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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
Buongiorno dott.Massa,
Nell'impostazione di un lavoro specifico del tipo 55 RPM con FC medio-veloce, è auspicabile, partendo ovviamente con gradualità, giungere a fare dei lavori di max 5' x 7/8 ripetute, oppure focalizzare la durata più che la ripetitività (si legga 10'/12' x 2/3).

Quali capacità differenti si allenano?

non so cosa intendi FC medio veloce perchè non è una canonizzazione "classica" (che invece trovi qui). Un lavoro su tale cadenza può essere svolto in Z3alta/SST.
E' opportuno lacvorare su entrambe i fronti oassia > numero di rip o > sostenibilità anche se ai fini della specificità di adattamento, essendo un lavor abbastanza blando l'unica differenza è il tempo totale trascoso nell'intensità indicata. Questo a differenza di altre tipologie di esercizi -ad intensità maggiori- dove la componente di densità (rapporto carico/recupero) porta a differenti obiettivi di adattamento.
 

alcatraz84

Pedivella
26 Luglio 2012
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torino
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BMC Team Machine SRL01
non so cosa intendi FC medio veloce perchè non è una canonizzazione "classica" (che invece trovi qui). Un lavoro su tale cadenza può essere svolto in Z3alta/SST.
E' opportuno lacvorare su entrambe i fronti oassia > numero di rip o > sostenibilità anche se ai fini della specificità di adattamento, essendo un lavor abbastanza blando l'unica differenza è il tempo totale trascoso nell'intensità indicata. Questo a differenza di altre tipologie di esercizi -ad intensità maggiori- dove la componente di densità (rapporto carico/recupero) porta a differenti obiettivi di adattamento.

Con FC medio veloce, intendevo esattamente quello da te scritto...o-o
Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
Ciao Roberto, se possibile volevo un consiglio per lavori in Z5 per migliorare VO2max.
Ho letto gli articoli da te inseriti sui benefici dei lavori in VO2max e ho visto protocolli di 6 ripetizioni da 5' con 2'30'' di recupero tra una e l'altra ovviamente con potenza in VO2max.
La domanda è: visto il periodo e puntando a inizio stagione da fine febbraio/marzo, si lavora sempre con questi riferimenti o può essere meglio per esempio partire da 4' e recuperare esempio 3' invece che 1:2, facendo 3 ripetizioni, recupero 10/15', e ancora carico 3 x 4' recupero 3', recupero 10/15' e ancora carico 3 x 4' recupero 3'?
Andando poi a incrementare i minuti di carico e decrementando il recupero avvicinandosi al periodo gara?
Spero di essere riuscito a farti capire il mio dubbio, ti ringrazio per l' attenzione e x gli innumerevoli spunti che ci offri, qui, su fb e sul tuo sito.
Grazie
Stefano

Vale sempre il principio di progressione e gradualità.
Identificato un tempo di riferimento tale da impiegare senza flessioni e quindi sostenibile all'interno di Z5 si può e si deve lavorare su 3 fronti:
- densità, ossia rapporto rip/rec, idealmente da 1:2 per poi arrivare a 1:1. In alcuni casi ci si può addentrare in un rapporto 2:1 ma solo in soggetti in cui siano raggiunti livelli di ripetibilità e sostenibilità nei punti successivi e con ELEVATE motivazioni;
- intensità, gradulmente passando da un livelli minimo (105% FTP) fino al margine superiore (vd post precedente con riferimento a intensità e zone). Non necessariamente si parte da un valore di ripetute su valore minimo e non si tocca il valore massimo ma è sempre possibile un mix di intensità considerando sempre le caratteristiche del soggetto che può rispondere diversamente ad uno stimolo 105% rispetto ad uno al 120% di FTP. La variabilità in tal senso è spesso notevole;
- periodo/calendarizzazione/obiettivi: come apice massimo si può raggiungere, in maniera proficua (= train, don't strain) un carico all'interno di un allenamento di 30' in Z5, anche in questo caso modulando i 2 parametri sopra esposti: non c'è un valore minimo di partenza ma si può cercare di variare questa forma di carico. Tendenzialmente un lavoro strutturato su Z5 è da evitare se non si sono già raggiunti livelli accettabili su efficienza aerobica di base (Z2/3) e buona sostenibilità submassimale aerobica (Z4).
La capacità e interpretazione delle scelte sui punti precedenti è compito (e conoscenza/esperienza/competenza) di un buon preparatore.
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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considerando che l'unico vero metodo per misurare la massa grassa di un soggetto è post motem, vien da sè che ci si debba accontentare di altri metodi :mrgreen: . Sempre utilizzando grano salis ossia considerando le peculiarità e caratteristiche dello strumento utilizzato. nel caso di una bilancia impedenziometrica: ripetibilità e precisione del dato (spesso affetta dall'inserimento di dati coerenti nell'algoritmo di calcolo), ripetibilità nell'esecuzione della misura in quanto differenti stati di idratazione portano a differenti, spesso in senso marcato, risultati nella % misurata per via della natura stessa della misurazione.

aspetto il post mortem allora e continuo a divertirmi in bici! o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
Roberto come valuti il test Anstrand, è valido ? c'e' qualcosa di "meglio" di piu funzionale ? ( a prte quelli effettuati con macchinari o analisi)

Astrand
test indiretto ma semplice (suo vantaggio); come ogni test che si allontana dalla performance obiettivo da valutare (in questo caso Vo2max) maggiore è questo divario maggiore è la possibilità di avere errori d'altronde "The best predictor of performance is performance itself".
 

