Al contrario. Se uno cerca il proprio miglior tempo, quale che sia a seconda delle sue possibilità, non importa, deve partire autosufficiente. L'essere sotto sforzo è uno stress a cui non va aggiunta una alimentazione sbagliata e a casaccio. Si parte con la roba giusta per sè e la si mangia quando è il momento, che può essere non quello del ristoro. Mai mangiare cose che non si è provato prima a mangiare, che siano barrette, gel, panini o qualsiasi altra cosa. Quindi si parte autosufficienti, e solo in caso di emergenza (metti che ad esempio ti scappi fuori dalla tasca qualcosa o ti salta via la borraccia su qualche buca) ci si ferma ai ristori. Questo se uno cerca il proprio best. Se poi non gli interessa allora si ferma ad ogni ristoro e saccheggia quel che c'è.per il mangiare, io consiglio sempre di perdere 5 minuti in un paio di ristori piuttosto che rischiare di andare a ramengo...una bella colazione, se ci riuscite, e poi dietro io porterei solo maltodestrine e sali. .........!!
Riguardo al vestirsi, l'anno scorso sino al giorno prima c'erano mille incertezze. Impossibile sapere adesso come vestirsi. Puoi partire con 5 gradi a Corvara come l'anno scorso o con 15 come nei due anni precedenti. E mica è la stessa cosa. Ma saperlo ora non si può. Tu se parti da lontano, portati dietro tutto, dall'invernale all'estivo e poi il giorno prima o la mattina stessa deciderai.il tetto massimo che non devo assolutamente superare pena la radiazione e la presa in giro a vita è 7 ore!!!!Non credo di fermarmi ai punti ristoro!!! mi porterò almeno 5 gel e poi due borracce da 750 e 2-3 barrette, credi siano sufficienti?
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Ma solo ad uno. A quello in cima a Montorio. Altri odori similari sentiti lungo il percorso venivano da case private. Da sturbo!!!!!!!
. no, bevi proprio poco, generalmente la letteratura consiglia 0.75/1 L ogni ora se fa caldo...