa fatica a credere ma pare sia così)
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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mostruosi.... 280w x 4 ore con prima il nuoto e poi la maratona....

Avevo commentato da nell'altro topic della gara il fatto che, secondo me, a quel tipo di atleti e per il tipo di sforzo che sono costretti a fare, una maratona dopo o il nuoto prima non cambiano poi granché. Dico questo perché sono STRAallenati, non parlo di comuni mortali.

Se avessero dovuto fare il tempo secco sulla bici secondo me non me la media finale non sarebbe differita di molto. ANZI il rischio di menare troppo all'inizio puo' causare brutte sorprese.
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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Avevo commentato da nell'altro topic della gara il fatto che, secondo me, a quel tipo di atleti e per il tipo di sforzo che sono costretti a fare, una maratona dopo o il nuoto prima non cambiano poi granché. Dico questo perché sono STRAallenati, non parlo di comuni mortali.

Se avessero dovuto fare il tempo secco sulla bici secondo me non me la media finale non sarebbe differita di molto. ANZI il rischio di menare troppo all'inizio puo' causare brutte sorprese.

sì certo, mi riferivo proprio al fatto che pur sommando e mettendo in fila una serie di attività di fondo che li occupano per quasi 10 ore, tengono comunque livelli molto alti esprimendo potenze anche in senso assoluto (e quindi a prescindere dal nuoto prima e maratona dopo) validissime... 280w per 4 ore sono un valore di prim'ordine anche se non ci fossero prima e dopo altre discipline da fare

si parla di atleti che, stando all'IF, hanno FTP intorno ai 310-320w (già di per se molto buona ma non certo incredibile) che riescono a tenere IF 0.85 reale (e quindi senza pause) continuativamente per 4 ore... !
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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sì certo, mi riferivo proprio al fatto che pur sommando e mettendo in fila una serie di attività di fondo che li occupano per quasi 10 ore, tengono comunque livelli molto alti esprimendo potenze anche in senso assoluto (e quindi a prescindere dal nuoto prima e maratona dopo) validissime... 280w per 4 ore sono un valore di prim'ordine anche se non ci fossero prima e dopo altre discipline da fare

si parla di atleti che, stando all'IF, hanno FTP intorno ai 310-320w (già di per se molto buona ma non certo incredibile) che riescono a tenere IF 0.85 reale (e quindi senza pause) continuativamente per 4 ore... !

Onestamente dubito che abbiano solo 310-320 watt. Comunque è indubbio che esistano persone capaci di stare vicino al limite per cosi' tanto tempo. Qualche settimana fa ho girato per 3 ore intorno ai 280w, ma non essendo allenato a quegli sforzi... ho dovuto scavare troppo e ne pago ancora le conseguenze
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
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Brianza
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Bici
Trek Emonda SLR
Onestamente dubito che abbiano solo 310-320 watt. Comunque è indubbio che esistano persone capaci di stare vicino al limite per cosi' tanto tempo. Qualche settimana fa ho girato per 3 ore intorno ai 280w, ma non essendo allenato a quegli sforzi... ho dovuto scavare troppo e ne pago ancora le conseguenze

hai ragione, ho guardato i dati... siamo intorno a 0.8 di IF quindi la FTP è sui 350w
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
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Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Il massimo teorico sarebbe 0.78 ma più di uno si spinge oltre.
Calcolate che poi bisogna anche vedere se l'atleta in questione ha corso bene.
Parliamo di gente che di solito fa da 2h50' a 2h40' a questi livelli
 

tommi_87

Apprendista Passista
22 Maggio 2008
1.129
6
senigallia
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Bici
cervelo R3
sarebbe interessante sapere il PB in maratona dei vari pro IM, per fare un confronto con il tempo che fanno in gara con il personale. secondo me la differenza è oltre 30', mentre in un 70.3 intorno ai 7/8'
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Mmmmmh Raelert è sceso anche sotto 2h40h, Alexander e McCormack han fatto 2h40 entrambi di sicuro.
Vorrebbe dire 2h10' che è tanta roba anche per specialisti.
 

tommi_87

Apprendista Passista
22 Maggio 2008
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senigallia
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Bici
cervelo R3
Mmmmmh Raelert è sceso anche sotto 2h40h, Alexander e McCormack han fatto 2h40 entrambi di sicuro.
Vorrebbe dire 2h10' che è tanta roba anche per specialisti.