Ansamat

Novellino
21 Settembre 2011
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Specialized
Domanda..forse un pò cretina..me la rischio:
dovendo fare una scelta drastica causa mancanza di tempo, impegni lavoro famiglia, buio ecc.. per l'attività invernale complementare...sarebbe più utile (sempre in funzione della "performance" in bici) per un amatore medio (anche basso) andare a correre 2/3 volte alla settimana o andare in palestra (con tutto quello che si può fare in una palestra, pesi, spinning, ecc) 2/3 volte la settimana? Io ho già scelto ma sarei curioso...grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
se non è possibile fare entrambe magari in rapporto 2:1 (Corsa:Pal);
corsa, possibilmente in salita e con l'ausilio di riferimenti FC;
ai miei atleti consiglio durante tutto il periodo invernale esercizi a corpo libero da svolgere a casa ovviamente in parallelo a crosstraining/allenamenti specifici.
 

ste1212

Novellino
16 Aprile 2011
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corsa
Vale sempre il principio di progressione e gradualità.
Identificato un tempo di riferimento tale da impiegare senza flessioni e quindi sostenibile all'interno di Z5 si può e si deve lavorare su 3 fronti:
- densità, ossia rapporto rip/rec, idealmente da 1:2 per poi arrivare a 1:1. In alcuni casi ci si può addentrare in un rapporto 2:1 ma solo in soggetti in cui siano raggiunti livelli di ripetibilità e sostenibilità nei punti successivi e con ELEVATE motivazioni;
- intensità, gradulmente passando da un livelli minimo (105% FTP) fino al margine superiore (vd post precedente con riferimento a intensità e zone). Non necessariamente si parte da un valore di ripetute su valore minimo e non si tocca il valore massimo ma è sempre possibile un mix di intensità considerando sempre le caratteristiche del soggetto che può rispondere diversamente ad uno stimolo 105% rispetto ad uno al 120% di FTP. La variabilità in tal senso è spesso notevole;
- periodo/calendarizzazione/obiettivi: come apice massimo si può raggiungere, in maniera proficua (= train, don't strain) un carico all'interno di un allenamento di 30' in Z5, anche in questo caso modulando i 2 parametri sopra esposti: non c'è un valore minimo di partenza ma si può cercare di variare questa forma di carico. Tendenzialmente un lavoro strutturato su Z5 è da evitare se non si sono già raggiunti livelli accettabili su efficienza aerobica di base (Z2/3) e buona sostenibilità submassimale aerobica (Z4).
La capacità e interpretazione delle scelte sui punti precedenti è compito (e conoscenza/esperienza/competenza) di un buon preparatore.

Sempre estremamente impeccabile nelle spiegazioni.
Un buono spunto di riflessione sulla pianificazione dell' allenamento, primaria prerogativa di un preparatore...il fai da te ha sempre troppe lacune.
Grazie ancora!!!
 

milkacip

Pignone
8 Febbraio 2009
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Corsa in salita a quale frequenza cardiaca e quale forma di rip?

se non è possibile fare entrambe magari in rapporto 2:1 (Corsa:Pal);
corsa, possibilmente in salita e con l'ausilio di riferimenti FC;
ai miei atleti consiglio durante tutto il periodo invernale esercizi a corpo libero da svolgere a casa ovviamente in parallelo a crosstraining/allenamenti specifici.
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
non so cosa intendi FC medio veloce perchè non è una canonizzazione "classica" (che invece trovi qui). Un lavoro su tale cadenza può essere svolto in Z3alta/SST.
E' opportuno lacvorare su entrambe i fronti oassia > numero di rip o > sostenibilità anche se ai fini della specificità di adattamento, essendo un lavor abbastanza blando l'unica differenza è il tempo totale trascoso nell'intensità indicata. Questo a differenza di altre tipologie di esercizi -ad intensità maggiori- dove la componente di densità (rapporto carico/recupero) porta a differenti obiettivi di adattamento.

è la prima volta che sento qualcuno darti "dott.Massa" ...ed effettivamente ne ha tutte le ragioni. :mrgreen:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
Ultimamente ero più avvezzo al "prof" , mansione per cui ho una -inutile ma costosa- abilitazione al culmine ovviamente di una laurea. In un altra discussione si chiedeva di fare chiarezza sui CV di chi si propone come figura professionale sul forum e sono d'accordo.
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
11.106
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Specialized sworks sl6
Ultimamente ero più avvezzo al "prof" , mansione per cui ho una -inutile ma costosa- abilitazione al culmine ovviamente di una laurea. In un altra discussione si chiedeva di fare chiarezza sui CV di chi si propone come figura professionale sul forum e sono d'accordo.

assolutamente d'accordo :mrgreen:
e sarebbe utile chiederlo sempre non solo sul forum...come sai in giro di gente che si spaccia per "preparatore" senza ne arte ne parte ce ne è una marea
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Quattro
Hai fatto il dottorato? Se no, perchè non lo vieni a fare qui magari per la Omega Pharma? Io ti trovo i fondi, tu ci fai il dottorato a 2000 € al mese, fai le tue prove, io ti cerco le cavie e mi alleno con te! o-o

PS: ti garantisco che il lavoro che fai via mail puoi continuare a farlo tranquillamente! o-o
 

_echoes_

Novellino
19 Luglio 2013
84
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Cancello serie RaceElite 3.0
Ciao Roberto

Ti ripropongo la domanda che avevo fatto qualche pagina fa,

Ti chiedo una cosa abbastanza generica e spero di spiegarmi al meglio:
ho letto il tuo articolo sulla nove colli dove esaminavi i dati di potenza di vari atleti di livello eterogeneo. Non ho capito una cosa: nelle medio/granfondo, dall’analisi dei dati delle gare e dalle tue conoscenze, come deve essere ottimizzata, in linea generale, la preparazione nelle varie zone?
Mi spiego meglio, ad esempio riuscire a stare per una “x” percentuale di tempo in Z3, una “y” in Z4 ecc…..
Non so se la domanda è ben posta, scusami per l’ignoranza e spero mi possa rispondere per chiarire questo dubbio.

grazie ancora ciao
 

alexx89

Pedivella
24 Settembre 2012
351
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Bergamo
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Xeon CRS
Volendo impostare il garmin secondo il metodo suggerito sul tuo blog, come devo impostare le zone FC? Utilizzando la tabella che hai inserito qui Link

Se si, non avendo mai fatto test per la frequenza di soglia posso usare quella max rilevata sul campo (204 bpm)?

grazie
 

klein77

Pedivella
22 Settembre 2011
405
13
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Merida Scultura cf4
Ciao Roberto,
secondo te può aver senso farsi seguire da un preparatore se non si è attrezzati di rulli e non si è disposti ad uscire con pioggia battente, neve e tramontana gelida?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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n+1
Hai fatto il dottorato? Se no, perchè non lo vieni a fare qui magari per la Omega Pharma? Io ti trovo i fondi, tu ci fai il dottorato a 2000 € al mese, fai le tue prove, io ti cerco le cavie e mi alleno con te! o-o

PS: ti garantisco che il lavoro che fai via mail puoi continuare a farlo tranquillamente! o-o

parliamone quando torno dagli USA (dove farò un'esperienza simile)

Ciao Roberto

Ti ripropongo la domanda che avevo fatto qualche pagina fa,

Ti chiedo una cosa abbastanza generica e spero di spiegarmi al meglio:
ho letto il tuo articolo sulla nove colli dove esaminavi i dati di potenza di vari atleti di livello eterogeneo. Non ho capito una cosa: nelle medio/granfondo, dall’analisi dei dati delle gare e dalle tue conoscenze, come deve essere ottimizzata, in linea generale, la preparazione nelle varie zone?
Mi spiego meglio, ad esempio riuscire a stare per una “x” percentuale di tempo in Z3, una “y” in Z4 ecc…..
Non so se la domanda è ben posta, scusami per l’ignoranza e spero mi possa rispondere per chiarire questo dubbio.

grazie ancora ciao

ogni atleta ha quello che in gergo viene definito come "box of matches" che potremmo tradurre letteralmente e figurativamente in "scatola di fiammiferi": bruciati questi l'atleta non è più in grado di esprimere il proprio potenziale (articolo).
Esperienza e conoscenza dell'atleta portano chi lo segue e analizza i suoi file a visualizzare alcuni fattori (es analisi spezzoni IF, sbilanciamento ingressi Z6/7 tra partenza e finale, ecc ecc) in funzione della "cronaca/feedback" forniti -e fondamentali- a ricostruire i passaggi cruciali, in positivo e negativo come avrai letto e visto nell'analisi delle GF svolte da o.simo nel 2012. Nell'immediato futuro i modelli matematici che verranno introdotti per analizzare l'esaurimento e l'impossibilità di avere una riserva funzionale (FRC, W') faciliteranno tale analisi.


Se si, non avendo mai fatto test per la frequenza di soglia posso usare quella max rilevata sul campo (204 bpm)?
è possibile ma oltre al solo valore massimale è importante avere una "prova grafica" e dati per analizzare COME si è arrivati a quel valore e correlarlo a FC FTP.

Ciao Roberto,
secondo te può aver senso farsi seguire da un preparatore se non si è attrezzati di rulli e non si è disposti ad uscire con pioggia battente, neve e tramontana gelida?

ho atleti che si allenano al 90% del volume di allenamento indoor tra i cambi d'ora e quindi per un numero considerevole di settimane. Spesso riprendo quelli che rischiano di cadere o di ammalarsi uscendo in condizioni meteo non proprio ideali (dai file si vede tutto... :angrymod:).
 
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