2h10' effettivamente è molto basso come tempo, ma penso che loro un 2h18/2h20 lo abbiano nelle gambe. poi son pochissimi i casi e gli atleti che riescono a stare sotto le 2h45'
 

kamgusta

Pignone
9 Aprile 2011
212
19
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Bici
Bianchi
Questa discussione è fichissima... Probabilmente lo è proprio perché è nella sezione bici da corsa.

Io mi stavo informando per il triathlon (ho fatto anche dei timidi allenamenti), ma è tutt'altra cosa di quella si dipinge qui.

Innanzitutto i campioni di tale disciplina sono CAMPIONI di una disciplina singola (non solo bravi), quindi nuotatori (raro), ciclisti (spesso), runners (meno spesso), ma la differenza è che sono ANCHE eccellenti atleti negli altri 2 sport.

Il giretto di 100km in pianura (a meno che non eseguito in 2,5 ore) non fa di un ciclista un ECCELLENTE atleta.

Secondariamente le tre discipline sono totalmente diverse le une dalle altre.
Il nuoto necessita di una corporatura completa, eccellente nel tronco superiore (pettorali, dorsali, tricipiti), buona nella restante parte del corpo (addominali, gambe), una capacità polmonare raggiungibile solo con anni di allenamento e anche un poco di grasso per migliorare il galleggiamento. Il nuoto in mare aperto è molto più difficile di quello in piscina, dove non esistono onde e l'andatura è piatta.
La bici necessita di una corporatura sbilanciata: scheletrica nel tronco e ipertrofica nelle cosce e nei glutei. Il triathlon ironman classic con i suoi 2km di dislivello porta in difficoltà i ciclisti richiedendo il buon sviluppo anche dei muscoli secondari, utilizzati nella salita. Senza contare che i triatleti non sono i tipici scalatori da 65 kg.
La corsa può sembrare utilizzi gli stessi muscoli della bici, in realtà ciò è falso. Necessita di una corporatura correttamente bilanciata anche nel tronco e negli arti superiori per il sostentamento del corpo e dell'equilibrio. A differenza del ciclismo il corpo è 5 volte più sollecitato e quindi serve anche un maggiore sviluppo dei tendini. I muscoli hanno una diversa sollecitazione, vengono allungati piuttosto che compressi. Infine rispetto alla bici vengono molto utilizzati anche i polpacci.

Quindi non esiste che uno si svegli la mattina e, provenendo da uno dei 3 sport, riesca a eccellere negli altri.

La difficoltà nel triathlon è già nel finire la gara. A un ciclista sembra facile combinare i 3 sport, ma se ci provasse rimarrebbe stordito dopo la prima disciplina. I 4km a nuoto lo stordirebbero tagliandogli il fiato e non riuscirebbe a completare la prima salita in bici, dove probabilmente accuserebbe i primi crampi.

I triatleti gestiscono la gara in questo modo: il nuoto è un semplice riscaldamento da fare al 70% delle proprie potenzialità e si cerca di non sprecare forze zigzagando o perdendo il ritmo in inutili sprint (per questo raramente i triatleti sono nuotatori); la bici è una parte molto importante in cui usare l'80% delle proprie potenzialità, i 180km costringono al sapiente uso delle scie (che non sono scontate come nel ciclismo), l'equipaggiamento crono fa più faticare in salita, così come la seduta più avanzata che però permette di sollecitare meno i quadricipiti cosa essenziale per anche solo finire la parte finale; la corsa è quindi la parte più importante, come un esame a fine corso, sperando di non aver sbagliato precedentemente, dopo tutte le ore di fatica bisogna ora costringere la testa a un'andatura regolare al 100% delle proprie capacità - ciò spesso fa la differenza.

Detto questo occhio quindi anche quando fate i paragoni con il ciclismo estrapolando i dati del triathlon: diverse bici, diversi atleti, diversa finalità.
I 180km del triatleta non sono quelli che fate voi nel giro della costiera amalfitana.
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.906
1.704
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Bici
bici
Probabilmente lo è proprio perché è nella sezione bici da corsa.
?

Innanzitutto i campioni di tale disciplina sono CAMPIONI di una disciplina singola (non solo bravi), quindi nuotatori (raro), ciclisti (spesso), runners (meno spesso)
??

una capacità polmonare raggiungibile solo con anni di allenamento
???

A differenza del ciclismo il corpo è 5 volte più sollecitato e quindi serve anche un maggiore sviluppo dei tendini
????

La difficoltà nel triathlon è già nel finire la gara. A un ciclista sembra facile combinare i 3 sport, ma se ci provasse rimarrebbe stordito dopo la prima disciplina
?????

il nuoto è un semplice riscaldamento da fare al 70% delle proprie potenzialità
??????

i 180km costringono al sapiente uso delle scie (che non sono scontate come nel ciclismo)
???????

Detto questo occhio quindi anche quando fate i paragoni con il ciclismo estrapolando i dati del triathlon: diverse bici, diversi atleti, diversa finalità.
Finalmente una cosa giusta...
 
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kamgusta

Pignone
9 Aprile 2011
212
19
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Bici
Bianchi
Senza commenti mi rendi difficile risponderti.

a) Semplice, se tale news fosse stata riportata in un sito di triathlon avremmo letto commenti meno campati in aria... non so se fare rientrare anche il tuo!

b) Altrettanto semplice, molti triatleti non nascono come tali, ma nella loro adolescenza hanno gareggiato solo nelle discipline singole che ti ho citato. Dato il punto f, generalmente la loro storia è di tipo maratoneta oppure ciclistico, molto spesso si sono fatti le ossa nel duathlon e infine sono approdati al triathlon.

c) Mai fatto nuoto, presumo. Un conto è la VO definita dalla spirometria, che vai a misurare in ospedale. Un altro l'effettiva tua capacità di respirare facendo nuoto. La respirazione nel nuoto necessita di un allenamento tutto suo la cui padronanza avviene dopo mesi se non anni.

d) Il ciclismo è definito uno sport "sospeso": il tuo peso è sollevato da terra e sostenuto dalla bici. Il tuo corpo ha meno forze di compressione a carico della schiena e i muscoli delle gambe lavorano in compressione. La corsa, al contrario, deve sostenere il peso del tuo corpo e i muscoli delle gambe lavorano in estensione, cioè provvedono a fornirti la "spinta" necessaria al moto. Studi scientifici hanno dimostrato che la corsa crea un carico alle articolazioni e alla muscolatura 5 volte superiore a quello provocato dal ciclismo. Inoltre il costante sobbalzare sul terreno crea microtraumi a danno delle articolazioni del piede - fare 42km è oltre le possibilità di chiunque non sia allenato per quanto se ne possa bullare sui forum (l'allenamento rafforza infatti non solo i muscoli, ma anche i tendini e le articolazioni).

e) Per un tipico ciclista con ipertrofia muscolare inferiore e ipotrofia del tronco superiore i soli 4km del nuoto sarebbero un'impresa. Anche qua, è necessario un allenamento.

f) Il nuoto è la prima delle 3 discipline e, come vedi dai dati, è circa il 20% della gara. Ciò significa che anche mantenervi una andatura che ti faccia stare non fra le prime posizioni non pregiudica l'andamento della gara. E' risaputo fra i concorrenti del triathlon (presumo quindi tu non ne faccia parte) che sia di prioritaria importanza non cercare di eseguirla al 100% dello sforzo e mantenersi invece su una traiettoria che eviti scontri con altri e non costringa a sforzi eccessivi (che in 4km possono facilmente tramutarsi in crampi al polpaccio).

g) I 180km sono oltre molte tappe del Giro d'Italia, che viene compiuto a squadre con ciclisti che si danno il cambio in scia per risparmiarsi le forze (senza considerare i profili altimetrici). Il triathlon è una competizione singola e quindi riuscire a sfruttare le scie degli altri partecipanti (pur se ciò significhi diminuire la propria andatura naturale) per risparmiare energie e superarli in un secondo momento o nel segmento della corsa è una delle strategie più efficaci (ma non certo ovvie) per ottenere i primi posti (la bici da triathlon è aerodinamicamente simile a quella da crono per cui le scie forniscono un ancora maggiore aiuto rispetto al ciclismo su strada).
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
2.473
9
www.lostigres.it
Senza commenti mi rendi difficile risponderti.

a) Semplice, se tale news fosse stata riportata in un sito di triathlon avremmo letto commenti meno campati in aria... non so se fare rientrare anche il tuo!

b) Altrettanto semplice, molti triatleti non nascono come tali, ma nella loro adolescenza hanno gareggiato solo nelle discipline singole che ti ho citato. Dato il punto f, generalmente la loro storia è di tipo maratoneta oppure ciclistico, molto spesso si sono fatti le ossa nel duathlon e infine sono approdati al triathlon.

c) Mai fatto nuoto, presumo. Un conto è la VO definita dalla spirometria, che vai a misurare in ospedale. Un altro l'effettiva tua capacità di respirare facendo nuoto. La respirazione nel nuoto necessita di un allenamento tutto suo la cui padronanza avviene dopo mesi se non anni.

d) Il ciclismo è definito uno sport "sospeso": il tuo peso è sollevato da terra e sostenuto dalla bici. Il tuo corpo ha meno forze di compressione a carico della schiena e i muscoli delle gambe lavorano in compressione. La corsa, al contrario, deve sostenere il peso del tuo corpo e i muscoli delle gambe lavorano in estensione, cioè provvedono a fornirti la "spinta" necessaria al moto. Studi scientifici hanno dimostrato che la corsa crea un carico alle articolazioni e alla muscolatura 5 volte superiore a quello provocato dal ciclismo. Inoltre il costante sobbalzare sul terreno crea microtraumi a danno delle articolazioni del piede - fare 42km è oltre le possibilità di chiunque non sia allenato per quanto se ne possa bullare sui forum (l'allenamento rafforza infatti non solo i muscoli, ma anche i tendini e le articolazioni).

e) Per un tipico ciclista con ipertrofia muscolare inferiore e ipotrofia del tronco superiore i soli 4km del nuoto sarebbero un'impresa. Anche qua, è necessario un allenamento.

f) Il nuoto è la prima delle 3 discipline e, come vedi dai dati, è circa il 20% della gara. Ciò significa che anche mantenervi una andatura che ti faccia stare non fra le prime posizioni non pregiudica l'andamento della gara. E' risaputo fra i concorrenti del triathlon (presumo quindi tu non ne faccia parte) che sia di prioritaria importanza non cercare di eseguirla al 100% dello sforzo e mantenersi invece su una traiettoria che eviti scontri con altri e non costringa a sforzi eccessivi (che in 4km possono facilmente tramutarsi in crampi al polpaccio).

g) I 180km sono oltre molte tappe del Giro d'Italia, che viene compiuto a squadre con ciclisti che si danno il cambio in scia per risparmiarsi le forze (senza considerare i profili altimetrici). Il triathlon è una competizione singola e quindi riuscire a sfruttare le scie degli altri partecipanti (pur se ciò significhi diminuire la propria andatura naturale) per risparmiare energie e superarli in un secondo momento o nel segmento della corsa è una delle strategie più efficaci (ma non certo ovvie) per ottenere i primi posti (la bici da triathlon è aerodinamicamente simile a quella da crono per cui le scie forniscono un ancora maggiore aiuto rispetto al ciclismo su strada).
Tu stai parlando di Ironman , nel triathlon la maggior parte (parliamo di big) viene dal nuoto, disciplina fondamentale, ultimamente nascono direttamente triathleti e non più provenienti da una disciplina. Nell'Ironman i big sono quasi tutti ex Itu, quindi nuotatori forti, ciclisti forti, podisti forti.